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SABATO 13 APRILE 2019 LA GAZZETTA DELLO SPORT 29

33a GIORNATA

L’ANTICIPO LE ULTIME LA SFIDA L’INTERVISTA


PESCARA S’ILLUDE DEL PINTO, LIVORNESE GONNELLI STRIZZOLO,
VIDO GRAFFIA: IL «CENTENARIO» BRESCIANO CISTANA IL DESIGNER DEL GOL
NESTA PAREGGIA CONTRO IL PALERMO LA PARTITA DIVENTA «QUASI GEOMETRA,
A CASA PILLON (SENZA BELLUSCI) DUELLO DI CITTÀ STUDIO DA BOMBER»
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il Punto

Mare grosso: la Classifica


in terza classe SQUADRE PT PARTITE RETI

si salvi chi può


G V N P F S

BRESCIA 57 30 15 12 3 62 38
LECCE 54 31 15 9 7 56 40
PALERMO 53 30 14 11 5 46 29
BENEVENTO 50 30 14 8 8 47 35
di ANDREA FANÌ PESCARA 49 32 13 10 9 45 43
VERONA 48 31 12 12 7 44 35

M
entre in prima classe i CITTADELLA 45 30 11 12 7 39 27
pochi fortunati si PERUGIA 45 31 13 6 12 44 44
spartiscono i posti al SPEZIA 43 30 12 7 11 44 38
sole che valgono la Serie A — ASCOLI 39 30 9 12 9 34 45
CREMONESE 38 30 9 11 10 30 28
ma non è ancora detto come
COSENZA 38 31 9 11 11 28 36
finirà — e in seconda classe ci SALERNITANA 35 30 9 8 13 33 40
si preoccupa solo di avere CROTONE 33 31 8 9 14 32 39
guanciali morbidi e FOGGIA (-6) 30 30 8 12 10 37 42
boccaporti robusti contro le VENEZIA 30 30 6 12 12 27 36
mareggiate — che la salvezza LIVORNO 30 30 7 9 14 29 43
ormai è al riparo — laggiù in CARPI 25 30 6 7 17 30 55
terza classe si passano notti PADOVA 24 31 4 12 15 29 43
insonni: la litania «tenersi la SERIE A PLAYOFF PLAYOUT RETROCESSIONI
B, tenersi la B» è un ritornello
ossessivo e più fastidioso della
fame (di punti, s’intende).
Regina di tutte le partite
«povere», in questo weekend,
è Venezia­Foggia: chiamatelo
spareggio salvezza, un po’ IL PROGRAMMA
grossolano forse ma rende
33ª GIORNATA
l’idea dell’importanza della PESCARA-PERUGIA 1-1
sfida. Chi perde fa un tonfo OGGI
bello rumoroso. Cosmi alle CROTONE-CREMONESE ORE 15
LECCE-CARPI
prese con un rompicapo per SALERNITANA-CITTADELLA
disegnare la formazione, tra VENEZIA-FOGGIA ORE 18
DOMANI
squalifiche e infortuni. PADOVA-COSENZA ORE 15
Grassadonia sta un filo SPEZIA-ASCOLI
BENEVENTO-PALERMO ORE 21
meglio, la vittoria con lo Un momento del combattuto Foggia-Venezia dell’andata: quella partita finì 1-1, la sfida di questo pomeriggio vale la salvezza LAPRESSE LUNEDÌ 15 APRILE
Spezia ha dato un po’ di LIVORNO-BRESCIA ORE 21

PRIMAVERA
RIPOSA: VERONA
ossigeno. Ma l’aria consumata
là in fondo si fa sentire. Il
Padova si gioca le ultimissime MARCATORI
24 RETI: Donnarumma (Brescia, 6)
speranze contro il Cosenza, 18 RETI: Mancuso (Pescara, 4)
che da neopromosso si gode

BOLLENTE
15 RETI: Coda (Benevento, 5),
adesso il mare tranquillo. Il La Mantia (Lecce)
Carpi va a Lecce e Castori sa 12 RETI: Simy (Crotone, 3),
Verre (Perugia, 2)
già che troverà onde 11 RETI: Torregrossa (Brescia, 1), Mancosu
altissime. Poi, nel posticipo di (Lecce, 1), Nestorovski (Palermo, 1)
lunedì sera, il Livorno: e da 10 RETI: Pazzini (Verona, 3)
9 RETI: Moncini (Cittadella, 1),
quelle parti di mare se ne Diamanti (Livorno, 4)
intendono parecchio. Solo che
il Brescia, quest’anno, più che Calano le giornate a disposizione, sale la temperatura del campionato: 8 RETI: Tutino (Cosenza), Palombi (Lecce),
Puscas (Palermo), Vido (Perugia, 3),
scorfano da zuppa è squalo
predatore.
Venezia­Foggia per cuori forti, Benevento­Palermo è spareggio promozione Okereke (Spezia, 1)
7 RETI: Finotto (Cittadella), Tabanelli

Il Verona riposa, il Brescia va a Livorno lunedì: attenti alle trappole


(Lecce), Bonazzoli (Padova, 2), Bocalon (5
© RIPRODUZIONE RISERVATA nella Salernitana)
30 SABATO 13 APRILE 2019 LA GAZZETTA DELLO SPORT

SerieB LA PARTITA

PerugiaancoraVido
Un gol della punta
3

gela il Pescara
e «salva» i playoff
1Memushaj aveva portato avanti Pillon, poi il pari
Segnali di vivacità in vista delle sfide promozione
1 2
PESCARA 1
PERUGIA 1
PRIMO TEMPO 1-0
MARCATORI Memushaj (Pes) al
29’ p.t.; Vido (Per) al 25’ s.t.

