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l i nda b | ITso lu tio ns

®
CADvent
Manuale d’uso
Versione CADvent 5.0

Giugno 2007
l i nda b | M an ua le C AD v e n t 5 .0 - In dic e

Indice

• Premessa………………………………………………………………………………….....1
• Installazione e registrazione……………………………………………………………...2

01. Introduzione al CADvent…………………………………………………………………..8


− Selezione delle Toolbar…………………………………………………..8
− Toolbar principale…………………………………………………………9
− Toolbar Ventilation (serrande, diffusori…)……………………………. 10
− Toolbar Presentation (viste e prospettive)……………………………. 13
− Toolbar Assemble (funzioni di connessione)………………………….14
− Toolbar Modify (proprietà, connessioni)……………………………. 15
− Toolbar Setting (impostazioni di disegno)……………………………..16
− Toolbar Calculation & Estimation (calcoli, computi)…………………. 17
− Toolbar Safe (componenti circolari con guarnizione)………………...20
− Toolbar Isol (componenti circolari isolati)……………………………...21
− Toolbar Transfer (componenti circolari linea Transfer)………………21
− Toolbar Rect (componenti rettangolari)………………………………..22
− Toolbar Flat Oval (componenti ovali)…………………………………..22

02. Impostazioni – Disegnare in CADvent…………………………………………………23


− Impostazioni per il disegno in CADvent………………………………..24
− Progettare un impianto…………………………………………………..25
− Lista dei materiali…………………………………………………………26
− Impostazioni CADvent (file template)……………………..…………...27
− Impostazioni di disegno………………………………………………….32
− Foor setup………………………………………………………………...33
− Impostazioni predefinite dei prodotti…………………………………...34
− Cambiare Colour Template…………………………………………….. 34
− Impostazioni di sistema Lindab………………………………………... 35
− Set&Info…………………………………………………………………...39

I
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03. La progettazione…………………………………………………………………………...40
− Metodo costruttivo 1 – disegnare manualmente……………………...40
− Disegnare un canale circolare………………………………….40
− Disegnare un canale rettangolare…………………………….. 43

− Metodo costruttivo 2 – disegnare automaticamente………………… 47


− Disegnare un canale automaticamente………………………. 47
− Collegare due tratti di canale………………………………….. 49
− Collegare un canale rettangolare ad uno circolare…………. 58

− “Continua da…” – Impostazioni Standard……………………………..61


− “Continua da…” – Impostazioni Avanzate……………………………. 65
− Funzioni di assemblaggio………………………………………………. 77
− Toolbar di montaggio…………………………………………… 77

04. CADvent Ventilation……………………………………………………………………… 79


− Selezionare un componente con Comfort Express…………………..79
− Cappelli ed attraversamenti da tetto……………………………………82
− Travi fredde……………………………………………………………….83
− Selezionare un componente con DIMcomfort………………………...84
− Creare un diffusore personalizzato……………………………………. 87
− Selezionare un componente dal Product Manager………………….. 89
− Toolbar Silenziatori……………………………………………………… 90
− DIMsilencer……………………………………………………… 90
− Silencer Express………………………………………………... 92
− Creare un silenziatore con Product Manager………………...94
− Serrande (taratura, intercettazione, tagliafuoco)…………………….. 96
− Componenti speciali per ventilazione (VAV, Plenum, UTA)…………97
− Tubo flessibile – Funzioni migliorate…………………………………. 102
− Toolbar tappo terminale automatico…………………………………. 103
− Isolamento………………………………………………………………. 104

05. CADvent Modify Toolbar………………………………………………………………. 106


− Proprietà oggetti………………………………………………………... 106
− Edita componenti speciali……………………………………………... 110
− Ruota componente…………………………………………………….. 111
− Ribalta componente……………………………………………………. 111
− Smart Move……………………………………………………………... 112

II
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− Interrompi canale………………………………………………………. 112


− Imposta lunghezza……………………………………………………... 113
− Copia Offset…………………………………………………………….. 113
− Sostituire un prodotto………………………………………………….. 114

06. Funzioni di connessione……………………………………………………………….. 116


− Smart Adjust…………………………………………………………… 116
− Ripara connessioni…………………………………………………….. 116
− Mostra oggetti non collegati (funzione di controllo)………………… 118
− Seleziona tutti i componenti a monte o a valle
dell’elemento considerato……………………………………………... 119
− Visualizza parti connesse all’oggetto selezionato………………….. 119
− Mostra oggetti non allineati……………………………………………. 120
− Mostra oggetti non connessi (funzione passiva)……………………. 120
− Verifica interferenze……………………………………………………. 120

07. Calcolo e dimensionamento…………………………………………………………… 121


− Funzioni di calcolo……………………………………………………… 121
− Inserire simbolo di Start………………………………………..121
− Impostazioni di dimensionamento…………………………… 121
− Metodi di dimensionamento…………………………………...123
− Calcolo portata VAV…………………………………………… 123
− Dimensionamento dei canali…………………………………. 124
− Calcolo…………………………………………………………………... 125
− Calcolare un sistema di canali……………………………….. 125
− Simulazione…………………………………………………….. 126
− Mostra i risultati del calcolo…………………………………… 127
− CADvent Analyzer……………………………………………………… 129
− Calcolo avanzato con diffusori e unità VAV…………………………. 131
− Serrande VAV e CAV………………………………………………….. 134
− Dimensionamento con serrande VAV……………………….. 135
− Funzionalità VAV sui diffusori………………………………… 136
− Conversione da rettangolare a circolare…………………………….. 138
− Inserimento di manicotti di giunzione………………………………… 139
− Connessione con manicotti regolabili………………………………... 140
− Funzione di ottimizzazione dei pezzi speciali rettangolari…………. 141

III
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08. Lista dei materiali ed etichette………………………………………………………… 142


− Lista dei materiali………………………………………………………. 142
− Lista dei materiali per componenti rettangolari……………...143
− Lista dei materiali per componenti circolari.………………… 144
− Etichette e lista dei materiali………………………………………….. 145
− Impostazioni per l’etichettatura………………………………. 145
− Mostra etichette nel disegno…………………………………..146
− Aggiorna etichetta………………………………………………146
− Lista dei materiali dell’intero sistema………………………………… 147
− Portata totale……………………………………………………………. 148

09. Testo e visualizzazione…………………………………………………………………. 149


− Creare un disegno 2D…………………………………………………. 149
− Etichetta prodotti……………………………………………………….. 152
− CADvent Presentation…………………………………………………. 158
− Creare una vista prospettica…………………………………..158
− Visibilità 3D……………………………………………………………… 159
− Crea una sezione………………………………………………………. 160

10. Impostazioni avanzate di progetto…………………………………………………… 161


− Creare un Layer Template…………………………………………….. 161
− Variabili CADvent………………………………………………………. 164
− Custom String (Stringhe personalizzate)……………………………. 178
− Funzione “To clipboard”……………………………………………….. 179
− Autotext Template……………………………………………………… 180
− Room Text Template…………………………………………………... 181
− Color Template…………………………………………………………. 183

IV
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Lindab CADvent: uno strumento per il 21° secolo


Benvenuti in CADvent, lo strumento per progettare che facilita e rende più efficiente il
vostro lavoro quotidiano. Per cominciare, vorremmo raccontarvi la storia del CADvent,
perché solo conoscendola, sarà possibile comprendere il motivo per cui il programma ha
assunto l’aspetto odierno.
Il predecessore del CADvent fu il programma V-CAD utilizzato nel 1992 come test di
verifica da Björn Broberg (Björn è ancora oggi responsabile per lo sviluppo del CADvent).
L’idea del V-CAD e della progettazione 3D avvenne in modo estremamente naturale,
poiché il padre di Björn è un imprenditore nel settore della ventilazione. Björn sentì la
necessità di un programma di progettazione dotato di calcoli integrati per la rumorosità
e la pressione e di un metodo semplice per la creazione di un elenco di componenti per
il calcolo del prezzo e del consumo dei materiali. Quando la ditta Teknikforum AB
presentò il V-CAD durante la fiera per il settore del riscaldamento, idraulica e sanitari
tenutasi a Älvsjö nel marzo '94, le aspettative di consulenti e installatori di questi settori
furono innalzate. La Teknikforum AB, che aveva sviluppato il V-CAD, aveva anche
sviluppato una stretta collaborazione con la Lindab AB nel settore della tecnologia
aeraulica con il preciso fine di ottenere i migliori risultati possibili nel calcolo della
rumorosità e della pressione. Questa collaborazione portò a fare calcoli sul V-CAD
utilizzando valori misurati invece che formule. Calcoli che hanno trovato corrispondenza
con le misurazioni in numerose installazioni.
E’ difficile raggiungere la perfezione al primo tentativo. Quanto la Teknikforum e,
successivamente, il Lindab IT-center hanno imparato in questi anni in materia di facilità
d’uso e funzionalità, rappresenta oggi la base delle versioni attuali di CADvent,
DIMcomfort e DIMsilencer.
Il CADvent è progettato seguendo principi ben precisi che caratterizzano lo sviluppo di
tutto il prodotto:

• Semplicità di apprendimento d’uso.


• Velocità di progettazione di un impianto in 3D.
• Possibilità di ampliare il sistema.
• Possibilità di modificare radicalmente un sistema in modo semplice e facile.
• CADvent come unico strumento per costruire un impianto di ventilazione.
• Prodotti aventi proprietà identiche in CADvent e nella realtà.
• Dati utilizzati nei calcoli basati su valori sperimentali.
• Effettiva realizzabilità di un impianto creato con CADvent.
• Aggiornamento automatico delle informazioni sull’impianto, qualora i prodotti vengano
modificati.
• Funzionalità avanzata nella forma di metodi e relazioni di calcolo completamente
integrata con il modello CAD.

Il CADvent offre varie possibilità di progettazione di un impianto di ventilazione. La


progettazione dipenderà solo dalla buona conoscenza del CAD e dei principi della
ventilazione, ma non dalla mancanza di funzioni. Lo dimostrano le possibilità di scelta dei
diffusori per ogni impianto. Nel caso di incertezza circa il componente più adatto per il
locale in questione, DIMcomfort può essere di supporto alla scelta. Nel caso in cui, invece,
la selezione del componente risulti ovvia, è sufficiente utilizzare ComfortExpress.

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Installazione e registrazione

Requisiti di sistema
Hardware: Processore Intel Pentium® III 800 MHz, o superiore
Microsoft® Windows 2000 o XP
256 MB RAM
300 MB di spazio libero su disco
Scheda grafica 1024x768x64K
mouse, trackball o dispositivi di puntamento comparabili
Microsoft Internet Explorer

Software: AutoCAD® 2002, 2004, 2005, 2006 o 2007


Autodesk Architectural Desktop 2005
Con qualche limitazione anche su AutoCAD® LT2002, LT2004, LT2005,
LT2006 e LT2007

Installazione su singolo PC

L’installazione del CADVent 5.0 avviene attraverso una procedura guidata. E’ possibile
fermare l’installazione in ogni momento selezionando il pulsante “Cancel” e riprendere
quindi successivamente il setup. Per installare il software occorre accedere al PC come
Amministratore di sistema.

Note: chiudere tutte le applicazioni prima di installare CADvent.

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Se si hanno diverse versioni di AutoCAD installate sul PC, vi verrà chiesto su quale di
queste si vuole installare CADvent. Selezionare il mercato desiderato per installare le
specifiche e i dati CADvent relativi alla vostra nazione.
Leggere il “LICENZE AGREEMENT”, premere il bottone “I Agree” se si accettano le
condizioni del contratto di licenza. Se non si accettano, selezionare il pulsante “I do not
agree” e l’installazione terminerà.

Schermate di installazione

Selezionare il driver e la cartella dove si vuole installare il software, nella finestra “Choose
Destination Location”, e premere il pulsante “Next”. Si raccomanda di scegliere la
destinazione suggerita dal programma di installazione. Continuare l’installazione
premendo su “Next”.

IMPORTANTE!!! Prima di installare la nuova versione CADvent, occorre disinstallare tutte


le precedenti versioni presenti sul computer. Ogni file personalizzato come i templates o
altri componenti salvati nella cartella CADvent, devono essere copiati in una cartella di
backup nel caso si vogliano utilizzare con la nuova versione. La destinazione preimpostata
per CADvent è: .../Lindab/CADvent/DB o /Template.

Note: un file di backup viene automaticamente creato nella cartella CADvent/Templates,


durante gli aggiornamenti del sistema.

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Installazione su un computer in rete


Non è possibile installare e lanciare CADvent come versione network, è altresì possibile
installare il software su AutoCAD su ciascuna workstation. Per ulteriori dettagli, vedere
“Installazione su singolo PC”.

Installazione su versioni AutoCAD LT


Installare CADvent, DIMcomfort e DIMsilencer come descritto sopra. L’interfaccia tra
DIMcomfort/DIMsilencer e CADvent non funziona sulle versioni LT di AutoCAD. Ciascun
programma può essere utilizzato singolarmente. Al termine dell’installazione del CADvent
occorre installare CADvent LTenabler. E’ possibile scaricarlo da: www.LT-Extender.com
come segue:

Scegliere: Downloads – LTextender


1. Salvare il file CADventLTenabler.zip
2. Decomprimere il programma
3. Lanciare l’eseguibile
4. Registrare CADvent su AutoCAD LT selezionando dallo menù di avvio di
Windows®: Programmi > CADvent LTenabler > Register CADvent to AutoCAD LT

E’ anche possibile testare il programma LTextender nella versione prova:


Menù di avvio > Programmi > CADvent LTenabler > Register LTextender to AutoCAD LT.

Lanciare CADvent
A seconda della versione di AutoCAD installata, CADvent può essere lanciato con le
seguenti procedure:

Versione standard di AutoCAD


1. doppio click sul collegamento CADvent sul desktop di windows
2. Menù di avvio > Programmi > Lindab > CADvent
3. Lanciare AutoCAD e attivare CADvent cliccando sulla barra degli
strumenti di CADvent.

NOTE: Se si lancia CADvent con la terza procedura, il programma di traduzione non sarà
attivato e i testi di CADvent saranno in inglese.

Il programma di traduzione può essere lanciato manualmente. Il file


U2000.exe si trova nella cartella C:\ Programmi\Lindab\CADvent\Translation.
Quando il programma è avviato, l’icona sulla destra verrà mostrata nella task
bar di Windows®. Comparirà una finestra, cliccare “Close Software
Translator”.

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Versione LT di AutoCAD
L’icona di CADvent non apparirà separatamente sul desktop o nel Menù d’avvio. E’
possibile lanciare CADvent solamente una volta aperto AutoCAD LT e dopo aver
effettuato la registrazione con CADvent LT enabler. Per attivare CADvent occorre cliccare
su una delle barre degli strumenti di CADvent.

Note: il programma di traduzione per CADvent non funziona sulle versioni LT di AutoCAD,
i testi saranno quindi in inglese.

Registrazione e chiavi d’accesso


La registrazione è cambiata. Ora ciascun utente deve essere registrato. E’ necessario
quindi un numero di licenza fornito da Lindab. La licenza contiene diverse chiavi
d’accesso. Se si necessita di più chiavi d’accesso di quante presenti nell’attuale
configurazione, contattare: cadvent@lindab.it
Dopo l’installazione, all’avvio di CADvent 5.0, comparirà un messaggio se si sta
eseguendo una versione trial. Il programma può quindi essere lanciato per 14 giorni nella
versione trial. La maggior parte delle funzioni di CADvent sono attive anche in questa
versione, ma non è possibile creare o editare propri componenti. Quando il trial non sarà
più valido comparirà la seguente schermata.

Notifica: CADvent in modalità prova

Ciò indica che ora occorre registrarsi. E’ possibile continuare ad usare il programma, ma
non aprire o salvare disegni fino a quando il prodotto non verrà registrato. Quindi vi
consigliamo di registrarvi in tempo. La licenza non sarà abilitata prima del pagamento del
prodotto.

Per registrare il prodotto aprire il


Lindab Licence Manager dal Menù
di avvio di Windows®.

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Note: non è possibile utilizzare i


codici d’accesso della versione
precedente di CADvent. Ora è
necessario un numero di licenza
fornito da Lindab per ottenere le
chiavi d’accesso. Se si necessita di
altri codici d’accesso, contattare
cadvent@lindab.it

A questo punto è possibile cliccare


sul pulsante in alto (chiave) per
attivare la licenza.

Ora apparirà una nuova finestra per


proseguire l’attivazione in 3
passaggi successivi. Inserire il
vostro numero di licenza, nome ed
indirizzo e-mail.
Comparirà automaticamente il
codice identificativo del sistema
(System ID). Se si vuole registrare il
programma su un altro computer
occorre settare manualmente il
System ID.

Nella seconda finestra occorre


selezionare come ottenere i codici di
accesso. Esistono tre possibilità:

1. Automaticamente attraverso
una connessione internet.
2. Contattando Lindab e
ricevendo i codici d’accesso
via e-mail.
3. Contattando Lindab via fax,
telefono o e-mail.

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Se si sceglie l’attivazione automatica, occorre avere una connessione attiva ad Internet. Il


programma contatterà il Lindab Licence Manager ed inserirà i codici d’accesso
automaticamente. Per l’attivazione di CADvent sul vostro computer si consiglia questo
metodo.

Se si sceglie di contattare Lindab via


internet e ricevere le chiavi d’accesso
via e-mail, verrà visualizzata la
schermata a lato. I codici verranno
spediti all’indirizzo e-mail che era stato
inserito al passaggio 1.

Quando si sono ottenute le chiavi


d’accesso via e-mail, occorre aprire
nuovamente la finestra di dialogo di
registrazione e cliccare sul pulsante
inferiore (lucchetto) “If you already have
a Lindab Software Key… “.
Si può inserire la chiave manualmente
nella finestra di testo o premere il
pulsante “Get key from file…” e aprire la
mail per inserire la chiave da lì.

Si raccomanda questo tipo di


attivazione se si vogliono installare i
codici d’accesso su altri computer.

La terza possibilità per ottenere le


chiavi d’accesso è contattare Lindab via
e-mail, fax o telefono. Se si sceglie
questa opzione comparirà una finestra
con le informazioni necessarie per la
registrazione. E’ possibile copiare
questo file e allegarlo ad una e-mail o
stamparlo e spedirlo via fax.

e-mail: cadvent@lindab.it
fax: +39 011 9952499

Assicurarsi che il vostro indirizzo e-mail sia indicato sul fax. Riceverete così i codici
d’acceso via e-mail e potrete attivare il vostro CADvent come descritto sopra.

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Introduzione al CADvent – Barre degli strumenti (Toolbar)

Di seguito è raffigurata una schermata di AutoCAD con gli strumenti di CADvent in


evidenza.

Selezione delle toolbar


Quando si lancia CADvent per la prima
volta, comparirà sullo schermo la barra
principale degli strumenti di CADvent.
Le toolbar sono suddivise in specifiche
strutture. Si comincia con quella principale,
che non include comandi ma gruppi
principali di toolbar.
Quando si aprono i gruppi delle toolbar, si
possono direttamente selezionare i
comandi più comuni ed aprire altre barre
degli strumenti per i comandi che vengono
usati meno spesso.
Quindi si possono sistemare le barre degli
strumenti nel modo che si ritiene ottimale
per il proprio lavoro.

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Per aprire un gruppo di toolbar non


mostrato sullo schermo occorre
selezionarlo dal menù a tendina nella barra
dei comandi.

E’ anche possibile selezionare una toolbar


principale o più toolbar di comandi specifici.
Occorre spostarsi con il cursore su
qualsiasi barra di CADvent mostrata sullo
schermo e, cliccando con il pulsante destro
del mouse, apparirà una tendina entro la
quale sarà possibile direttamente
selezionare le barre degli strumenti
desiderate.

Funzioni generali
Flyout - La freccetta nera posizionata nell’angolo in basso a destra del tasto
indica che si tratta di un flyout. Tenere premuto il tasto sinistro del mouse per
visualizzarne il menu. Posizionare il cursore sulla funzione desiderata e rilasciare
il tasto sinistro del mouse per attivare la funzione.
Il tasto viola consente di selezionare automaticamente la dimensione predefinita

da CADvent e settata nel Lindab System Setting . Il tasto giallo consente di


selezionare manualmente dalla finestra di dialogo.

Questo pulsante è presente sulla maggior parte delle barre degli strumenti e
permette di fissare la toolbar e renderla mobile sullo schermo, per poterla
posizionare dove si vuole.

Toolbar principale

CADvent Ventilation Toolbar

CADvent Presentation Toolbar

Assemble Toolbar – Funzioni costruttive

Modify Toolbar - Modifica

CADvent Setting Toolbar - Impostazioni

Calc&Estimate Toolbar – Calcoli e Computi

Text&2D Toolbar – Testo e visualizzazione

Safe Toolbar

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Isol 25 Toolbar – Canali isolati 25

Isol 50 Toolbar – Canali isolati 50

Transfer Toolbar

Flat Oval – Canali ovali

Rect Toolbar – Canali rettangolari

CADvent Ventilation (componenti per impianti di ventilazione)

Dispositivi Aria

Silenziatori

Serrande di taratura

Serrande di intercettazione

Serrande tagliafuoco

Tubo flessibile

Componenti Speciali

Tappi terminali

Isolamento

Dispositivi Aria

Scelta rapida diffusori (Product Manager – Comfort Express): libreria Lindab e


definita dall’utente
Cappelli e attraversamenti da tetto: libreria Lindab e definita dall’utente
Travi fredde (Product Manager – Comfort Express): libreria Lindab e definita
dall’utente
Collegamento a DIMcomfort (se installato)

Ventiduct (canale microforato)

Valvola di ventilazione naturale

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Flow Point

Creare un diffusore circolare con una connessione circolare

Creare un diffusore rettangolare con una connessione circolare

Creare un diffusore rettangolare con una connessione rettangolare

Silenziatori

Collegamento a DIMsilencer (se installato)


Silencer Express: selezione automatica dei silenziatori secondo l’attenuazione
sonora calcolata richiesta
Silenziatori circolari: libreria definita dall’utente

Silenziatori circolari con rete per ripresa e mandata

Silenziatori rettangolari

Silenziatori rettangolari curvi

Silenziatori circolari (selezione manuale)

Silenziatori circolari curvi (selezione manuale)

Silenziatori rettangolari con attacco circolare

Serrande di taratura

Toolbar per la selezione manuale o automatica delle serrande di taratura

Serrande di taratura (Product Manager): libreria definita dall’utente

Serrande di taratura rettangolari (Product Manager): libreria definita dall’utente

Selezione manuale per serrande a portata costante

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Serrande di intercettazione

Serrande di intercettazione – Selezione manuale


Serrande di intercettazione (Product Manager): libreria definita dall’utente

Serrande tagliafuoco

Serrande tagliafuoco circolari (Product Manager): libreria definita dall’utente

Serrande tagliafuoco rettangolari (Product Manager): libreria definita dall’utente

Tubo flessibile

Tubo flessibile: selezione automatica

Product Manager per tubi flessibili

Silenziatore flessibile

Impostazioni di connessione del tubo flessibile

Componenti speciali

Componenti speciali

Terminali speciali

Simboli speciali

Unità VAV – Product Manager

Unità VAV – Forme libere

Plenum

Importare componenti 3D da Autodesk Building Systems


Unità di trattamento aria creata come componente CADvent da un blocco
AutoCAD
Unità di trattamento aria creata come componente CADvent da un file XML

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Tappi terminali

Tappi terminali – Inserimento automatico

Tappi terminali d’ispezione – Inserimento automatico

Isolamento

Aggiungere isolamento su un oggetto CADvent

Aggiungere isolamento parziale su un canale

Rimuovere isolamento

Rimuovere isolamento parziale

Impostazioni tipo di isolamento

CADvent Presentation (visualizzazione e presentazione degli oggetti)

Toolbar “View”

Toolbar “Vista 3D”

Toolbar View (Viste e prospettive)

Vista da sopra

Vista da sotto

Vista da sinistra

Vista da destra

Vista da davanti

Vista da dietro

Vista isometrica da sud ovest

Vista isometrica da sud est

Vista isometrica da nord est

Vista isometrica da nord ovest

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Crea una vista prospettica del disegno

Ingrandisci la vista prospettica

Riduci la vista prospettica

Pan nella vista prospettica

Definisci una vista

Definisci l’altezza della vista

Toolbar “Vista 3D”

Mostra vista 3D

Nascondi vista 3D

Mostra parti selezionate in 3D

Toolbar “Assemble” (Funzioni di connessione)

Toolbar “Continue” - Continua a disegnare da un prodotto


Toolbar “Connect” - Connetti componente/parte al canale con Tee o attacco a
sella
Collega due tratti di canale selezionati

Toolbar “Mounting”

Toolbar “Continue”

Comando “Continua da…”

Panoramica automatica collegata al layout ON

Panoramica automatica collegata al layout OFF

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Toolbar “Connect”

Connetti componente/parte al canale con un Tee

Connetti componente /parte al tubo con un attacco a sella

Toolbar “Mounting”

Monta (per esempio un diffusore al tubo )

Inserisci (per esempio un Tee lungo un tubo )

Copia

Toolbar “Modify” – Modifica il disegno

Toolbar “Properties” - Proprietà oggetti CADvent

Ruota oggetti CADvent

Ribalta (per esempio Tee eccentrico da bordo superiore a bordo inferiore)


Smart Move – Spostamento “intelligente” di oggetti CADvent e relativa modifica
oggetti collegati
Interrompi tubo tra due punti selezionati

Modifica lunghezza del tubo selezionato

Copia Offset

Toolbar “Replace Products” – Sostituisci prodotto

Toolbar “Connection Assistance”

Toolbar “Properties” – Proprietà degli oggetti CADvent

Proprietà oggetti CADvent

Modifica proprietà componenti speciali

Modifica proprietà componenti rettangolari

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Toolbar “Replace Products” - Sostituisci prodotto

Sostituisci prodotto con un altro selezionato (già disponibile nel disegno)


Sostituisci prodotti aventi un certo codice prodotto con altro senza interrompere
le connessioni

Toolbar “Connections Assistance” – Collegamenti

Seleziona tutti i componenti a monte o a valle dell’elemento considerato

Riposizionamento intelligente di parti connesse


Ripara connessioni – Collega parti che sono posizionate ad una certa distanza
l’una dall’altra
Mostra elementi connessi a componente selezionato

Evidenzia interferenze ed intersezioni tra impianti differenti


Mostra canali che sono posizionati a breve distanza l’uno dall’altro ma che sono
considerati connessi da CADvent (per esempio canali su entrambi i lati di
un’unità di ventilazione)
Mostra oggetti non allineati

Mostra prodotti non connessi

Toolbar “Setting” – Impostazioni CADvent

Toolbar “Setting” - Impostazioni


Impostazioni di sistema
Toolbar “Set & Info”

Impostazioni

Impostazioni di progetto - Layer templates, text templates e variabili

Definizione del piano

Impostazione dei prodotti predefiniti nelle scelte automatiche

Impostazione dell’angolo predefinito per curva circolare


Risoluzione per oggetti 3D - Numero di linee utilizzate per rappresentare oggetti
cilindrici
Aggiorna colori secondo i layer template, cambia colori dei template

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Toolbar “Set & Info” – Settaggi

Imposta elevazione

Imposta elevazione da un oggetto


Project Setting da oggetto – Copia le impostazioni CADvent da un oggetto come
impostazioni predefinite

Toolbar Calculation & Estimation - Calcoli e Computi

Toolbar “Calculation” – Calcolo e dimensionamento

Toolbar “Material” – Crea elenco dei materiali


Inserisci connettori – Dividi i canali circolari e rettangolari e inserisci
manicotti/giunti a flangia
Manicotto regolabile

Ottimizza pezzi speciali rettangolari

Mostra portata complessiva transitante attraverso l’elemento selezionato

Toolbar “Numerazione dei prodotti”

Toolbar “Calculation” – Calcolo e dimensionamento


Calcolo del sistema di canali. Calcola la portata, la perdita di carico, il livello di
rumorosità del sistema e aggiunge, se necessario, serrande di bilanciamento del
sistema
Simbolo di Start per il calcolo del sistema

Analisi dei dati di pressione, portata e rumorosità del sistema


Impostazioni per il dimensionamento del sistema e per la conversione da
rettangolare a circolare
Conversione automatica da canali rettangolari a circolari

Dimensionamento automatico di un impianto

Toolbar “Material”

Crea la Lista dei Materiali, mostra i report incluse le etichette se necessario

Crea specifiche del materiale secondo il numero del prodotto o l’oggetto

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Toolbar “Numerazione dei prodotti”

Crea o aggiorna l’etichettatura dei prodotti

Impostazioni dell’etichettatura dei prodotti

Toolbar “Testi 2D”

Toolbar “Disegno 2D”

Toolbar “Testo”

Aggiungi linea sopra/sotto il testo esistente

Toolbar “Frecce di portata”

Crea una sezione


Toolbar “Formati foglio e scala” da disegno – Scelta della scala del disegno,
scelta ed inserimento del cartiglio

Toolbar “Disegno 2D”

Crea disegno 2D
2D Express - Mostra
2D Express - Nascondi

Toolbar “Testo”

Text Product – etichettatura del prodotto secondo il Text Template corrente


Etichetta oggetti multipli con una casella di testo secondo il Text Template
corrente
Etichetta i prodotti con i valori di portata
Room Text – Etichetta gruppi di oggetti secondo il Room Text ed il Text
Template correnti
Free Text – Etichetta i prodotti con un testo libero
Auto Text – Etichettatura automatica degli oggetti secondo il Text e l’Auto Text
Template correnti
Auto Text System – etichettatura automatica del sistema secondo il Text e l’Auto
Text Template correnti
Testo verticale
Impostazioni di testo

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Aggiorna le etichette degli oggetti – Update Code Marking

Toolbar “Frecce di portata”

Inserisci una freccia di portata con flusso a 4 vie

Inserisci una freccia di portata con flusso a 3 vie

Inserisci una freccia di portata con flusso a 2 vie ad angolo di 90°

Inserisci una freccia di portata con flusso a 2 vie ad angolo di 180°

Inserisci una freccia di portata con flusso ad 1 via

Inserisci una freccia di portata con flusso a 3 vie ad angolo di 120°

Raggruppa oggetti on/off

Impostazione dimensione frecce di portata

Toolbar “Formati foglio e scala”

Formati foglio da disegno

Scelta della scala del disegno

Scelta ed inserimento del cartiglio nel disegno

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Toolbar “Safe” – Canali e componenti circolari

Canale circolare

Curva

Riduzione

Riduzione eccentrica

Tee 90°

Tee laterale 45°

Tee eccentrico 90°

Attacco a sella 90°

Attacco a sella laterale 45°

Attacco a sella eccentrico

Nipplo cartellato

Croce

Croce laterale 45°

Croce eccentrica

Braga a Y

Tappo

Tappo per ispezione

Manicotto MM

Manicotto FF

Manicotto regolabile – Selezione manuale e automatica

Serranda di taratura

Silenziatore circolare con attacco circolare – Selezione manuale

Silenziatore rettangolare con attacco circolare – Selezione manuale

Silenziatore circolare a curva – Selezione manuale

Note: i pulsanti viola indicano dimensioni automatiche dei componenti, quelli gialli
dimensioni manuali.

