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Apprendimento cooperativo meta cognitivo

Gestione democratica della classe centrata su:


• Cooperazione
• Riflessione sui comportamenti agiti
• Interdipendenza positiva dei ruoli
• Uguaglianza delle opportunità di successo formativo di tutti
CHI DEVE CAMBIARE?
Il docente che a lungo è stato visto
 come funzionario dello Stato (portatore agli alunni, alle famiglie e alla comunità
locale le conoscenze, i valori e gli atteggiamenti stabiliti dallo stato nei programmi
nazionali)
 selezionare gli alunni più bravi per orientarli al liceo classico o al liceo classico,
scientifico, istituti magistrali, istituti professionali e corsi di avviamento al lavoro

In sostanza il lavoro intellettuale è sempre stato considerato più nobile di quello manuale,
un intellettuale non si doveva sporcare le mani con lavori di “basso profilo”.

Conseguente sviluppo del’intelligenza analitica rispetto a quella pratica e creativa


Imperativo della nuova scuola, di una scuola dell’inclusione che vuole dare pari dignità a
tutte le attività formative e sviluppare intelligenze duttili sia analitiche che pratiche creative
emotive e sociali.
COORDINATE VERSO L’INTEGRAZIONE
L’alunno disabile deve:

 rimanere in classe per il maggior tempo possibile


 fare il più possibile le stesse cose che fanno i suoi compagni di classe
 essere posto il più possibile nelle stesse condizioni formative degli altri studenti
 i migliori insegnanti di sostegno sono i suoi compagni
 gli spazi di un’aula inclusiva devono essere ampi

Clima di valorizzazione e rispetto, azioni inclusive a vari livelli, reti di aiuti reciproci
fra i vari studenti
Il modello di interiorizzazione apprenditiva intende:
indagare la natura sociale dell’apprendimento e costruire le condizioni che
sviluppano l’inclusività
La conoscenza si forma grazie a 4 elementi:

Il primo elemento della teoria vygotskijana

 clima positivo:

 all’interazione sociale del ragazzo con altri soggetti presenti ( adulti o


ragazzi) e non presenti (libri e media)
 alla mediazione dell’insegnante

Numerose le variabili che possono influenzare il processo di interiorizzazione delle


conoscenze
Riflettere sulla promozione dei vari tipi di intelligenza - meta cognizione

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Organizzare una didattica meta cognitiva che vede lo studente protagonista
consapevole dei suoi processi apprenditivi = metodologia cooperativa (riflessione-
cooperazione-condivisione
 Fonti strategiche di questa metodologia: rapporti interpersonali fra pari, meta
cognizione
Gruppi di lavoro cooperativi metacognitivi:CONDIVISIONE ( 2/6 studenti)
- Aiuto reciproco
- Obiettivi comuni condivisi
- previsione dei risultati
- spiegazione reciproca delle strategie da utilizzare
- correzione reciproca degli esercizi
- valutazione e verifica dei risultati e del processo (da fare insieme)

E’ necessario creare i collegamenti fra la nostra metodologica ( filosofia del progetto ),


le indicazioni del Ministero (i 4 soggetti), la proposta che avanza la didattica inclusiva,
cooperativa, meta cognitiva
Questa permette- laddove si realizza- un forte cambiamento che si articola come nella
seconda parte degli ingranaggi:
• lo sviluppo di un miglior clima di classe
• la costruzione socializzate dei saperi a livelli di piccoli gruppi e/o coppie
• riflessione
• previsione
• pianificazione
• monitoraggio
• valutazione
• astrazione e trasferimento dei saperi
Punti di debolezza dei disabili :
• status sociale basso
• mancanza di autostima, convinzioni auto svalutanti

Quando si va incontro a frequenti insuccessi o a relazioni negative con il gruppo dei pari,
con gli insegnanti o con i familiari (Bandura, 2000), si può sviluppare un atteggiamento di
“impotenza appresa”, di rinuncia.
Obiettivo primario: cambiare queste convinzioni e costruire il senso di competenza
attraverso la creazione di un ambiente educativo più adeguato ai bisogni dei ragazzi, più
coinvolgente:
• rapporto numerico insegnante gruppo più vantaggioso
• più tempo a disposizione per lo svolgimento dei compiti
• rispetto alla relazione tra l’insegnante e l’ intera classe, più opportunità nei piccoli
gruppi per riflettere, rispondere, auto valutarsi, ricevere feedback positivi immediati,
aiuti e incoraggiamenti individualizzati,