PESCARA (4-3-3) Fiorillo; Ciofani


(dal 43’ s.t. Balzano),
Scognamiglio, Perrotta,
Del Grosso; Memushaj, Bruno,
● 1 L’abbraccio dei giocatori del Perugia a Luca Vido, 22 anni, dopo il pareggio ● 2 Alessandro Nesta,
Brugman (dal 33’ s.t. Crecco);
Marras, Mancuso, Sottil (dal 39’ 43 anni, abbozza un sorriso: punto prezioso per il tecnico degli umbri in chiave playoff ● 3 L’esultanza
s.t. Bellini) del Pescara dopo il vantaggio iniziale firmato da Ledian Memushaj, 32 anni LAPRESSE
PANCHINA Kastrati, Capone,
te e soprattutto bloccare Verre Elizalde, Pinto, Bettella, Farelli,
Antonucci, Kanoutè, Camilleri
TATTICO Nesta presagisce l’an- (che a fine partita raccoglierà il la Moviola
Gaetano Imparato (uno dei 5 ex) che i pescaresi dazzo, lui Verre sa come diffe- saluto della curva abruzzese),
INVIATO A PESCARA ancora benedicono per il gol da ALLENATORE Pillon renziarlo. Visto che Pillon ha ma a Nesta brucia ritrovarsi
40 metri, a Trapani, nel ritorno predisposto ganasce e taglie sotto senza demeriti, per una

U
PERUGIA (4-3-3) Gabriel; Rosi,
na magia di Memushaj playoff 2016 che riportò la A in Gyomber, Sgarbi, Mazzocchi; sulla trequarti, gli evita di gio- genialata da stropicciarsi occhi
da 30 metri e un colpo di Abruzzo. Memushaj e soci san- Carraro (dal 1’ s.t. Bianco), care tra le linee, a rischio mine, e mani dagli applausi, però de-
testa firmato Vido, spalle no di non avere convinto col Dragomir, Verre (dal 38’ s.t. lo decentra e lo arretra un po’, meriti veri e propri nemmeno a
alla porta: 1-1. Né vinti né vin- Palermo e non sono assolti dal- El Yamiq); Kingsley (dal 9’ s.t. in mediana laterale, e attac- parlarne. Assesta il centrocam-
Falzerano), Sadiq, Vido
Rapuano ok
citori, ma una diagnosi c’è: Pe- la scoppola di Ascoli. Tutti sot- cando in tre con Kingsley ela- po con Bianco (Kingsley sem-
PANCHINA Bizzarri, Perilli,
scara e Perugia sono in ripresa. to la lente d’ingrandimento dei Melchiorri, Bordin, Cremonesi, stico tra tridente (insidioso su- bra dolorante) e poi Falzerano.

Personalità
La sfida che doveva fare capire 7.000 e del presidente Seba- Moscati, Falasco, Han, Kouan bito con una pal- 4-3-1-2, Verre
se fossero da «ricovero imme- stiani stesso: il play è Bruno ALLENATORE Nesta la c he taglia dietro le punte e
SCELTE
e fiscalità
diato» o solo malate immagina- (suo genero), il modulo 4-3-3 l’area di Fiorillo) ali altissime, um-
rie regala un punto che serve con la novità Ciofani a destra e ARBITRO Rapuano di Rimini e linea di mezzo. Nesta sposta Verre bri sbilanciati,
più ai padroni di casa, ma in Sottil confermato all’unanimi- ESPULSO Sgarbi (Per) al 37’ s.t. Ma il Pescara pri- tant’è che il Pe-
ma lascia fare e lo piazza indietro
per doppia ammonizione
campo si sono equivalse. Una tà. La scelta che mette la gara (entrambe per gioco scorretto) scara sfiora il
sfida chek-up in proiezione lot- sul piano inclinato. Verre lo at- AMMONITI Perrotta (Pes), Sottil (Verre sfiora il Pillon risponde raddoppio due ● Serata tranquilla per
ta per la A, dal finale convulso, tendono in mezzo, lui buca (Pes), Bruno (Pes), Scognamiglio palo 19’), poi ini- spingendo a sinistra volte con Ciofa- Rapuano che gestisce la partita
aggiustata da Nesta con i cam- l’appuntamento, va altrove, ma (Pes) per g.s. zia a martellare ni, e Brugman con personalità. I due gialli a
bi, ipnotizzata da Pillon in pre- chi si mette in luce invece è pro- NOTE Paganti 2.281, incasso di sul lato sinistro. Umbri in dieci (traversa sfiora- Sgarbi sono corretti, il secondo
cedenza con la gabbia a Verre, prio Sottil, figlio d’arte: crea la 13.158 euro; abbonati 3.668, quota Avanza due me- ta al 19’). Però ha fatto arrabbiare Nesta ma il
tri le linee, pen- per il rosso a Sgarbi l’arretrare è fata-
di 22.284 euro. Tiri in porta 4-4.
e chiusa tra sussulti e grida vi- punizione del vantaggio, con- Tiri fuori 3-2. In fuorigioco 1-2.
suo difensore ha bloccato una
sto come il Perugia — con Vido ferma le indiscrezioni che — Angoli 4-6. Recuperi: p.t. 0’, s.t. 3’ de il possesso, e Alla fine il punto le, prima Ciofani ripartenza pescarese. Molto
— si vedeva respingere un gol da prestito della Fiorentina alla prima palla accontenta tutti salva su un tiro fiscale Rapuano sull’episodio
fatto da Bruno, a fine gara. quale è — si candidi ad essere buona — con di Sgarbi (23’), finale. Il Perugia si guadagna un
l’erede di Chiesa, Montella è Gyomber costretto ad atterrare poi Vido di testa pareggia calcio d’angolo al 92’ e 48” con il
LA CHIAVE La mediana di Pil- avvisato. Quando a sinistra se- il figlio dell’ex tecnico del Cata- (36’). Perugia attacca dai lati, il recupero fissato in 3’. Il
lon si regge con cerotti (Brug- mina panico e avversari, bec- nia —, Memushaj sulla ribattu- Pescara risponde centralmen- giocatore arriva a batterlo al
man gioca per miracolo), ansie candosi il fallo che farà esplo- ta della barriera scalda tutti te. Rischia più il Pescara sul fi- 93’03” e Rapuano fischia la fine
e rebus (4-3-3 o 4-3-1-2) per- dere il match, il Perugia si trova con la saetta da fuori area. nire, ma il pari terapeutico lo senza far riprendere il gioco.
ché ha progetti non da poco: sotto, in apnea, senza accorger- incassano, felici, entrambe. Inutili le proteste degli umbri e
tessere gioco, innescare le pun- sene. MANOVRE Applausi a Pillon © RIPRODUZIONE RISERVATA del loro allenatore.