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Toolbar “Isol” – Canali isolati a doppia parete

I sistemi Isol25 e Isol50 lavorano come i prodotti Safe. I canali Isol sono costituiti da due
canali spiroidali tra i quali viene interposto uno strato di materiale isolante di spessore
variabile da 25 a 50 mm. La dimensione esterna del canale viene visualizzata sul disegno,
ma il codice prodotto sarà visualizzato se si richiede una lista o si selezionano le proprietà
di CADvent.

Toolbar “Transfer” – Sistema di canali Transfer

Canale circolare Transfer

Curva

Riduzione

Tee 30°

Attacco a sella 90°

Attacco a sella 30°

Nipplo cartellato

Croce a 30°

Braga a 30°

Tappo terminale

Manicotto FF

Manicotto regolabile

Fascette di giunzione

Serranda a ghigliottina

Silenziatore

Tubo flessibile

Collettore di aspirazione

Trasformazione da rettangolare a circolare

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Toolbar “Rect” – Sistema di canali rettangolari

Canale rettangolare

Curva 90°

Curva a S

Riduzione

Trasformazione da rettangolare a circolare

Tee rettangolare

Serranda ad alette contrapposte

Attacco a sella da canale rettangolare

Tappo rettangolare

Connettore flessibile rettangolare

Sportello rettangolare per pulizia ed ispezione

Toolbar “Flat Oval” – Sistema di canali ovali

Canale ovale

Curva orizzontale a raggio ridotto

Curve verticali a raggio ridotto

Riduzioni concentriche ed eccentriche

Trasformazione da ovale a circolare (concentrica ed eccentrica)

Trasformazione da ovale a rettangolare (concentrica ed eccentrica)

Attacco a sella ovale a 45°

Spostamenti ovali orizzontali e verticali

Braga ovale a 45°

Tappo terminale ovale

Manicotto di giunzione ovale

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Disegnare in CADvent
Un sistema di ventilazione necessita solitamente di un disegno architettonico come
riferimento. E’ possibile lavorare direttamente sul file del disegno architettonico oppure
usare il disegno stesso come file di riferimento esterno per il disegno in CADvent.

Disegno architettonico come file di riferimento esterno (XREF)


Prima di inserire il disegno architettonico, si suggerisce di creare un layer sul quale
inserire il disegno:
1. Aprire un nuovo lavoro AutoCAD
2. Aprire il “Gestore Proprietà Layer” di AutoCAD
3. Crea nuovo layer

Note: se si vuole identificare il layer XREF con il nome di un piano, chiamarlo “A---XREF--
-nome del piano” o qualsiasi altra combinazione di lettere e numeri. In questo modo, in
qualsiasi momento il piano è reso invisibile, anche il disegno architettonico viene
congelato.

4. Fare sì che il layer sia quello attuale del disegno


5. Cliccare su OK nel “Gestore Proprietà Layer”

Porzione superiore del “Gestore Proprietà Layer”

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Per inserire un disegno architettonico


come XREF (riferimento esterno):
1. Nel menù di AutoCAD Inserisci
> Riferimenti esterni
2. Click sinistro su Allega DWG

3. Selezionare il file del disegno


architettonico che si desidera
inserire e specificare il tipo di
riferimento (Allegato o
Overlay). Selezionare un punto
iniziale, indicare un fattore di
scala ed un angolo di
rotazione.
4. Cliccare OK per chiudere la
finestra “Riferimenti Esterni”.

Impostazioni per il disegno in CADvent


Prima di iniziare un progetto di impianto si raccomanda di decidere le impostazioni da
utilizzare.

Floor Setup
(vedi Impostazioni CADvent – Floor Setup)

Impostazioni di progetto
Cliccare su “Project Setting” nella toolbar delle impostazioni.
Selezionare un layer template (per creare/editare un layer template vedere Impostazioni
avanzate di progetto – Creare un layer template).
Selezionare per il disegno corrente un sistema di riferimento tra quelli disponibili, altrimenti
crearne uno, cliccando su “New” e renderlo corrente.
Selezionare il tipo di sistema ed il piano da impostare come correnti per il disegno, tra
quelli disponibili.
Inserire un valore di risoluzione degli oggetti (valore raccomandato = 24)

Note: valori di risoluzione bassi sono raccomandati per non influire eccessivamente sulle
performance del CPU e del coprocessore matematico.

Attivare la finestra “Mostra parti non connesse” in modo da evidenziare le parti


disconnesse con delle frecce uscenti.
Click su OK per chiudere la finestra di dialogo.

Impostazioni predefinite dei prodotti


(vedi Impostazioni CADvent – Impostazioni default dei prodotti)

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Progettare un impianto
Le funzioni di selezione dei prodotti e la capacità di progettazione fanno di CADvent uno
strumento assai flessibile ed efficace per la progettazione di impianti. Le operazioni
seguenti non sono da leggersi necessariamente in sequenza l’una all’altra, ma questo è
molto spesso il modo più ovvio di operare.

Inserire i diffusori
(vedi CADvent Ventilation – Component File (Product Manager) e Air Outlet Selection dal
Product Manager Library).

Impostare un’altezza
Impostare la quota di lavoro del disegno corrente (due metodi):
• Cliccare su “Set Elevation” nella toolbar “Setting” e digitare il valore nella riga di
comando.
• Usare “Imposta altezza da oggetto” nella toolbar “Setting” per prendere il nuovo
valore di altezza da un oggetto esistente sul disegno.

Selezionare un componente

• Selezione manuale dei prodotti dalle toolbar Lindab (vedi Metodo costruttivo 1 e
Metodo costruttivo 2).
- e/o -
• Usare i comandi di assemblaggio e modifica per completare il disegno (Vedi
“Continua da…”, Funzioni di connessione e modifica – Assemble e Modify).

Disegno e calcolo
Inserire un punto di partenza del sistema

Impostare un punto di partenza logico del sistema (due metodi):


• Inserire il simbolo di Start (vedi “CADvent Calcoli e Computi” – Inserisci simbolo di
Start).
• Inserire una “Unità trattamento aria inserita da blocchi” (vedi CADvent Ventilation -
Unità trattamento aria inserita da blocchi).

Impostazione dimensioni

(vedi “CADvent Calcoli e Computi” – Dimensionamento canali)

Dimensionamento canali
(vedi “CADvent Calcoli e Computi” – Dimensionamento)

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Calcola impianto
(vedi “CADvent Calcoli e Computi” – Calcolo della pressione e del suono)

Presentazione del disegno


Testo del disegno
Secondo il tipo di disegno che si vuole produrre, scegliere come impostare il testo del
vostro progetto CADvent.

Note: potreste aver bisogno di modificare il valore corrente della dimensione del testo di
AutoCAD, in modo da ottenere testi compatibili.

Text Template
1. Cliccare su Project Setting nella toolbar “Impostazioni”
2. Selezionare un Text Template (per creare/editare un Text Template vedi
“Impostazioni avanzate di progetto – Crea un Text Template) e click su OK per
chiudere la finestra.
3. Inserire il testo sul disegno usando i comandi “Testo del prodotto” o le funzioni di
Autotext dalla toolbar “Testo”. (Vedi anche “Impostazioni avanzate di progetto –
Scrivere numeri prodotto”).

Crea un disegno 2D
Creare un’immagine 2D del disegno tridimensionale dell’impianto (2 modi):
1. Usare la funzione “2D Express – Mostra” dalla toolbar “Disegno 2D”
2. Usare la funzione “Crea disegno 2D” dalla toolbar “Disegno 2D” (vedi CADvent
“Testo e disegno 2D – Disegno 2D”)

Lista dei materiali


Distinta dei materiali
(vedi “CADvent Calcoli e Computi” – “Lista dei materiali”)

Specifiche dei materiali


(vedi “CADvent Calcoli e Computi” – “Specifiche dei materiali”)

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Impostazioni CADvent

Impostazioni

Impostazioni di progetto

Le impostazioni per i disegni CADvent sono configurate nella finestra di dialogo


“Impostazioni di progetto” (figura in basso). Occorre salvare il disegno prima di poter
cambiare le impostazioni del progetto.

“Open…”
Quando si effettuano delle modifiche nel Project Setting, vengono salvate in un file
temporaneo: <…Lindab\CADvent\DB\cadvent.cpf>. Se si salva il disegno, tutti i
cambiamenti delle impostazioni di progetto successivi saranno salvati nel file .cpf di
CADvent.

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Quando si apre nuovamente il disegno, CADvent cercherà il file .cpf nella stessa cartella
dove è stato salvato il disegno. Se c’è un file disponibile, questo sarà copiato in
<…Lindab\CADvent\DB\CADvent.cpf>. Tutti i Layer Template nella finestra Project Setting
saranno aggiornati con i dati trovati nel file .cpf del disegno. Se non c’è un file .cpf
disponibile, CADvent userà le impostazioni di default.

Note: se si lavora su Windows NT o Windows 2000, il nome del file .cpf dipende dal nome
del network. Per esempio, se il vostro computer ha un nome di rete, il file .cpf sarà:
CADventSE85047.cpf.

Template – File speciali per le impostazioni predefinite


Layer Template: posiziona i
componenti su layer differenti.
Le modifiche vengono
aggiornate automaticamente.

Text Template: contiene le


impostazioni di default per il
testo mostrato sul disegno.

Code Marking File: il testo


per prodotti speciali
selezionati viene mostrato
con valori caratteristici.

Component File: (è usato dal


CADvent Product Manager) i
componenti definiti dall’utente
saranno inclusi in questo
database.

Insulation File: contiene il


database per i prodotti di
isolamento (anche quelli
definiti dall’utente).

Auto Texting: indica se e con


quando un prodotto viene
etichettato automaticamente.

Room Text: evidenzia la


struttura di testo per gli
oggetti raggruppati.

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Impostazioni di default per il sistema corrente


System: imposta il sistema per i nuovi
oggetti disegnati.

Type: imposta il tipo di impianto per i


nuovi oggetti disegnati.

Floor: imposta il nome del piano per i


nuovi oggetti disegnati (vedi
“Impostazioni” – “Floor Setup”.

Note: le impostazioni System, Type e Floor possono essere cambiate in qualsiasi


momento nelle Proprietà o nel Project Setting.

Impostazioni predefinite - Circolari


Angolo: imposta l’angolo predefinito delle
curve. Può essere anche cambiato

premendo il pulsante
nella toolbar “Impostazioni”.

Impostazioni predefinite - Curve


rettangolari
Curva a spigolo vivo: se il bottone è
selezionato, CADvent userà curve a
spigolo vivo per tutte le funzioni
automatiche (Continua, Connetti…)
invece delle curve raggiate.

Impostazioni predefinite - Oggetti


Risoluzione: mostra la risoluzione per gli
oggetti sullo schermo. Se, per esempio,
la risoluzione è 60, un cerchio sarà diviso
in 60 parti. Più è piccolo questo valore,
più gli oggetti appariranno irregolari e
meno definiti.
Più la risoluzione è alta, più gli oggetti saranno dettagliati, ma maggiore sarà il volume di
calcoli richiesti al processore. Per ottenere un disegno un buon livello di definizione di
consiglia di impostare il valore su 24. E’ possibile selezionare la risoluzione anche

attraverso il pulsante nella toolbar “Impostazioni”.

Massima distanza di connessione


Mostra la massima distanza tra due oggetti che può essere connessa con il comando

“Ripara connessioni” .

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Mostra parti non connesse


Se il campo è selezionato, tutte le parti
terminali non connesse vengono
evidenziate con una freccia.

Mostra parti non connesse - acceso

Mostra parti non connesse - spento

Visualizzazione oggetti cavi


Se il campo è selezionato, tutti gli oggetti
disegnati appariranno cavi.

Visualizzazione oggetti cavi - spenta

Visualizzazione oggetti cavi - accesa

Richiesta informazioni
Se il campo è selezionato, saranno
mostrate tutte le informazioni sugli
oggetti CADvent disegnati. Questa
opzione ha come scelta:
Handle: mostra il numero assegnato da
AutoCAD.
Product No: mostra il numero del
prodotto.
Calculation No: mostra il numero
dell’oggetto utilizzato nel calcolo.
Size: indica la dimensione dei caratteri
del disegno.

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Visualizzazione dell’impianto
Nascosto/Ombreggiato

Mostra la spiralatura se si utilizza la


funzione di AutoCAD
Nascondi/Ombreggia.

Testo e disegno 2D
Questa finestra permette all’utente di
impostare la scala per un disegno
bidimensionale.

Note: questa impostazione della scala è


globale, può quindi influenzare le
impostazioni standard.

Informazioni sul Proxy

I disegni che contengo oggetti CADvent sono salvati come file AutoCAD DWG o DXF.
Precedentemente, per aprire questi file con altri programmi occorreva aprirli come grafici
Proxy, quindi era possibile presentarli solo come oggetti 3Dwireframe. Ora, con una nuova
funzione possono essere mostrati anche con la struttura superficiale.

Save surface graphics


Se la funzione è attiva, i dettagli della
struttura superficiale saranno salvati nel
disegno.

Questo dà la possibilità di visualizzare gli oggetti con i programmi che sono in grado di
aprire i file DWG o DXF e usare le funzioni shade/render di AutoCAD.

Comando Ombreggiatura Comando Ombreggiatura


Struttura superficiale non salvata Struttura superficiale salvata

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Impostazioni di disegno

Comando continua connessione


automatica:
Se il campo è attivato, con il comando

Continua è possibile collegare un


canale con un Tee o un attacco a sella ad
un sistema ortogonale di tubi.

Esempio

Il comando “Continua” è usato sui


punti terminali dei canali. Appare così il
simbolo tipico del commando “Continua”.
Senza inserire altri comandi, viene
selezionata la direzione ortogonale al
condotto al quale collegarsi. A seconda
dell’impostazione predefinita sarà inserita
una connessione a Tee o un attacco a
sella.

Comando “Continua”

Note: il comando “Continua” lavora con i


Tee a 90° e a 45° e gli attacchi a sella.

Comando “Continua”

Note: se il comando “Continua” non è


attivo, è possibile ottenere lo stesso
risultato usando l’opzione “Connetti” –
comando <C> nella riga di comando
AutoCAD.

Comando “Continua” – Auto connessione

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Floor Setup
Il comando “Floor Setup” imposta l’altezza del locale per ogni piano del disegno. Per
rendere più facile l’impostazione di un disegno 2D, è possibile inserire il nome di un blocco
(se il disegno 2D è creato come blocco), oppure assegnare il nome di un file (se il disegno
2D è creato come file). (Vedi anche “Presentazione” – “Imposta disegno 2D”).

Impostare un piano
Aprire la finestra di dialogo “Floor

Setup” . Inserire i valori per i piani


nelle proprietà: nome del piano, altezza
e distanza tra un piano e l’altro. Se
l’opzione “Visibile” è attiva, tutti gli
oggetti CADvent presenti su questo
piano saranno mostrati.
E’ possibile inserire anche il nome di un
disegno 2D che potrà essere disegnato
come blocco oppure come file.
Premere il pulsante “Add floor” se si
desidera aggiungere un altro piano al
disegno corrente.

Note: nella finestra “Data applicable to


all floors” è possibile impostare un
valore che può essere usato come
riferimento d’altezza.

Note: la funzione “Floor Setup” non ha influenza sull’elevazione nel disegno 3D. Nel
disegno tridimensionale gli oggetti devono essere disegnati secondo il riferimento
d’altezza assoluto. (Vedi anche “Impostazioni” – “Set&Info”).

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Impostazioni predefinite dei prodotti

La “Lista delle priorità” definisce quali componenti CADvent usare quando si disegna con
gli strumenti automatici (Continua… , Connetti…) o disegnando i canali circolari con
funzioni automatiche.

Nella “Lista delle priorità” sono


mostrati tutti i prodotti per ciascun tipo
di componente.

E’ possibile scegliere un tipo di prodotto


da inserire nella lista delle priorità e
scegliere un nome del prodotto da
riferire al componente.

Con le frecce sul lato destro, è possibile


modificare la priorità dei prodotti, in
modo da spostare verso l’alto i prodotti
che vengono utilizzati di più.

Cambiare Colour Template


Per cambiare il file Layer-colour di un
disegno CADvent, cliccare sul pulsante

. Selezionare il settaggio preferito


tra i Layer Template o in una cartella
con un file predefinito dall’utente.

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Aggiornare i colori del layer


Se il Layer Template attivo viene cambiato, CADvent non aggiorna i colori
automaticamente. Per aggiornarli nel disegno aperto, procedere come segue.

Premere il pulsante Aggiorna Colori Layer . CADvent aggiorna il sistema secondo i


colori correnti nel Template. (Vedi anche “Impostazioni avanzate di progetto” – “Colour
Template”).

Impostazioni di sistema Lindab


Come descritto, le impostazioni correnti del sistema sono mostrate e possono essere

cambiate nel Project Setting . Tutti i componenti appartengono ad un preciso sistema


in cui sono specificati i piani, i colori e così via.
Impostazioni ulteriori per le combinazioni tra i differenti sistemi possono essere configurate
nella finestra di dialogo “Lindab System Setting”. Si consiglia di cambiare queste
impostazioni solo se necessario.

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Impostazioni di aggiornamento
Sistema: scegliere uno dei sistemi da voi
creati.
Note: i nomi dei nuovi sistemi possono
essere definiti nel “System Setting” o nel
“Project Setting” con il pulsante di controllo
“New”, quindi apparirà la finestra mostrata a
destra.
Tipo di sistema: scegliere uno tra i sistemi
disponibili secondo le loro funzioni
(mandata, ripresa…).

Visualizzazione e selezione dei


sistemi
Visible: se il campo è disattivato, il sistema
selezionato non sarà mostrato nel disegno
corrente.

Selectable: se si disattiva questo campo, il


sistema selezionato perderà molte delle sue
funzioni (Continua, Connetti, Taglia, Sposta,
Smart Move, Calcola, Testo, Isolamento…).
Solo pochi comandi (Proprietà, Inserisci
connettori, Etichette e i comandi di
AutoCAD) possono essere usati su questi
sistemi.

Dimensione corrente (circolare): imposta


la dimensione standard di tutti i componenti
circolari per le funzioni automatiche.

Note: se si continua o connette un canale,


CADvent cambierà automaticamente la
dimensione in quella del canale con cui si
sta disegnando. Non importa se questa è
una dimensione manuale o automatica.

Dimensione corrente di uscita (circolare):


imposta la dimensione standard per Tee e
attacchi a sella (per le funzioni automatiche).

Singola linea 2D per dimensioni inferiori


a: definisce a quale dimensione un condotto
viene raffigurato come una singola linea. Se
la dimensione è zero, tutti i condotti saranno
disegnati con due linee.

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Colore: questa opzione sovrascrive le


impostazioni del Layer Template. Se si
definisce un colore nelle impostazioni di
sistema, questo sarà assegnato secondo il
tipo di sistema e non secondo il nome del
piano.

Note: se si usa questa funzione, non è


possibile impostare i colori secondo i tipi di
oggetto.

Esempio
La figura precedente a lato, mostra due
sistemi di tubi, uno per la mandata e uno
per la ripresa, appartenenti allo stesso
sistema AHU1. I colori sono stati assegnati
secondo il Colour Template corrente.

Procedere come segue per cambiare i


colori secondo il sistema ed il tipo di
sistema:

1. Premere il pulsante System .


Nella casella “Current Setting” si
possono vedere le impostazioni
correnti usate. La finestra “Update
setting” è al momento vuota.

2. Cliccare sul sistema corrente per


vedere le impostazioni relative nella
finestra “Update settings”.

3. Ora è possibile cambiare le


impostazioni. In questo esempio
abbiamo cambiato il colore della
mandata nell’impianto da “Not set” a
“8”.

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4. Cliccare sul pulsante “Update” per


aggiornare le modifiche nelle
impostazioni correnti.

5. Cliccare sul pulsante OK per


completare le modifiche al disegno.
La mandata è ora evidenziata in
grigio (Colore 8), mentre la ripresa
rimane in blu, poiché non era stato
assegnato alcun altro colore. Quindi
CADvent prende il colore dalle
impostazioni predefinite.

Note: tutti i nuovi componenti disegnati nel


sistema AHU1 appariranno con le nuove
impostazioni di colore assegnate.

Note: con il comando “Aggiorna i colori dei

layer” è possibile cambiare in ogni


momento il Layer Colour Template di
CADvent.

Caduta (1/1000): imposta il gradiente


idraulico di un oggetto nella vista da sopra.
L’impostazione standard è di 0.0.

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Set & Info

Impostare un’altezza

Questo comando può anche essere usato all’interno di un altro comando (mostrato nella
linea di comando di AutoCAD) per impostare l’altezza corrente del disegno. Occorre prima

scegliere il componente da disegnare e cliccare sul comando “Imposta altezza” , poi


scrivere l’altezza in millimetri (es. 2700). A questo punto il componente sarà disegnato ad
un’altezza di 2700mm.

Note: tutti gli oggetti devono essere disegnati con la loro altezza totale, anche se hanno
un’impostazione di piano.

Impostare l’altezza da un oggetto

La funzione di questo comando è analoga a quella precedente, ma in questo caso non


occorre scrivere l’altezza, basta sceglierla da un altro oggetto. Questo comando è molto
utile se si vuole disegnare un sistema di canali di diverse dimensioni e mantenerli ad una
certa altezza, per esempio seguendo il filo di un soffitto.

Impostazioni da oggetto

Questo comando cambia l’altezza impostata nel “Project Setting” cliccando su un oggetto.
L’impostazione d’altezza standard sarà rilevata da questo oggetto come nuova altezza di
default.

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La progettazione

Metodo costruttivo 1 – Disegnare un impianto manualmente


Con questo metodo si mostrerà come disegnare un impianto utilizzando i comandi manuali
(pulsanti gialli). E’ un metodo pratico poiché la sequenza di operazioni è molto dettagliata
ed è possibile controllare ogni passo. E’ altresì vero che necessita di più tempo, poiché
non si utilizzano automaticamente le impostazioni standard, ma occorre selezionare ogni
componente per tipo di prodotto e dimensione. Questo metodo si rivela sicuro perché
permette un controllo completo sul disegno; CADvent supervisiona il layout in modo che
le parti possano essere effettivamente collegate nella realtà. Tale metodo può essere
paragonato alle costruzioni fatte con il Lego.

L’illustrazione sulla destra


mostra il risultato del metodo 1
utilizzato per i canali circolari.

Disegnare un canale circolare di una dimensione fissata


E’ un buon metodo se non si ha ancora acquisito familiarità con le funzioni avanzate ed
automatiche. Selezionare il canale desiderato cliccando sul pulsante giallo (selezione
manuale) in una delle toolbar di CADvent. Inserire il componente nell’impianto cliccando
un punto di inserimento sul disegno.

Disegnare un canale circolare

Aprire la finestra di dialogo dei canali

Safe . Scegliere il tipo di canale, la


dimensione e cliccare su OK (es.
SR250). Segnare il punto di inizio e di
fine cliccando sul disegno.

Note: se non si termina il comando


premendo <Invio>, il comando “Continua”
è attivo automaticamente sui punti
terminali degli oggetti.

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l i nda b | M an ua le C AD v e n t 5 .0 – 0 3 La pro ge t t az i one

Inserire un Tee

Aprire la finestra di dialogo dei Tee in

manuale . Scegliere il tipo di pezzo


speciale, la dimensione e cliccare su OK
(es. TCU 315-160). Segnare il punto di
inizio e di fine cliccando sul disegno.
Segnare il punto di connessione nel
disegno. Inserire l’angolo di rotazione
muovendo il puntatore nella direzione
desiderata o inserendo il valore
dell’angolo nella riga di comando.
Confermare l’angolo con <Invio>.

Disegnare adesso un SR 315 dopo il Tee e un SR 160 dalle derivazioni del Tee come
descritto sopra.

Inserire una riduzione

Aprire la finestra di dialogo delle riduzioni

Safe in manuale . Scegliere il tipo


di componente, la dimensione e cliccare
su <OK> (es. RCU 315-160). Specificare
il punto di collegamento alla fine del
canale SR 315.

Disegnare adesso un SR 160 dopo la riduzione come descritto sopra.

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l i nda b | M an ua le C AD v e n t 5 .0 – 0 3 La pro ge t t az i one

Inserire una curva circolare

Aprire la finestra di dialogo delle curve

Safe in manuale . Scegliere il tipo di


componente, la dimensione e cliccare su
OK (es. BU 160). Posizionare il cursore
su un lato del canale e indicare in quale
direzione girare la curva. Inserire l’angolo
di rotazione muovendo il puntatore nella
direzione desiderata o inserendo il valore
dell’angolo nella riga di comando.
Confermare l’angolo con <Invio>.

Completare il layout disegnando un SR 160 dopo il BU 160 come descritto sopra.

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Disegnare un canale rettangolare di una dimensione fissata

L’illustrazione sulla destra


mostra il risultato del metodo
1 utilizzato per i canali
rettangolari.

Inserire un canale rettangolare

Aprire la finestra di dialogo dei canali

rettangolari . Inserire le dimensioni


“a-larghezza” e “b-altezza”. Nella riga
“Connection” si può scegliere la
flangiatura. E’ anche possibile inserire e
modificare le flangie in un secondo
momento nelle “Proprietà”.

