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La Biometria - Sci-Fi diventa una realt


di Alex Daley, Casey Extraordinary Technology | 6 luglio 2011

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Per molti anni i pronostici sulla tecnologia ci hanno messo in guardia sull'immediato arrivo dei "dati biometrici": un'impronta digitale al posto della propria carta di credito per prelevare contante ai bancomat, o una scansione della retina alle dogane per verificare la propria identit al posto del proprio passaporto. Eppure, dopo decenni di ricerca e di sviluppo di tecnologie, ha trovato fino ad ora poco spazio nelle nostre vite un diffuso utilizzo della biometria. Tutto questo sta iniziando a cambiare, infatti - le nuove pi avanzate tecnologie stanno iniziando a fornire qualche indicazione, cos ci si potr probabilmente aspettare che molto presto la biometria sia maggiormente presente nella nostra vita reale. Quando pensiamo alla tecnologia, spesso sogniamo considerando le nuove funzionalit che hanno cambiato la nostra vita, dal bancomat, ai DVR, agli smartphone. Perch una tecnologia arrivi alla popolazione, deve prima di tutto in generale poter ridurre il dolore a qualcuno - sia che si tratti di far risparmiare denaro alle imprese, o permettere ad un individuo di raggiungere comodamente il proprio programma preferito. In definitiva, di solito avviene che un pezzo di tecnologia venga fatta calare verso l'utente finale il quale dovrebbe apprezzarne i benefici, prima che questa possa davvero in grande stile prendere piede. Proprio perch le banche preferiscono risparmiare denaro con i bancomat, questo non significa che i clienti li preferiscano al contatto diretto con le persone. Ma mettendoli in luoghi dove non ci si potrebbe mettere una banca - come negozi e centri commerciali - questo improvvisamente genera benefici per entrambe le parti. Questa una ricetta per avere una diffusa proliferazione. Questo il motivo per il quale per decenni la biometria ha sofferto: gli utenti finali di solito non solo hanno ricevuto pochi o quasi nessun beneficio, ma incorrevano in un rischio percepito (e forse reale) utilizzando il sistema nel fornire una copia digitale di queste informazioni identificanti ed estremamente personali. Fornite ad un criminale un file con la vostra impronta digitale, e lui trover il modo di utilizzare l'informazione nel sistema senza aver bisogno realmente del vostro dito. I progressi sia nella tecnologia, cos come nella sicurezza, hanno fatto si che questo scenario diventi sempre meno probabile. I collegamenti tra sensori e computer possono essere fatti in modo virtuale e a prova di hacker utilizzando tecniche di comunicazione sicure che sono resistenti a spoofing e ad attacchi diretti. I dati vengono criptati da un punto all'altro. Molta pi intelligenza viene oggi versata sulla sicurezza delle nuove tecnologie rispetto ad un decennio fa, grazie all'elevato controllo sui rischi di violazioni siamo diventati tutti cos abituati a sentirne parlare molto di pi in questi giorni. Ma anche se i sistemi biometrici sono diventati relativamente sicuri, fino a questo momento erano in genere stati inaffidabili. Per molti decenni, primari ricercatori biometrici sono stati ai due estremi dello spettro, da quelli apparentemente pi semplici e pi facilmente disponibili - l'impronta digitale - al figurativo sacro grail - la scansione della retina. Entrambi hanno sofferto di importanti problemi insormontabili. Le impronte digitali, nonostante la positiva reputazione acquisita nelle fiction televisive sui crimini, sono semplici ma non uniche. I sistemi utilizzati per rilevarle digitalmente sono a buon mercato ed ampiamente disponibili. Tuttavia, essi hanno la tendenza ad avere dei tassi di errore di ampie dimensioni quando vengono incrociate con campioni