LE PAGELLE di G.IM.
con Sadiq, lo anticipa in scivolata, KINGSLEY 6,5 Da esterno del
usa prestanza e furbizia. IL MIGLIORE tridente verticalizza, s’inserisce, IL MIGLIORE
DEL GROSSO 6 Il dirimpettaio va RICCARDO attacca gli spazi e corre a ripiegare MARCELLO
veloce, un po’ lo soffre, ma non paga come un mediano mastino.
dazio. 7 SOTTIL Instancabile, esce malconcio. 7 FALZERANO
MEMUSHAJ 7 Un tiro terribile, In due gare s’è reso utilissimo, la CARRARO 5,5 Gli giocano sui piedi in Gioca praticamente da ala,
bellissimo, per potenza esecuzione terza migliora: dribbling, due, un po’ in confusione visto che nel pennella sulla testa di Vido
PESCARA 6,5 e precisione. Copia il siluro
radiocomandato che affondò
il Palermo e s’inginocchia
genialate, procura la punizione
del gol, 19 anni e non sentirli... PERUGIA 6,5 primo tempo in mediana c’è
affollamento.
BIANCO 6 Più ordinato e tosto,
la palla del pari, riesce a
rivitalizzare la fase offensiva dopo
giocando da senatore. un periodo di stanca. Sostituisce
anche Gabriel. mestiere e scaltrezza. Alla fine dirige
BRUGMAN VALE ORO BRUNO 6 Verticalizza poco, ma
(Bellini s.v.)
GABRIEL TIENE il reparto.
la produzione di Verre.

MANCUSO, COSÌ NO tiene in piedi la gabbia in cui Verre


si dimena come un prigioniero. KINGSLEY INFINITO DRAGOMIR 6,5 Di fatto si trova a
dover impostare, fa quel che può. Si
SOTTIL SONTUOSO Salva un gol fatto.
BRUGMAN 6,5 Recuperato in L’ALLENATORE VERRE IN GABBIA assesta con Bianco in campo, nella
ripresa. L’ALLENATORE
FIORILLO 6 Nel primo tempo non extremis, rischia lo strappo, ma è BEPI GABRIEL 6,5 Sul gol può poco, ma VERRE 5,5 E’ nella divisione creativi, ALESSANDRO
tocca palla. Sul gol è un po’ prezioso sul gol e filtro in mediana nella ripresa si supera. appena trova varchi un tiro insidioso e
avanzato. Nella ripresa fa il suo. (Crecco s.v.) 6,5 PILLON ROSI 6 Qualche sbavatura, specie nei un cross che spacca la difesa. Ma gira 6,5 NESTA
CIOFANI 7 Versione Frosinone, MARRAS 6 Il reparto brilla, lui L’approccio al match non è da raddoppi sul folletto di casa. per la trequarti e non trova il guizzo Intriga il 4-3-3 spurio, Kingsley a
piedi di ferro ma risultati da cesello contribuisce mettendo bastoni tra le sonnambuli, anzi Ciofani e Sottil GYOMBER 5,5 Incappa nell’anguilla decisivo. Ingabbiato (El Yamiq s.v.). sinistra nel tridente, Verre in
quando spinge, utilissimo con due ruote di Dragmir e a tamponare il su tutti lo ripagano. Il 4-3-3 Sottil, causa la punizione letale. VIDO 7 Tanto movimento, spazi, mediana a sinistra ma offensivo.
«quasi gol» e salva sulla linea poco ritorno umbro. regge, senza cambiamenti in SGARBI 5 Una ammonizione e poche lavoro oscuro ma nessun assist fin Però va sotto e riesce a
prima del pari. (Balzano s.v.) MANCUSO 5,5 Poca roba, avulso corsa e alchimie da camaleonte. rughe. Sfiora il gol, poi il rosso quando non ci pensa Falzerano. raddrizzare la gara con i cambi e
SCOGNAMIGLIO 6,5 C’è da fare a dalle grandi manovre, nella ripresa inevitabile. SADIQ 6 Piedi buoni a dispetto della alzando le ali, Falzerano su tutti.
sportellate tra colossi, va a nozze. si adopera anche nella fase MAZZOCCHI 6 Timidi accenni di stazza, ma tranne un dribbling e un
PERROTTA 6,5 Bel duello tra pivot difensiva. spinta, furbo a non sbilanciare i suoi. colpo di testa non va.

GLI ARBITRI di M.B. 6


RAPUANO Doppio giallo per Sgarbi, decisione corretta anche se il secondo arriva nella metà campo del Pescara
che stava ripartendo. Grazia Sadiq per una scivolata da giallo (piede alto)
MARCHI 6
DEI GIUDICI 6
SABATO 13 APRILE 2019 LA GAZZETTA DELLO SPORT 31

SerieB L’INTERVISTA
TU 1 2 3
R
PE C
O
U

N..
A T

Luca Strizzolo

S
● 1 Luca Strizzolo ai tempi del
Cittadella ● 2 L’esultanza di
domenica dopo uno dei due gol
al Lecce ● 3 Un’altra rete
festeggiata: stavolta con la
maglia del Pordenone IPP-LAPRESSE

T «Non segnavo più:


ma visto il mio lavoro...».