Specificare ad esempio:
a=300
b=500
l=1000

Ora cliccare sul tasto Make New


Component (Crea nuovo componente); il
componente viene creato e inserito
nell’elenco Created Products. Cliccare su
<OK>.

Deve essere sempre inserita una lunghezza; quando un canale deve essere posizionato
nel disegno, esso verrà visualizzato con questa lunghezza fino a quando il punto di inizio è
specificato. Dopo di ché, il canale assume lunghezza variabile.

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Inserire una riduzione rettangolare

Aprire la finestra di dialogo delle

riduzioni rettangolari . Inserire le


dimensioni “a-larghezza ingresso”, “b-
altezza ingresso”, “c-larghezza uscita”,
“d-altezza uscita”, e, se necessario, “e-
larghezza dell’offset”, “h-altezza
dell’offset” (per le riduzioni
concentriche) e “l-lunghezza”.

Specificare, ad esempio:
a = 300
b = 500
c = 150
d = 300
e = -100
f = -75
l = 500

Note: scegliendo una delle 6 possibilità


standard di offset, è possibile saltare
l’impostazione manuale dell’offset
stesso. I sei esempi sono
completamente manuali come descritto
sopra.

Cliccare sul pulsante “Make New Component” per creare una riduzione e click su OK per
inserirla nel disegno. Segnare il punto di inizio e di fine cliccando sul disegno se si vuole
un valore di lunghezza diverso da quello inserito nella finestra di dialogo.

Note: per usare la funzione “Auto Create” occorre prima disegnare le due dimensioni
diverse del canale rettangolare, poi aprire la finestra di dialogo delle riduzioni rettangolari a
usare il comando “Auto Create”. Cliccare sui due spigoli del canale per permettere a
CADvent di calcolare le dimensioni della riduzione. E’ anche possibile usare la funzione
“Connetti” se si desidera.

Creare quindi un canale rettangolare 300x150x1000 e disegnarlo dalla riduzione in poi.

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Inserire una curva rettangolare

Aprire la finestra di dialogo delle curve

rettangolari e a spigolo vivo .


Inserire le dimensioni della curva nella
casella “a1-larghezza di ingresso”, “b-
altezza di uscita”, “angolo” e “r-raggio”.
Se si vuole specificare la lunghezza
inserire questo parametro nei campi L1
e/o L2.

Specificare, ad esempio:
a = 150
b = 300
angle = 90
d = 300
e = 50
f = 50
r =100

Note: cliccando sulla Toolbar

“Dimensioni” ,
è possibile cambiare il punto di vista del
componente.
Per creare il canale, cliccare sul bottone
“Make New Component” ed inserirlo nel
disegno. Segnare il punto di inizio e di
fine cliccando sul disegno.

Note: come per le riduzioni rettangolari, c’è la possibilità di inserire una curva creata
automaticamente con la funzione “Connetti”. Questa funzione è collegata al “Project
Setting”. La forma della curva (a spigolo vivo/normale) verrà scelta automaticamente dalle
impostazioni standard nella finestra “Impostazioni Curve Rettangolari”.

Continuare dalla curva con un canale rettangolare 300x150x1000.

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Inserire una derivazione rettangolare su un canale rettangolare


Aprire la finestra di dialogo delle

derivazioni rettangolari . Inserire le


dimensioni “a-larghezza”, “b-altezza” e
scegliere la connessione desiderata.
Specificare, ad esempio:

a = 500
b = 300

Cliccare sul pulsante “Make New


Component” per creare il componente e
inserirlo nel disegno. Segnare il punto di
inizio e di fine cliccando sul disegno.

Note: dopo aver disegnato il canale principale e la derivazione, è possibile connetterli

automaticamente con il comando “Connetti con attacco a sella” .

Proseguire dalle derivazioni con un canale rettangolare 300x150x1000.

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Metodo costruttivo 2 – Disegnare un impianto automaticamente

Si raccomanda questo metodo per chi lavora con CADvent frequentemente. E’ un metodo
di disegno semplice e molto veloce che usa le funzioni di assemblaggio per risolvere i
problemi costruttivi. Le modifiche possono essere fatte se necessarie dopo la costruzione.
Se si usano le funzioni di dimensionamento e di calcolo di CADvent, le dimensioni
verranno modificate in ogni caso.

L’illustrazione sulla destra mostra il


risultato del metodo 2.

Iniziare disegnando dei canali con una


dimensione prefissata, usando la
funzione dei canali Safe in manuale o
con il disegno automatico (mostrato
successivamente).

Disegnare un canale Safe automaticamente

Controllare la dimensione predefinita dei


canali circolari nel “Lindab System
Setting”: inserire la dimensione
desiderata e aggiornare le impostazioni
di sistema (vedi anche “Setting Current
Size”). E’ anche possibile cambiare la
dimensione cliccando sul comando “Auto

duct” e scrivere “s” per la


dimensione nella riga di comando
AutoCAD e confermare con <Invio>.
Scrivere la dimensione e premere
nuovamente <Invio>.

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Quando avete cambiato la dimensione


predefinita dei vostri canali, cliccare sul

comando Auto Duct e inserire il


canale con il puntatore.

Se lo snap degli oggetti di AutoCAD


(OSNAP) è attivo, il canale viene
disegnato su componenti esistenti e la
dimensione sarà quella estesa al canale
da voi disegnato.
Se lo snap di tracciamento (OTRACK) è
attivo, anche l’altezza sarà copiata sul
nuovo canale disegnato.

Segnare il punto di inizio e di fine


cliccando sul disegno.

Note: il comando “Continua” si attiva


automaticamente dopo aver segnato il
punto finale del condotto. A questo punto
CADvent mostra i possibili comandi nella
riga di comando di AutoCAD.

Ora scegliere il punto da dove proseguire


la canalizzazione oppure scegliere
un’altra opzione nella riga di comando.
Premere <Esc> per terminare il comando
“Continua”.

Note: è possibile continuare la


costruzione non solo dai punti terminali
del canale, ma da qualsiasi altro suo
punto. La derivazione sarà a Tee o a
sella, secondo le preferenze (vedi anche
Connessioni con Tee o Selle).

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Collegare due tratti di canale alla stessa altezza

Con il comando “Connetti” è possibile


unire due parti terminali di un sistema,
anche se hanno differenti dimensioni.
CADvent collega le due parti con
componenti standard.

Attivare il comando “Connetti” .


Cliccare sulle due parti terminali che si
vogliono connettere.

Note: se i due componenti hanno


dimensioni diverse, CADvent prende la
misura del primo e continua con questa
fino al secondo componente inserendo
automaticamente una riduzione.

Importante: se CADvent non riesce a


connettere i due componenti con i suoi
prodotti standard, comparirà una finestra
d’errore. Questo può accadere se, per
esempio, l’angolo tra i due pezzi non
corrisponde ad uno di quelli delle curve
standard.

Modificare l’altezza di un oggetto

Attivare il comando “Proprietà” di

CADvent . Selezionare il
componente che si vuole editare. E’
possibile attivare il campo “Elevation” ed
inserire la nuova altezza dell’oggetto.
Confermare il nuovo valore premendo
<Invio>. Click su OK per posizionare il
componente alla nuova altezza.

Note: è possibile selezionare più


componenti anche a diverse altezze. Il
nuovo valore inserito sarà modificato su
ogni oggetto selezionato.

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Collegare due tratti di canale ad altezze differenti

L’utilizzo di questo metodo per collegare


due componenti consente di non prendere
in considerazione l’elevazione alla quale i
diversi prodotti saranno posizionati, quali
curve sono necessarie e quali angoli
queste devono avere.

Attivare il comando “Connetti” e


scegliere le due parti terminali aperte che si
vogliono collegare.
Il programma presenta ora le diverse
possibilità di collegamento dei tratti: 90-90, Fare clic sul tasto per collegare le due parti .
Fare clic sul punto di collegamento per l’oggetto 1 e poi per
90-60, 60-90, ecc. Cliccare col tasto destro l’oggetto 2.
del mouse per visualizzare il suggerimento
successivo. Quando il suggerimento
desiderato viene visualizzato, premere <Y>
e <Invio> per disegnare tale soluzione. Se
esiste una sola possibilità, CADvent la
inserirà automaticamente senza ulteriori
conferme.

Collegare due canali con un Tee o un attacco a sella

Questo comando è simile a quello


precedente. Scegliere nella toolbar
“Assemble” il tipo di connessione, con Tee
o attacco a sella .
Scegliere la derivazione da connettere al
canale principale, CADvent collegherà le
due parti con il componente scelto (Tee o
sella).

Nell’immagine a lato si possono vedere le


due diverse connessioni.

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Collegarsi ad un canale con Tee o attacco a sella (oggetti multipli)

In entrambi i casi:

1. Selezionare la funzione desiderata.

2. Cliccare con il tasto destro del


mouse per attivare la funzione di
selezione multipla.

3. Selezionare gli oggetti da


connettere, cliccare nuovamente il
tasto destro del mouse, quindi
selezionare il tubo principale a cui
allacciarsi.

Collegarsi ad un canale con Tee o attacco a sella automaticamente


(oggetti multipli)

In entrambi i casi:

1. Selezionare la funzione desiderata.

2. Cliccare con il tasto destro del


mouse 2 volte per attivare la
funzione di selezione multipla in
automatico.

3. Selezionare il tubo principale al


quale tutti gli altri oggetti devono
essere connessi.

Note: questa funzione automatica contiene


diversi metodi di calcolo. Più è complesso
l’impianto più problemi possono insorgere
durante l’elaborazione. Quindi è più facile
connettere singolarmente ogni elemento se
si ha un sistema molto complesso di canali.

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Disegnare un Tee in automatico

Attivare il comando AutoTee. Apparirà sul


puntatore un Tee della dimensione
predefinita nel “Project Setting”. CADvent
mostra le seguenti opzioni nella riga di
comando di AutoCAD: “Break into”, “Lock
dimension”, “Unlock dimension” e come
comando predefinito “Insertion Point”.
Assicurarsi che il Tee abbia le dimensioni
desiderate prima di selezionare il comando.

Spostando il cursore col Tee su un canale,


la dimensione del Tee verrà adattata
automaticamente a quella del canale.
Per essere sicuri di avere la dimensione
corretta del Tee, verificare che la funzione
OSNAP sia attiva. E’ possibile cambiare il
punto di connessione cliccando col tasto
destro.
Selezionare “Lock dimension” dalla riga di
comando di AutoCAD per assicurarsi che le
dimensioni della connessione non vengano
modificate da quelle degli altri oggetti
durante il pan del mouse.
E’ quindi possibile scegliere il comando di
montaggio “Insertion Point” per connettere il
Tee ad un punto terminale oppure “Break
Into” per montarlo in mezzo ad un canale.
Occorre ora inserire anche l’angolo di
rotazione utilizzando il pan o digitando il
valore nella riga di comando.

Note: se si usa il comando “Lock dimension”, occorre sbloccarlo con il comando “Unlock
Dimension” per essere sicuri che le funzioni di calcolo di CADvent possano cambiare la
dimensione quando necessario (per esempio con la funzione “Dimensionamento dei
canali”).

Note: se si usa il comando “Break Into”, è possibile utilizzare i comandi standard di


AutoCAD per ricercare la posizione corretta (per esempio OSNAP).

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Connetti con tubo flessibile

Procedere come segue per inserire un tubo


flessibile tra due connessioni. Attivare il

comando “Flex” e selezionare le parti


terminali da connettere.

Note: se i due componenti hanno


dimensioni diverse, CADvent prenderà la
dimensione del primo componente
selezionato ed inserirà una riduzione
automaticamente. Il tubo flessibile lavora
come una curva di Bezier. Trascinando il 2°
e 4° nodo della gliglia, la curvatura può
essere modificata.

Inserire una serranda circolare

Aprire la finestra di dialogo manuale:


serranda di taratura o serranda di
regolazione .

Scegliere il prodotto e la dimensione.


CADvent adotterà automaticamente la
modalità “Break Into”. Selezionare il tubo
nel quale inserire la serranda. Invece, per
collegare la serranda su di una estremità
del tubo, cliccare il tasto destro del mouse.
La serranda aparirà sullo schermo
attaccata al cursore.
Posizionare il punto di inserimento
all’estremità del tubo ed indicare l’angolo di
rotazione.

Inserire una serranda automaticamente

Attivare il comando ”Auto-damper” .


Così come per l’inserimento manuale,
CADvent richiede di selezionare il tubo sul
quale inserire la serranda. Cliccare sul tubo
desiderato ed una serranda con lo stesso
diametro verrà collegata all’elemento
selezionato. Specificare un punto di
inserimento ed una rotazione angolare.
Premere <Invio>.

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Per attaccare la serranda all’estremità del


tubo scelto, cliccare il tasto destro del
mouse. Una serranda sarà visualizzata
sullo schermo attaccata al cursore. Se il
modo Osnap ON è inserito, quando il
cursore viene spostato sopra al tubo
desiderato, la dimensione della serranda
viene automaticamente adattata a quella
del tubo.
Specificare un punto di inserimento ed una
rotazione angolare.

Inserire componenti con rete

Si tratta di prodotti applicabili quando


l’aspetto estetico passa in secondo
piano, mentre occorre avere un controllo
del flusso d’aria. In genere sono utilizzati
per canalizzazioni di ripresa.

Questo pulsante si trova nella toolbar


Safe.

1. Selezionare il prodotto da usare

2. Impostare una portata

3. Inserire il componente sul punto


terminale del canale

Disegnare canali rettangolari e pezzi speciali con


adattamento automatico delle dimensioni
L’illustrazione sulla destra
mostra il risultato del
secondo metodo
costruttivo.

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Connettere due canali rettangolari con dimensioni diverse

Per connettere due canali rettangolari


allineati (ma non necessariamente
centrati) si possono scegliere due
metodi costruttivi, che dipendono
dall’altezza dei canali.

Metodo 1

Aprire la finestra di dialogo “Riduzioni”

nella toolbar “Rect” e premere il


pulsante “Auto create…”. Cliccare sui
due spigoli del canale (come punti di
connessione per la riduzione) per
dimensionare la riduzione.

Note: se si necessita di cambiare o


aggiungere delle dimensioni della
riduzione, si può usare il comando “Edita

componente rettangolare” . E’
possibile usare questa funzione per tutti i
componenti rettangolari.

Metodo 2

Attivare la funzione “Connetti” .


Cliccare sulle due parti terminali da
collegare. Il CADvent considera le
dimensioni del componente selezionato
per primo ed inserisce la riduzione
spostandola in prossimità del secondo Metodo 1
componente selezionato.
Nuovamente, le dimensioni della
riduzione appena inserita possono essere
modificate utilizzando la funzione “Edita
componente rettangolare”, come descritto
nel metodo 1.

Metodo 2

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l i nda b | M an ua le C AD v e n t 5 .0 – 0 3 La pro ge t t az i one

Note: se il secondo canale non è


connesso ad altri componenti, CADvent
non posiziona nessuna riduzione, ma
estende il primo canale (con le sue
dimensioni) per tutta la lunghezza dei due
componenti.

Collegare due canali rettangolari a diversa altezza

La funzione “Connetti” dà la possibilità


di collegare due canali con altezze
diverse. CADvent connette
automaticamente inserendo dove
possibile dei componenti standard.

Attivare la funzione “Connetti” .


Cliccare sui punti terminali che si
vogliono collegare. Come per i
componenti circolari, CADvent mostra
le soluzioni possibili. E’ quindi possibile
scegliere quella che si preferisce con il
click destro del mouse. Una volta
selezionata la soluzione ottimale
occorre confermare la scelta digitando
<Y> e successivamente <Invio> nella
riga di comando di AutoCAD. Se esiste
una sola soluzione possibile, CADvent
la applicherà automaticamente senza
bisogno di conferme.

Note: quando si connettono canali a


differenti altezze, CADvent fa
riferimento alle dimensioni del primo
componente selezionato ed inserisce
una riduzione prima del secondo.

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Collegare due canali rettangolari perpendicolari

Cliccare sul pulsante ”Connetti con


Tee” oppure ”Connetti con attacco a

sella” per selezionare la


tipologia di attacco. Selezionare per
primo il canale da connettere alla
dorsale, quindi selezionare la dorsale a
cui connettersi.
Comparirà una connessione con Tee (o
un attacco a sella).

Per controllare e variare le dimensioni


degli oggetti appena inseriti , utilizzare il
tasto “Edit Rectangular Component”
.

La finestra di dialogo sarà riaperta,


inserire le modifiche necessarie e
confermarle con il pulsante OK.

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Collegare un canale rettangolare ad un canale circolare

Esistono 2 metodi per connettere un


canale rettangolare con un tubo circolare
allineati (ma non necessariamente
centrati) senza considerare le loro
dimensioni e la loro elevazione.

Metodo 1:
Cliccare il tasto “Manual – Transition”
.
Nella finestra di dialogo che apparirà,
cliccare sul tasto “Auto create”.
Selezionare gli elementi da collegare con
la trasformazione circolare/rettangolare.
CADvent inserirà una trasformazione
circolare/rettangolare tra i due elementi.
Potete anche inserire le dimensioni
manualmente. Si hanno in pratica le
stesse funzioni della finestra di dialogo
“Riduzioni”, ma si raccomanda di usare il
comando “Auto Create”, specialmente
quando i canali non sono centrati, ciò vi
risparmierà molto tempo.

Note: per controllare o modificare le


dimensioni della vostra riduzione,
selezionare il comando “Edit rectangular
Component”.

Metodo 2:
Usare la funzione “Connetti” .
CADvent considera fissa la posizione del
primo elemento selezionato (in questo
caso il canale rettangolare) ed aggiusta la
posizione del secondo componente per
poter inserire fra i due, una trasformazione
di lunghezza standard (DIN Standards).
In ogni caso, le dimensioni della
trasformazione inserita possono essere
modificate utilizzando la funzione “Edit
Rectangular Component” .

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Collegare un canale circolare sul lato di un canale rettangolare

Esistono 2 metodi per connettere un canale


circolare sul lato di un canale rettangolare
senza considerare la loro elevazione.

Metodo 1:
Cliccare il tasto “Connetti con Tee”
(oppure “Connetti con Attacco a sella”)

.
Selezionare per primo il tubo circolare,
quindi l’elemento rettangolare.

Se le elevazioni dei due elementi


selezionati sono le stesse, o se permettono
una connessione diretta, verrà montato un
nipplo cartellato circolare (ILU or ILRU) sul
lato del canale circolare.

Se i due canali hanno differente elevazione,


verrà montato un nipplo cartellato circolare
sopra o sotto al canale rettanglare,
dipendentemente dalla differenza delle
elevazioni tra canale circolare e
rettangolare.

Metodo 2:
Cliccare il tasto “Auto-Tap, Single Wall”
(oppure “Manual-Tap, Single Wall”)
per l’inserimento del nipplo cartellato.

Selezionare prima il canale rettangolare e


poi l’estremità del tubo.
Viene montato un nipplo cartellato circolare
(ILU or ILRU) con lo stesso diametro del
tubo sul lato del componente rettangolare in
posizione allineata con il tratto circolare.
Usare la funzione “Connetti” per
connettere le due estremità.

Se il canale circolare ed il nipplo cartellato


si trovano alla stessa elevazione, il tubo
verrà prolungato fino a connettersi con l’
ILU/ILRU.

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Se il canale circolare ed il nipplo cartellato


non si trovano alla stessa elevazione, il
CADvent presenta le possibili combinazioni
di curve per connettere gli elementi.
Cliccare il tasto destro del mouse per far
scorrere le possibili scelte suggerite.
Quando viene mostrata la soluzione
ritenuta più adatta, digitare Y (Yes), quindi il
tasto di invio per confermare la scelta.

Nota: per montare il nipplo cartellato verso


l’alto o verso il basso su un canale
rettangolare, seguire la procedura sotto
indicata.

1. Cliccare il tasto “Auto-Tap, Single


Wall” (oppure “Manual-Tap, Single
Wall”) .
2. Digitare H (Height) ed inserire
l’elevazione del lato verso l’alto o
verso il basso del canale
rettangolare; selezionare il punto di
inserimento sul canale.

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Continua da… - Impostazioni standard

Continua da un’estremità

Cliccare sul tasto “Continua da…” e successivamente su un punto terminale. Verrà


visualizzata una forma a ventaglio rappresentativa delle curve standard disponibili.
Puntando il cursore sul lato del canale da continuare e contrassegnando un punto sul
disegno, il programma individuerà la linea del ventaglio più vicina e aggiungerà la curva,
se richiesto, per poter collegare le parti.

CADvent esegue un controllo interno - "Garanzia di collegamento"

CADvent controlla se due


parti possono essere
assemblate direttamente o
necessitano di un
manicotto.

Continuare il disegno da una curva

Cliccare su “Continua
da…” e successivamente
su un punto terminale. Verrà
visualizzata una forma a
ventaglio.

Puntando il cursore sul lato del canale da continuare e contrassegnando un punto sul
disegno, il programma individuerà la linea del ventaglio più vicina. Specificare la
lunghezza sulla riga di comando o specificare un punto terminale per il canale.

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Continuare il disegno da un Tee

Cliccare sul tasto


“Continua da…” e
successivamente su un
punto terminale. Apparirà
una forma a ventaglio.

Puntando il cursore sul lato del canale da continuare e contrassegnando un punto sul
disegno, il programma individuerà la linea del ventaglio più vicina. Specificare la
lunghezza sulla riga di comando o specificare un punto terminale per il canale.

Continuare il disegno da un canale

Cliccare sul tasto “Continua da...” e


successivamente su un punto interno al
tubo da cui volete staccarvi con una nuova
diramazione.
Apparirà una linea direttrice per indicare la
direzione dello stacco (si può procedere a
45° oppure a 90° rispetto alla direzione del
tubo di partenza). Puntando con il cursore
sul lato del canale da continuare e
contrassegnando un punto sul disegno, il
programma individuerà la direzione.
Specificare la lunghezza nella riga di
comando di AutoCAD o specificare un
punto terminale per il canale.

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Continuare il disegno da una vista che non permette una facile


individuazione del componente da continuare

Cliccare sul tasto “Continua da…” e


successivamente su un punto interno al
tubo da cui volete staccarvi con una nuova
diramazione. Può capitare che si lavori con
una vista prospettica tale da rendere
difficoltosa l’individuazione del singolo
componente da selezionare.

Non appena si seleziona un componente non definito chiaramente compare una finestra
con la vista ottimale per selezionare il componente voluto; selezionare quindi il
componente desiderato e premere OK.

Apparirà una linea direttrice per indicare la


direzione dello stacco. Puntando con il
cursore sul lato del canale da continuare e
contrassegnando un punto sul disegno, il
programma individuerà la direzione.
Specificare la lunghezza nella riga di
comando di AutoCAD o specificare un
punto terminale per il canale.

Si otterrà quindi la continuazione dal


componente desiderato.

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Oggetti incrociati a differenti altezze

La stessa situazione si presenta quando si


hanno diversi oggetti posizionati nello
stesso posto ma differenti altezze.
Cliccare sul punto dal quale si vuole
continuare (vista in pianta). Dal momento
che ci sono più oggetti in quest’area,
CADvent apre una finestra con la vista
ottimale per selezionare il componente
voluto; selezionare quindi il componente
desiderato e premere OK.

L’altezza può essere inserita


separatamente nella parte inferiore della
finestra di dialogo.

CADvent ritorna nella vista in pianta e continua il disegno della posizione segnata in
precedenza. Viene inserito quindi un Tee o un attacco a sella se necessario e disegnato
automaticamente un tratto di canale terminale. Continuare il disegno dal canale come
illustrato in precedenza dalla forma a ventaglio che apparirà.

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Continua da… - Impostazioni avanzate

L’utilizzo di questo comando permette la scelta di diverse funzioni avanzate direttamente


da tastiera.

“Connect” – Si seleziona inserendo


da tastiera la lettera C e permette di
collegare direttamente due
componenti: questa funzione è
equivalente a

1. Selezionare il tasto .

2. Selezionare il primo
componente da cui si vuole
proseguire.

3. Inserire il comando da tastiera


C.

4. Selezionare il componente a
cui ci si vuole collegare.

5. Il CADvent eseguirà il
collegamento.

Note: se si connettono due canali con dimensioni diverse, quella del primo continuerà fino
al secondo e CADvent inserirà automaticamente una riduzione in prossimità del secondo
punto di connessione.

Note: come per il comando


“Connetti”, CADvent mostra le
possibili combinazioni di curve per i
punti selezionati. E’ quindi possibile
scegliere la soluzione desiderata
usando il tasto destro del mouse e
digitare <Y> e <Invio> per
confermare la selezione.

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Height – Si seleziona inserendo da tastiera


la lettera H e permette di variare la quota
del nuovo canale che si va a costruire.

1. Selezionare il tasto .

2. Selezionare il primo componente da


cui si vuole proseguire.

3. Inserire il comando da tastiera H.

4. Inserire numericamente la quota del


nuovo canale ( ex.: 3000).

5. Scegliere l’angolo della curva che si


intende adoperare per cambiare di
quota ( ex.: 90°).

6. Proseguire quindi nella direzione


voluta alla nuova quota appena
impostata.

Quota 3000

Quota 0

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Comando PLane Flip

Invece di usare il comando Height è


possibile utilizzare il comando PLane.
Questa funzione cambia il sistema UCS di
AutoCAD automaticamente. L’asse Z
diventa l’asse X, in questo modo è
possibile disegnare verticalmente. Il
comando è molto utile quando si sta
disegnando su una vista isometrica.
Cliccare sul comando “Continua da…”

, selezionare il punto di connessione


dal quale partire, digitare <pl> e
confermare il comando con <Invio>.
Selezionare la direzione e la lunghezza
nella quale si vuole proseguire.

Comando Scramble Tap

A volte può essere molto utile creare un


componente personalizzato. Per esempio
in una sezione molto stretta non è possibile
collegare prodotti standard. CADvent offre
quindi il comando SCramble Tap. E’ uno
stacco personalizzato per canali circolari
che è possibile installare su quasi tutti i
prodotti. Per utilizzare questo comando,
procedere come segue.

Disegnare un canale circolare e farlo


terminare vicino al componente al quale lo
si vuole collegare. Cliccare sul comando

“Continua da…” . Selezionare la


connessione aperta dalla quale si vuole
continuare, digitare <sc>. Confermare il
comando con <Invio>. Ora cliccare sul
prodotto al quale ci si vuole collegare.

Note: nel Project Setting c’è una finestra di testo che mostra la distanza massima di
connessione tre due componenti CADvent. La parte terminale e la superficie dei due
componenti devono essere più vicine tra loro di questa distanza massima, altrimenti
CADvent non è in grado di connetterli.

Note: lo Scramble Tap non è un prodotto standard, e quindi non è disponibile. Compare
nella lista dei materiali come “Scramble Tap” senza proprietà e codice identificativo.

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l i nda b | M an ua le C AD v e n t 5 .0 – 0 3 La pro ge t t az i one

Multi – Si seleziona inserendo da tastiera


la lettera M e permette proseguire
contemporaneamente due canali paralleli.

1. Selezionare il tasto .

2. Selezionare il primo componente


da cui si vuole proseguire.

3. Inserire il comando da tastiera M.

4. Selezionare un tubo parallelo al


primo.

5. Proseguire quindi nella direzione


voluta per i due canali.

Size – Si seleziona inserendo da tastiera


la lettera S e permette di variare il
diametro del canale da proseguire.

1. Selezionare il tasto .

2. Selezionare il primo componente


da cui si vuole proseguire.

3. Inserire il comando da tastiera S.

4. Digitare il nuovo diametro del tubo.

5. Proseguire quindi nella direzione


voluta.

6. Il CADvent provvede ad inserire la


riduzione necessaria per
connettere i due tratti di tubo con
diametro differente.

Note: è anche possibile cambiare tipologia di canale, passando ad uno rettangolare od


uno ovale, inserendo la scelta nella riga di comando di AutoCAD.

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Justify – Si seleziona inserendo da tastiera


la lettera J e permette di proseguire il
canale tenendo un nuovo riferimento di
allineamento.

1. Selezionare il tasto .

2. Selezionare il primo componente da


cui si vuole proseguire.

