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- ECONOMIA POLITICA

- L’economia normativa concerne i principi di carattere etico e i giudizi di valore

- L’innovazione tecnologica produce una traslazione verso l’esterno della FPP,si sempre

- La crescita economica produce una traslazione verso l’esterno della FPP,si sempre

- L’economia positiva si occupa di descrivere i fatti di un sistema economico

- La FPP indica le combinazioni di massimo prodotto ottenibile dagli input e la tecnologia di


produzione

- Con il termine output si intendono i beni finali e i servizi finali

- Si definisce bene economico un bene caratterizzato da scarsità rispetto alla domanda

- Con il termine input si intendono i beni e i servizi utilizzati come fattori produttivi

- Il costo opportunità rappresenta il costo della rinuncia connesso alla scelta effettuata,il
costo della migliore alternativa a cui si è rinunciato,il costo del trade-off

- In economia con il termine di scarsità si intende la situazione in cui i bisogni eccedono la


dotazione di risorse

- Fabbriche,ponti,strade,ferrovie,raffinerie sono capitale fisico

- La valutazione dei costi e dei benefici di una politica sociale è un’analisi di tipo normativo

- Come si formano beni e servizi,quali sono gli effetti dell’inquinamento sul sistema
economico come le scelte dei governi influenzano il commercio nazionale sono domande
che hanno una risposta in termini economici

- Nell’economia pianificata è lo Stato che decide come allocare le risorse

- Effettuando un’analisi marginale l’Apple potrà avere la capacità di decidere se produrre


ulteriori 150.000 ipod

- Quando un sistema economico produce un bene o un servizio al minimo costo si dice che il
sistema ha raggiunto l’efficienza produttiva

- In economia le decisioni ottimali sono prese valutando le decisioni al margine

- Inflazione e disoccupazione sono argomenti tipicamente macroeconomici

- In un’economia mista è lo Stato che interviene per sopprimere ai fallimenti del mercato

- In concorre4nza perfetta la curva di offerta dell’impresa coincide con il tratto della curva di
costo marginale al di sopra del costo variabile medio

- Data la fz di domanda inversa p=40 e la fz di offerta q=p-10 determinare prezzo e quantità


di equilibrio del mercato (p=25 e q=15)

- Si consideri la fz di domanda data da q=500-6p e la fz di offerta q=140+3p.Si assume


inoltre che un vincolo impone p=30 determinare l’eccesso di domanda (90)

- La fz di domanda di un singolo consumatore è p=1-2q.esistono 10 consumatori:la curva di


domanda di mercato è p=1-1/5Q
- Si considerino le seguenti fz di domanda e di offerta q=30-90p e q=6p.si ipotizza che nel
tempo le quantità domandate raddoppino per ogni livello di prezzo e che la fz di offerta si
mantiene invariata.Determinare l’effetto sul livello del prezzo e delle quantità di equilibrio
(sia i prezzi che le quantità si incrementano)

- Si consideri la fz di domanda inversa p=240 e la fz di offerta p=28+q si ipotizza


l’inserimento di una imposta di 12 euro per ogni unità prodotta del bene q.Determinare le
quantità prodotte del bene q prima e dopo l’introduzione dell’imposta (senza
imposta:53,con imposta:50)

- Data la fz di domanda inversa p=18-3q e la fz di offerta inversa p=6+q determinare il


prezzo e la quantità di equilibrio del mercato (p=9 e q=3)

- L’ingresso di altre imprese in un settore competitivo riduce il prezzo di mercato e aumenta


la quantità prodotta da ogni singola impresa (falso)

- Se il prezzo è inferiore al prezzo di equilibrio avremo un eccesso di domanda

- Uno spostamento della curava di domanda verso destra determina un aumento del prezzo
e della quantità di equilibrio

- Le curve di indifferenza rappresentano l’insieme dei panieri che forniscono lo stesso livello
di utilità

- Se rappresentiamo il cibo sull’asse delle ascisse ed il vestiario sull’asse delle ordinate,un


aumento del prezzo del cibo modifica l’intercetta sull’asse delle y che si avvicina
all’origine,e la pendenza del vincolo di bilancio