corrispondenti presenti in grandi database. Questo perch sono intrinsecamente imprecise, con un campionamento solo su alcuni punti. Se devono essere rese maggiormente precise, il costo diventa improvvisamente immediatamente impraticabile a causa del limitato miglioramento nell'ottenere dei risultati. Le impronte digitali fanno delle pessime identificazioni. Le macchine di solito richiedono di toccare fisicamente i sensori, e questo le rende meno resistenti e soggette a rottura. Tutti abbiamo visto delle scene di film in cui le scansioni della retina sono molto pi precise. Guardano il disegno del tessuto negli occhi che incredibilmente unico, e non soffrono dei problemi di precisione che invece le impronte digitali hanno da molto tempo. Inoltre, il non richiedere all'utente di toccare lo specifico sensore, in quanto viene utilizzata la luce per prenderne le misure. Ci significa una minore usura e una maggiore affidabilit. Ma richiede ancora all'utente di tenere il bulbo oculare relativamente stabile (cosa ancora molto difficile da fare per alcune persone), e di solito richiede di mettere la testa in una macchina che rende maggiormente facile all'hardware di vedere e riconoscere il bulbo oculare. In una parola: scomoda. Dei ricercatori hanno dichiarato che una tecnologia potrebbe essere sviluppata per fare delle scansioni della retina operando attraverso una stanza - in pochi millisecondi - avendo solo lo sguardo dell'utente verso uno specifico punto focale (come un obiettivo della fotocamera sul DMV). Tuttavia, la realt si dimostrata molto pi complicata rispetto alla teoria (come succede di solito), e nessun sistema operativo come quello non ha mai dimostrato di saper lavorare sul campo, a basso costo, e con una produzione in serie. Ecco questo l'ospedale locale da dove proveniva - se vivete a New York City, quello . La New York University Langone Medical Center ha recentemente lanciato un nuovo sistema di registrazione dei pazienti basato sulla biometria. Al momento del check-in al centro medico, viene richiesto di presentare una mano per una rapida scansione palmare. Il sistema che hanno utilizzato, fornito da sistemi HT, usa la luce a infrarossi per leggere lo schema delle vene nel palmo di una mano. Il risultato una immagine come questa:

Potrebbe non sembrare un gran che, ma questa immagine che rappresenta il flusso del sangue all'interno di una mano si dimostrata circa 100 volte pi affidabile delle impronte digitali, secondo il test fatto dalla New York University Langone prima di scegliere il sistema. meno invasiva rispetto ad una scansione della retina, molto pi economica da implementare e il tutto molto pi pratico. Le sue venature vengono verificate con il database delle cartelle cliniche, e se un paziente gi presente il check-in immediato, senza nessun modulo da riempire. Le cartelle cliniche elettroniche (che sono state lanciate in tandem con i sistemi biometrici di check-in) sono quindi accessibili sia ai medici che agli infermieri che ne hanno bisogno in tutto il sistema ospedaliero. L'impulso che c'era alla base del sistema, dal punto di vista della NYU, era quello di evitare dei costosi errori durante la fase di registrazione dei pazienti. Il loro database ha oltre 125.000 record da verificare con i nomi dei pazienti. Quando si utilizzano i moduli, gli errori avvengono quando il paziente viene erroneamente codificato al check-in, e le informazioni mediche sbagliate vengono presentate ai medici e agli infermieri. Nel migliore dei casi, questo provoca confusione e ritardi. Nella peggiore delle ipotesi, lesioni gravi o morte possono verificarsi quando il farmaco sbagliato viene somministrato o simili confusioni si verificano. Tali gravi errori aumentano la responsabilit dell'ospedale, cos le loro motivazione sono ovvie per le quali desiderano un sistema che possa potenzialmente ridurre l'errore umano, far risparmiare tempo e ridurre le responsabilit. Ma per quanto riguarda i pazienti? Hanno reagito bene al sistema, che stato messo in prova per poco pi di una settimana? Contrariamente a quanto si potrebbe pensare in un primo momento, i pazienti hanno apparentemente preso il sistema con molto interesse. La motivazione maggiormente citata era quella che per i pazienti anziani, il sistema era