3. Inserire il comando da tastiera J.

4. Digitare il nuovo riferimento


• Centre
• Left
• Right
• Top
• Bottom
• TL (Top Left)
• TR (Top Right)
• BL (Bottom Left)
• BR (Bottom Right)

5. Inserire il comando da tastiera S.

6. Digitare il nuovo diametro del tubo.

7. Proseguire quindi nella direzione


voluta.

8. CADvent provvede ad inserire la


riduzione eccentrica necessaria per
mantenere il nuovo limite sinistro
imposto.

Note: la modifica rimarrà come punto base fino ad un altro cambiamento. Se per esempio
si prosegue con un componente rettangolare, il punto di inserimento sarà quello
precedentemente inserito (es. Left).

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Preference – Si seleziona inserendo da


tastiera la lettera P e permette di proseguire
il canale e collegarlo ad uno già esistente
utilizzando la tipologia di pezzi speciali
desiderata:

1. Selezionare il tasto .

2. Selezionare il primo componente da


cui si vuole proseguire.

3. Inserire il comando da tastiera P.

4. Scegliere se utilizzare attacchi a


sella oppure Tee per le connessioni
(ex.: Saddle Tap).

5. Inserire nuovamente il comando da


tastiera P.

6. Scegliere l’angolo della curva per le


connessioni inserendo Angle , quindi
digitare l’angolo (es. 45°).

7. Inserire il comando “Connect”


digitando C.

8. Selezionare il tubo a cui ci si vuole


allacciare.

9. CADvent provvede ad inserire i


componenti necessari per il
collegamento con le modalità
precedentemente indicate.

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Comando Multi Distance

Il comando “Continua da…” può essere


applicato simultaneamente a due canali.

1. Selezionare il pulsante “Continua


da…”

2. Selezionare sul primo canale il


punto dal quale continuare il
disegno ed indicare la direzione.
CADvent inserirà un Tee od un
attacco a sella terminante
nell’ultimo punto segnato sullo
schermo.

3. Sempre con il comando “Continua


da…”, selezionare l’opzione
“Preferences” nella riga di
comando, quindi l’opzione “Multi
Distance” digitando <m> nella riga
di comando. CADvent presenterà
le distanze standard tra gli oggetti
multipli.

4. Inserire la distanza desiderata per


i canali paralleli.

5. Selezionare l’opzione “Multi”


digitando <m> nella riga di
comando. CADvent informerà
l’utente di selezionare l’oggetto
parallelo da disegnare insieme a
quello appena creato.

6. Selezionare il secondo canale dal


quale continuare il disegno. Di
nuovo, CADvent inserirà un Tee
od un attacco a sella sul secondo
oggetto selezionato e disegnerà
un canale che finirà nella stessa
posizione precedentemente
segnata sullo schermo.

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Comando Track Size

L’opzione Track Size è progettata per


ricavare un disegno 3D partendo da uno
2D. Permette di seguire le linee o le
polilinee nei rispettivi assi medi (non
funziona con modelli a griglia) e di
ridisegnarli con le funzioni 3D di CADvent.

1. Attivare la funzione Track Size nelle


preferenze del comando “Continua
da…” digitando <ON>. Confermare
con <Invio>.

2. Due linee tratteggiate compariranno


al punto di connessione.
Note: il comando funziona solo con i canali
3. Il sistema di canali 2D che si vuole circolari.
ridisegnare deve stare all’interno di
queste linee. CADvent cambierà
automaticamente la dimensione del
canale in base al disegno 2D.

Sella rettangolare
Per questa funzione occorre avere
impostato l’attacco a sella come attacco
default nelle Preferences. Digitando <r> si
entra in un sotto-menù che permette di
scegliere tra un attacco a sella <s> o una
connessione diretta <d>, quando si
connettono due canali rettangolari. Come si
può vedere nella figura di destra, la
connessione diretta utilizza una flangia,
mentre l’attacco a sella inserisce una
derivazione con una minore perdita di
carico.

Tipi di tappo
E’ possibile accedere a questo sotto-comando digitando <c>. Questa funzione permette
di impostare il vostro valore prestabilito per la funzione “Tappi” nel comando “Continua
da…”. Si può scegliere se inserire un tappo terminale o un tappo di pulizia.

Tubo flessibile
Aprire la finestra di dialogo “Diffuser
Connection”. E’ possibile impostare la
tipologia standard di connessione quando si
collegano canali con il commando
“Connetti” a qualsiasi tipo di diffusore. Nella
finestra di testo si inserisce la lunghezza
massima della connessione con tubo
flessibile.

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Comandi T/X/Y/POrt/End Cap


I comandi T/X/Y/POrt/End Cap contengono
una selezione rapida di prodotti.
Solitamente occorre aprire il Product
Default Settings o disegnare manualmente
il prodotto se lo si vuole cambiare. Questa
funzione permette di cambiare rapidamente
i prodotti più comuni.
• T: selezione di Tee
• X: selezione di croci
• Y: selezione di braghe
• O: cambio dimensionale per canali
rettangolari e circolari
• End Cap: inserimento di tappi (vedi
anche Tipi di Tappi)

Comando Next Port


Il comando Next Port cambia selezione tra le parti terminali dei componenti. E’ utile se per
esempio si ha un Tee con due parti terminali aperte. E’ possibile saltare da una all’altra
mentre si esegue il comando “Continua da…”.

Comando Port Resize


Questa funzione permette di cambiare le dimensioni di Tee, croci, braghe, mentre si
esegue il comando “Continua da…”. Se, per esempio, si inserisce un tee e si vogliono
cambiare le dimensioni dello stacco, è possibile aprire la funzione Next Port digitando
<PO> ed inserire la nuova dimensione per la connessione.

Comando Undo
Mentre si lavora con il comando “Continua
da…” è possibile annullare le operazioni
effettuate quando si vuole cambiare
qualcosa di già eseguito.
Esempio:
Continua a disegnare un sistema di canali
complesso da un punto di connessione
come nell’esempio mostrato a destra.
Mentre il comando “Continua da…” è
ancora attivo, selezionare l’opzione “Undo”
mostrata nella riga di comando di AutoCAD
digitando <u>.

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Confermare con <Invio>

CADvent annulla l’ultima operazione nel


disegno. Selezionare “Undo” e premere
<Invio> per annullare le precedenti
operazioni fino al punto dal quale si vuole
riprendere il disegno.

Selezionare un’altra funzione o premere


<Esc> per uscire dal comando.

Disegnare o inserire un canale verticale

Cambiare la visualizzazione in vista


isometrica. E’ anche possibile disegnare
in pianta o con vista laterale, ma la vista
isometrica offre la possibilità di vedere il
disegno in 3D e quindi disegnare più
facilmente impianti complessi. Scegliere il
sistema di canali da disegnare
(rettangolare, ovale o circolare):

Note: a causa delle funzioni di AutoCAD,


CADvent può disegnare solo in due
dimensioni, quindi CADvent utilizza
comandi speciali per cambiare l’altezza
(vedi anche “Continua da…” – “Comandi
d’altezza”).

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l i nda b | M an ua le C AD v e n t 5 .0 – 0 3 La pro ge t t az i one

Procedere come segue.

Indicare il punto di inserimento del vostro


canale sullo schermo. Ora avrete la
possibilità di disegnare un canale
orizzontale oppure usare il comando “To
height” digitando <t> nella riga di
comando di AutoCAD.
C’è la possibilità di copiare un’altezza da
un altro oggetto con il commando “From
object” inserendo l’altezza desiderata.
Il valore tra parentesi uncinate è il valore
corrente di elevazione!
Note: quando state lavorando con il comando
Nell’esempio, impostare l’altezza per il
“Continua da…” il sotto-comando per
vostro canale rettangolare da 0 a 500!
cambiare l’elevazione è “Height”. Quindi
Ora è possibile proseguire con il
occorre digitare <h> per aprire le opzioni nella
comando “Continua da…” oppure
riga di comando.
terminare con il pulsante <Esc>.

Disegnare canali con angoli diversi da 90°

Cambiare l’altezza con un punto


terminale fissato

Nel disegno tecnico può essere molto utile


modellare l’angolazione di uno o più
condotti impostando diverse altezze per i
punti terminali, per esempio, se si deve
disegnare lungo un soffitto come quello
mostrato nella figura di destra.

Esempio
Aprire un foglio di lavoro e disegnare un
canale circolare con altezza 5000 e
lunghezza 5000. Cliccare sul canale.
Appaiono tre punti base blu, due in
corrispondenza delle parti terminali del
canale ed uno a metà. Cliccare sulla parte
terminale di cui si vuole cambiare l’altezza.
Con il mouse è possibile trascinare il
canale, mentre è stato fissato il punto base
sull’altra estremità. Per allungare il canale
sull’asse Z occorre usare il comando “Base
point” digitando <b> e confermando con
<Invio> nella riga di comando di AutoCAD.

Ora vi verrà richiesto di inserire le


coordinate del punto base. Dal momento
che si sta lavorando con le funzioni di
AutoCAD, inserire le coordinate x-y-z come

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l i nda b | M an ua le C AD v e n t 5 .0 – 0 3 La pro ge t t az i one

segue: 0, 0, 5000 <Invio>.

Ora la riga di comando mostra di nuovo le


stesse funzioni di prima, ed è quindi
possibile inserire il punto di allungamento!
Si vuole scendere ad un’altezza di 4200.
Inserire: 0,0,4200 <Invio>. Ora si vuole
collegare questa diramazione ad un canale
principale posizionato al di sotto ad
un’altezza di 3500.

Attivare il comando di connessione automatica con Tee o attacco a sella .


Per eseguire il comando, CADvent deve inserire una curva, perché il canale principale non
si trova alla stessa altezza della diramazione. CADvent chiederà di inserire l’angolo della
curva e quindi eseguirà il comando.

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Funzioni di assemblaggio CADvent

Continua da…

Comando “Continua da…”

Connetti canali con Tee o attacchi a sella


(Vedi Metodo Costruttivo 2 – Connetti con tee o attacchi a sella)

Connetti parti terminali


(Vedi Metodo Costruttivo 2 – Connetti parti terminali)

Toolbar Montaggio

Comando “Monta”

Il comando “Monta” è molto utile per


connettere un componente ad un altro
muovendolo direttamente su un punto
terminale senza creare una connessione
speciale (tee o attacchi a sella) tra i due
componenti, come il comando “Connetti
parti terminali”.

Attivare il comando “Monta”. Selezionare il


componente che si vuole collegare senza
modificarne la posizione (in questo
esempio montare un diffusore ad un
canale). Il componente selezionato per
primo verrà spostato e montato sul
secondo, il quale manterrà la posizione.

1. Dopo aver attivato il comando


“Monta”, cliccare sul diffusore
2. Cliccare sul canale al quale si vuole
connettere il diffusore. Se
necessario, inserire un angolo nella
riga di comando AutoCAD.
Confermare con <Invio>.

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Comando “Interrompi”

Il comando “Interrompi” offre la possibilità di


inserire componenti su un canale (es.
silenziatori, serrande, pezzi speciali).
1. Attivare il comando “Interrompi”
2. Selezionare il componente che si
vuole inserire (nell’esempio, un
silenziatore)
3. Selezionare il canale sul quale si
vuole inserire il prodotto
(nell’esempio, il canale verticale)
4. Segnare l’interruzione che si vuole
effettuare ed inserire eventualmente
un angolo di rotazione se necessario.
Confermare il vostro comando con
<Invio>.

Note: se si inserisce il componente troppo vicino ad un pezzo speciale, CADvent deve


spostare l’oggetto per poter inserire un manicotto femmina od una connessione (vedi
anche Modifica – Mostra distanza di connessione).

Comando “Copia e disegna”

Il comando “Copia e Disegna” permette di


copiare qualsiasi oggetto e usarlo senza
alcuna connessione o impostazione
particolare, ma solamente così come è stato
selezionato dalla barra degli strumenti di
CADvent.
1. Attivare il comando “Copia e
disegna”.
2. Selezionare l’oggetto che si vuole
copiare (nell’esempio, un tee).
3. CADvent mostra le opzioni “Break
into”, Lock dimension”, “Unlock
dimension” e “Insertion Point” nella
riga di comando (vedi anche Metodo
Costruttivo 2 – Disegnare
automaticamente un tee).

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CADvent Ventilation

Selezione diffusori

Selezionare un componente con Comfort Express


La finestra di dialogo Comfort Express è
una delle importanti caratteristiche di
CADvent. Serve per inserire tutti i tipi di
dispositivi terminali di mandata e di
ripresa nel disegno.
Inoltre Comfort Express offre metodi di
calcolo dettagliati per il controllo del
rumore nella zona di comfort del locale.
E’ possibile scegliere griglie, diffusori,
dislocatori e creare i propri prodotti e
database se necessario (vedi anche
Creare propri dispositivi).
1. Lanciare Comfort Express.
2. Selezionare il sistema per il
diffusore (mandata o ripresa).
3. Selezionare un dispositivo e la
dimensione.
4. Inserire un valore di portata.

Note: assicurarsi di aver scelto il tipo di sistema corretto (mandata o ripresa) perchè ciò
condizionerà il calcolo delle perdite di carico e del livello sonoro.

Sono disponibili i seguenti parametri.


• Portata: flusso d’aria corrente.
• Portata minima: il flusso minimo
del prodotto al di sotto del quale
non si dovrebbe scendere
• dP min: perdite di carico con
serranda aperta.
• dP max: perdite di carico con
serranda chiusa.
• Lp min: potenza sonora generata
in uscita con serranda aperta.
• Lp max: potenza sonora generata
in uscita con serranda chiusa.
• Attenuazione: attenuazione del
rumore del diffusore. Note: dP max e dP min sono diverse quando
• Fattore di correzione: parametro si seleziona un prodotto che ha una serranda
relativo al livello di suono per le di regolazione integrata, altrimenti il valore
bande di frequenza. minimo e massimo coincidono.

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Dati del suono


L’utente può decidere quale criterio di
suono utilizzare: curva NR, curva NC e
livello dB(A).
Selezionare il criterio ed il livello sonoro
(es. NR 40). Il numero di sorgenti di
rumore indica quanti diffusori sono
posizionati nel locale. Comfort Express
necessita di questo parametro per il
calcolo del rumore. Il numero di sorgenti
definisce quanti diffusori sono installati
nel locale. Il campo “Noise Distance”
mostra la distanza tra il terminale d’uscita
e la zona di comfort, per calcolare il livello
di pressione sonora nella zona stessa.

Dati del locale


Per effettuare un calcolo corretto, l’utente
deve inserire l’area e l’altezza del locale
per il calcolo dell’assorbimento e del
riverbero del suono. Quindi occorre
selezionare il tipo di stanza. Più la stanza
è “soft” più il grado di assorbimento del
suono è alto.

Fattore di direzione
Il fattore di direzione esprime un
parametro aggiuntivo riferito alla
posizione del terminale.
1. Libero nel locale
2. A soffitto o a pavimento
4. A muro o a soffitto, vicino ad un
muro
8. In un angolo

Per ottenere un calcolo corretto del


suono, occorre inserire con attenzione
questo parametro.

Nell’area “Placement” di Comfort


Express, l’utente seleziona l’altezza ed il
posizionamento del componente.
Nell’esempio si è scelto un diffusore
quindi il posizionamento non può essere
altro che a soffitto.

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l i nda b | M an ua le C AD v e n t 5 .0 – 0 4 Ven t i la ti on

I dati “Result in room” (risultati nel


locale) sono copiati dall’Area Proprietà di
Comfort Express. I dati “Requirements
for the selected diffuser” (dati richiesti
per i diffusori selezionati) si basano sulla
nostra selezione dei dati di rumore,
riverbero e assorbimento.

Se il livello massimo di potenza sonora


(Lp max) del diffusore è più grande di
quello calcolato richiesto per il locale (Lw
max), apparirà sullo schermo un
messaggio d’errore, quando si cercherà
di inserire il terminale nel disegno.

I campi “Code” e “Code Id” hanno


praticamente la stessa funzione, come la
stringa personalizzata nel menu delle
proprietà. L’utente può inserire proprietà
personalizzate, che possono essere
mostrate con il comando “Text Product”
se inserite nel Text Template (vedi anche
Impostazioni avanzate di progetto – Text
Template).

Dopo aver configurato il terminale d’uscita, premere <Ok> per inserire il diffusore nel
disegno. Posizionarlo ed inserire un angolo di rotazione se necessario.

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Cappelli ed attraversamenti da tetto

Cappelli da tetto

In questa finestra di dialogo è possibile


scegliere i cappelli da tetto dai database
Lindab.
La schermata è la stessa per la scelta dei
dispositivi per la diffusione dell’aria.
Ovviamente in questo caso il calcolo del
rumore per il locale non è necessario.
Comunque può essere utile controllare il
livello di potenza sonora se il cappello da
tetto è montato in un area residenziale.

Attraversamenti da tetto

In questa finestra di dialogo, l’utente può scegliere attraversamenti da tetto di tipo circolare
e rettangolare. Possono essere inseriti scegliendo la dimensione e il tipo di attacco, come
mostrato di seguito.

1. Scegliere il tipo di attraversamento (circolare/rettangolare).


2. Selezionare la dimensione.
3. Selezionare le altezze, l’angolazione e il tipo di connessione.
4. Inserire l’attraversamento nel disegno.

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Travi fredde

In questo menù è possibile


dimensionare ed inserire le travi fredde.
Si tratta della stessa finestra del
Comfort Express per i dispositivi di
mandata e di ripresa.
Quindi si hanno gli stessi valori e
parametri per l’inserimento dei
dispositivi per la diffusione dell’aria
tradizionali.

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Selezionare un componente con DIMcomfort

Se avete installato sul vostro computer


DIMcomfort 4.0, avete la possibilità di
usare la simulazione avanzata del
flusso delle particelle dal diffusore,
nonché la velocità dell’aria nella zona
di comfort. Quando avete terminato il
dimensionamento e la scelta del
diffusore è possibile trasferirlo in un
proprio database ed inserirlo nel
disegno.
La schermata mostra tutti i locali
esportati in questo database, così
come l’ora e la data di creazione. Se
aggiornate il vostro progetto con
DIMcomfort, il database verrà
automaticamente aggiornato.

Se si clicca su un locale, i diffusori installati in questa stanza verranno mostrati nella parte
destra della finestra di dialogo. Potete inserirli digitando un’altezza ed indicando un punto
di inserimento.

Note: potete usare DIMcomfort per importare le dimensioni del locale da CADvent. Questo
facilita l’inserimento dei diffusori.

Ventiduct®

Il Ventiduct® Lindab è uno speciale


canale con piccoli ugelli sulla
superficie. Solitamente è utilizzato in
locali dove ci sono grandi carichi di
raffreddamento. E’ progettato per
grandi portate con temperature di
raffreddamento moderate e alti locali.
Può essere utilizzato solo come
dispositivo di mandata. L’utilizzo tipico
è quello di aree di produzione, centri
commerciali, palestre, bowling…
Per selezionare il Ventiduct®,
procedere come segue:
1. Selezionare il diametro (da 200
a 500mm).
2. Selezionare la lunghezza totale.
La lunghezza standard è di
3000mm, ma è possibile anche
ordinare tagli diversi.

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3. Selezionare la configurazione di
lancio.
4. Cliccare sul pulsante di controllo
“varnished” se si desidera un
canale verniciato.
5. Inserire la portata totale.
6. Premere <OK> per inserire il
canale nel disegno, posizionarlo
ed inserire un angolo di
rotazione se necessario.

Note: dal momento che il calcolo del rumore è molto dettagliato, la finestra di dialogo è
stata impostata per semplificare il dimensionamento. Inoltre il Ventiduct® è un terminale a
basso impulso e perciò ha una limitata generazione del rumore.

Valvole per ventilazione naturale

Questo tipo di valvole sono inserite nelle


pareti tra due locali. La loro funzione è
quella di trasferire l’aria da una stanza ad
un’altra con una differenza di pressione
senza utilizzare canalizzazioni.

1. Attivare il comando “Surplus Air


Valve”.
2. Selezionare la tipologia e la
dimensione.
3. Premere <OK> per inserire la valvola
nel disegno.

Flow Point

Con questo pulsante è possibile inserire


una portata ed una perdita di carico invece
di un dispositivo terminale. Risulta essere
un componente effettivo senza però i dati di
rumore.
1. Selezionare il punto terminale della
canalizzazione.
2. Inserire una portata ed una perdita di
carico. Il Flow Point sarà inserito nel
punto specificato.

Note: la funzione Flow Point può essere inserita alla fine di canali rettangolari, ovali o
circolari. Non può essere inserita su componenti Transfer o su pezzi speciali.

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Diffusori circolari con attacco circolare

Dal momento che Comfort Express è


un’applicazione sofisticata e dettagliata,
CADvent ha alcuni diffusori generici che
possono essere usati quando sono
richieste soluzioni meno dettagliate. I
componenti generici sono classificati
secondo il tipo di connessione.
Sono simili al comando Flow Point, non
hanno dati relativi al rumore ed alla perdita
di carico, ma appaiono come veri diffusori.

1. Attivare il comando Round Diffuser –


Round Neck.
2. Inserire la dimensione e la portata.
3. Inserire il componente nel disegno,
digitando un’altezza, oppure
premendo <OK> posizionarlo su una
connessione terminale della
canalizzazione.

Diffusori rettangolari con attacco circolare

1. Attivare il comando Rectangular


Diffuser – Round Neck.
2. Inserire la dimensione e la portata
del diffusore.
3. Inserire il componente nel disegno.

Diffusori rettangolari con attacco rettangolare

1. Attivare il comando Rectangular


Diffuser – Rectangular Neck.
2. Inserire la dimensione e la portata
del diffusore.
3. Inserire il componente nel disegno.

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Creare un dispositivo personalizzato


CADvent ha un proprio database che contiene i dispositivi per la diffusione dell’aria
distribuiti in Italia. I dati tecnici in questo database sono molto accurati e provengono dai
laboratori Lindab. I prodotti sono aggiornati regolarmente per essere sicuri di offrire ai
nostri clienti i prodotti più nuovi e accurati. Vi è comunque la possibilità di creare
autonomamente i vostri dispositivi personalizzati ed inserire i dati tecnici manualmente.

Per creare propri database per diffusori,


serrande, silenziatori e altri prodotti,
occorre aprire il Project Setting. Il
Template che assegna i componenti è il
Component File, come evidenziato a lato.
Esistono due possibilità, aprire o editare
un file esistente e salvarlo come nuovo
file.

Aprire un file già esistente:


Cliccare su per cercare ed aprire nel
vostro sistema un file .clb esistente.
Solitamente questo file si trova nel
percorso … /Lindab/CADvent/Db.

Editare un file:
Cliccare su per modificare il
file caricato e aprire il Product Manager.

Product Manager

Per assicurarsi che nessun dato originale


venga perso, si raccomanda di creare un
vostro file .clb personale, prima di
modificare i componenti. Esistono due
opzioni per aprire il Product Manager.
Aprire il Project Setting cliccando sul
pulsante “Edit” o aprire il Product
Manager direttamente da Avvio >
Programmi > Lindab > Product Manager.
Cliccare sul pulsante nella
schermata “User Products in current file”
per aprire una libreria esistente che si
vuole editare.
Si può scegliere se si vuole creare un
nuovo prodotto o editarne uno esistente.

Per creare un nuovo componente


procedere come segue.

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l i nda b | M an ua le C AD v e n t 5 .0 – 0 4 Ven t i la ti on

Cliccare sul pulsante .


Apparirà una schermata a lato dove è
possibile scegliere il tipo di prodotto da
creare (es. Air Device).

Note: nella selezione serrande circolari e


rettangolari, è possibile creare anche una
serranda taglia-fuoco.

Creare un diffusore

Dopo aver selezionato il diffusore nella


finestra di dialogo apparsa, inserire la
descrizione ed il codice identificativo ID
del prodotto (il produttore è predefinito
con la dicitura Special). Selezionate il tipo
di connessione e di sistema.

Note: il tipo di sistema è importante per le


possibili applicazioni del dispositivo. Un
terminale impostato sulla mandata non
può essere scelto tra la lista di
componenti per la ripresa. Inserire le
misure del vostro componente. Se il
vostro componente non ha tutte le
misure, inserire “0” o lasciare libero la
casella di testo.

Cliccare il pulsante
per inserire i dati tecnici (portata, perdita
di carico, generazione ed attenuazione
del rumore). Se il vostro componente ha
una serranda di regolazione, l’utente può
inserire i dati di apertura e chiusura della
serranda cliccando sul pulsante di
controllo.

Note: i valori max e min di portata e di


perdita di carico, saranno i punti base dai
quali verrà creato il diagramma di portata.

Note: l’attenuazione ed il fattore di


correzione non sono essenziali, ma tutti i
dati mancanti inficeranno il corretto
calcolo del rumore nel locale e quindi il
relativo report (figura accanto).

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Inserire tutti i dati disponibili e premere <OK> per salvare le modifiche e ritornare al menù
“Create air device”. Quando si è terminato cliccare <OK> e il dispositivo apparirà nella
vostra libreria. Se si vuole editare un componente già esistente, cliccare su ,
apparirà la stessa finestra di dialogo per la descrizione del prodotto e delle misure. Per
inserire o editare dati tecnici, aprire di nuovo e procedere come
descritto sopra.

Selezionare un componente dal Product Manager

Il componente da voi creato, è ora


disponibile nel Comfort Express.

Aprire il Project Setting e caricare il


file dei componenti nell’area dei Template
dove avete salvato il vostro componente.
Cliccare <OK>.

Aprire il Comfort Express .


Selezionare il prodotto creato dalla lista e
procedere come descritto in precedenza
per il Comfort Express.

Note: occorre ricordare che il calcolo dei componenti creati dall’utente non è esatto come
quello dei componenti Lindab. Ciò è dovuto al fatto che i dati dei prodotti Lindab sono
molto più precisi e contengono parametri interni che sono utilizzati durante il calcolo. I
componenti definiti dall’utente possono essere calcolati solamente seguendo le norme.

Note: il componente creato è ora un oggetto compatibile per CADvent. E’ possibile


utilizzare tutte le funzionalità CADvent per il disegno, il calcolo e le proprietà. Questo
prodotto comparirà nei report e nelle liste materiali.

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Toolbar Silenziatori

DIMsilencer

DIMsilencer è un programma che può


lavorare separatamente come
sottoprogramma di CADvent per il
calcolo e la selezione dei silenziatori
Lindab e quindi la soluzione di
problematiche specifiche.
DIMsilencer è la soluzione migliore se il
vostro impianto ha problemi di rumore e
avete bisogno di risolverli.

Si raccomanda quindi di usare


DIMsilencer dopo aver dimensionato il
vostro impianto.

Procedere come segue.

1. Attivare DIMsilencer .

2. Selezionare il punto dove inserire


il silenziatore. CADvent aprirà
automaticamente DIMsilencer e
trasferirà i dati calcolati
direttamente nella maschera. I
dati sono relativi alla forma e
dimensione del silenziatore, al
rumore a monte ed al valore
richiesto a valle. Se necessario,
questi valori possono essere
modificati manualmente.
Premere per
continuare.

3. Tutti i silenziatori Lindab


disponibili nella vostra nazione
sono memorizzati con i rispettivi
dati specifici di efficienza. Quindi
può accadere di non trovare un
silenziatore che rispetti tutti i
parametri imposti. In questo caso
apparirà un messaggio di avviso
(vedi figura a lato). Premere
<Yes> per continuare.

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4. DIMsilencer mostra tutti i


silenziatori disponibili con le
rispettive dimensioni e dati di
funzionamento. Selezionare il
silenziatore che pensate sia il
migliore e cliccare sul pulsante
per inserire il
prodotto in CADvent.

5. Si ritorna così alla schermata di


CADvent, nella quale è possibile
posizionare il silenziatore sul
componente desiderato.
Premere il tasto sinistro del
mouse per confermare.

6. Quando si ripete il calcolo, il


silenziatore appare nella lista dei
componenti e riduce così il
rumore generato dal sistema.

Note: quando si usa un ventilatore con


una generazione di rumore elevata
(>90dB(A)), può essere necessario
inserire più di un silenziatore.