- Nel caso d’elasticità della domanda al prezzo inferiore all’unità un aumento dell’1%
comporta un aumento della spesa

- Due beni sono complementari se all’aumento del prezzo del primo la quantità del secondo
diminuisce

- L’elasticità incrociata della domanda è usualmente negativa per i beni sostituti solo se
inferiori

- Un bene si definisce normale se la domanda aumenta al crescere del reddito

- Un bene si definisce inferiore se la domanda diminuisce al crescere del reddito

- Quando opera la legge di rendimenti di scala decrescenti?nel lungo periodo

- La fz di produzione è la descrizione della relazione che lega input e output

- Si definisce breve periodo un intervallo temporale in cui l’impresa non può modificare
almeno un input

- La produttività marginale decrescente opera nel breve periodo

- Se la tecnologia dimostra rendimenti di scala crescenti allora il costo per unità di prodotto
diminuisce quando ci si muove verso il basso e a destra lungo la curva dell’isocosto (falso)

- Il quantitativo di prodotto aggiuntivo dovuto all’impiego di un ora di lavoro addizionale si


definisce prodotto marginale del lavoro

- E’ vero che quando la produttività marginale è maggiore della produttività media


quest’ultima deve aumentare
- Dividendo l’output per il livello di impiego complessivo del lavoro si ottiene la produttività
media del lavoro

- La somma del costo fisso e del costo variabile è uguale al costo totale

- Nel lungo periodo il costo fisso è nullo,nel lungo periodo il costo totale è pari al costo
variabile

- Per ogni livello di output la differenza tra costo medio totale e costo medio variabile è pari
al costo fisso medio

- In concorrenza perfetta la curva di offerta dell’impresa coincide con il tratto della curva di
costo marginale al di sopra del costo variabile medio

- Per un’impresa il punto di chiusura è raggiunto quando il prezzo è inferiore al costo medio
totale

- Quando un’impresa realizza economie di scala significa che il costo medio totale di lungo
periodo si riduce al crescere dell’output

- Se dividiamo il costo fisso per le unità prodotte otteniamo il costo fisso medio

- Un mercato perfettamente concorrenziale ha una presenza numerosa di operatori


(consumatori ed imprese) caratterizzati da una dimensione piccola rispetto al
mercato,assenza di barriere all’entrata ed informazione libera e gratuita

- In un’impresa perfettamente concorrenziale prezzo,ricavo marginale e ricavo medio


coincidono

- Un’impresa per massimizzare il suo profitto deve rendere massima la differenza tra ricavi
totali e costi totali

- Dato un settore con imprese in concorrenza perfetta nel lungo periodo il profitto è nullo

- La posizione della curva di offerta di lungo periodo dipende dal costo medio minimo
dell’impresa rappresentativa

- La curva di offerta di un’impresa perfettamente concorrenziale è perfettamente orizzontale

- Un consumatore o un’impresa che non possono condizionare in nessun modo i prezzi di


mercato sono detti price taker

- In un mercato perfettamente concorrenziale le imprese possono controllare i livelli dei


prezzi,nel lungo periodo hanno profitto nullo e vendono prodotto indifferenziati

- Supponendo un’impresa operante in concorrenza perfetta e che massimizza il suo


profitto,se il prezzo del prodotto aumenta mentre gli altri prezzi rimangono costanti,allora
la quantità prodotta dall’impresa non può diminuire

- Nel paese dei golosi esisteva una unica pasticceria che vendeva delle fantastiche torte,
molto ambite e molto care. Con il passare degli anni alcuni dipendenti della pasticceria si
licenziarono e aprirono altre pasticcerie e conseguentemente la produzione di torte,
sempre buonissime, aumentò ed i prezzi scesero (è aumentato il surplus del consumatore
ed è aumentato il benessere sociale)

- Nel caso in cui il monopolista massimizzi il suo profitto il prezzo del monopolista è
superiore al prezzo socialmente efficiente
- Qual è la relazione tra prezzo (p), ricavo marginale (Rm) e ricavo medio (Rme) per un
impresa monopolistica: p=Rme>Rm

- Facendo riferimento alla figura sottostante sapreste indicare il valore del profitto
conseguito dal monopolista?(non ho info sufficienti per dare una risposta)