L'IDENTIKIT Un fisico del genere è tutta na-


tura o tutta palestra?
NATO A UDINE
«Da giovane ho fatto di testa

volevo smettere
IL 29 APRILE 1992
RUOLO ATTACCANTE mia, poi ho seguito i prepara­
tori, ma senza programmi spe­

R
ALTEZZA 188 CM PESO 83 KG
cifici. Da ragazzo un panino o
Cresciuto nel Pordenone, nel un pezzo di carne li mangi sen­
2010-11 ha fatto una stagione za pensarci, come un bicchiere

e fare il geometra
nelle giovanili del Novara. di vino: crescendo capisci che
Tornato al Pordenone per un invece tutto passa anche da lì.
anno, ha poi giocato in C con Stando via da casa si matura
Pisa, Treviso, Real Vicenza e più velocemente».

I
Lucchese: in questo periodo ha

Ora studio Piatek»


fatto 12 gol. Tornato a Pordenone C’è chi la paragona a Elkjaer, chi
nel 2015, è esploso con 9 reti: a Immobile. Che ne pensa?
salito in B a Cittadella, in due «Elkjaer non l’ho mai visto... Il
stagioni e mezza ha fatto 14 gol mio tipo di gioco è vario, vado
e da gennaio è alla Cremonese in profondità, mi sacrifico e
colpisco bene di testa. Mi piac­

1L’attaccante della Cremonese dopo i gol al Lecce: ciono i movimenti di Quaglia­

Z
rella, ma mi piacerebbe avere

«Adesso comincio a sentirmi un vero cannoniere» la mentalità di Piatek, credo


lavori sulla testa, si vede da co­
me approccia la gara e cerca il
gol».
tuna la famiglia mi ha aiutato.
Nicola Binda Papà e zio sono uomini di cal­ Quanto conta la testa?
INVIATO A CREMONA cio, belli tosti, mi hanno fatto «La testa fa tutto. A Cittadella

Z D
vedere le cose positive. Erano con Venturato e il d.g. Mar­
al nome sembra pa­ difensori, come mio fratello. chetti curavamo molto l’aspet­
rente dei sette nani, Anche lui, quando era in Eccel­ to mentale, il tuo atteggiamen­
il fisico sgombra i lenza, è arrivato al bivio: ma to può cambiare la tua gara».
dubbi. Luca Strizzo­ lui ha smesso, io no».
lo è tutto muscoli ed Il fidanzamento ha contribuito?
esplosività, ma con un carat­
tere fragile che si è tempra­
A suo fratello ha dedicato uno
dei suoi tatuaggi.
HA CREDUTO IN ME «C’è chi sta meglio da solo, io
condividendo la mia vita sono
NEL PORDENONE

O
to negli anni. Domenica ha «Il suo nome e un’ancora, per cresciuto. Anche la mia ragaz­
fatto i primi (due) gol nel­
la Cremonese che, bat­
l’attaccamento che ho con lui
da quando sono andato via».
E COSÌ HO za ha le idee molto chiare su
come organizzare la casa: se
tendo il Lecce, ha ria­ CONQUISTATO LA B mai dovremo andare a vivere
perto la corsa alla A. «E Dopo Lucca ha fatto bene ad an- insieme sarà una bella lotta!».
ci siamo staccati dalla dare a Pordenone? LUCA STRIZZOLO
zona calda: adesso re­ «Nei primi sei mesi c’era De SU BRUNO TEDINO Il Cittadella continua a sforna-
spiriamo». Cenco che faceva benissimo, re grandi attaccanti. Come fa?

L
poi Tedino ha «Il modo di giocare è molto
C’era paura? creduto in me e propositivo, ma lì c’è una cre­
«Siamo stati po­ LE PAROLE ho fatto 9 gol nel scita umana importante: pri­
co sereni, vede­ È costato 650mila ritorno. A giu­ ma l’uomo, poi il calciatore.
vamo la zona re­ gno, scaduto il Visto Kouame? Semplice e se­
trocessione vici­ euro: «Mi sentivo contratto, non reno, ma con cattiveria giu­
na, ma abbiamo di dover ricambiare, potevo perdere sta».
lavorato bene». sbagliavo troppi gol» il treno della B a

O
Cittadella». A proposito di ex compagni:
Lei è arrivato a «Anche alla mia
gennaio dal Cit- Lei è di Palmano-
A CITTADELLA perché Camigliano la chiamava
«l’Arciere»?
tadella p e r fidanzata piace va: si identifica SI PENSA PRIMA «A Cittadella bisognava avere
650mila euro, arredare: in due con i friulani?
sono passati 4 sai che bella lotta...» «Sono di Bicinic­
A CRESCERE L’UOMO un soprannome. Ma in B c’era
già Calaiò e non mi sembrava il
mesi prima dei co, per la preci­ E POI L’ATLETA caso. Mi chiamavano già “Re
gol. sione. Ho quel carattere chiu­ Leone”, mi piaceva di più».
«Volevo ricompensare la socie­ so, ma come i friulani lavoro LUCA STRIZZOLO
tà, mi sentivo in dovere di dare molto e cerco di arrangiarmi e SU ROBERTO VENTURATO Come Batistuta.
qualcosa in più e ho sbagliato di affermarmi. Noi calciatori «Leggero come paragone!».
qualche rete di troppo. L’adre­ abbiamo una carriera limitata,
nalina del gol è unica, preferi­ non si può perdere tempo». Quando si indossa il numero 9...
sco essere abituato a sentirla». «Qui s’è liberato perché è an­
Da buon friulano ha l’Udinese dato via Brighenti (al Monza,
Anche l’ingaggio è salito: 18mila come obiettivo? ndr), l’avevo già a Cittadella: è
euro a Pordenone, 45mila a Cit- «Per l’Udinese tornerei volen­ un numero importante, da
tadella, 180mila adesso... tieri a casa. È la mia squadra, il bomber. E dopo questa dop­
«Ora mi sento un vero profes­ massimo, ma devo crescere pietta il primo mattoncino per
sionista. A Pordenone e Citta­ ancora tanto per meritarme­ diventarlo l’abbiamo messo».
della ho trovato società molto la».
MI VOLEVANO © RIPRODUZIONE RISERVATA