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Silencer Express

CADvent possiede anche un metodo più


facile per l’inserimento dei silenziatori
necessari, ma in confronto con DIMsilencer
ha meno possibilità. Si consiglia quindi di
utilizzare DIMsilencer per i canali principali
vicini all’UTA, mentre Silencer Express per
le diramazioni e i tratti vicini ai diffusori.

Dopo aver disegnato un sistema di canali,


l’utente deve fare il calcolo per il controllo
del rumore.

1. Attivare il Silencer Express e


cliccare sul componente dove
inserire il silenziatore.

2. CADvent mostrerà nella riga di


comando l’attenuazione necessaria
per il componente.

3. Se c’è un silenziatore disponibile


con i parametri richiesti, CADvent lo
inserirà automaticamente. Altrimenti
nella riga di comando apparirà: “Use
best silencer?”. Digitare <Y> per
usare il silenziatore, <N> per
terminare il comando e selezionarne
un altro manualmente, oppure
indicare un altro punto di
inserimento.

4. Inserire e posizionare il silenziatore


nel disegno e digitare un angolo di
rotazione se necessario.

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Silenziatori circolari con griglia

In questo menù è possibile scegliere


silenziatori applicabili sia a condotti di
mandata sia di ripresa, con connessione
al canale solo da un lato. L’altro lato non
ha connessione, ma solo una griglia per
proteggere il sistema di ventilazione.

Per selezionare questo tipo di


componente cliccare sul pulsante

“Round silencer with net” . Apparirà


la schermata raffigurata a destra dove è
possibile selezionare il prodotto ed
inserire un valore di portata.
Cliccare <OK> per ritornare al disegno e
posizionare il componente.

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Creare un silenziatore con Product Manager

Come per i dispositivi per la diffusione aria,


anche i silenziatori possono essere creati
nel Product Manager. L’utente può creare
tre diversi tipi di silenziatori:

1. Silenziatore circolare
2. Silenziatore rettangolare

3. Silenziatore rettangolare curva

Procedere come segue per creare ed


installare un silenziatore:

1. Aprire il Product Manager e creare o


modificare il tipo di silenziatore
(nell’esempio, un silenziatore Note: assicurarsi di inserire i dati del livello
rettangolare curvo). di suono (responsabili della generazione di
rumore dovuto alla portata).
2. Inserire tutte le misure necessarie e i
parametri di funzionamento. Cliccare
<OK> per salvare il vostro
silenziatore nel Product Manager.

3. Ora aprire il Product Manager dei


silenziatori e selezionare il
prodotto disegnato dalla lista.
Selezionare il componente ed inserire
un angolo di rotazione.

Note: quando il silenziatore ed il canale al


quale lo si vuole connettere hanno
dimensioni differenti, CADvent inserirà
automaticamente una riduzione.

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Selezione manuale di silenziatori dalla toolbar Safe

Queste funzioni sono progettate per un inserimento manuale rapido di silenziatori


circolari. Non contengono funzioni di calcolo. I comandi per i silenziatori circolari si
trovano anche nella toolbar Safe. L’utente può selezionare:

• Silenziatori circolari
• Silenziatori circolari curvi
• Silenziatori rettangolari con
connessione circolare

Cliccando su uno dei pulsanti apparirà una


schermata nella quale l’utente può
scegliere il tipo di prodotto, la taglia e la
lunghezza. Ogni prodotto è raffigurato con il
valore di attenuazione come parametro di
riferimento.

Selezionare il prodotto, cliccare su <OK>


per tornare al disegno. Ora è possibile
inserire il silenziatore su un tratto terminale
di canale, oppure tagliando una porzione di
canalizzazione.

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Serrande di taratura

Inserire una serranda di taratura automaticamente

(vedi Metodo Costruttivo 2 – Inserire automaticamente una serranda)

Serranda di taratura – Product Manager

Simile a creare e installare un silenziatore

Regolatori di portata – Product Manager

Nel Product Manager per le serrande


CAV, l’utente può selezionare serrande a
portata costante. Questi prodotti sono
selezionati ed inseriti come normali
serrande, ma hanno particolari
caratteristiche quando la portata inserita
è utilizzata nel dimensionamento.

Le serrande CAV possono essere


dimensionate come normali serrande o
con portate costanti. Nel calcolo normale,
la serranda seguirà automaticamente la
portata al terminale.

Per utilizzare la portata da voi inserita,

occorre aprire la toolbar “Calcolate”


e cliccare sul tasto “Impostazioni di
dimensionamento”.
Visualizzare la scheda “VAV Flow
Calculation” (vedi immagine a lato) e
selezionate il campo “Set flow on
individual flow controllers”.
Quando ricalcolate il sistema, la portata
attraverso la serranda sarà quella da voi
impostata manualmente.
Non ha importanza in quale verso si
effettua il calcolo, le perdite di carico e la
generazione di rumore sono calcolati
secondo la vostra portata e le perdite di
carico che la serranda deve generare.

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Serrande di intercettazione

Inserire una serranda di intercettazione

Vedi Metodo Costruttivo 2 – Inserire una serranda manualmente

Serranda di intercettazione – Product Manager

Simile a creare e installare un silenziatore

Serrande tagliafuoco

Serranda tagliafuoco – Product Manager


Simile a creare e installare un silenziatore

Tubo flessibile

Nelle impostazione del tubo flessibile ,


l’utente può scegliere se non utilizzare mai
il flessibile nelle connessioni (Solid ducts),
se usarlo sempre (Flex) oppure se
utilizzarlo abbinato a curve solide senza
effettuare cambiamenti di quota (Flex+Solid
elbow); in questo modo la curva solida
cambierà la quota, mentre il flessibile
fungerà solamente da connessione
terminale. Inoltre è possibile scegliere la Per usare il tubo flessibile , vedere il
lunghezza massima della connessione con Metodo Costruttivo 2 – Connetti con tubo
flessibile. flessibile.

Componenti per ventilazione

Creare un componente speciale

Per creare un oggetto utilizzando la


funzione Special Component:
1. Disegnare un componente con
l’AutoCAD: sia un disegno
AutoCAD in 3D, sia in 2D può
diventare un Componente
Speciale CADvent.

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2. Dopo che l’oggetto è stato creato


con l’AutoCAD, due tubi di
collegamento con il componente
devono venire disegnati nella
posizione corretta, usando le
icone CADvent per il tubo
(circolare o rettangolare).
3. Cliccare sul tasto Special
Component .
4. Verrà richiesto di selezionare
nell’ordine: l’oggetto, il punto base
di inserimento e gli attacchi di
connessione.

Nota: selezionare i tubi connessi con


l’oggetto ciccando sui tubi in prossimità
del componente speciale;

5. Dopo che il secondo tubo è stato


selezionato, il CADvent apre una
finestra di dialogo.
6. Inserire i dati richiesti nelle
“Properties”.
7. Cliccare sul tasto “Edit/View
Performance Data”.

La finestra di dialogo è simile a quella


utilizzata durante la creazione di nuovi
diffusori.

8. Riempire le caselle con le


necessarie informazioni
riguardanti portata, perdita di
carico e rumorosità.
9. Cliccare OK.

Il nuovo prodotto appena creato


cambierà di colore e si sposterà da un
layer di AutoCAD ad un layer CADvent.

Visualizzando un ”AutoCAD list” del


nuovo Componente Speciale, potranno
essere mostrate tutte le informazioni
relative al componente scelto.

Nota: i tubi di connessione richiesti


precedentemente hanno il solo scopo di
determinare in modo preciso la posizione
e le dimensioni degli attacchi del
Componente Speciale, quindi , una volta
che il componente è stato creato, non

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l i nda b | M an ua le C AD v e n t 5 .0 – 0 4 Ven t i la ti on

compariranno più e non saranno parte di


tale nuovo oggetto. Se verranno
cancellati, le frecce di connessione
appariranno nuovamente sul
Componente Speciale così come per
ogni componente CADvent. Si può
utilizzare il comando per disegnare i
tubi uscenti da questi attacchi, con le
dimensioni e la tipologia corretta.

Creare un terminale speciale

I passi per creare un terminale speciale


sono simili a quelli per creare un
componente speciale. La differenza è
che un terminale speciale ha un solo
punto di connessione e che occorre
inserire un valore di portata.
Come per i componenti speciali, potete
inserire la portata, la perdita di carico e i
valori di rumore. Questa funzione è
usata, se avete dispositivi speciali molto
diversi da quelli standard che possono
essere creati con il Product Manager. Si
raccomanda di creare i dispositivi per la
diffusione dell’aria prima con il Product
Manager, poiché è uno strumento più
versatile e offre più possibilità.

Simbolo Speciale

Con il commando Simbolo speciale l’utente può creare un prodotto senza alcuna
connessione (es. fan coil). Il componente speciale non rientra nel calcolo dell’impianto,
ma compare nella lista dei materiali.

Selezionare un’unità VAV dal Product Manager

Vedi “Selezionare un dispositivo dal Product Manager”

Creare un’unità VAV – forma libera

Vedi “Creare componente speciale”

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Creare un plenum

La funzione “Plenum” permette di creare un


box rettangolare dove sono connessi più
canali ed è usato come plenum per basse
velocità in prossimità dell’UTA per
diffondere la portata su più canalizzazioni.
In pratica si tratta di un canale rettangolare
ma con perdite di carico e un calcolo del
rumore differenti.
Usare un canale o se avete familiarità con
le funzioni avanzate di disegno, usare il
comando “Continua” e cliccare sulla
posizione dalla quale si vuole proseguire
con il canale dal plenum ed inserire la
dimensione (vedi Metodo Costruttivo 2 –
Disegnare un canale automaticamente).

Importare un oggetto da un Autodesk Building System

Questa funzione è utilizzata per importare o completare disegni da un ABS in CADvent.

Unità di trattamento aria

In ogni singolo impianto è necessario porre un punto di partenza (starting point) per poter
effettuare il calcolo con CADvent. Il punto di partenza può essere rappresentato da uno
“Start Symbol” che si puo reperire nella Calculation toolbar oppure da un’unità di
trattamento aria ( Air Handling Unit ).
Dal momento che Lindab non produce unità di trattamento aria, nel CADvent non è
incluso un comando diretto per la selezione di questi prodotti. Ci sono, però, due metodi
per creare delle unità di trattamento aria.

Metodo 1
Unità trattamento aria da blocco

Usare un comune blocco di AutoCAD e


trasformarlo in un oggetto CADvent rende
possibile l’utilizzo di blocchi simbolo di
differenti costruttori o blocchi creati
autonomamente.

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l i nda b | M an ua le C AD v e n t 5 .0 – 0 4 Ven t i la ti on

Dopo aver inserito il blocco nel disegno, si


possono disegnare i tubi connessi all’UTA
utilizzando le icone .

Utilizzando il comando Properties , si


possono attribuire ai tubi gli appropriati
“system type” .
Cliccare sul tasto Air Handler from block.

CADvent vi guiderà nel selezionare il


blocco e le tubazioni connesse.

Nota: Selezionare i tubi cliccando quanto


più possibile vicino alla connessione con la
macchina.

Dopo che è stato selezionato l’ultimo tubo,


premere <Invio> due volte per aprire la
finestra di dialogo ”Create Air Handler”.

Specificare le proprietà e confermare


l’esattezza dei “Connection Points”. Se tutti
i dati sono corretti, cliccare OK.

L’unita di trattamento aria cambierà colore


e si sposterà da un layer di AutoCAD in un
layer del CADvent; compariranno anche le
frecce in corrispondenza delle connessioni
dell’UTA.

Nota: i tubi di connessione sono richiesti


esclusivamente per indicare la posizione, le
misure ed il tipo di sistema delle differenti
connessioni. Dopo che si è creata l’UTA,
quei tubi di connessione non faranno più
parte della macchina. Se vengono
cancellati, appaiono le frecce indicanti gli
oggetti non connessi, così come per
qualunque altro oggetto CADvent. Il
comando “Continua da…” può quindi
essere utilizzato per disegnare tubazioni da
quelle connessioni, con le dimensioni ed il
tipo si sistema corretto.

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Metodo 2
UTA da file XML

Unità di trattamento aria possono essere


importate direttamente da file esterni
provenienti dai produttori stessi delle UTA.

Cliccare sul tasto “Air Handler from XML


file”.

Indicare la posizione.

Tubo flessibile - Funzionalità migliorare


Il tubo flessibile può essere inserito:
• manualmente inserendo il flessibile tra due canali
• impostando il tubo flessibile come connessione ai diffusori nel “Diffuser
Connection”
Quando si è in 2D il flessibile è rappresentato da una tratto a zigzag.

Inserimento manuale del flessibile

1. Selezionare l’icona rosa o gialla,


dove è possibile scegliere.
2. Cliccare sul primo tratto terminale
del canale.
3. Cliccare sul secondo canale.
4. Il tubo flessibile viene inserito.

Per usare il comando CADvent Connetti


usando il tubo flessibile selezionare le
opzioni “Flex+solid elow” o “Flex”.

Tubo flessibile in 2D

La rappresentazione 2D del tubo flessibile


appare quando si premono i pulsanti 2D
express oppure 2D output.

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Toolbar tappo terminale automatico

Comando tappo terminale automatico

Per inserire automaticamente un tappo terminale su uno specifico prodotto, procedere


come segue.
Attivare il pulsante Auto Endcaps .
Selezionare nel disegno i prodotti su quali posizionare automaticamente i tappi e
confermare con <Invio>.

Note: quando si digita <All> nella riga di comando, CADvent controllerà l’intero sistema
ed inserirà automaticamente i tappi in corrispondenza delle sezioni aperte.

Note: CADvent riconosce se si tratta di un componente circolare oppure rettangolare ed il


tipo di componente speciale, e monta di conseguenza un tappo adeguato. (EPF o ESU).

Comando tappo per pulizia automatico

Il comando Auto Cleancap è simile al comando Auto Endcap. Le funzioni sono le stesse.

Note: i tappi per pulizia nei canali rettangolari sono solitamente inseriti sul lato lungo del
canale. Quindi CADvent posiziona un normale tappo in corrispondenza del tratto
terminale.

Tappi per pulizia su canali circolari

Esistono diversi modi per inserire tappi per


pulizia circolari: due icone per posizionare
un tappo per pulizia alla fine di una canale
o di un pezzo speciale, e due icone per
inserire un tappo per pulizia su un attacco a
sella o un tee.

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Isolamento
Con queste funzioni potete inserire degli
strati di isolamento nel vostro sistema. Aprire
Insulation File

cliccando su <Edit> (vedi figura sulla destra)


o su Browse per aprire un file esistente.

Note: per visualizzare meglio l’isolamento


potete usare l’opzione Hollow Appearance
nel Project Settings . In questo modo
potrete visualizzare il canale e l’isolamento.

Impostazione tipo di isolamento

Il tipo di isolamento da scegliere tramite


CADvent viene impostato in questa finestra di
dialogo.

Aggiungi isolamento

Uno o più oggetti da isolare possono essere


selezionati tramite questa funzione.

Selezionare con una finestra gli oggetti da


isolare completamente.

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Aggiungi isolamento parziale

Solo i canali diritti possono essere isolati


parzialmente. Nel caso siano selezionati
altri oggetti, verranno isolati
completamente.

Contrassegnare il punto iniziale e il punto


finale per l’isolamento parziale.

Rimuovi isolamento

Uno o più oggetti di cui si voglia rimuovere l’isolamento possono essere selezionati tramite
questa funzione.

Rimuovi isolamento parziale

Se un canale presenta vari isolamenti parziali, per rimuoverne uno solo utilizzare questa
funzione.

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CADvent Modify toolbar

Proprietà oggetti

In questa finestra di dialogo, possono essere modificate le proprietà di un oggetto.

General
System (Sistema) – Impianto al quale
appartiene l’oggetto.
System Type (Tipo) – Selezionare il tipo
di impianto (ex. mandata, ripresa,
espulsione...)
Floor (Piano) – Ogni prodotto deve
sempre appartenere ad un particolare
piano. CADvent utilizza questa opzione
per facilitare la creazione del disegno 2D
di ciascun piano e per facilitarne il disegno
di insieme tra i vari piani.
Size State (Stato della dimensione) –
Elevation (Elevazione) – Corrisponde
Questa impostazione (bloccato/sbloccato)
all’altezza dell’asse centrale dell’oggetto.
consente di definire se la dimensione del
Custom String – Note aggiuntive che
canale può essere modificata in fase di
l’utente può specificare in riferimento
disegno.
all’oggetto.

Design state (Stato del disegno) -


Indica la condizione del diametro
dell’oggetto.

Nota: il diametro di un oggetto varierà


utilizzando funzioni di dimensionamento
in automatico solo se lo stato del disegno
è posto su “New”.

Material (Materiale) – Specifica di che


materiale è fatto l’oggetto.

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Insulation type (Tipo di isolamento) –


Specifica il tipo di isolamento (se presente)
applicato all’oggetto.

Note: se si cambia un parametro dal menù


a tendina, occorre confermare la selezione
con <Invio>, altrimenti la modifica non sarà
eseguita.

Piece label (Etichette) – è una delle nuove funzioni introdotte con il CADvent 5.0, con la
quale è possibile creare una propria etichetta per ciascun oggetto inserito con CADvent.

Fixed Piece Label (Etichetta fissa) – se avete inserito un’etichetta, con questa funzione è
possibile bloccarla all’oggetto. E’ uno strumento utile se avete creato un’etichetta speciale
per un oggetto e non volete che venga sovrascritta dalle funzioni standard di
etichettatura.

Size
Diameter (Diametro) – Se l’oggetto è un
canale/accessorio, la dimensione può
essere modificata in questo campo. Se il
componente è collegato ad altre parti di
canale, le riduzioni verranno posizionate in
modo che il sistema di canali possa essere
effettivamente installato.

Rectangular – Width / Height: dimensioni


della connessione del componente
rettangolare.
La dimensione di un componente può essere modificata in ogni momento. Se cambiate la
taglia di un componente connesso ad un altro, CADvent inserirà automaticamente una
riduzione.

Note: la dimensione di un diffusore non può essere cambiata. Occorre eliminare il


diffusore e sceglierne un altro o utilizzare il comando Replace Product .

Air device
Flow – La portata del diffusore
selezionato.
K-factor – [Pa/l/s] viene utilizzato nel
report di bilanciamento (Balancing
Report) per calcolare la portata d’aria in
funzione della misura della pressione
dinamica in punti specifici del sistema
(es. diffusori). Questo dato deve essere
fornito dal produttore del diffusore.
Max sound type – Criterio sonoro
scelto quando si seleziona il diffusore.
Max sound – Massima potenza sonora
ammissibile per il diffusore.

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Top elevation – Quota della parte


superiore del diffusore.
Connection elevation – Quota
dell’attacco del diffusore.
Botton elevation – Quota della parte
inferiore del diffusore.

Flow Controller

Flow factor – Percentuale della portata


nominale utilizzata durante i calcoli per
funzionamento VAV oppure per
simulare il funzionamento del sistema
con portate differenti dalla portata
nominale. Tale valore può essere
specificato per qualsiasi oggetto che
contenga una serranda (Dampers,
VAV-boxes, Special Components, Air
Devices).

Damper State – In questa finestra


potete definire il comportamento delle
serrande di taratura, quelle dei terminali
e dei diffusori durante il calcolo del
sistema.

Note: per i diffusori Facilis il valore standard è “Fixed damber position”. Se si cambia in
“Unlocked” e si calcola il sistema, CADvent inserirà automaticamente il piatto necessario
per ottenere la perdita di carica richiesta. I dati di pressione sono mostrati anche nella lista
dei materiali.

Fixed damper position: la serranda rimane nella stessa posizione quando viene
effettuato il calcolo, indipendentemente dal diffusore.
Fixed damper pressure: la serranda mantiene la perdita di carico inserita quando viene
effettuato il calcolo, indipendentemente dal diffusore.
Fixed damper flow: la serranda mantiene la portata inserita quando viene effettuato il
calcolo, indipendentemente dal diffusore.

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CAVControler

E’ possibile modificare la portata che si


vuol far fluire costantemente attraverso
la serranda CAV. (Vedi VAVflow
calculation e il capitolo Calcolo e
dimensionamento)

Modificare l’altezza di un sistema


Inserendo un nuovo valore nella casella
”Elevation” della finestra di dialogo delle
Proprietà si possono cambiare le quote
degli oggetti disegnati con CADvent.
CADvent aggiornerà il disegno
muovendo i componenti selezionati alla
nuova altezza impostata ed
aggiustando la lunghezza e la posizione
degli altri oggetti ad essi rigidamente
connessi.

La modifica e gli aggiustamenti cercano


di mantenere inalterata la posizione dei
diffusori (naturalmente se non si vuole
modificare l’elevazione degli stessi).

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Edita componenti speciali

Al fine di mostrare e/o modificare le


proprietà di un Componente Speciale
precedentemente creato, utilizzare la
funzione Edit Special Component per
riaprire la finestra di dialogo e compiere
modifiche sui dati contenuti.

(Vedere anche Create Special


Component)

Edita componenti rettangolari

Al fine di mostrare e/o modificare le


proprietà di un Componente Speciale
precedentemente creato, utilizzare la
funzione Edit Rectangular
Component per riaprire la finestra di
dialogo e compiere modifiche sui dati
contenuti.

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Elenco informazioni oggetto CADvent

Per visualizzare le informazione di un


oggetto, digitare <lista> nella riga di
comando AutoCAD (se in italiano). Le
informazioni sono mostrate nel formato
CADvent come nel formato AutoCAD. Il
comando mostra le informazioni di
settaggio di CADvent, i dati tecnici, le
dimensioni e la posizione nel disegno.
Queste informazioni non possono
essere modificate. Per editare un
oggetto occorre utilizzare le funzioni
della toolbar “Modifica” di CADvent.

Ruotare un componente

Ruotare un componente attorno a un punto di connessione:


1. selezionare la parte terminale rispetto alla quale ruotare
2. ruotare nella posizione desiderata

Ribaltare un componente

Questa funzione ribalta una parte eccentrica di un componente da un lato all’altro. Es.
selezionare il comando, contrassegnare il Tee. Il Tee viene ribaltato dal bordo superiore a
quello inferiore. Gli oggetti collegati sono regolati automaticamente.
Possono essere ribaltati i seguenti componenti: curva ispezionabile, tee, croce,
trasformazione - da rettangolare a circolare, attacco a sella eccentrico, …

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Smart Move

E’ utilizzato quando una o più parti


devono essere spostate
contemporaneamente in un sistema di
canali che è già assemblato.
Selezionare il componente e spostarlo
nella nuova posizione.

In questo esempio viene spostato il


Tee.

Le lunghezze degli altri canali ad esso


collegati vengono aggiustate
automaticamente per adeguarsi alla
nuova posizione del componente
spostato.

Note: i componenti aggiustati vengono


evidenziati. Questa condizione può
essere rimossa con il comando
REGEN.

Interrompi canale

Questo comando funziona in modo


analogo al comando Break di AutoCAD
e serve per interrompere il canale tra
due punti selezionati.

1. Selezionare il pulsante Break


Duct
2. Scegliere il componente
desiderato nel disegno
3. Specificare il primo ed il secondo
punto di interruzione
4. CADvent eliminerà la porzione di
canale tra i due punti specificati.
Se i punti non appartengono
all’oggetto. CADvent selezionerà
i punti più vicini.

Note: è possibile interrompere un canale senza eliminare alcuna porzione selezionando lo


stesso punto di interruzione per due volte.

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Imposta lunghezza

Questa funzione prolunga o accorcia un


canale fino ad una lunghezza specificata ed
in una direzione impostata. La posizione
degli oggetti collegati viene
automaticamente aggiornata.

Ad esempio, per dare ad un tubo una


lunghezza di 500 mm:

1. Cliccare sul pulsante Set Length.


2. Specificare la lunghezza. In questo
caso lenght = 500 mm
3. Selezionare il punto sul tubo dalla
parte in cui si vuole mantenere la
posizione inalterata (in questo caso
l’estremità di sinistra).

Il tubo assume la lunghezza di 500 mm ed il


silenziatore si sposterà automaticamente
verso destra.

Per mantenere il silenziatore nella sua posizione e muovere il tee, occorre selezionare il
punto vicino al silenziatore.

Copia Offset

E’ una funzione simile al comando Offset di


AutoCAD, ma è possibile copiare oggetti e
non solo linee.

1. Attivare il comando Offset Copy


2. Selezionare un punto di inizio e di
fine nel sistema che volete copiare.
3. Apparirà una finestra di dialogo
mostrando il sistema che è stato
selezionato per la copia Offset (es.
AHU1/Supply) e quali altri sistemi
sono disponibili.
4. Selezionare il nome ed il tipo del
nuovo sistema.
5. Indicare il punto iniziale utilizzando il
pan del mouse se necessario ed
inserire la lunghezza nella riga di
comando.

113
l i nda b | M an ua le C AD v e n t 5 .0 – 0 5 C AD vent M od i f y T oo lb ar

Il posizionamento e i possibili errori sono


corretti automaticamente.

Note: la funzione Copia Offset non


funziona con serrande, silenziatori e
diffusori, a causa dei dati tecnici che questi
contengono.

Sostituire un prodotto

Questo comando sostituisce nel disegno un


prodotto con un altro.

1. Selezionare il prodotto con il quale si


vuole sostituire il componente ed
inserirlo nel disegno (es. attacco a
sella)
2. Premere il pulsante Replace Product
3. Selezionare il/i componente/i che si
vuole sostituire (es. Tee 90°)
4. Selezionare il componente che si
vuole inserire nel sistema al posto
del Tee.

Il vecchio componente viene sostituito da


quello nuovo e le riduzioni ed i punti di
connessione sono modificati
automaticamente se necessario.

Note: le etichette scompaiono quando


viene sostituito un prodotto ed occorre
inserirle nuovamente. Se si effettua un
calcolo prima della sostituzione, occorre
ripeterlo con le nuove proprietà tecniche
del nuovo oggetto.

114
l i nda b | M an ua le C AD v e n t 5 .0 – 0 5 C AD vent M od i f y T oo lb ar

Sostituire un componente attraverso il codice prodotto

Questo comando è molto simile al


precedente, ma permette di sostituire tutti i
prodotti che possiedono lo stesso codice
prodotto del componente che si vuole
sostituire.

1. Posizionare il nuovo componente


sul disegno (es. diffusore circolare)
2. Attivare il comando Replace
products matching product code

3. Selezionare il tipo di diffusore che si


vuole sostituire (es. diffusore
rettangolare)
4. Selezionare il nuovo componente.

Tutti i componenti con il codice prodotto


del diffusore selezionato saranno sostituiti
con il nuovo prodotto (es. tutti i diffusori
rettangolari sono sostituiti con quelli
circolari).

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l i nda b | M an ua le C AD v e n t 5 .0 – 0 6 F unz ioni d i c on ness ion e

Funzioni di connessione

Sistemazione intelligente - (Smart adjust)

Si tratta di un comando simile allo Smart


Move. L’oggetto selezionato agisce come
guida per gli oggetti collegati.
Può essere utilizzato vantaggiosamente una
volta eseguito il disegno. In alcuni casi,
possono insorgere dei problemi laddove il
componente e il canale non siano
esattamente allineati a causa di limiti di
spazio. Utilizzare questa funzione per
sistemare il collegamento.
In questo esempio vogliamo spostare un
diffusore.
1. Spostare il diffusore in un’altra
posizione con il comando “Sposta” di
AutoCAD.
2. Vi verrà chiesto se si vuole
disconnettere l’oggetto. Rispondere
“No”.
3. Attivare il comando Smart Ad just
4. Selezionare il diffusore come prodotto
guida.

I canali collegati verranno modificati e


connessi al diffusore mentre la diramazione
principale non cambierà.

Ripara connessioni

La funzione controlla tutte le estremità libere


in prossimità di un’altra estremità presenti
nell’intero disegno. Se è possibile, queste
verranno collegate laddove la distanza tra le
due estremità è inferiore a quella impostata
nel Project Setting (vedi anche Project
Setting – Distanza massima di
connessione).

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l i nda b | M an ua le C AD v e n t 5 .0 – 0 6 F unz ioni d i c on ness ion e

Esistono due possibilità per collegare due


estremità. La prima è utilizzando il comando
“Connetti open/end” e l’altra è la funzione
“Ripara connessioni”.