- Un'impresa monopolista produce sempre un livello di output in cui il ricavo marginale è


uguale al costo marginale

- La curva di domanda coincide con il ricavo medio

- Assumete che un industria perfettamente concorrenziale si trasformi per motivi legali in un


monopolio. Quali delle seguenti affermazioni descrivono in modo esaustivo il
cambiamento?si osserva un aumento dei prezzi ed una riduzione delle quantità scambiate
e diminuisce il surplus del consumatore e aumenta quello del produttore

- Facendo riferimento alla figura sottostante sapreste indicare il valore del profitto
conseguito dal monopolista? (21-12)*6 = 54 €

- Un monopolista consegue profitti pari a 60. Un altro imprenditore considera l'opportunità di


entrare nel mercato con un costo iniziale di 10 e conquistare una quota di mercato che gli
assicura profitti pari a 20, infliggendo al monopolista una dimezzamento dei suoi profitti.
Un consulente suggerisce al monopolista di contrastare la sfida, offrendo uno sconto alla
propria clientela. In questo caso il profitto del monopolista si ridurrebbe solo del 10% e la
sfida fallisce. Se lo sfidante ha il vantaggio della prima mossa, è prevedibile che il nuovo
imprenditore abbandoni il progetto
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- Nell'equilibrio di Stackelberg si ha che l'impresa leader incorpora la curva di reazione


dell'impresa follower nelle proprie decisioni
- L'ingresso di altre imprese in un settore competitivo riduce il prezzo di mercato e aumenta
la quantità prodotta da ogni singola impresa(falso)
- Sono possibili giochi con un numero di equilibri di Nash superiori ad 1
- Un gruppo di imprese che colludono per restringere di comune accordo il livello di output al
fin di mantenere sostenuto il livello dei prezzi si chiama cartello
- Si definisce un equilibrio di Nash una coppia di strategie tali che la scelta è ottima per
entrambi dato il comportamento dell'altro
- Nel caso di duopolio collusivo il profitto realizzato da ogni singola impresa grazie
all'accordo è pari alla metà del profitto del monopolista

- Un equilibrio di Nash è anche sempre un equilibrio da strategie dominanti?no

- Si consideri la seguente matrice di un gioco:


dove in ogni cella sono rispettivamente indicate le vincite del giocatore A e del giocatore
B.Non esistono strategie dominanti

- Un gioco si dice ad informazione perfetta se ogni giocatore conosce ad ogni nodo la mossa
compiuta dall'avversario nel nodo precedente

- Il numero ottimo di imprese in concorrenza monopolistica spaziale dipende in maniera


diretta dal costo di trasporto per il consumatore necessario per raggiungere l'impresa e in
maniera diretta dal costo di avviamento di una nuova impresa(falso)

- Se un individuo è propenso al rischio questo significa che la sua funzione di utilità è


(rispetto al reddito) crescente con utilità marginale crescente

- Se un individuo è avverso al rischio questo significa che la sua funzione di utilità è (rispetto
al reddito)crescente con utilità marginale decrescente

- Si definisce lotteria “equa” quella in cui il costo del biglietto è esattamente identico al

valore monetario atteso della lotteria

- Un individuo propenso al rischio di fronte ad una lotteria equa preferirà l’evento aleatorio il
cui valore atteso è pari all’evento certo

- Un individuo che sceglie tra diverse lotterie unicamente sulla base del loro valore atteso è
detto individuo neutrale al rischio

- La principale imperfezione di un mercato caratterizzato da concorrenza monopolistica è la


presenza di consistenti barriere all’entrata (falso è la differenziazione del prodotto)

- Un transazione è caratterizzata da simmetria informativa quando una delle controparti è


più informata rispetto alle altre

- Un mercato si definisce sottile quando vi operano pochi acquirenti e venditori

- Definiamo un allocazione Pareto una situazione in cui almeno un consumatore la


preferisce e tutti gli altri sono almeno indifferenti

- Con riferimento alla figura sottostante qual è la perdita di surplus del produttore quando il
prezzo è 3 euro?L’area E

- La curva dei contratti nella scatola di Edgeworth descrive i punti di incrocio fra le curve di
indifferenza