38
ben organizzate, ma non ave­
vo mai avuto la svolta. Cremo­ Se a Lucca avesse smesso, cosa CHIAMARE
na me l’ha data. All’inizio della avrebbe voluto fare?
carriera mi abbattevo, sono in­ «Volevo fare il geometra, non
“L’ARCIERE” MA È
troverso. Qui è diverso, c’è un ero riuscito a diplomarmi. Mi MEGLIO “RE LEONE”
gruppo maturo e di grandi piace disegnare l’arredamento
professionisti». delle case, l’organizzazione di LUCA STRIZZOLO
un appartamento. Progettare SUL SOPRANNOME
Gennaio 2015: a Lucca voleva era un modo per sentirmi sere­ ● I gol di Luca Strizzolo
smettere. Cosa era successo? no. Infatti poi avrei voluto fare realizzati nella sua carriera,
«Ero fatto così. Le cose non an­ Architettura o Interior Design. così divisi: 17 ili ha segnati n
davano, non segnavo, giocavo Ho anche pensato a Scienze Serie B, altrettanti in Serie C
poco, non ero sereno. Per for­ motorie, che non c’entra nulla, e 4 in Serie D
32

SerieB COSÌ IN CAMPO


occhio a... CROTONE (3-5-2) LECCE (4-3-1-2)
CREMONESE (3-5-2) CARPI (4-4-1-1)
OGGI ore 15 ARBITRO Ros di OGGI ore 15 ARBITRO Piscopo
Pordenone PREZZI 10-50 euro TV Dazn di Imperia PREZZI 14-55 euro TV Dazn

Tra Benevento e L’Aquila 1


CORDAZ
1
BLEVE

Del Pinto, il cuore vale per 2


2 8 23 24 25 16 27
CURADO SPOLLI VAISANEN VENUTI LUCIONI MECCARIELLO CALDERONI
ROHDÉN BENALI 4 7 23
31 6 18 10 7 PETRICCIONE TACHTSIDIS TABANELLI
SAMPIRISI BARBERIS FIRENZE
8
DI LUCA MAIO 25 27 20 MANCOSU 14
SIMY PETTINARI FALCO PALOMBI

9 7 18

P
STRIZZOLO PICCOLO ARRIGHINI
er i tifosi è anema e core, 2016 porta anche la sua è diventato un amuleto del 30
perché incarna lo spirito firma, grazie al gol decisivo Benevento di Bucchi: per CASTROVILLI ARINI
CROCIATA
battagliero e passionale che realizzò in casa della Juve lui 14 presenze con 10 33 8 18 4 14 27 19 31 7
RENZETTI CASTAGNETTI MOGOS ROLANDO PASCIUTI COULIBALY CONCAS
dei sanniti. Una caratteristica Stabia a fine marzo e che vittorie giallorosse e 4
che Lorenzo Del Pinto ha avviò la fuga decisiva dei pareggi. Nel mezzo la 23 26 3 5 34 4 25
CARACCIOLO TERRANOVA DOS SANTOS PEZZI KRESIC SABBIONE PACHONIK
sposato, indossando con ragazzi di Auteri. Del Pinto è frattura del metatarso e la
16 35
orgoglio la maglia giallorossa entrato nel cuore dei tifosi per lunga assenza che — guarda AGAZZI PISCITELLI
del Benevento. Quella maglia la sua straordinaria capacità caso — è coincisa col periodo
ANDATA 0-1 ANDATA 1-0
che domani, con il Palermo, il di essere se stesso in ogni più difficile del Benevento. PANCHINA 22 Festa, 12 Figliuzzi, 3 Cuomo, PANCHINA 32 Milli, 2 Riccardi, 15 Marino,
centrocampista aquilano categoria. A chi diceva che Nel Sannio vive con la moglie 19 Marchizza, 16 Milic, 27 Valietti, 3 Di Matteo, 34 Pierno, 6 Arrigoni,
vestirà per la centesima volta, non era adatto al palcoscenico Eleonora, conosciuta sui 15 Gomelt, 20 Molina, 21 Zanellato, 34 Majer, 13 Haye, 35 Doratiotto, 21 Felici,
14 Tripichio, 11 Machach, 33 Mraz 9 Tumminello, 18 Saraniti ALL. Liverani
entrando nel ristretto club di della massima serie, lui ha banchi di scuola a L’Aquila, ALLENATORE Stroppa INDISPONIBILI SQUALIFICATI Vigorito, La Mantia
chi ha scritto la storia del club risposto con il silenzio e il la sua città, a cui ha Nalini, Kargbo, Tripaldelli SQUALIFICATI DIFFIDATI Scavone, Palombi, Tachtsidis
giallorosso. Del Pinto è infatti lavoro, oltre al sorriso dedicato la vittoria di Golemic DIFFIDATI Molina INDISP. Bovo, Fiamozzi, Cosenza, Scavone
alla quarta stagione nel genuino, guadagnandosi sul Perugia, nel decennale Lorenzo PANCHINA 1 Ravaglia, 2 Rondanini, PANCHINA 1 Serraiocco, 12 Sambo,
Benevento (e un contratto campo un posto in squadra. del terremoto del Del Pinto, 24 Del Fabro, 17 Migliore, 34 Boultam, 2 Suagher, 3 Marcjanik, 6 Buongiorno,
fino al 2021), insieme a Gori Sempre concentrato e 2009. Anema e 28 anni, 11 Croce, 27 Emmers, 15 Soddimo, 8 Vitale, 10 Piscitella, 11 Marsura,
42 Mbaye, 30 Carretta, 32 Montalto, 33 Wilmots, 16 Romairone, 15 Vano
è l’ultimo superstite della determinato a dare il suo core in campo ma dal 2015 21 Strefezza ALLENATORE Rastelli ALLENATORE Castori SQUAL. nessuno
doppia promozione dalla C contributo di corsa, tecnica, anche nella vita. al Benevento SQUALIFICATI nessuno DIFFIDATI DIFF. Suagher INDISP. Colombi, Jelenic,
alla A. Il salto nei cadetti del equilibrio tattico e generosità, © RIPRODUZIONE RISERVATA LAPRESSE Boultam INDISP. Longo, Radunovic Mustacchio, Cisse, Rizzo, Di Noia, Poli, Saric