Allungare l’estremità libera del canale con il comando “Continua” verso l’estremità libera
del secondo canale. Sebbene i punti di connessione dei due canali coincidono, non sono
ancora connessi. Attivare il comando Ripara Connessione. Le due frecce scompariranno,
CADvent avrà connesso gli oggetti al sistema.

La funzione Repair Connections può essere


usata dopo aver copiato o spostato oggetti
CADvent usando i comandi AutoCAD .

Esempio
1. Copiare la prima diramazione in
corrispondenza degli altri stacchi a Tee
presenti.
2. CADvent posizionerà i tubi in
corrispondenza dei Tee ma non li
considererà connessi con il tubo
principale (le frecce che mostrano i
tratti non connessi continuano a
rimanere visualizzate).

3. Utilizzando la funzione Repair


Connections si connettono tutti i tratti
di tubo inseriti con il tratto principale (le
frecce spariscono).

IMPORTANTE!

E’ fondamentale che tutti gli oggetti in CADvent siano collegati tra di loro. Gli
accoppiamenti vengono utilizzati per tutti i calcoli e per i vari comandi di editing.

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l i nda b | M an ua le C AD v e n t 5 .0 – 0 6 F unz ioni d i c on ness ion e

Mostra oggetti non collegati

Questo comando mostra le connessioni


aperte con una distanza reciproca
superiore a quella definita nel Project
Setting. Questa è una funzione di controllo.
A volte i componenti non appaiono collegati
tra loro pur essendo fisicamente connessi,
come nella figura a lato.

Esempio:

Dopo aver usato il comando Size, il canale


principale, il tee e le curve aumentano di
dimensione. Il tee e la diramazione
vengono spostati verso sinistra per far
spazio ad un manicotto femmina più
grande.

Note: il diffusore mantiene la posizione


originaria. Ciò porta ad uno spostamento
della connessione. Entrambi gli oggetti
continuano ad essere collegati, sebbene il
disegno evidenzi il contrario.
Come descritto in precedenza, il miglior modo per controllare le connessione è vedere se
appaiono le frecce uscenti dalla estremità degli oggetti. Si raccomanda quindi di attivare

la funzione Show Unconnected Edges nel Project Setting .

Per mostrare la distanza tra le connessioni


in un disegno, procedere come segue:
Attivare il comando Show distant
connections . I componenti in oggetto
saranno evidenziati ed apparirà una linea
tra le parti terminali degli oggetti stessi.
Ristabilire la connessione con il comando

Smart Adjust .

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l i nda b | M an ua le C AD v e n t 5 .0 – 0 6 F unz ioni d i c on ness ion e

Seleziona tutti i componenti a monte o a valle dell’elemento


considerato
E’ un comando molto utile per selezionare
più componenti in un sistema e, per
esempio, inserire dell’isolamento con la
finestra Proprietà.

Attivare il comando Upstream/Downstream


selection e selezionare un
componente. Tutti i componenti a monte
oppure a valle che appartengono a questo
sistema, verranno automaticamente
selezionati. Selezionare la funzione
successiva da usare sui componenti
selezionati.

Note: i termini “a monte” e “a valle” non si


riferiscono alla direzione del flusso, ma
indicano solamente la posizione dei
componenti rispetto il componente
selezionato.

Visualizza parti connesse all’oggetto selezionato

Attivare il comando Show Connected


Object . Selezionare un componente,
tutti i componenti connessi a questo
verranno evidenziati. Questo comando è
utilizzato generalmente in un sistema
complesso (es. plenum con diversi canali
collegati), quando si vogliono controllare
tutte le connessioni.

Note: quando gli oggetti connessi vengono


spostati, appare la finestra mostrata a lato.
Se si sceglie “No”, i componenti rimarranno
connessi anche se nel disegno magari non
appariranno tali. Se si sceglie “Yes”
saranno disconnessi anche fisicamente ed
occorrerà collegarli nuovamente.

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l i nda b | M an ua le C AD v e n t 5 .0 – 0 6 F unz ioni d i c on ness ion e

Mostra oggetti non allineati

Questa funzione mostra tutte le


connessioni che non risultano essere
disegnate appropriatamente, non solo
quelle che superano la distanza massima
di connessione.

Attivare il comando e cliccare su un


canale del sistema su cui si vuole
effettuare la verifica attraverso CADvent. Il
programma mostra tutte le connessioni non
disegnate appropriatamente.
Se ci sono componenti che non si accoppiano in maniera ottimale, CADvent li evidenzierà
nel disegno e li annoterà nella riga di comando. Potete selezionare la connessione
successiva con <Invio>.

Note: questa è una funzione passiva. Gli oggetti non accoppiati vengono solo mostrati,
Per ripristinare le connessioni utilizzare il comando Smart Adjust.

Mostra oggetti non connessi

CADvent darà istruzioni all’utente per


selezionare gli oggetti per i quali effettuare
una verifica di connessione. CADvent
mostrerà le mancate connessione identificate
una per una e le evidenzierà con quadrati
gialli.

Selezionare gli oggetti, oppure digitare <All>


per controllare tutto il disegno.

Note: questa è una funzione passiva. Gli oggetti non accoppiati vengono solamente
mostrati. Per ripristinare le connessioni usare il comando Ripara connessione.

Verifica interferenze

Questo comando permette di individuare


la presenza di interferenze tra tubazioni
differenti.

1. Selezionare il comando.
2. Aprire una finestra sullo schermo
attorno agli impianti da verificare.

Il programma andrà ad evidenziare


eventuali tubazioni che si trovano in
posizione di interferenza reciproca.

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l i nda b | M an ua le C AD v e n t 5 .0 – 0 7 C a lco lo e di me nsi on am en to

Calcolo e dimensionamento

Funzioni di calcolo

Inserire il simbolo di Start

Il simbolo di Start rappresenta il punto di avvio del sistema.


Tutti i calcoli si basano sul punto di avvio e anche le parti
vengono numerate a partire da questo punto.
Cliccare sul tasto del simbolo Start e inserirlo nel punto da cui
il sistema deve essere calcolato. Per esempio, lo stesso punto
in cui il canale è collegato all’unità di trattamento
aria/ventilatore.

Note: qualunque sia la direzione dell’aria nell’impianto


disegnato, il sistema sarà comunque calcolato in funzione del
tipo di sistema associato al simbolo di Start. In altre parole, se
si disegna un impianto di ripresa ma poi si inserisce un simbolo
Start di tipo “Supply”, il sistema sarà automaticamente
considerato di mandata, una volta avviata la fase di calcolo. E’
possibile effettuare questa operazione anche utilizzando il
tasto Proprietà .

Impostazioni di dimensionamento

Con CADvent è possibile dimensionare automaticamente canali circolari. Per


eseguire una procedura di dimensionamento è necessario avere un sistema di canali con
almeno un diffusore collegato e un simbolo di Start che indichi la direzione dell’aria.

Sistema di canali prima del dimensionamento

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l i nda b | M an ua le C AD v e n t 5 .0 – 0 7 C a lco lo e di me nsi on am en to

Tra le impostazioni per il dimensionamento del vostro sistema è possibile scegliere diverse
funzioni.

Diametri attivi - Active Round Sizes

Il sotto-menù “Active Round Sizes”


mostra le dimensioni dei canali che
CADvent andrà ad utilizzare nel
dimensionamento automatico. Tutte le
dimensioni sono attive di default.
Durante il dimensionamento automatico
può essere utile non utilizzare tutti i
diametri possibili, ma solamente quelli
standard. Per deselezionare una
dimensione procedere come segue:

1. Selezionare il diametro dalla lista


2. Deselezionare il campo “Active” e
premere il pulsante “Update”.

I diametri standard sono (mm): 80-100-125-160-200-250-315-355-400-450-500-560-630-


710-800-900-1000-1120-1250-1600-1800.

Impostazioni di dimensionamento

Per la mandata e l’estrazione dell’aria è


possibile utilizzare due metodi di calcolo
separati.
Il metodo del Recupero Statico e il
Metodo del 30% sono utilizzati
solitamente per i sistemi di mandata
dell’aria.

Drawn size = max size: questa impostazione si traduce nel fatto che la dimensione del
canale disegnato non sarà mai superata durante la fase di dimensionamento. Durante il
dimensionamento, il diametro può pertanto essere solo ridotto o mantenuto inalterato.
Terminal duct size = terminal connection: selezionando questa opzione si stabilisce
che il tratto di tubo di collegamento al diffusore abbia lo stesso diametro dell’attacco del
diffusore collegato, qualunque sia il metodo di dimensionamento selezionato.
Maximum velocity, main duct: massima velocità nel canale principale, questo valore è
utilizzato nel metodo di calcolo per dimensionare il sistema di canali o come valore di
controllo dopo aver utilizzato un altro metodo.
Maximum velocity, terminal duct: massima velocità nelle diramazioni, questo valore è
utilizzato nel metodo di calcolo per dimensionare il sistema di canali o come valore di
controllo dopo aver utilizzato un altro metodo.
Maximum friction: questo valore è utilizzato solo nel metodo di dimensionamento
“Maximum friction” (metodo della perdita di carico costante).

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l i nda b | M an ua le C AD v e n t 5 .0 – 0 7 C a lco lo e di me nsi on am en to

Metodi di dimensionamento

Static Regain (metodo del recupero


statico)
Il programma tenta di dimensionare i
componenti in modo che la pressione
statica sia costante in tutti i punti. La
velocità consentita nel canale principale
deve essere specificata.
Maximum Velocity (metodo della massima
La velocità massima consentita nel
velocità)
canale principale sarà il valore che
Il programma cerca di avvicinarsi il più
controlla le dimensioni del sistema di
possibile alla velocità impostata. Se il
canali. La velocità consentita nella
programma non riesce a trovare un diametro
sezione del diffusore è ignorata, il che
che soddisfi esattamente la velocità, viene
significa che la velocità reale potrà
selezionato il diametro con la velocità
eccedere i parametri impostati. Tuttavia,
immediatamente più bassa.
questa situazione si verifica raramente,
poiché il metodo è basato sulla riduzione
Maximum Friction (metodo della perdita di
della velocità per recuperare la pressione
carico costante)
statica.
Il programma cerca di avvicinarsi il più
possibile alla massima perdita di carico
Thirty percent (metodo del 30%)
costante impostata. Se non fosse possibile
Nelle diramazioni in cui la portata
trovare un componente che soddisfi
dell’aria derivata è maggiore del 30%
esattamente la caduta di pressione, viene
della portata nel canale principale a
selezionato il componente con la perdita di
monte della diramazione, la dimensione
carico distribuita immediatamente più bassa.
del canale principale verrà
Dopo questa operazione viene eseguito un
ridimensionata in funzione della velocità
controllo in modo che i limiti di velocità non
indicata.
vengano superati. Né il valore di massima
perdita, di massima velocità nel canale
principale, né il valore di massima velocità
nella zona di attacco al diffusore saranno
superati.

Note: i metodi del recupero statico e del 30% sono in genere utilizzati solo per sistemi di
mandata. E’ possibile utilizzare differenti metodi per impianti di mandata e di ripresa.

Calcolo portata VAV - VAV flow calculation

Ci sono tre opzioni da scegliere per


ottimizzare il dimensionamento di un
sistema contenente cassette VAV.
Ovviamente, la prima opzione è sempre
utilizzata quando non ci sono cassette
VAV nel sistema.

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l i nda b | M an ua le C AD v e n t 5 .0 – 0 7 C a lco lo e di me nsi on am en to

Impostare una portata su singolo regolatore


Quando si inseriscono serrande CAV (vedi CADvent Ventilation – Product Manager
Serrande CAV) è possibile anche impostare una portata per ogni singola serranda oppure
cambiarla nella finestra Proprietà. CADvent utilizzerà questa portata anziché quella del
diffusore. La portata sarà suddivisa sui diffusori secondo la percentuale di flusso
disponibile.

Applica il fattore di diversificazione ai canali principali di mandata


Il fattore viene usato per stimare la portata massima transitante in ogni tubo. La portata
all’inizio di ogni tubo principale è calcolata moltiplicando il Diversity Factor per la portata
nominale. La percentuale aumenterà o diminuirà seguendo una curva lineare e
raggiungerà il valore 1.0 quando considera l’ultima VAV o quando la portata nominale è
appena una frazione inferiore alla percentuale selezionata per l’intero impianto a cui il
Diversity Factor è riferito.

Trafilamento – Flow leakage

Il valore del trafilamento viene utilizzato


sia nel dimensionamento che nel calcolo
di un impianto. Potete ricavare questo
valore dal fattore di fuga proprio della
classe di tenuta del materiale
considerato secondo la normativa UNI
EN 12237 nel catalogo Lindab.

Dimensionamento dei canali

Attivare il pulsante di controllo Size Ducts. Cliccare su un componente del sistema oppure
sul simbolo di Start. L’impianto verrà calcolato e dimensionato automaticamente secondo
le impostazioni che avete specificato.

Sistema di canali prima del dimensionamento

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l i nda b | M an ua le C AD v e n t 5 .0 – 0 7 C a lco lo e di me nsi on am en to

Calcolo

Questa funzione effettua il calcolo della perdita di carico e del rumore per il sistema di
canali selezionato, e inserisce dove necessario serrande di taratura per bilanciare il
sistema automaticamente. Nel Rapporto di Bilanciamento (Balance Report) è possibile
stampare i dati relativi alla taratura delle serrande. I valori di rumore dei componenti
vengono considerati, è quindi possibile inserire un silenziatore se necessario e CADvent
inserirà automaticamente le serrande necessarie (vedi anche CADvent Ventilation –
Toolbar Silenziatori). Se non lo avete ancora fatto, inserite il simbolo di Start per il sistema
che volete calcolare.

Calcolare un sistema di canali

Attivare il pulsante di controllo Calcolate e cliccare su un componente oppure sul simbolo


di Start nel sistema di canale che volete calcolare.

Flow: la portata totale di aria data dalla somma di tutti i terminali e, se impostate, le fughe
d’aria generate dall’impianto.
Total Pressure Drop (dp): le perdite di carico nel sistema, ovvero la pressione minima
necessaria per fornire la portata richiesta da ciascun diffusore.
Pressione disponibile (p): Pressione fornita nel punto rappresentato dal simbolo Start.
CADvent controlla che la pressione disponibile non sia inferiore alla pressione richiesta e
la corregge automaticamente se necessario.
Per specificare una pressione disponibile più elevata di quella richiesta, selezionare la
casella Allow p>dp.
Temperature: è la temperatura dell’aria nel sistema di canali (necessaria solo se avete
aria ad alte temperature).
Sound at start: Rumorosità in entrata nel sistema, distribuita in bande di ottava. Questi
valori sono forniti dai produttori di ventilatori/UTA. L’unità di misura per lo spettro sonoro è
il dB senza alcun filtro.
Remove Auto-dampers: Selezionare questa casella se si desidera, ripetendo il calcolo
del sistema, verificare la presenza di serrande di bilanciamento inserite automaticamente.

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l i nda b | M an ua le C AD v e n t 5 .0 – 0 7 C a lco lo e di me nsi on am en to

Simulazione
Se cliccate sul pulsante Simulation, comparirà un menu con il quale è possibile simulare
un flusso nel sistema senza modificarlo, oppure un valore predefinito di portata, oppure
ancora una perdita di carico. In questo modo è possibile controllare l’efficienza del vostro
impianto senza l’utilizzo di serrande di taratura. Se si effettua il calcolo prima, le serrande
manterranno la posizione imposta dal calcolo stesso e potete simulare quindi una nuova
portata o una nuova perdita di carico.

Calcolo secondo una portata data


Calcola la perdita di carico secondo una portata totale data.
1. Inserire la portata totale. Se manca questo valore, CADvent usa la portata
nominale dei diffusori.
2. Cliccare sul pulsante “Calculate with flow set”.

Calcolo secondo una pressione impostata


Calcola la portata totale e quella nominale ai diffusori secondo una perdita di carico
impostata.
1. Inserire la pressione desiderata. Se non viene specificata, verrà utilizzata quella
nominale del sistema.
2. Cliccare sul pulsante “Calculate with pressure set“.

Serrande aperte
Se contrassegnate questo campo, tutte le serrande inserite saranno aperte, anche se
sono state tarate in precedenza.

Note: in questo calcolo la pressione dinamica è stimata secondo una funzione quadratica
della portata, quindi si tratta di un valore approssimato.

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Mostra risultati del calcolo - (Show calculation reports)


Quando il calcolo viene ultimato, ad ogni prodotto viene assegnato un numero di calcolo -
Calculation Number, (vedi anche Show Calculation Numbers). Questi numeri vengono
riportati nei documenti e possono essere mostrati anche sul disegno (vedi Project Settings
- Show Information).

View pressure calculation result


Mostra i risultati di portata, perdita di
carico e velocità.

View sound calculation result


Mostra i risultati riguardanti la rumorosità
del sistema tra i quali la rumorosità a
valle del componente, la rumorosità
generata, l’attenuazione del componente
e l’attenuazione richiesta nel caso si
superi la massima rumorosità impostata.

View balance report


Il documento contiene la lista dei diffusori
e le serrande presenti nel sistema ed i
dati relativi (se resi disponibili dal
costruttore) necessari per bilanciare
fisicamente l’impianto.

Se attivate il pulsante di controllo Excel, i report saranno trasferiti e aperti in Excel.

Report di calcolo
Questo documento mostra il confronto tra
la portata totale e quella nominale
insieme al numero di calcolo ed al codice
prodotto (Product ID). Mostra anche la
velocità e la prevalenza disponibile ai
componenti, così come le perdite di
carico localizzate nel sistema, le quali
appaiono come “Total pressure drop, dp”.

Report del rumore


Questo documento mostra il codice
prodotto con il numero di calcolo e la
somma dello spettro sonoro in dB(A) e
dB(C). Le quattro righe sulla destra
hanno un’importanza particolare. Sono
utilizzare per calcolare la produzione di
rumore e l’attenuazione necessaria per
raggiungere il livello sonoro richiesto
(vedi anche Ventilation – Comfort
Express).

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l i nda b | M an ua le C AD v e n t 5 .0 – 0 7 C a lco lo e di me nsi on am en to

Prima riga
Mostra il livello sonoro attuale nello
spettro dopo il componente.
Seconda riga
Mostra la generazione di rumore del
componente stesso.
Terza riga
Mostra l’attenuazione generata dal
componente.
Quarta riga
Mostra l’attenuazione richiesta per
soddisfare la domanda che avete
selezionato per i diffusori.

Note: CADvent effettua il calcolo in entrambe le direzioni! Calcola a valle del punto di
start, ma quando si trova un componente che condiziona il livello attuale di rumore a
causa del proprio rumore, CADvent effettua nuovamente un calcolo a ritroso e controlla
l’effetto sui componenti a valle!

Report di taratura
Questo documento mostra tutti i prodotti
regolabili. Durante il calcolo le serrande
sono regolate automaticamente da
CADvent. La prima colonna mostra un
numero interno di CADvent. La seconda
colonna visualizza la differenza tra la
portata nominale e quella attuale senza
regolazione alle serrande. La terza
colonna mostra il codice del componente,
la quarta e la quinta la portata nominale e
la perdita di carico. La sesta colonna, la
pressione necessaria per bilanciare il
sistema. Nella settima colonna è
visualizzato il fattore K, se presente. E’ un
valore tipico di ciascun prodotto e fornito
dal produttore. L’ottava colonna mostra la
posizione di regolazione della serranda
per ottenere la perdita di carico indicata
nella sesta colonna.

Il report di taratura può essere stampato e può essere allegato al progetto per agevolare le
operazioni di regolazione in cantiere. Inoltre contiene tutti i dati necessari per poter essere
utilizzato come documento per aggiornare le tarature.

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CADvent Analyzer

Anziché stampare i report e cercare un particolare componente, è possibile attivare la

funzione Analyze cliccando sul simbolo . Questa funzione offre gli stessi dati di
calcolo presenti nei report, ma è possibile isolare un certo componente per visualizzare
dati specifici.

Pick Object
Cliccare sul tasto Pick Object e
selezionare il componente sul disegno
per il quale si vogliono visualizzare i
dati di calcolo.
L’oggetto verrà indicato sul disegno
con una linea di colore verde.

Refresh data
Aggiorna i dati di calcolo dopo aver
effettuato un nuovo dimensionamento.

Next branch
Salta ai dati di calcolo della diramazione successive. Così come nei report, l’utente può
scegliere di mostrare i dati di portata o di rumore.

Note: cliccando sulle colonne è possibile ordinare in maniera ascendente o discendente i


dati tecnici, in modo da trovare in modo più agevole i parametri che vi interessano.

Legenda per i dati di portata

Portata (Flow) Portata nel componente

Velocità (Velocity) Velocità nel componente

Pressione disponibile (Available) Prevalenza disponibile all’inizio del componente

Caduta di pressione (PDrop) Caduta di pressione totale nel componente

Perdita di carico (Friction) Perdita di carico statica nel componente

Caduta di pressione dinamica Caduta di pressione dinamica nel componente


(Dynamic)
Caduta di pressione totale di bilanciamento, da
ΔP di bilanciamento (Damping) applicare in corrispondenza di diffusori, serrande
e cappelli di ventilazione

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Legenda per i dati di rumore

dB-A Livello di rumorosità totale alla fine del


componente, tramite filtro A.

dB-C Livello di rumorosità totale alla fine del


componente, tramite filtro C.

R_63 … R8k Richiesta di attenuazione della rumorosità nel


componente necessaria per soddisfare i
parametri di rumorosità nei terminali.

Lw_63 ... Lw_8k Rumorosità del sistema nel componente.


Rumore risultante.

Att_63 ... Att_8k Attenuazione della rumorosità nel componente.

Gen_63 ... Gen_8k Rumorosità emessa dal componente.

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Calcolo avanzato con diffusori e unità VAV


Dimensionamento dei diffusori Facilis (FCL)
Questi diffusori sono configurabili e quando vengono prodotti in azienda hanno gli ugelli
pre-tarati per garantire la giusta portata e perdita di carico. La taratura del prodotto è molto
semplice, mentre la configurazione dell’ugello giusto risulta complessa, ma CADvent la
effettuarà automaticamente.

Selezionare il prodotto

1. Selezionare il prodotto da utilizzare


nella finestra di dialogo dei
terminali
2. Impostare la portata
3. Impostare la perdita di carico
minima del diffusore
4. Inserire il prodotto nel disegno

Visualizzare il codice prodotto

Usare il comando List oppure il comando


Text per vedere le impostazioni di
configurazione. Nel codice
FCLNZ16030460X, il 304 rappresenta la
configurazione dell’ugello.

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Cambiare i dati di un prodotto e creare una nuova configurazione

I dati dei prodotti FCL possono essere


modificati nella finestra delle proprietà.

1. Impostare il nuovo valore di portata


e/o di pressione
2. Cliccare OK
3. Appare il nuovo codice prodotto

Il prodotto ha molte possibili configurazioni,


CADvent seleziona quella più vicina a
quella impostata.

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Cambiare i dati del prodotto e ottenere una nuova


configurazione
Quando si inserisce il diffusore, la
configurazione degli ugelli è bloccata, così
come la posizione della serranda. Se volete
che CADvent imposti dati differenti su tutti i
diffusori per ottenere l’esatto bilanciamento,
andare nelle proprietà e sbloccare la
posizione. La distribuzione della portata
può essere mostrata utilizzando la
simulazione nel dimensionamento.

1. Selezionare le proprietà
2. Selezionare il prodotto
3. Vai alla scheda Flow Controller
4. Cambiare lo stato della serranda in
Unlocked (sbloccata)
5. Calcola

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Serrande VAV e CAV


Tutte le serrande in CADvent possono essere motorizzate. Il motore è mostrato con un
oggetto 3D fissato alla serranda.

Costruire una serranda motorizzata

1. Selezionare le proprietà
2. Selezionare la serranda
3. Vai alla scheda Flow Controller
4. Selezionare il metodo di
regolazione
5. Impostare i dati di pressione e/o
portata
6. Il motore viene mostrato in 3D.

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Dimensionamento con serrande VAV

Impostare una prevalenza fissa del


ventilatore

Quando si effettua il calcolo di un sistema


VAV, è normale mantenere la prevalenza
del ventilatore costante. E’ possibile farlo
nella finestra di dialogo del calcolo
marcando il campo “Allow pressure >
dp”, ed impostando la prevalenza
disponibile nella finestra “Available
Pressure Edit”.

Dimensionamento con unità VAV

Quando sono stati impostati i dati


secondo la sezione precedente sul
metodo di calcolo, CADvent effettua il
dimensionamento.

CADvent userà i dati delle serrande per


controllare la portata nel sistema. E’ ora
possibile vedere i risultati dei livelli di
rumore quando una serranda comincia a
chiudersi per mantenere la portata
impostata. Questi possono essere
mostrati sia nel report di calcolo, sia con
lo strumento Analyze, sia nelle
informazioni del disegno.

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Funzionalità VAV sui diffusori


Come per le serrande, i diffusori possono essere motorizzati e quindi controllare la portata
nel locale. Normalmente questi diffusori hanno una serranda sulla diramazione che
controlla che il livello di pressione sia pressoché uguale per tutti i diffusori, lavorano quindi
in modo da mantenere costante la velocità del flusso, e quindi anche la pressione,
indipendentemente dalla portata.

Selezionare un diffusore VAV

1. Selezionare un diffusore VAV dal file


dei componenti attraverso il Comfort
Express
2. Impostare una portata
3. Impostare la prevalenza nelle
condizioni standard di
funzionamento
4. Inserire il diffusore.

Costruire un diffusore motorizzato

1. Usare le proprietà per impostare lo


stato di una serranda: Fixed damper
flow/Fixed damper pressure.
2. Impostare la prevalenza minima
secondo il livello di pressione
configurato per il diffusore.

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Inserire una serranda su una diramazione

Quando il diffusore VAV è stato connesso al sistema, inserire una serranda sulla
diramazione per controllare la prevalenza disponibile ai diffusori. Se non c’è nessuna
serranda, la distribuzione della portata non sarà corretta.

1. Trovare il livello di pressione per la serranda dal diffusore a dove è posizionata la


serranda.
2. Calcolare il piccolo sistema per verificare di non avere differenze elevate tra i
locali. Se la deviazione è grande, la portata non sarà distribuita correttamente.
3. Inserire la serranda
4. Renderla motorizzata impostando lo stato della serranda in Fixed Damper
Pressure, inserendo il livello di pressione.

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Conversione da rettangolare a circolare

1. Modificare le impostazioni per la conversione da rettangolare a circolare nella


finestra “Duct size setting” (vedi sotto).
2. Cliccare sul pulsante per la conversione e successivamente sui canali da
convertire.

Conversioni da rettangolare a circolare – impostazioni

Le impostazioni per la conversione possono essere modificate nella finestra Duct size
setting.

Imposta – canali circolari (Set – Round ducts created from)


I canali circolari che sostituiscono quelli rettangolari vanno selezionati qui.

Usa attacchi a sella per connessioni


Se attivati, gli attacchi a sella saranno utilizzati invece dei Tee.

Altezza rettangolare = massima dimensione circolare


Se il canale circolare che dovrà sostituire il rettangolare, necessita di una dimensione
superiore all’altezza del canale rettangolare, allora questo verrà sostituito da più canali
circolari di dimensione non superiore alla massima.

Distanza tra canali “multipli”


Da utilizzare solo nel caso in cui l’altezza rettangolare è uguale alla massima dimensione
circolare.

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Inserimento di manicotti di giunzione

Quando avete finito il disegno ed effettuato il dimensionamento, è possibile inserire le


connessioni per i componenti circolari e rettangolari. Se nel disegno si utilizzano attacchi a
sella, si consiglia di effettuare prima l’inserimento di manicotti di giunzione e
successivamente il dimensionamento dell’impianto.

Per inserire giunzioni e manicotti nel


disegno, procedere come segue.
1. Cliccare sul pulsante Connectors
2. Selezionare i componenti sui quali si
vogliono inserire i manicotti di
giunzione, oppure cliccare col tasto
destro per selezionare tutti i
componenti del disegno
3. Apparirà la finestra di dialogo
affianco, con le opzioni Cut Settings
e Status.