- La somma dei surplus del consumatore e del produttore rappresentano il surplus


economico totale

- Se due persone hanno preferenze identiche non esiste alcuna possibilità di scambio che
risulti vantaggiosa per entrambi(vero solo se le dotazioni iniziali sono uguali)

- Supponete un’impresa operante in concorrenza perfetta e che massimizza il suo profitto,se


il prezzo del prodotto aumenta mentre tutti gli altri prezzi rimangono costanti allora la
quantità prodotta dall’impresa non può diminuire

- L’ingresso di altre imprese in un settore competitivo riduce il prezzo di mercato e aumenta


la quantità prodotta da ogni singola impresa(falso)

- L’equilibrio di concorrenza perfetta è compatibile con una politica di sconto di quantità sul
prezzo(falso)

- Il livello di produzione che determina l’equilibrio in un mercato concorrenziale è quello in


cui i benefici marginali sono uguali ai costi marginali

- L’equilibrio di concorrenza perfetta è compatibile con una politica di differenziazione del


prodotto(falso)

- Quando un’impresa paga dei salari più alti per compensare i disagi connessi al tipo di
impiego si parla di differenziali salari compensativi

- Si ha un monopolio quando sul mercato è presente un unico acquirente

- Il lavoro e le risorse naturali sono fattori produttivi

- La domanda di lavoro si definisce una domanda derivata perché la domanda di lavoro


dipende dalla domanda dei beni finali e servizi prodotti dal lavoratore

- Il capitale umano è il bagaglio di istruzione e di conoscenze proprie di un lavoratore

- In corrispondenza di un incremento del salario,un consumatore razionale,che sceglie fra


reddito e tempo libero,modifica il suo comportamento aumentando l’offerta di lavoro se
l’effetto reddito non prevale sull’effetto sostituzione,altrimenti riducendo l’offerta di lavoro

- RM = p x PML

- Il cambiamento di salario non produce uno spostamento dell’offerta di lavoro

- Sia RM il ricavo marginale dovuto all’impiego di un’ora aggiuntiva di lavoro.Se un’impresa


vuole massimizzare il suo profitto acquisterà più lavoro se RM > w [w = salario]

- Il cambiamento dei salari produce uno spostamento della curva di domanda di lavoro

- Il cambiamento del tasse di interesse produce uno spostamento della curva di domanda di
capitale

- RM = p x PMK

- Il tasso di rendimento del capitale è pari a

- l rendimento netto annuo (ricavi – spese) per ogni euro di capitale investito

- Il tasso di interesse reale è dato dalla differenza algebrica tra tasso di interesse nominale e
tasso d’inflazione solo nel caso di piccole variazioni di queste variabili

- La domanda di capitale si definisce una domanda derivata perché la domanda di capitale


dipende dalla dei beni finali e servizi prodotti grazie alla dotazione di capitale

- La rendita economica pura è il pagamento per l’utilizzo di fattori produttivi ad offerta fissa

- Lavoro,capitale,risorse naturali sono fattori produttivi

- Il valore attuale di un’attività patrimoniale si misura calcolando l’investimento odierno che


al tasso d’interesse corrente consente di generare il flusso di entrate future garantito
dall’attività patrimoniale
- Il valore della terra deriva interamente dal valore del prodotto che su di essa è realizzato

- Un’imposta è progressiva quando le persone con redditi più bassi hanno aliquote fiscali più
basse e quindi versano al fisco percentuali del loro reddito minori rispetto ai contribuenti
più ricchi

- Un’imposta è regressiva quando le persone con redditi più bassi hanno aliquote fiscali più
elevate e quindi versano al fisco percentuali del loro reddito maggiori rispetto ai
contribuenti più ricchi

- Nel caso dell’imposta sulle persone fisiche per aliquota fiscale si intende una percentuale
del reddito

- L’aliquota d’imposta marginale rappresenta l’imposta aggiuntiva che il contribuente paga


per ogni unità monetaria aggiuntiva di reddito

- Quale delle seguenti definizioni è relativa all’aliquota media?Il rapporto tra il totale di
imposte pagate ed il totale di reddito percepito