SALERNITANA (4-5-1) VENEZIA (3-5-2) PADOVA (4-3-1-2) SPEZIA (4-3-3) BENEVENTO (4-3-1-2) LIVORNO (3-4-1-2)
CITTADELLA (4-3-1-2) FOGGIA (3-5-2) COSENZA (4-3-3) ASCOLI (4-3-2-1) PALERMO (4-3-1-2) BRESCIA (4-3-1-2)
OGGI ore 15 ARBITRO Baroni OGGI ore 18 ARBITRO Aureliano DOMANI ore 15 ARBITRO Serra DOMANI ore 15 ARBITRO Volpi DOMANI ore 21 ARBITRO Ghersini di LUNEDÌ ore 21 ARBITRO Marinelli
di Firenze PREZZI 2-22 euro TV Dazn di Bologna PREZZI 5-45 euro TV Dazn di Torino PREZZI 10-40 euro TV Dazn di Arezzo PREZZI 1-40 euro TV Dazn Genova PREZZI 15-120 euro TV Dazn di Tivoli PREZZI 14-55 euro TV Dazn
12 12 1 1 12 38
MICAI VICARIO MINELLI LAMANNA MONTIPO’ ZIMA
2 5 25 3 5 13 6 23 20 3 32 24 13 19 3 11 5 35 16 21 4 6
PUCINO MANTOVANI MIGLIORINI LOPEZ COPPOLARO MODOLO DOMIZZI CAPPELLETTI RAVANELLI CHERUBIN LONGHI VIGNALI CAPRADOSSI TERZI AUGELLO MAGGIO ANTEI CALDIROLA IMPROTA GONNELLI DI GENNARO GASBARRO
ODJER MINALA SUCIU PINATO 7 11 8 16 8 6 4 10 25 7 8 34 5
15 6 14 17 30 23 8 21 14 3 PULZETTI LOLLO CALVANO BARTOLOMEI RICCI MORA DEL PINTO VIOLA BANDINELLI VALIANI LUCI AGAZZI EGUELFI
CASASOLA DI TACCHIO JALLOW LOMBARDI SCHIAVONE BRUSCAGIN 38 27 23
CLEMENZA 21 9 34
11 30 20 27 9 9 RICCI 33 31 DIAMANTI 11
OKEREKE GALABINOV DA CRUZ
DJURIC BOCALON DI MARIANO BONAZZOLI MBAKOGU CODA ARMENTEROS RAICEVIC MURILO
32 9 9 19 25 9 10 32 30 29 11 9
DIAW MONCINI IEMMELLO MAZZEO TUTINO LITTERI EMBALO ARDEMAGNI NESTOROVSKI PUSCAS TORREGROSSA DONNARUMMA
7 20 11 20 7
SCHENETTI DELI GERBO CICIRETTI NINKOVIC FALLETTI SPALEK
11 10 7 25 13 16 6 21
23 4 8 30 5 19 32 8 35 6 4 25
KRAGL GRECO ZAMBELLI SCIAUDONE PALMIERO BRUCCINI
BRANCA IORI SETTEMBRINI FRATTESI TROIANO ADDAE HAAS JAJALO MURAWSKI NDOJ TONALI BISOLI
3 18 6 24 3 2 14 11 18 3 13 3 14 23 37 27 5 24 3 26 18 15 2
BENEDETTI DRUDI ADORNI GHIRINGHELLI RANIERI BILLONG MARTINELLI D’ORAZIO LEGITTIMO DERMAKU IZCO RUBIN PADELLA BROSCO LAVERONE MAZZOTTA RAJKOVIC SZYMINSKI RISPOLI MARTELLA ROMAGNOLI CISTANA SABELLI
1 16 33 1 1 1
PALEARI LEALI PERINA LANNI BRIGNOLI ALFONSO
ANDATA 1-3 ANDATA 1-1 ANDATA 1-2 ANDATA 1-3 ANDATA 0-0 ANDATA 0-2
PANCHINA 1 Vannucchi, 29 Perticone, PANCHINA 1 Facchin, 22 Lezzerini, PANCHINA 22 Merelli, 5 Trevisan, PANCHINA 22 Manfredini, 33 Barone, PANCHINA 22 Gori, 32 Zagari, 3 Letizia, PANCHINA 12 Crosta, 1 Neri, 28 Salzano,
13 Gigliotti, 7 D.Anderson, 21 Schiavi, 17 Mazan, 25 Cernuto, 27 Zampano, 6 Ceccaroni, 36 Andelkovic, 17 Morganella, 2 Brero, 20 Ligi, 18 De Francesco, 7 Di Chiara, 14 Volta, 18 Gyamfi, 8 Tello, 29 Rocca, 42 Boben, 13 Fazzi, 3 Dainelli,
20 Memolla, 28 A.Anderson, 27 Orlando, 11 St Clair, 15 Zennaro, 16 Besea, 16 Madonna, 4 Serena, 15 Broh, 25 Maggiore, 27 Figoli, 7 Pierini, 17 Buonaiuto, 34 Crisetig, 36 Vokic, 9 Gori, 2 Marie Sante, 20 Kupisz,
32 Mazzarani, 10 Rosina, 9 Vuletich, 36 Soldati, 24 Rossi, 32 Vrioni, 35 Pimenta 18 Mazzocco, 21 Marcandella, 19 Moro, 14 Morachioli, 31 Abdullahi, 32 D’Eramo 29 Asencio, 19 Insigne ALLENATORE 24 Dumitru, 10 Giannetti ALLENATORE
19 Calaiò ALLENATORE Gregucci ALL. Cosmi SQUALIFICATI Segre DIFF. 28 Capello ALL. Centurioni SQUAL. Baraye ALLENATORE Marino SQUALIFICATI Bucchi SQUALIFICATI nessuno Breda SQUALIFICATI Porcino DIFFIDATI
SQUALIFICATI Akpa Akpro DIFFIDATI nessuno INDISPONIBILI Fornasier, DIFF. Trevisan, Bonazzoli, Morganella Gyasi DIFFIDATI Crimi, Capradossi, DIFFIDATI Di Chiara, Asencio, Crisetig, Giannetti, Porcino, Valiani, Gonnelli,
Di Tacchio, Mantovani, Minala, Pucino Garofalo, Bentivoglio, Citro INDISP. Mandorlini, Barisic, Capelli Bartolomei, Ricci INDISP. Erlic, Mastinu, Maggio INDISPONIBILI nessuno Gasbarro INDISPONIBILI Bogdan,
INDISPONIBILI Bernardini, Di Gennaro Acampora, Crimi, Bidaoui, De Col, Crivello. Mazzoni
PANCHINA 22 Noppert, 1 Di Stasio, PANCHINA 22 Saracco, 12 Quintiero, PANCHINA 22 Pomini, 33 Alastra,
PANCHINA 22 L. Maniero I, 15 Frare, 27 Boldor, 4 Agnelli, 6 Loiacono, 27 Bittante, 4 Capela, 26 Hristov, PANCHINA 22 Milinkovic, 12 Bacci, 4 Accardi, 6 Gunnarsson, 13 Ingegneri, PANCHINA 22 Andrenacci, 5 Gastaldello,
13 Camigliano, 6 Parodi, 29 Cancellotti, 30 Busellato, 17 Cicerelli, 33 Matarese, 15 Schetino, 20 Trovato, 7 Mungo, 6 D’Elia, 2 Valentini, 17 Cavion, 31 Pirrello, 19 Aleesami, 21 Fiordilino, 29 Semprini, 14 Dall’Oglio, 24 Viviani,
11 Siega, 21 Proia, 17 Panico, 19 Scappini, 28 Arena, 20 Chiaretti, 18 Galano 24 Garritano, 32 Baez ALLENATORE 28 Andreoni, 16 Casarini, 26 Coly, 7 Baldini, 10 Trajkovski, 7 Lo Faso, 9 Moreo 32 Tremolada, 20 Rodriguez, 23 Morosini
20 Pasa, 28 Bussaglia ALLENATORE ALL. Grassadonia SQUAL. nessuno DIFF. Braglia SQUALIFICATI Maniero 18 Chajia, 8 Iniguez, Rosseti ALL. Vivarini ALLENATORE Stellone SQUALIFICATI ALLENATORE Corini SQUALIFICATI
Venturato SQUALIFICATI nessuno Martinelli, Deli, Loiacono INDISP. Ingrosso, DIFFIDATI Garritano, Legittimo, Palmiero, SQUAL. nessuno DIFF. Beretta, Cavion, Bellusci DIFFIDATI Falletti, Jajalo, nessuno DIFFIDATI Bisoli, Sabelli
DIFF. Adorni, Camigliano INDISP. Finotto Ngawa, Marcucci, Camporese, Tonucci Sciaudone, Tutino INDISP. Corsi, Idda Padella INDISP. Beretta, Ganz, Ngombo Nestorovski INDISPONIBILI Chochev INDISPONIBILI Martinelli

