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Microeconomia Primo canale

Trezzini
Esempi di temi assegnati

Lo svolgimento deve dunque essere sintetico (una/due facciate di foglio al netto degli eventuali
grafici o equazioni), si devono trattare i punti essenziali evitando di trattare argomenti non
strettamente inerenti al tema indicato.

Confrontare la struttura analitica delle teorie della distribuzione degli economisti classici con quella
delle teorie marginaliste

Confronto tra le condizioni di equilibrio di una impresa in concorrenza perfetta nel breve e nel
lungo periodo

Costruire un esempio di economia con sovrappiù (con due soli settori produttivi), indicando quali
caratteristiche rendono possibile il sovrappiù e se è possibile variare la proporzione per industrie (la
distribuzione dei lavoratori nelle due industrie).

Costruire un esempio di economia di sussistenza (con due soli settori produttivi), indicando quali
caratteristiche la rendono di sussistenza e se è possibile variare la proporzione per industrie (la
distribuzione dei lavoratori nelle due industrie).

Dall'equilibrio del consumatore alla funzione di domanda individuale di un bene (normale)

Definire e distinguere le nozioni di bene inferiore e di bene di Giffen

Definire l'effetto reddito e l'effetto sostituzione utilizzando una appropriata rappresentazione grafica

Descrivere e commentare il Modello di Oligopolio di Cournot.

Descrivere il 'nucleo' della teoria classica della distribuzione e dei prezzi relativi

Descrivete la struttura analitica della teoria classica del valore e della distribuzione

Dopo aver definito i concetti di vincolo di bilancio e di curva di indifferenza illustrare in quale
modo è possibile individuare il paniere scelto da un consumatore dati i prezzi dei due beni, il
reddito e le sue preferenze.

Dopo aver esposto le relazioni che costituiscono il nucleo della teoria classica spiegare cosa si
intende per 'dati intermedi'.

Dopo aver scritto e spiegato il sistema delle equazioni di prezzo di Sraffa, evidenziare le circostanze
che, nell'approccio degli economisti classici, influenzano il livello del saggio del profitto.

Esporre le condizioni di equilibrio del consumatore nella scelta di allocazione di un dato reddito
nell'acquisto di due beni normali.

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Esporre le condizioni di equilibrio di breve e di lungo periodo per una impresa monopolistica e
indicare le ragioni della affermata inefficienza del monopolio comparativamente alla concorrenza
perfetta.

La condizione di equilibrio dell'impresa in concorrenza perfetta che determina la quantità prodotta.

La condizione di equilibrio dell'impresa in concorrenza perfetta che determina la tecnica (il rapporto
capitale/lavoro) utilizzata dall'impresa.

La costruzione della funzione di domanda di fattori produttivi sulla base dell'assunto di sostituibilità
dei beni nel consumo.

La costruzione della funzione di domanda di lavoro sulla base dell'assunto di sostituibilità dei fattori
nella produzione dei beni.

La determinazione dei prezzi e del saggio del profitto attraverso le equazioni di prezzo nella teoria
classica del valore e della distribuzione.

La determinazione della quantità prodotta in regime di monopolio

L'impresa, nelle teorie marginaliste, opera la scelta della quantità di un qualsiasi 'fattore produttivo'
da impiegare nella produzione, sulla base del saggio di remunerazione del fattore stesso. Dimostrare
questa affermazione.

Partendo da una ipotetica condizione di equilibrio dell'impresa argomentare come e perché variano
le quantità impiegate di capitale e lavoro se il saggio di salario aumenta a parità di quantità prodotta.

Partendo da una ipotetica posizione di equilibrio di un consumatore e supponendo il cambiamento


nel prezzo di uno dei due beni, si illustri il procedimento per scindere la variazione complessiva
della domanda in effetto reddito ed effetto di sostituzione.

Perché la condizione di uguaglianza tra il saggio marginale di sostituzione ed il rapporto tra i prezzi
individua la scelta ottima del consumatore?

Prendendo come dati il saggio del salario ed il saggio di interesse (o profitto) spiegare in che modo
si determina la quantità di capitale e quella di lavoro che una impresa ha convenienza ad impiegare
per ottenere una data quantità di prodotto.

Quale condizione determina la quantità di prodotto ottima dell'impresa concorrenziale nel breve
periodo? Quali differenze possono intervenire nel lungo periodo?

Quale condizione determina la quantità di prodotto ottima dell'impresa concorrenziale nel breve
periodo? Quali differenze possono intervenire nel lungo periodo?

Scrivere e discutere le equazioni di prezzo di Sraffa.

Spiegare come dalla condizione di uguaglianza tra Saggio Marginale di Sostituzione e rapporto tra i
prezzi dei beni si può giungere alla costruzione di una funzione di domanda di un bene per l'intero
mercato.

Sviluppare un confronto generale tra una economia di sussistenza ed una economia con sovrappiù.

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Sviluppare un confronto tra la condizione di equilibrio di lungo periodo delle imprese
concorrenziali e quella di una impresa monopolistica. Cosa determina la maggiore efficienza del
regime di concorrenza?