- Con riferimento alla figura sottostante se il regolatore vuole raggiungere l’efficienza


economica quale sarà il livello di prezzo fissato?P3

- Il potere di mercato è l’abilità di un’impresa di fissare,in modo profittevole,il prezzo di


vendita superiore al costo marginale

- Con riferimento alla figura sottostante se il regolatore vuole assicurare un profitto normale
all’impresa quale sarà il livello di prezzo fissato?P2

- Le fusioni che concernono le imprese concorrenti si chiamano fusioni orizzontali

- Le funzioni verticali concernono le imprese che si collocano ai diversi stadi dello stesso
processo produttivo

- Le operazioni che possono incidere maggiormente sul potere di mercato di un’industria


sono le fusioni orizzontali

- Se in un mercato operano quattro imprese con le stesse quote di mercato l’indice di


Herfindahl-Hirschman è pari a 625

- Se in un mercato opera un a sola impresa l’indice di Herfindahl-Hirschman è pari a 10000

- Le leggi che si prefiggono l’obiettivo di aumentare il grado di concorrenza sui mercati si


chiamano leggi anti-trust

- La definizione di mercato,la misura della concentrazione,i criteri di fusione sono principi


rilevanti in seno alla politica antitrust

- Con riferimento alla figura sottostante quale area rappresenta il beneficio totale se la
riduzione di emissioni passa da 5 a 7,6 ton.?Area B + C

- Con riferimento alla figura sottostante quale delle seguenti affermazioni è vera se la
riduzione di anidride carbonica in atmosfera è di 5 milioni di tonnellate?Il beneficio
marginale della riduzione è maggiore del costo marginale

- L’esternalità è il costo connesso ad un processo produttivo e che è sopportato da un


agente economico non direttamente coinvolto nel processo produttivo stesso

- Il costo complessivo della produzione di un bene è il costo sociale


- Il fallimento del mercato è la situazione in cui un mercato è incapace di produrre il livello di
prodotto socialmente efficiente

- Quando nell’economia dell’ambiente si parla di “diritti di proprietà” si intende il diritto ad


utilizzare in modo esclusivo il proprio bene

- L’incompletezza dei diritti di proprietà è una delle determinanti principali dei fallimenti di
mercato

- Una politica che mira a ridurre il livello di inquinamento quali delle seguenti regole
dovrebbe seguire?Il beneficio conseguito dalla riduzione di una unità aggiuntiva di
sostanza inquinante deve essere uguale al costo aggiuntivo di disinquinamento

- Il beneficio netto sociale della riduzione dell’inquinamento è pari alla differenza tra i
benefici ed i costi connessi alla riduzione dell’inquinamento

- Il teorema di Coase giunge a dimostrare che date le assunzioni di base il risultato non
dipende da chi può esercitare il diritto di proprietà sul bene conteso

- Il coefficiente di Gini è nullo in caso di uguaglianza assoluta

- Si ha diseguaglianza assoluta quando la concentrazione del reddito è massima,un


individuo detiene tutto il reddito,il coefficiente Gini è pari a 1

- Il diagramma che consente di misurare il livello di disuguaglianza si chiama curva di Lorenz

- Una politica è definita “efficiente in termini di costo” se produce un dato risultato al


minimo costo e se massimizza il risultato per un dato livello di costo

- Nelle economie di mercato generalmente la ricchezza è distribuita in modo più iniquo


rispetto al reddito

- Una situazione di perfetta uguaglianza origina un diagramma di Lorenz che rappresenta


una linea retta con pendenza di 45 gradi

- Un condominio è formato da due palazzi.Nel palazzo “Isola felice” tutte le 10 famiglie


hanno un reddito di 70000 euro ciascuna mentre nel palazzo “Verde livore” 5 famiglie
hanno un reddito di 100000 euro caduna e le restanti un reddito di 40000 euro:

L’indice Gini calcolato nell’isola felice è più basso di quello calcolato nel verde
livore,l’indice Gini calcolato nell’isola felice è pari a zero

- Facendo riferimento alla figura sottostante quale delle curve riportate è associata ad una
distribuzione caratterizzata da una minore uguaglianza.
La curva con i triangoli

- Facendo riferimento alla figura sottostante quale delle curve riportate è associata ad una
distribuzione caratterizzata da una maggiore uguaglianza.
La linea retta