1E il Benevento sorride anche per lo stadio: 1Il Palermo senza lo squalificato Bellusci
dalla Giunta Comunale ok alla gestione Salernitana: Calaiò recupera ma va in panchina
dello stadio Vigorito per quindici anni Litteri favorito su Baez nell’attacco del Cosenza
SABATO 13 APRILE 2019 LA GAZZETTA DELLO SPORT 33

SerieB LA SFIDA
PRESENZE PRESENZE
fLIVORNO-BRESCIA MA SCAVONE ACCELERA

GONNELLI VS CISTANA 19 25 Testaallavetta


coltabùCarpi
Lorenzo&Andrea MINUTI GIOCATI MINUTI GIOCATI Leccesenza
cinquetitolari

Profeti in patria 1.602’ 1.978’ Bleveinporta

in difesa del sogno


GOL GOL
1 DI TESTA 0

PALLE RECUPERATE PALLE RECUPERATE


1Lunedì il posticipo tra Livorno e Brescia: A partita Media ruolo A partita Media ruolo

i due centrali sono nativi delle città in cui giocano 3,68 4


4,08 4,08 Marco Bleve, 23 anni LEZZI

scana prima di tornare a casa, QUI BRESCIA Cistana ha fatto CONTRASTI VINTI CONTRASTI VINTI
Matteo Brega nella Primavera del Livorno. tutta la trafila del settore gio- A partita Media ruolo A partita Media ruolo
Giuseppe Calvi
Dal 2012 al 2014 la formazione vanile bresciano. Famiglia del- LECCE

S
tanno provando a di- del calciatore avviene a Ponte- la città, padre imprenditore, ha 1,05 0,72