Cut settings
L’utente può selezionare le lunghezze
standard per il sistema di canali circolari
Safe, Transfer e canali rettangolari
secondo le lunghezze standard utilizzate
nelle rispettive nazioni.
I manicotti di giunzione compariranno nella
lista dei materiali insieme al numero di
canali mostrati nelle lunghezze standard.

Note: la lunghezza standard per i canali circolari (Safe e Transfer) è solitamente 3000
mm, mentre per i canali rettangolari va da 1200 a 1500 mm, a seconda della
standardizzazione nazionale.

Status

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L’utente può selezionare le tipologie di connessione che si vogliono inserire nel disegno:
• Manicotti femmina
• Manicotti maschio
• Clips (per il sistema Transfer)
• Flangie (per il sistema rettangolare)
• Manicotti per canali ovali

Note: CADvent inserisce automaticamente i manicotti femmina con la minima distanza tra
i pezzi speciali.

Connessione con manicotti regolabili

In alcuni casi pare non necessario inserire


un manicotto ed uno spezzone di canale. In
questi casi potreste utilizzare il comando
“Sliding Connectors”.

1. Selezionare il comando Sliding


Connetors”
2. Selezionare gli oggetti
3. Gli spezzoni di canali e i manicotti
sono sostituiti

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Funzione di ottimizzazione dei pezzi speciali rettangolari

Dopo aver utilizzato il comando Connectors, i canali rettangolari possono essere


spezzati in diverse lunghezze. A questo punto è molto utile utilizzare la funzione di
ottimizzazione dei pezzi speciali rettangolari. Questo comando dà la possibilità di
eliminare pezzi molto corti di canale, aumentando la lunghezza di alcuni pezzi di
connessione.

Cliccare sul pulsante Optimize Fittings,


selezionare i componenti che volete
controllare manualmente oppure cliccare
con il tasto destro del mouse per
selezionare tutti i componenti del disegno
ed inserire la distanza massima che
CADvent dovrà utilizzare per
l’ottimizzazione.

Quindi CADvent ora controlla il sistema di ventilazione ed ottimizza la lunghezza dei


canali rettangolari dove possibile.

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Toolbar “Materiali”

Lista dei materiali (Bill of Materials - BoM)

Nella lista dei materiali l’utente può visualizzare tutti i componenti con i rispettivi codice
prodotto e quantità presenti nel disegno o parti di disegno. I dati possono essere stampati,
trasferiti in Excel per successive modifiche o richieste di preventivo.

1. Cliccare sul pulsante Bill of


Materials.
2. Selezionare i componenti dal
disegno sui quali si vuole stilare la
lista, oppure click destro del
mouse per selezionare tutti i
componenti del disegno. Apparirà
la finestra di dialogo Material
Manager.
3. Selezionare i prodotti che si
vogliono includere nella lista
cliccando sui prodotti stessi e
quindi sulle frecce di
inclusione/esclusione. Tutti i
prodotti nella casella Available
compariranno nella lista.
4. E’ possibile inserire le
informazioni del progetto nella
parte bassa della finestra. La lista dei materiali è mostrata in due report.
5. Ci sono altri 4 pulsanti di controllo: Uno include i prodotti circolari, i diffusori, le
• Total sum: mostra il serrande, i silenziatori circolari ed i componenti
numero totale di prodotti, speciali. L’altro mostra tutti i prodotti
non divisi per piano rettangolari comprese le serrande ed i
• Only Lindab: mostra solo i silenziatori.
prodotti Lindab
• Cut to Length: tutti i Note: solo i componenti il cui Design State è
prodotti sono impostato su “New” sono elencati nella lista
rappresentanti così come (vedi anche Modify Toolbar – Design State).
nel disegno e non secondo
le lunghezze standard
scelte con il comando
Connectors.
• Report in Excel: tutti i dati
sono trasferiti in Excel.
6. Cliccare sul pulsante Show
Report.

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Lista dei materiali per componenti rettangolari

I componenti rettangolari sono elencati secondo il tipo e, se disponibile, anche secondo


l’etichetta. Il report mostra le stesse misure e gli stessi nomi presenti nella finestra di
dialogo nella quale si configurano i componenti aggiungendo i manicotti (vedi anche
Metodo di disegno – Canali rettangolari e pezzi speciali con dimensioni fisse). Oltre
questi dati, CADvent mostra anche la superficie calcolata secondo le dimensioni inserite.

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Lista dei materiali per componenti circolari


In questa lista dei materiali sono elencati tutti i prodotti non rettangolari. I componenti
rettangolari possono comparire sotto Componenti Speciali.

La lista dei materiali è organizzata in


questo modo:

Tipo: es., Componenti circolati, Canali


circolari, Serrande circolari, Diffusori,
Silenziatori circolari
Produttore: il produttore di ogni
componente (normalmente si indica con
“Special” se non è un pordotto Lindab).
Materiale: scelto nella finestra delle
proprietà del componente.
Codice Prodotto: è il codice del
prodotto dato dal costruttore.
Surface: l’area della superficie dei
componenti rettangolari o
dell’isolamento applicato. Viene fornito il
valore delle somme di tali superfici per
ogni tipologia di componente.
Nr./mq: le quantità totali per ogni codice
prodotto.

La lista dei materiali può essere salvata


ed esportata con diverse
destinazioni e in differenti formati.

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Etichette e lista dei materiali


La funzione di etichettatura è un ottimo strumento per elencare i prodotti nel disegno. In
particolare, i componenti rettangolari devono essere montati nel giusto ordine e nella
posizione corretta, poiché sono molto spesso pezzi unici nelle loro dimensioni.
L’etichettatura rende più facile l’installazione in cantiere, poiché permette di ordinare i
prodotti.

Impostazioni per l’etichettatura

Prima di lanciare l’etichettatura, si


consiglia di personalizzare le impostazioni
come si ritiene più opportuno.

Impostazioni dei numeri di prodotto


In questa finestra l’utente può selezionare
quale tra i sistemi CADvent dovrebbe
essere incluso nella personalizzazione
della numerazione.

• Individual Numbers: se si attiva


questo pulsante di controllo, tutti i
prodotti avranno il proprio numero • System Name + System Type +
secondo il template di etichettatura. Product Code + Material: funzione
• Product Code + Material: significa analoga a quella precedente, ma
che tutti i componenti che hanno lo include anche il nome del sistema
stesso codice prodotto e lo stesso nella numerazione.
materiale avranno lo stesso numero • Floor + System Name + System Type
di etichetta. + Product Code + Material: sono
• System Type + Product Code + incluse nella numerazione quasi tutte
material: funzione analoga a quella le impostazioni di sistema.
precedente, ma include anche il tipo
di sistema nella numerazione.

Template di etichettatura
In questo template l’utente può
personalizzare la numerazione
dell’etichettatura.

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Note: il template di etichettatura è


collegato al template di testo (vedi anche
Impostazioni avanzate di progetto).
Prima di creare o editare un vostro
template si consiglia di cliccare sul
pulsante Browse e copiare il template
predefinito di CADvent piecelabel.ctt. Nel
template di testo potete selezionare tutte le
variabili che desiderate per personalizzare
la vostra etichetta. Assicurarsi che il
modello di testo contenga SEMPRE la
variabile “PRODUCTNO”.

Impostare un’etichetta sui seguenti tipi


di oggetto
In questa finestra l’utente può selezionare
con i pulsanti di controllo su quali tipi di
oggetto utilizzare la funzione di etichetta.
Solo i tipi di prodotti selezionati avranno un
numero nel disegno e nella lista dei
materiali. Potete selezionare componenti
e/o diffusori rettangolari, circolari, ovali. La
selezione può essere utile se non volete
etichettare tutti i componenti, ma, per
esempio, solamente quelli rettangolari.

Mostra etichette nel disegno

1. Cliccare sul Project Setting


2. Marcare il pulsante di controllo
Show Information su Product No
per mostrare le informazioni nelle
etichette.

Potete cambiare la dimensione delle


informazioni mostrate modificando il
campo Size.

Aggiorna etichetta

La funzione di aggiornamento delle etichette permette all’utente di eseguire l’etichettatura


dall’inizio, modificarne una esistente oppure aggiornarla.

Cliccare sul pulsante Update Piece Label e selezionare il punto iniziale di etichettatura.
Cliccare sul simbolo di start o sull’UTA presente nel sistema.

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Per cominciare o continuare


un’etichettatura digitare <C> ed eseguire
il comando con <Invio>.
Il vostro impianto è stato etichettato
secondo le vostre impostazioni, come
mostrato nella figura a lato.

Note: se la numerazione non appare, è


possibile che non abbiate marcato il
campo Show Information nel Project
Setting.

Note: il testo si sposta in modo da poter


essere letto da qualsiasi angolazione e
vista.

Note: CADvent continua automaticamente con la numerazione. Se il primo sistema finisce


con il numero 100, il secondo automaticamente comincerà con il numero 101. Per
cambiare questo numero di inizio per esempio con 200, cliccare sul pulsante di
aggiornamento delle etichette e digitare <N> per impostare il nuovo numero iniziale. In
questo modo la numerazione continuerà da 200.

Note: la numerazione continuerà sempre secondo le vostre impostazioni di etichettatura.


Questo significa che quando avete diversi sistemi, non è possibile ricominciare con il
numero 1, ma con quello più basso che CADvent propone.

Lista dei materiali dell’intero sistema

Questa funzione permette di mostrare un


report di tutti i prodotti connessi ad uno
specifico sistema con o senza etichette.

1. Cliccare sul comando Material


Specification e cliccare su un
componente nel sistema di
ventilazione di cui volete avere la
lista.
2. Inserire i dati di progetto come
nella figura mostrata a destra.
3. Se attivate il pulsante di controllo
“Order by Product No”, i prodotti
verranno elencati secondo il
proprio numero di etichetta.

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4. Cliccare su Show Report per


visualizzare i prodotti del sistema di
ventilazione selezionato. Tutti i
prodotti del sistema appaiono con il
rispettivo numero di etichetta,
produttore e codice prodotto.

Portata totale

La funzione Total Flow mostra la portata complessiva per diffusore. Cliccare sul comando
Total flow e quindi sul diffusore/i. Quando avete terminato con la selezione, confermare
con <Enter>.

Note: la portata di un singolo diffusore è descritta anche nella finestra delle proprietà.

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Toolbar Text & 2D

Disegno in due dimensioni

Creare un disegno 2D

Un sistema di canali 3D può essere


convertito in un disegno 2D. Il disegno
bidimensionale può essere creato come
un blocco interno o esterno al disegno.
L’aspetto del disegno 2D può essere
facilmente aggiornato malgrado il suo
formato.

1. Aprire la finestra di dialogo Create


2D drawing. Modello 3D

2. Nella sezione Selezione,


scegliere gli oggetti da includere
nel disegno. Le opzioni sono:
• Select objects – permette
all’utente di scegliere
specifici prodotti da inserire
nel disegno.
• All – seleziona tutti gli
oggetti nel disegno.
• Floor – permette all’utente
di creare un disegno 2D
piano per piano.

Note: ai canali deve essere assegnato un valore per la variabile “floor” per selezionare
questa opzione.

3. Nella sezione Output, selezionare


come visualizzare il disegno 2D.
Le opzioni sono:
• Block – crea un blocco
interno. Ricordare di non
usare spazi quando si
nomina il blocco.
• Drawing – crea un disegno
esterno. Nello spazio sulla
destra, dare al disegno un
nome ed un percorso. 2D come disegno esterno
Usare il pulsante Browse
per selezionare una
cartella nella quale salvare
il disegno.

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l i nda b | M an ua le C AD v e n t 5 .0 – 0 9 T es t o e v i s ua l iz z az i on e

4. Specificare le impostazioni Note: il punto di inserimento del blocco è (0, 0,


desiderate per il disegno 2D. 0). Il sistema di canali mantiene le proprie
5. Cliccare Insert per creare il coordinate basate sul punto di inserimento.
disegno 2D. (Se come blocco Usando (0, 0, 0) le informazioni esistenti nel
interno, specificare il punto di disegno (testo, sfondi architettonici, etc.)
inserimento, la scala e l’angolo di possono essere mantenute.
rotazione).

Aggiornamento delle informazioni 2D dopo aver modificato il


modello 3D
Se si effettuano modifiche sul modello 3D
ed il disegno 2D è già stato inserito,
questo può essere aggiornato ripetendo le
stesse operazioni descritte in Creare un
disegno 2D.

1. Aprire la finestra Creare un


disegno 2D.
2. Nella sezione Selection, scegliere
gli oggetti da includere nel disegno
2D.
3. Assicurarsi che il nome del blocco
sia indicato correttamente.
4. Selezionare Insert per aggiornare il
disegno 2D.

Modello 3D modificato Disegno 2D modificato

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2D Express – Mostra (show)

Se un disegno contiene soltanto un piano


(floor), questa funzione è decisamente
utile in quanto permette di mostrare il
disegno in un formato 2D adatto ad
essere stampato facilmente.

Cliccare sul tasto 2D Express - show .

Tutti gli oggetti 3D diventano invisibili ed


al loro posto appare automaticamente il
disegno in formato 2D.

2D Express – Nascondi (hide)

Questa funzione permette di riconvertire


in 3D un disegno precedentemente
trasformato in 2D. Cliccare sul tasto 2D
Express – Hide .

Il disegno in 2D scompare ed appare il


corrispondente disegno in 3D.

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Testo

Etichetta prodotti - (Label products)

Prima di aggiungere del testo ad un disegno CADvent, specificarne la dimensione.


Digitare TEXTSIZE nella riga di comando ed inserire il valore da assegnare alla
dimensione del testo, o impostare un valore nella sezione Text&2D del Project Setting.

L’altezza del testo dipende dalla scala del


disegno stampato. I valori suggeriti sono:

Scala – Altezza testo

1:20 – 60
1:50 – 150
1:100 – 300

Per scrivere il testo di un oggetto


manualmente:

1. Selezionare il pulsante Text


Product.
2. Selezionare gli oggetti da
etichettare.
3. Selezionare il punto di riferimento
dal quale far partire la finestra di
testo.
4. Selezionare il punto di inserimento
per la finestra di testo.

Etichettare più prodotti nello stesso riquadro

Per etichettare più oggetti manualmente:

1. Selezionare il pulsante Text


Multiple Products.
2. Selezionare gli oggetti da
etichettare. I prodotti devono
essere selezionati nell’ordine in cui
si vuole appaiano nella finestra di
testo.
3. Selezionare il punto di riferimento
dal quale far partire la finestra di
testo.
4. Selezionare il punto di inserimento
per la finestra di testo.

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Etichetta di portata - (Label airflow)

1. Selezionare il pulsante Text Flow


2. Selezionare l’oggetto da
etichettare
3. Selezionare il punto di riferimento
dal quale far partire la finestra di
testo.
4. Selezionare il punto di inserimento
per la finestra di testo.

Nota: se la portata di un componente viene modificata, il sistema deve essere ricalcolato


per aggiornare la portata.

Etichettare prodotti con testo libero

Se il testo associato manualmente ad un oggetto particolare deve contenere informazioni


diverse da un altro dello stesso tipo:

1. Selezionare il tasto Free Text.


Apparirà la finestra di dialogo
mostrata a destra.
2. Inserire il testo statico nella sezione
Text Pattern.
3. Selezionare il tipo di oggetto tra
quelli disponibili per rendere attivo il
Text Pattern associato, nel file
template. In questo esempio, il testo
statico “Main Duct” è stato aggiunto
al modello di testo per i canali
circolari che contiene di default solo
la variabile PRODCODE.
4. Cliccare su OK.
5. Selezionare l’oggetto da etichettare
6. Selezionare il punto di riferimento
dal quale far partire la finestra di
testo.
7. Selezionare il punto di inserimento
per la finestra di testo.

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Room Text

La finestra “Room Text” contenente informazioni riguardanti i gruppi di oggetti può essere
inserita nel disegno. Il settaggio del “Room text “ può essere modificato direttamente nel
file corrente del Room Text Template (vedi anche la sezione Advanced Project Settings).

1. Selezionare il pulsante Room Text.


2. Nel disegno, selezionare i
componenti che si vogliono elencare
nel Room text.
3. Digitare il testo statico da far
comparire nella casella Room Text.
4. Selezionare il punto di inserimento
per la finestra Room Text.

Note: marcando “Frame” verrà aggiunta


una cornice intorno alla casella di testo.

Note: il numero totale di ciascun oggetto è


inserito all’inizio della riga dedicata ai
componenti.

Note: il file Text Template corrente


controlla il contenuto del testo inserito per i
componenti. E’ possibile usare un diverso
file Text Template per il Room Text.

Le informazioni che appaiono nel Room


Text sono ordinate secondo il “Current
Types and Order” impostato nel Room Text
Template. In questo particolare esempio:

1. Static Text: scelto per apparire come


il titolo della Room Text (Office1).
2. Components: diffusori, serrande di
taratura, silenziatori, sono tutti scelti
all’interno della lista “Available
object”, in modo da apparire dopo la
riga dello Static Text.
3. Flow: la portata totale del locale
(mandata/ripresa) scelta per
apparire dopo la riga dei
componenti.

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Auto Text

Auto Text è un potente strumento che permette di inserire automaticamente le etichette


con i codici nel disegno, in accordo con il Text Template e l’Auto Text Setting attualmente
selezionati nella finestra di dialogo Project Setting.
Il testo viene posizionato negli spazi liberi, questo fa sì che tale procedura necessiti della
minima assistenza da parte dell’utente. In ogni caso, questa procedura può necessitare di
un certo tempo di processo, soprattutto con disegni molto grandi e densi di oggetti da
etichettare.
Una funzione come Auto Text utilizza la velocità del computer e le conoscenze e le
malizie di un disegnatore/progettista nel posizionare il testo nel disegno. L’utente può
decidere quali componenti devono essere etichettati e quando un componente deve
essere etichettato. Ci sono tre possibili scelte: Quando cambia (When changed), Sempre
(Always) oppure Mai (Never).Questa scelta deve essere fatta per ogni categoria di
componenti in Auto Text Settings nella sezione Project Settings .
La funzione Auto Text utilizza le informazioni impostate nel file Auto Texting per
determinare quale oggetto deve essere etichettato e quelle contenute nel file Text
Template per trovare quale testo deve essere utilizzato per i vari componenti. (Vedi anche
Auto Text Template).

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Etichettatura automatica sistema completo - Auto text complete system

Cliccare sul tasto Auto Text System .

Selezionare un componente appartenente


al sistema da etichettare.

Tutti i prodotti appartenenti al sistema


selezionato vengono etichettati in accordo
con i parametri di Auto Text Settings.

Etichettatura automatica oggetti selezionati - Auto text selected objects

Cliccare sul tasto Auto Text .

Selezionare gli oggetti che devono essere


etichettati.

Soltanto gli oggetti selezionati verranno


etichettati secondo le impostazioni di Auto
Text Settings.

Testo sottolineato

Usare uno dei pulsanti raffigurati per aggiungere una linea al di sotto e/o al di sopra del
testo esistente.

Note: lo spessore della linea è impostato nella sezione Text&2D del Project Setting.

Inserire frecce di portata

Cliccare sul tasto per impostare le dimensioni delle frecce di portata: il valore può
variare da 3 a 150 mm.

1. Selezionare la disposizione della


portata (vie del diffusore).
2. Selezionare l’icona corrispondente al
numero di vie scelte, quindi selezionare
il centro del diffusore interessato.
3. Selezionare quindi il punto
corrispondente alla punta della freccia
da tracciare.
4. Selezionare la lunghezza della freccia.
Appariranno le frecce indicanti la
direzione della portata con le
caratteristiche scelte.

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5. Selezionare quindi le frecce appena


disegnate cliccando nuovamente.
6. Selezionare il punto base per una
eventuale rotazione delle frecce di
portata;
7. Inserire l’angolo di rotazione da
attribuire;
8. Cliccare nuovamente per terminare
l’operazione. Se, una volta disegnate le
frecce, non si desidera ruotarle,
premere ESC ed il comando verrà
terminato.

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CADvent Presentation

Viste
Con questi pulsanti è possibile scegliere una vista isometrica 2D oppure 3D. Può essere
molto utile avere diversi punti di vista con differenti prospettive per una visione d’insieme
del disegno.

Crea una vista prospettica

La creazione di una vista prospettica in un


modello consente di spiegare tramite una
sola illustrazione quanto descritto nel
disegno.

Cliccare sul tasto Create perspective view


(Crea una vista prospettica).
Contrassegnare la posizione dalla quale ha
origine la vista.
Specificare l’altezza assoluta dell’obiettivo.
Infine, contrassegnare la direzione nella
quale puntare l’obiettivo.

Zoom in vista prospettica

Ingrandire partendo dall’attuale vista prospettica. Un grado per click.


Ridurre partendo dall’attuale vista prospettica. Un grado per click.

Pan in vista prospettica

Quando siete in vista prospettica è possibile usare la funzione Pan di CADvent, se volete
spostarvi o modificare il punto di vista. Cliccare sul pulsante “Pan in perspective view” e
spostarvi con il mouse per cambiare prospettiva. Non è necessario tenere premuto il
pulsante durante il movimento sul disegno.

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Visibilità 3D

Mostra/Nascondi un sistema di canali 3D

Se state eseguendo un disegno 2D con lo stesso punto di inserimento (overlay) come per
il disegno 3D, questa funzione può essere usata per stampare il disegno 2D senza
mostrare gli oggetti 3D. Per nascondere gli oggetti 3D procedere come segue.

Cliccare sul pulsante 3D Invisible . Tutti gli oggetti 3D nel disegno saranno invisibili,
in modo da essere visibili solo gli oggetti 2D. Quando avete finito di stampare potete
cliccare sul pulsante 3D Visible per mostrare nuovamente gli oggetti nascosti.

Note: questa funzione ha effetto solo sui componenti CADvent. Componenti creati da un
blocco di AutoCAD come componenti speciali non vengono considerati e rimangono
oggetti 3D.

3D Isolate – particolare 3D

In un impianto complesso può essere


utile realizzare una sezione particolare in
3D al fine di comprendere meglio le
complessità del disegno.
Per usare questa funzione, cliccare sul
comando 3D Isolate e selezionare gli
oggetti che si vogliono mostrare nel
disegno. Confermare la selezione con
<Invio>.

Tutti gli oggetti non selezionati verranno


resi invisibili immediatamente (esclusi i
blocchi AutoCAD). Quando avete
terminato, potete cliccare sul pulsante 3D
Visible per mostrare nuovamente tutti gli
oggetti nascosti.

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Crea una sezione

Cliccando sul tasto è possibile


realizzare facilmente le sezioni di un
impianto.

Selezionare la linea di sezione, quindi


selezionare la direzione della sezione.
E’ possibile attribuire alle sezioni un nome
identificativo.
Una volta completato l’iter del comando
apparirà la sezione realizzata e sarà
possibile, effettuando successivi
aggiornamenti del disegno (grazie
all’opzione ”Update all”), aggiornare
automaticamente le variazioni delle sezioni
in funzione delle modifiche apportate al
progetto.

Cartigli e Scale - Frame and Scale

E’ possibile indicare il formato del foglio che


si intende utilizzare per il plottaggio del Formati foglio da disegno
disegno.

Si può scegliere la scala del disegno da


utilizzare nel plottaggio. Scelta scala del disegno

E’ possibile inserire cartigli dettagliati nel


riquadro del disegno per realizzare disegni Scelta ed inserimento cartiglio nel
esecutivi completi in ogni particolare. disegno.

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Impostazioni avanzate di progetto

Creare un Layer Template

Quando si disegna con CADvent, è


possibile creare dei layer usando
AutoCAD (Layer Properties Manager)
oppure usando i Layer Template di
CADvent.

Il vantaggio dei Layer Template è la loro


flessibilità nel seguire vari standard. E’
possibile creare diverse strutture di layer
con proprietà differenti, grazie all’utilizzo
di variabili.
Un layer template consente di controllare
in modo dinamico il nome del layer che
deve essere attribuito all’oggetto sul
disegno. Ogni tipo di oggetto presenta un
Layer Pattern (modello di layer).

Ci sono due modi per creare un Layer


Template.
1. Modificando un layer template
salvato nella cartella
…CADvent\Templates e salvarlo
sotto un nuovo nome.
2. Creare un layer template nuovo.

Impostare un Layer Pattern


1. Per impostare lo stesso schema
(pattern) per tutti gli oggetti,
selezionare il primo prodotto della
lista e premere <SHIFT> <END>.
Mentre, se, se ne vuole
escluderne oppure sceglierne solo
qualcuno, premere <CTRL> e
cliccare sull’oggetto.
2. Nella sezione Edit Layer Pattern
del Layer Template, inserire il
testo statico desiderato e le
variabili per assegnare al layer
pattern un contenuto dinamico.
Per selezionare una variabile fare
doppio click su quella scelta nella
lista delle variabili. Il layer pattern
creato sarà associato agli oggetti
selezionati in precedenza.

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Nell’esempio sulla destra, il layer


pattern per i componenti circolari
sarà <VENT-‘SYSTYPE’>, dove:
• <VENT> è il testo statico
che apparirà all’inizio del
nome del layer di ciascun
componente circolare.
• <’SYSTYPE’> è la variabile
scelta dalla lista sulla
destra.
Note: per distinguere il testo statico dalle
variabili, CADvent evidenzia le variabili
con delle apostrofi (Vedi Impostazioni
avanzate di progetto – Variabili
CADvent).

3. Una volta assegnato il Layer


Pattern a ciascun oggetto, salvare
il Layer Template selezionando
File/Save As ed inserendo il nome
del file.
4. Tornare al Project Setting, Tutti gli oggetti CADvent sul disegno saranno
posizionati su uno specifico layer secondo il
selezionare Browse e scegliere Layer Template corrente nel Project Setting.
il nuovo Layer Template per
renderlo attivo nel file CADvent.

Note: nell’esempio descritto, il canale


circolare è stato posizionato sul layer
“VENT-SUPPLY” poiché è un canale di
mandata. Per usare un altro termine,
anziché Supply, per descrivere il tipo di
sistema, i valori che la variabile
SYSTYPE può avere, devono essere
cambiati. Per fare ciò, andare nel Project
Setting e selezionare nuovamente Edit
Layer Template.

Tradurre i valori delle variabili

CADvent utilizza i valori predefiniti (elencati


nella sezione Dictionary Variable nel Layer
Template), quando non sono stati assegnati
altri valori.
Per cambiare i valori delle variabili:
1. Selezionare le variabili da modificare
nel Layer Template
2. Selezionare dove la riga contiene il
valore predefinito che deve essere
modificato.
3. Digitare il valore desiderato da
applicare alla variabile.

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4. Ripetere la procedura per i valori


restanti.

Nell’esempio sulla destra è stata


selezionata la variabile SYSTYPE. Quando
SYSTYPE assume il valore predefinito per
esempio di mandata, il suo valore cambia in
S.

Note: anche se il layer template è cambiato


e l’oggetto viene spostato in un altro piano,
i vecchi piani rimarranno. Questo perché il
layer template può creare solo dei piani.
Per cancellare un piano inutilizzato, usare il
comando AutoCAD PURGE.

Layer Pattern per testo e linee di testo


Il testo e i tipi di linee di testo vengono trattati in modo particolare nel layer pattern.

Esempio 1: nessun layer pattern creato per il testo e le line di testo

Tipo oggetto Pattern (schema)

Canale circolare HVAC_duct-‘SYSTYPE’


Testo
Linea di testo

Il testo e il riquadro di testo per un canale circolare di mandata vengono posizionati sullo
stesso layer come per il canale: “HVAC_duct-S” (il pattern del prodotto verrà applicato in
maniera analoga per qualsiasi altro componente).

Esempio 2: il testo e le linee di testo sono assegnate dallo stesso Layer Pattern

Tipo oggetto Pattern (schema)

Tee circolare HVAC_duct–‘SYSTYPE’


Testo TEXT
Linea di testo TXTLINE

Qualora i pattern per il Testo e la Linea di testo siano vuoti, se si utilizza la variabile
DISPLAY nello schema per un prodotto che viene etichettato, sarà applicato lo schema
stesso del prodotto. Se lo schema è pieno, esso sarà applicato a tutto il testo
indipendentemente dal prodotto da etichettare.