molto pi facile piuttosto che cercare di leggere e compilare i moduli ogni volta al loro arrivo. Invece, dovevano presentare solo il palmo di una mano ed erano pronti per entrare. Solo pochi pazienti, ogni giorno, si sono rifiutati di utilizzare il sistema, ma secondo i rappresentanti del NYU la preoccupazione principale non era la privacy, ma le "radiazioni". Il sistema impiega una la luce a infrarossi per effettuare la scansione, non i raggi X o altre forme pericolose di radiazioni, in questo caso le preoccupazioni apparivano ingiustificate. Nei comunicati stampa e nelle interviste on-line, i rappresentanti del NYU Langone insistevano che il loro sistema era sicuro. E si pu immaginare per pochi secondi come un malintenzionato, diverso da un disonesto che in modo intenzionale desidera fornire dati non corretti al sistema, potrebbe avrebbe il desiderio di accedere o manipolare i dati. L'impronta palmare da sola non sufficiente per accedere a qualsiasi cartella clinica. In quanto viene richiesto ancora l'accesso tramite login al personale ospedaliero. E' solo un contenitore di informazioni a questo punto. Tuttavia, se la stessa tecnologia fosse finalmente impiegata anche da banche o societ di carte di credito - forse potrebbe essere una migliore alternativa per gli ATM con i codici PIN - improvvisamente i dati che escono da questi sistemi risulterebbero ancora pi preziosi. Possiamo solo sperare che gli ospedali, le banche, e le aziende che aiutano queste strutture ad implementare l'utilizzo al meglio di questi sistemi e delle migliori procedure per la sicurezza e nell'avere le autenticazione su pi elementi (ad esempio, qualcosa che si ha, e qualcosa si conosce) e l'uso di comunicazioni sicure. E anche in quel momento - come i recenti incidenti con gli attacchi ai terminali delle carte di credito ad Aldi, Michaels e ad altre catene nazionali hanno dimostrato - ogni sistema complesso tanto sicuro quanto minori sono i suoi punti deboli. In questo caso, potremmo fare affidamento agli ospedali per garantire i nostri dati qualcosa che hanno dimostrato di non fare bene finora, con gli ospedali in tutto il paese responsabili di perdere i dati dei pazienti provenienti dagli studi clinici, studi di ricerca epidemiologica e altri vari programmi. La tecnologia di scansione del palmo della mano, ha quasi tutte le caratteristiche per essere potenzialmente una tecnologia per il grande pubblico. I sistemi di produzione sono a buon mercato, affidabili e precisi. Fanno risparmiare soldi a coloro che l'acquistano attraverso la riduzione di errori complessi o delle frodi. E i degenti negli ospedali stanno - fino ad ora - vedendone un beneficio diretto dall'uso del sistema. Resta ancora una domanda: se la corsa alla biometria sta finalmente per iniziare, tutto questo come influisce sulla nostra sicurezza? Solo il tempo c' lo dir. Per il momento, accogliamo positivamente i vantaggi della nuova tecnologia presso le strutture mediche, ma rimaniamo scettici in un ulteriore uso. [Lo sapevate che la tecnologia diventata il primo e il pi grande settore dell'economia americana? Anche se cos, investire in modo saggio nei titoli tecnologici non facile. Ecco perch Casey Research ha assunto un conoscitore dell' high-tech (Alex Daley) per sviluppare la propria newsletter - Casey Extraordinary Technology. Continuate a leggere per saperne di pi sull'incredibile background nell'high-tech di Alex e su come possibile ottenere un abbonamento risk-free per tre mesi per provare la sua newsletter per investire in tecnologia, Casey Extraordinary Technology.] 2011 Casey Research All Rights Reserved 2011 Horo Capital (Traduzione Italiana) Tutti i Diritti Riservati

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