Q
struggere la locuzione dera. Due campionati, il primo una sorella. Per capire quanto uasi sei anni dopo, inse-
«Nemo propheta in pa- dei quali terminato con la pro- sia assorbito dalla passione per 0,88 0,88 guendo un’altra promo-
tria». Lo stanno facendo con la mozione dalla Seconda alla la maglia, basti annotare che zione, il Lecce incrocia
freschezza della loro età. Lo- Prima Divisione. La Toscana è vive a poche centinaia di metri sulla strada il Carpi. L’ul-
renzo Gonnelli, 26 anni il pros- la sua terra, anche il curri- dalla sede del club. A chi gli sta FALLI FATTI FALLI FATTI tima volta, il 16 giugno 2013, al
simo 28 giugno, e Andrea Ci- culum lo sottolinea. A Ponte- vicino racconta che in testa ha A partita Media ruolo A partita Media ruolo Via del Mare nel ritorno della
stana, 22 anni compiuti il pri- dera è stato Paolo Indiani a raf- solo la A con il Brescia. L’abito finale playoff la squadra emi-
mo aprile. E lo stanno facendo forzarne i tratti. A Livorno ci da difensore lo indossa dal 0,95 1,56 liana, con il pareggio per 1-1
da una posizione «scomoda»: sta pensando Roberto Breda. E 2016 perché fino ad allora era (andata 1-0), festeggiò il salto
da difensori centrali, in quelle dire che a genna- stato centrocam- 1,1 1,1 in B. Fu un pomeriggio segnato
zone che loro devono renderle io è stato a un pista. Uscito dal- dalla violenta reazione dei tifo-
a «traffico limitato». Ad acco- passo dalla Di- LEGAMI le giovanili del si giallorossi, con invasione di
munarli — in vista del postici- namo Bucarest, Gonnelli ha segnato Brescia va in pre- Lorenzo campo e scontri con la polizia.
po di lunedì tra Livorno e Bre- questione di un stito al Ciliver- Gonnelli, 25 Consumati sei anni di sofferen-
scia — ci sono alcuni elementi invio della mail. il primo gol da pro ghe in D. Lì si anni LAPRESSE za in Serie C, il Lecce è in lotta
che ricorrono. A partire dal fat- Poi tra infortuni contro i rivali di adatta, anche per centrare la seconda promo-
to di essere tifosi e originari e squalifiche Pisa, da dove arriva perché vedono zione consecutiva, sempre con
della città in cui giocano, pas- (Dainelli e Di la fidanzata. Cistana una buona tecni- Liverani in panchina. Reduci
sando per l’esplosione di una Gennaro), è tor- vive vicino alla sede ca di base. Ecco dalla sconfitta a Cremona e in
stagione divenuta per loro sor- nato utilissimo quindi il centrale attesa dell’impegno del Brescia
prendentemente positiva. La alla causa del Li- di sinistra della lunedì, Mancosu e compagni
difficoltà di emergere in am- vorno. Dentro il 30 dicembre difesa a tre. Le cose vanno be- hanno la chance per tornare in
bienti a loro familiari si chiama contro il Padova, non è più ne, ritorna a Brescia e dopo sei vetta, alla pari con la squadra
in modi diversi: per Gonnelli uscito. Babbo Paolo e mamma mesi viene girato in prestito al di Corini.
sarebbe il raggiungimento del- Donatella, la fidanzata Elena, Prato. Mezza stagione, 10 pre-
la salvezza, per Cistana la pro- gli amici di sempre Andrea e senze consistenti. Ad aiutarlo, EMERGENZA Squalificati Vigo-
mozione in Serie A. Vie di mez- Giulio. Da qui si parte per rac- oltre alle sue qualità, ci si met- rito e La Mantia, in porta andrà
zo non ce ne sono a questo contare la città di Livorno vista te anche il destino. Gastaldello Bleve mentre per l’attacco Fal-
punto della stagione. da Lorenzo. Tifoso livornese, viene espulso alla prima gior- co e Palombi sono favoriti, con
allo stadio fin da piccolo. nata, il turno successivo lo so- Tumminello in ballottaggio per
QUI LIVORNO Gonnelli è un Quando gli hanno mostrato la stituisce Lancini, quello dopo una maglia di titolare. Pesa, or-
profeta di ritorno in patria. A 9 maglia amaranto con il suo no- ancora Cistana. Contro il Pe- mai da settimane, la grave
anni va a giocare a Empoli, due me stampato sulle spalle ha scara, il 15 settembre, l’esor- emergenza in difesa, per gli in-
anni dopo lo chiama la Fioren- sentito il brivido. Non «un», ma dio: per la Gazzetta voto 7. fortuni di Bovo, Fiamozzi e Co-
tina. Un piccolo giro della To- «il». Livorno la vive da dentro, © RIPRODUZIONE RISERVATA senza; Liverani può contare sul

12 1
con il rituale del «5 e 5», il clas- recupero di Calderoni, che a
sico panino livornese farcito Cremona era uscito per un ri-
con torta di ceci. Da non con- sentimento ai flessori della co-
fondere con la«cecina» pisana. scia destra. Dalla prossima set-
A Pisa, a proposito, non lo con- timana, riprenderà a buon rit-
fondono di certo visto che da mo Scavone (dopo lo scontro di
buon livornese segnò il primo gioco in Lecce-Ascoli dell’1 feb-
gol da pro’ proprio contro i ri- braio, è stato bloccato anche da
● Le partite da titolare vali storici quando giocava con ● La gara saltata da Cistana un problema muscolare): il
consecutive di Gonnelli il Pontedera. Con Pisa però, c’è nel girone di ritorno. Non è stata centrocampista spera di esserci
con il Livorno. Nell’anno solare un legame fortissimo: Elena, la una scelta tecnica di Corini, Andrea per la sfida al Brescia, in pro-
2019 è sempre stato schierato fidanzata, è pisana. Vero. Ma ma perché era squalificato. Cistana, 22 gramma domenica 28 aprile.
dal primo minuto la nonna Rosi? Livornese! È accaduto contro il Cosenza anni LAPRESSE © RIPRODUZIONE RISERVATA