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Variabili CADvent Valori predefiniti

Auto inserted: riferito all’inserimento automatico delle serrande dopo


il dimensionamento CADvent. Questa variabile può essere usata nel
Layer Template per distinguere tra le serrande inserite
automaticamente e manualmente.

Calculation No: valore che CADvent genera per ciascun oggetto


durante la funzione Calculate . Può essere visualizzato
controllando “Show Information – Calculation No.” nel Project Setting
.

Class: descrizione dell’oggetto visualizzato quando si effettua un


AutoCAD list.

Custom String: qualsiasi informazione ulteriore che l’utente vuole


aggiungere sull’oggetto CADvent nella scheda “General” delle
Proprietà .

Damping: perdita di carico per qualsiasi serranda, diffusore o


componente speciale inserito nel sistema.

Datum Level: l’altezza assoluta della mezzeria del canale, riferita al

valore “datum level” inserito nel Floor Set Up .

Datum Level Lower Side: l’altezza assoluta del filo sotto del canale,

riferita al valore “datum level” inserito nel Floor Set Up .

Datum Level Upper Side: l’altezza assoluta del filo sopra del canale,

riferita al valore “datum level” inserito nel Floor Set Up .

Design Status: assegnato ad ogni oggetto nelle Proprietà. Ogni


oggetto disegnato in CADvent è considerato “New” di default. L’utente
può comunque classificare gli oggetti nei modi elencati sulla destra.

Diameter: diametro di oggetti circolari

Dim Status: assegnato a tutti gli oggetti nella finestra delle Proprietà
. Ogni oggetto disegnato con CADvent ha dimensione “unlocked”
di default. Può essere comunque bloccato se l’utente non vuole che
CADvent cambi la dimensione di un oggetto durante la funzione Size
Duct .

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Discipline: attualmente possono essere disegnati in CADvent solo


sistemi di canali di ventilazione. Future versioni di CADvent
permetteranno di includere piping system.

Display: questa funzione è usata generalmente nel file Layer


Template quando l’utente vuole visualizzare differenti parti di un
oggetto su diversi layer. I valori predefiniti sono elencati nella tabella a
destra.

Elevation: altezza relativa della mezzeria del canale.

Elevation Lower Side: altezza relativa al filo sotto del canale.

Elevation Upper Side: altezza relativa al filo sopra del canale.

Floor: ogni oggetto disegnato con CADvent appartiene di default al


piano impostato come corrente nel Project Setting . Come per le
proprietà degli oggetti, il piano su cui ogni oggetto è posizionato, può
essere cambiato nelle proprietà degli oggetti . Dal momento che
non ci sono piani predefiniti in CADvent, l’utente deve prima editarne

uno nel Floor Set Up per visualizzarlo nel Project Setting o nelle
Proprietà (Vedi Impostazioni – Floor Setup).

Flow: portata in volume.

Flow Unit: m3/h.

Handle: AutoCAD Handle degli oggetti quando si effettua una Lista.

Height: altezza degli oggetti rettangolari ed ovali.

ID: il codice prodotto specificato nelle Proprietà . Dal momento

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che le informazioni inserite in questo campo possono essere solo un


numero, si raccomanda di creare una lista dei possibili valori
predefiniti che l’utente ha intenzione di utilizzare ed i corrispondenti
valori che vuole leggere.

Insulation Class: classe di isolamento, specificata in “Insulation Type


Properties” nel file Insulation del Project Setting .

Insulation Type: tipo di isolamento, nome assegnato ad alcuni


isolamenti creati nel file Insulation del Project Setting .

K-factor: [Pa/l/s] = p/q. Questo valore è fornito dal produttore del


componente. È presente nel rapporto di taratura è può essere
utilizzato durante le procedure di taratura del sistema per calcolare la
portata nel componente stesso attraverso le misure di pressione.

Length: lunghezza di un canale o di un silenziatore.

Litt ID: etichetta assegnata ad un oggetto CADvent durante la


funzione Texting. L’utente può assegnare etichette uniche a diversi
oggetti editando il “Code Marking File”. CADvent crea
automaticamente questo file quando testi con Litt ID variabile (o
Littera) sono inseriti nel disegno.

Littera: etichetta assegnata ad un oggetto CADvent durante la


funzione Texting. L’utente può assegnare etichette uniche a diversi
oggetti editando il “Code Marking File”. CADvent crea
automaticamente questo file, quando testi con Littera variabile (o Litt
ID) sono inseriti nel disegno.

Material: assegnato ad ogni oggetto nella finestra delle Proprietà


. Tutti gli oggetti disegnati con CADvent sono indicati Galvanized.
L’utente può comunque scegliere un altro valore di default nella lista
dei materiali a destra.

Measure Unit: unità di misura in millimetri.

Pressure Unit: unità di pressione in Pascal.

Prod Code: codice prodotto degli oggetti mostrato quando si effettua


una lista di AutoCAD.

Product No.: numero di prodotto generato da CADvent per ogni tipo


di oggetto che può essere visualizzato controllando “Show
Information Product No.” nel Project Settings .

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Set: descrizione aggiuntiva dell’oggetto visualizzata quando si


effettua una lista con AutoCAD, riferita ad uno dei prodotti: circolare,
singola parete, doppia parete, rettangolare, ovale.

Sound: valore in dB(A) del livello totale di Potenza Sonora risultante


nel componente salvato nel disegno dopo l’ultimo calcolo lanciato.
Note: l’unità dB(A) non è inclusa nel valore della variabile del suono.
Quindi deve essere aggiunta manualmente nel Layer Pattern oppure
nel Text Pattern come testo statico dopo la variabile ‘SOUND’.

Status: lo stato del prodotto specificato nella finestra delle proprietà


. Dal momento che l’informazioni inserita in questo campo può
essere solo un numero, si raccomanda di creare la lista dei possibili
valori predefiniti che l’utente ha intenzione di utilizzare ed i
corrispondenti valori che vuole leggere.

Supplier: fornitore.

System: ogni oggetto disegnato con CADvent appartiene di default al


sistema impostato come corrente nel Project Setting . Questo può
essere cambiato nelle Proprietà . Dal momento che non ci sono
nomi di sistemi predefiniti in CADvent, l’utente può scegliere quello
che desidera.

System Type: ogni oggetto disegnato con CADvent appartiene di


default al sistema impostato come corrente nel Project Setting .
Questo può essere cambiato nelle Proprietà . I tipi di sistemi
predefiniti sono scelti nella lista a destra.

Temperature Unit: attualmente non attivo. Future versioni di


CADvent potranno includere calcoli di perdita/incremento di
temperatura.

Unconnected Edges: un punto terminale di un oggetto CADvent può


essere connesso (FALSE) o non connesso (TRUE) ad un altro
oggetto. Questa variabile può essere assegnata nel Layer Template
per posizionare oggetti con parti non connesse su un layer e oggetti
con parti connesse su un altro. A questi layer possono essere
assegnati colori diversi, così oggetti con parti non connesse saranno
facili da visualizzare nel disegno.

Width: larghezza di oggetti rettangolari e ovali.

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Testo su layer diversi a seconda della vista


Con CADvent è possibile inserire il testo in diversi layer a seconda della vista e a seconda
di dove è creato. Ciò permette all’utente di congelare e scongelare le informazioni di testo
su diversi layout.

Impostazione layer

1. Aprire il Project Setting.


2. Cliccare su Edit per il Layer
Template corrente.
3. Andare sul Text Object
4. Aggiungere la variabile
TEXT_TAB_VIEWPORT al layer
pattern.
5. Ripetere per il Textline Object
6. Cliccare su OK e salvare.

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Aggiungere oggetti di testo in diverse viste nel layout

1. Aggiungere due viste al layout 1.


2. Impostare diverse visuali per le due
viste.
3. Impostare il sistema di riferimento
secondo la visuale in una delle due
viste.
4. Aggiungere il testo.
5. Cliccare sull’oggetto di testo per
vedere il nome del layer.
6. Ripetere per l’altra vista.

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Congelare layer per diverse viste

1. Aprire il Layer Manager.


2. Impostare i layer di altre viste su
Freeze nella colonna Current VP
freeze.
3. Ripetere per tutte le viste.

Creare un Text Template

I Text Template sono simili ai Layer


Template. Il loro vantaggio sta nella
flessibilità di seguire i diversi testi standard.
Può essere infatti creato un infinito numero
di modelli di testo usando le variabili.

Un Text Template permette all’utente di


controllare in maniera dinamica le etichette
associate agli oggetti nel disegno. Per
questa ragione, ciascun nome di modello
corrisponde ad un modello di testo.
Durante l’etichettatura, CADvent
selezionerà in modo automatico il modello
di testo corretto a seconda delle direttive
impostate.
Ci sono due modi per creare un file Text
Template:

1. Editando un template esistente e


salvarlo sotto un nuovo nome.
2. Creando un template
completamente nuovo.

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Creare nomi dei modelli (Pattern Names)


Prima di creare un modello di testo (Text
Pattern) per ciascun Pattern Name, se
CADvent deve selezionare
automaticamente lo schema quando viene
etichettato un canale circolare, assicurarsi
che sia selezionata la corretta Directive.

Note: quando create un nuovo Text


Template, nessun Pattern Name o Directive
sono disponibili; occorre crearli.

1. Selezionare ADD nella sezione Text


Pattern del Text Template.
2. digitare il nome del modello
desiderato
3. Premere <Invio>
4. Cliccare il tasto destro del mouse
con il nome del nuovo modello
ancora evidenziato. Sullo schermo
apparirà una lista delle possibili
Directive.
5. Selezionare la Directive corretta.

Dopo aver creato i Pattern Name ed aver assegnato le rispettive Directive, possono
essere assegnati i modelli di testo (Text Pattern).

Impostazioni modelli di testo (Text Patterns)


Inserire il testo statico e/o le variabili in
modo da assegnare un contenuto dinamico
al modello di testo.

1. Selezionare il/i prodotto/i dalla lista


dei modelli di testo disponibili.
2. Nella sezione Edit Text Pattern del
Text Template, inserire il testo
statico desiderato e le variabili in
modo da assegnare un contenuto
dinamico al modello di testo.
3. Aggiungere le variabili desiderate al
modello di testo selezionando quelle
evidenziate nella Lista delle Variabili
della finestra del Text Template.
4. Aggiungere il testo statico opzionale
(parole fuori dalle apostrofi) per il
Pattern Name, in modo che appaia
nell’etichetta. Il testo creato sarà
associato ai tipi di oggetto
precedentemente selezionati.

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Esempio

Per etichettare un canale circolare seguire


la procedura:

‘DIAMETERO’"Ø – L= ‘LENGTH’"
BOD= ‘ELEV_LOWERSIDE’"

1. Doppio click su DIAMETER nella


lista delle variabili, in modo che
appaia nella sezione Edit Text
Pattern.
2. Inserire il testo statico: simbolo di
diametro, tratti di separazione etc…
3. Doppio click sulla variabile LENGHT
4. Premere <Invio> per creare un’altra
riga di testo.
5. Inserire il testo statico (BOD=)
6. Doppio click su ELEV_LOWERSIDE

Quando etichettate il canale selezionato


apparirà il testo mostrato a destra, con la
dimensione, la lunghezza e l’altezza dal filo
sotto del canale.

Note: se non specificato diversamente, le


unità usate per le variabili selezionate sono
quelle impostate nel file Units.ini

Impostazione unità di misura dei modelli


Se volete altre unità di misura, diverse da
quelle predefinite, è necessario effettuare
una selezione differente.

Esempio

Per avere l’etichetta precedente per un


canale circolare con altezza in millimetri:

‘DIAMETER’" Ø– L= ‘LENGTH’"


BOD= ‘ELEV_LOWERSIDE’m

1. Selezionare la variabile
ELEV_LOWERSIDE.
2. Nella sezione Unit – Unit Pattern
spostare la selezione da “Corrente” a
“m”.
3. Doppio click sulla variabile
ELEV_LOWERSIDE o direttamente
sull’unità “m”.

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4. Il nuovo schema di testo apparirà


come mostrato nella figura a destra.

A questo punto, quando si etichetta un


canale circolare, la casella di testo sarà
come quella mostrata sulla destra.

Dopo aver assegnato il modello di testo


desiderato a ciascun Pattern Name,
salvare il Text Template selezionando
File>Save As ed inserendo il nome del file
desiderato.
Assicurarsi che questo Text Template sia
attivo nella finestra del Project Setting.

Note: nell’esempio precedente i valori delle


variabili usate (diametro, lunghezza,
altezza), sono presi direttamente dal
disegno.
A volte, le variabili devono essere tradotte
in modo da ottenere un valore diverso da
quello predefinito.
(Vedi Impostazioni avanzate di progetto –
Traduzione dei valori delle variabili).

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Scrivere i numeri dei prodotti


A volte è utile marcare uno o più componenti sul disegno.

1. Aprire il Project Setting.


2. Selezionare il pulsante Browse
del campo Text Template.
3. Selezionare il Text Template
“ProductNo.ctt” per renderlo attivo
nel file CADvent.
4. Cliccare <OK>.
5. Selezionate uno dei pulsanti di Auto
Text.
6. Selezionare gli oggetti sui quali si
volgiono visualizzare i numeri dei
prodotti.

Quando si usa il pulsante Auto Text per i componenti rettangolari, il testo è


automaticamente posizionato al centro di ogni componente. Per muovere il testo,
trascinare il numero del prodotto dove si preferisce.

Quando si usa il pulsante Auto Text


System, il numero è posizionato fuori da
ciascun componente.

Note: i numeri dei prodotti possono


necessitare di un aggiornamento (Vedi
Calcolo e Dimensionamento –
Etichettatura).

Note: ricordare che le funzioni Auto Text e Auto Text System seguono le impostazioni
attive nel file Auto Text Template corrente, che può essere editato nel Project Setting.

Note: la stessa sequenza descritta sopra può essere usata per scrivere i numeri di
calcolo, usando il text template “CalculationNo.ctt”.

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Creare un file di codici di etichettatura

Un file di codici di etichettatura crea un


codice abbreviato, più pratico per la
progettazione rispetto ai codici standard
dei prodotti, più lunghi ed articolati.

LITTERA

Il codice di etichettatura è riferito al Text


Template con la variabile LITTERA oppure
LITT_ID.

Esempio

• In questo esempio, lo schema di


testo per il Pattern Name “Round
Silencer” è:
<’LITTERA’–’DIAMETER’–
‘LENGTH’>

Note: se al prodotto non è ancora stato assegnato un codice, il testo inserito per questo
prodotto includerà il testo LIT per la variabile LITTERA. Per usare un’etichetta
personalizzata, la variabile LITTERA deve essere tradotta per ciascun tipo di prodotto che
possiede questa variabile nel proprio Text Pattern.

Editare un codice di etichettatura


Note: se la variabile LITTERA è stata usata nel text Pattern per uno o più prodotti, e questi
oggetti non sono ancora stati etichettati, i campi correnti nel Code Marking del Project
Setting saranno vuoti.

Comunque appena il disegno è stato etichettato, viene create automaticamente una lista
con quegli oggetti che possiedono la variabile LITTERA nel loro Text Pattern.

Per editare un file Code Marking:

1. Selezionar l’oggetto desiderato dalla lista.


2. Inserire l’etichetta desiderata per il tipo di oggetto selezionato nel campo Code (in
questo esempio il codice etichetta scelto per il silenziatore circolare è <RS04>).
3. Ripetere i passaggi 1 e 2 per specificare i codici per altri tipi di prodotto presenti nlla
lista.
4. Cliccare OK.

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Aggiornare un codice di etichettatura

Per attivare i cambiamenti eseguiti nel file


Code Marking, selezionare il pulsante
Update Code Marking.

Le etichette dei prodotti saranno


immediatamente aggiornate secondo il
corrente Code Mark associato.

LITT_ID

Usando la variabile LITTERA nel Text


Pattern, l’etichetta (indicata come Code nel
file Code Marking) è associata con un tipo di
oggetto piuttosto che un oggetto singolo.

Esempio

Posizionare 3 diffusori di mandata dello


stesso produttore con le seguenti
caratteristiche:

• Circolare, 200 mm, 200 m3/h


• Quadrato, 200 mm, 200 m3/h
• Quadrato, 315 mm, 350 m3/h

Usando la varabile LITTERA nel Text Pattern, il file Code Marking corrispondente
includerà solo due tipi di oggetto, secondo il modello:

• Circolare a 4 vie – Perforato


• Rettangolare a 4 vie – Perforato

Non viene fatta distinzione tra il diffusore quadrato da 200mm e quello da 315mm.

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Note: è possibile usare la variabile LITT_ID anziché LITTERA in modo da applicare diversi
Code Mark ai componenti dello stesso tipo secondo la loro taglia e la portata nominale.

Note: se al prodotto non è stato


assegnato ancora nessun codice, il testo
inserito includerà il testo LITID per la
variabile LITT_ID.

Per poter usare etichette personalizzate,


la variabile LITT_IT deve essere tradotta
per ciascun tipo di prodotto che possiede
questa variabile nel proprio Text Pattern.

Il file Code Marking corrispondente


includerà tutte e tre le tipologie di oggetto,
distinte secondo codice prodotto (codice
assegnato dal produttore).

1. Inserire l’etichetta desiderata nel


campo Code Id per il tipo di
oggetto selezionato.
2. Una volta che il Code Id è stato
specificato per qualsiasi oggetto
presente nella lista, premere OK.
3. Fare l’Autotext dei diffusori o usare
la funzione Update Code Marking
per attivare le modifiche.

Le etichette dei prodotti saranno aggiornate automaticamente secondo il Code Mark


associato.

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Stringhe personalizzate (Custom String)


E’ possibile applicare un diverso Code
Mark a componenti dello stesso tipo,
secondo la loro taglia o portata usando la
variabile CUSTOM STRING al posto di
LITTERA o LIT_ID nel Text Pattern.

Esempio:

Posizionare 3 diffusori di mandata dello


stesso produttore con le seguenti
caratteristiche:

• Circolare, 200 mm, 200 m3/h


• Quadrato, 200 mm, 200 m3/h
• Quadrato, 315 mm, 350 m3/h

Usando la varabile LITTERA nel Text


Pattern, il file Code Marking
corrispondente includerà solo due tipi di
oggetto, secondo il modello (Circolare a 4
vie – Perforato, rettangolare a 4 vie –
Perforato), come mostrato nella figura a
destra. Non viene fatta distinzione tra il
diffusore quadrato da 200mm e quello da
315mm.

Per applicare etichette differenti ai


diffusori dello stesso tipo secondo la loro
taglia o portata.

1. Aprire la finestra delle Proprietà


per ciascun diffusore o gruppo di
diffusori ai quale assegnare
diverse etichette.
2. Selezionare la scheda “General”
3. Inserire il testo desiderato nel
campo Custom String.
4. Selezionare il pulsante Auto Text.
5. Selezionare sul disegno i diffusori
sui quali si vogliono porre le nuove
stringhe personalizzate.

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Funzione “To Clipboard”


Le informazioni inserite nel file Code
Marking possono essere utilizzate per
creare un prospetto nel disegno.

Esempio 1

1. Evidenziare le righe nella lista della


finestra Code Marking, che sarà
usata per creare il prospetto.
2. Selezionare la funzione “To
Clipboard”
3. Premere OK.
4. Nel menù di disegno di AutoCAD,
selezionare Text/Multiline Text.
5. Specificare la dimensione della
finestra di testo. Si aprirà l’editor del
testo multilinea.
6. Nel menù Edit, selezionare Paste per
inserire il testo precedentemente
salvato negli appunti. Verrà inserito
nel disegno un prospetto
completamente editabile.

Esempio 2

1. Evidenziare le righe nella lista della


finestra Code Marking, che sarà
usata per creare il prospetto.
2. Selezionare la funzione “To
Clipboard”
3. Premere OK.
4. Aprire Windows Excel.
5. Incollare il testo salvato negli appunti.
6. Editare il prospetto come si desidera
e selezionare Copy.
7. Tornare in AutoCAD. Nel menù Edit,
selezionare il comando Paste
Special. 9. Il contenuto degli appunti viene
8. Assicurarsi che il prospetto salvato inserito automaticamente nel
negli appunti sia incollato come foglio disegno e può essere attivato per
di Microsoft Excel, premere OK. qualsiasi modifica utilizzando
Microsoft Excel.

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Auto Text Template


Il file Auto Text Template interviene
quando si inserisce un’etichetta di testo
per uno specifico tipo di prodotto.

1. Nel Project Setting, controllare la


casella Auto Texting.
2. Selezionare Browse per attivare
l’Auto Text template desiderato del
file CADvent.
3. Selezionare Edit per aprire le
impostazioni dell’ Auto text.
4. Selezionare i tipi di prodotto che
devono essere modificati.
5. Nel campo Status, specificare
quando il testo deve essere
inserito, selezionando “Never”,
“Always” o “When Change”.
6. Selezionare “Always”.
7. Cliccare OK.

Note: per etichettare ciascun oggetto nel


disegno, impostare lo Status su “Always”
per tutti gli oggetti nella lista, o
semplicemente disattivare la casella Auto
Texting nel Project Setting.

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Room Text Template


(Vedi Testo e Visualizzazione 2D – Room
Text)

Creare un file per l’isolamento

Il file per l’isolamento contiene un numero


opzionale di tipi di isolamento.

• Selezionare Edit per aprire l’Insulation


File.

Nella finestra di dialogo, la parete del canale è


rappresentata da una linea sottile. Ogni tipo di
isolamento può avere diversi strati con
isolamento interno ed esterno, ciascuno
rappresentato con simboli diversi.

• Insulation (isolamento esterno) =


linea a zigzag
• Lining (isolamento interno) = linea
tratteggiata

Esistono due modi per creare un file


personalizzato per l’isolamento.

1. Editando un file esistente e salvandolo


sotto un nuovo nome.
2. Creando un file nuovo.

(Vedi sotto)

Aggiungere tipo di isolamento


1. Selezionare Add nella sezione
Insulation Types.
2. Inserire il nome per in nuovo tipi di
isolamento.

Note: dal momento che nessun layer è stato


ancora creato, viene mostrata solo la linea
sottile per la parete del canale.

3. Completare l’operazione aggiungendo


gli strati di isolamento interno ed
esterno, come mostrato nella sezione
seguente.

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Ciascun tipo di isolamento può avere una sola


classe e un trattamento superficiale esterno.
Inserire i dati come mostrato nell’illustrazione
a destra.
Tipi diversi di isolamento possono presentare la stessa classe. Per esempio, possono
essere creati tipi di isolamento separati per isolamento circolare e rettangolare e inserire
per entrambi la stessa classe di isolamento.

Aggiungere strato di isolamento


Note: dal momento che nessun layer è
stato ancora creato, accanto all’isolamento
compare il testo “No Layers”

Per aggiungere uno strato di isolamento:

1. Selezionare “Insulation” nella


sezione delle proprietà del tipo di
isolamento.
2. Inserire i dati dello strato di
isolamento (Produttore, Descrizione,
Spessore).
3. Ciascun tipo di isolamento può avere
una classe ed un rivestimento
esterno. Se si desidera, inserire i
dati sulla classe di isolamento e
finitura superficiale.
4. Selezionare Add per salvare lo
strato di isolamento.

Note: tipi diversi di isolamento possono presentare la stessa classe. Per esempio,
possono essere creati tipi di isolamento separati per isolamento circolare e rettangolare e
inserire per entrambi la stessa classe di isolamento.

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Color Template
Quando si disegnano degli oggetti, CADvent
non crea solamente i layer ai quail
appartengono, ma applica il colore
predefinito, impostato nell’AutoCAD layer,
oppure nel CADvent Color Template.
Il Color Template è l’unico file che non può
essere editato nel Project Setting . E’
possibile aprirlo con Notepad dal percorso:
C:\ProgramFiles\Lindab\CADvent\Templates

Il vantaggio di usare il Color Template è che i colori possono essere facilmente associati ai
layer secondo il valore di una o più variabili, oppure secondo il tipo di oggetto. Ciò elimina
la corrispondenza tra nome del layer e colore, cosa necessaria nel Layer Template di
AutoCAD. Il modo più facile per creare un file Color Template è di editarne uno esistente e
salvarlo con un altro nome.
Note: un file LIPS viene creato per leggere il file Color Template ed associare i colori ai
layer del disegno. Per il file di lavoro, occorre tenere presente la presenza e la sequenza
di apostrofi, le virgole, i codici colore, etc.

Esempio

Il file “United States.cct” (associate al file


Layer Template “United State.clt”) è stato
creato in modo da assegnare diversi colori
ai componenti secondo il tipo di sistema e/o
tipo di oggetto.

Il file è diviso in diverse sezioni secondo le


impostazioni di colore (“Default colors for
each system type”, “Common objects”,
“Supply”, etc.). Ogni sezione include una
lista di nomi di layer, il codice colore
assegnato da AutoCAD ed una descrizione.

Note: CADvent usa solo la prima parte di


ciascuna riga: il nome del layer ed il codice
colore di AutoCAD. La descrizione può
essere aggiunta dall’utente per meglio
identificare l’associazione al layer o al
colore.

In questo caso, a tutti i componenti che


possiedono il Layer Pattern:
<DUCTS_’DISPLAY’_’SYSTYPE’’FLOOR’>
è stato assegnato un colore a seconda del
tipo di sistema e del valore di DISPLAY,
senza tenere conto a quale piano
appartengono.

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In questo Template particolare, oggetti


come il simbolo di Start, UTA, mezzerie di
canali circolari, line nascoste, isolamenti
interni ed esterni, avranno sempre il colore
color #1 (rosso), senza badare a quale
piano appartengono o a quale tipo di
sistema.

Inoltre, ad oggetti come silenziatori,


serrande, diffusori e cappelli è stato
assegnato lo stesso colore per diversi tipi di
sistemi (mandata, ripresa, ricircolo).

Si può ottenere lo stesso risultato usando le


impostazioni a destra.
Usando “???” per il tipo di sistema, si sono
ridotte le impostazioni dei colori da 3 sezioni
(mandata, ripresa, ricircolo) ad una.

Note: c’è un numero di “wild cards” che può essere usato per semplificare la creazione del
file Color Template:

# = qualsiasi numero
? = qualsiasi numero o lettera
* = qualsiasi combinazione di lettere e numeri, esclusi i tratti (-)

Ogni volta che viene cambiato il Color Template attivo, i colori devono essere aggiornati
sul disegno.

Per aggiornare i colori sul disegno:

1. Seleziona il pulsante Update Colors


nella toolbar delle impostazioni.

Per selezionare un altro file Color Template:

1. Seleziona il pulsante Change Color

Template , nella toolbar delle


impostazioni Note: se i colori non cambiano come ci si
2. Selezionare un altro file nella cartella aspetta, verificare che i nomi dei layer
CADvent\Templates o in una cartella utilizzati nel file Color Template siano gli
personale esistente. stessi creati da CADvent secondo il file
3. Selezionare Open. Layer Template attivo nel Project Setting.

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Modificare il Color Template


Esempio

1. Creare un Layer Template semplice con il seguente Layer Patterns:

• <HVAC_duct–‘SYSTYPE’> per tutti i componenti


• <HVAC_diff–‘SYSTYPE’> per tutti i diffusori

2. Decidere l’associazione di colore degli oggetti basata sul loro tipo i sistema e tipo di
oggetto come segue:

• VERDE (codice colore 3) per tutti i canali di mandata


• MAGENTA (codice colore 6) per tutti i canali di ripresa
• GIALLO (codice colore 2) per tutti i canali di ricircolo
• ROSSO (codice colore 1) per tutti i diffusori, indipendentemente dal sistema

3. Tradurre la variabile SYSTYPE


come mostrato sulla destra. I layer
creati per i diffusori, i canali di
ricircolo, di mandata e di ripresa
saranno:

• HVAC_duct–RET
• HVAC_duct–EXH
• HVAC_duct–SUP
• HVAC_diff–RET
• HVAC_diff–EXH
• HVAC_diff–SUP

4. Assicurarsi che il nome dei layer


utilizzati nel file Color Template sia
lo stesso creato da CADvent
secondo il file Layer Template.

Note: se invece ai diffusori e ai componenti


è assegnato un colore solo secondo il tipo
di sistema, il file Color Template è
composto da solo tre righe, come mostrato
sulla destra.

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