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Fig. Schema a blocchi
L'amplificatore audio premontato
visibile in questa pagina; lo schema
elettrico visibile in figura 4.
Questo amplifcatore d un gua
dagno assai forte che si traduce in
una elevata sensibilit per il com
plesso. Un segnale che giunga all'an
tenna con un campo di pochi iV-me
tro modulato al 50% e situato verso il
centro della gamma, pu essere facil
mente ascoltato in altoparlante, con
una buona potenza. Comunque chi
voglia ottenere una potenza maggio
re in uscita pu adattare altri schemi
di amplificatori B.F. pubblicati da Spe
rimentare, oppure l'eccellente UK 31
della High-Kit, con facili modifiche nei
collegamenti.
Fig. - Schema elettrico.
4bb
Sia l'amplifcatore, sia gli stadi RF
ed il rivelatore, sono tutti alimentati
da una sola pila: la B da 9 V, che
bene sia costituita da due pile piat
te da 4,5 V. ciascuna collegate in
serie. I assorbimento compleSSIVO, pur
non essendo eccezionale, infatti con
sistente: oltre 300 mA a pieno se
gnale.
La costruzione del ricevitore, sia
detto subito a scanso di equivoci,
sconsigliata a chi non ha pratica di
radiomontaggi.
Chi invece ha realizzato con suc
cesso un certo numero di ricevitori e
trasmettitori, ed ha quindi una certa
esperienza in fatto di filatura ed alli
neamento, pu tranquillamente tenta-
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re anche questa nuova (ed indubbia
mente assai interessante) ... avventu
ra in elettronica .
Chi per possiede il curriculum ora
detto non ha certo necessit di legge
re anche dei minimi e risaputi detta-
M-IrlIFICATCRE .uDlO PREMLi,rr.fO
FLlNLN1AL - N. 7 * 1968
quel l o del l a spi ra accoppi ata ad un
sensi bi l e i ndi catore (50- 1 00 !A) per
tramite di un diodo retti ficatore.
La spi ra (o le due spi re) della son
da l e si pi azzeranno momenta nea
mente s ul supporto di L9-1 1 . Azi ona
to l ' i nterruttore e regol ato i l nuc leo,
ad un certo punto l o stadi o osci l l er
ed i l mi l l i amperometro man i fester l a
presenza del segna l e RF muovendosi
dal l o zero.
Il nuc leo sar a l l ora regol ato per l a
massi ma defessi one.
Un metodo di verso l a mi sura
del l a corrente di col l ettore del TR4,
efettuabile i nserendo u n mi llia mpero
metro da 5 oppure 1 0 mA fra L7 ed
posi ti vo comune.
488
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Fig. 4 Schema eleH"ico dell'amplifcatore Z/174.
Se lo stadi o non osci l l a, l a corrente
sar di ci rca 5 mAi non appena l 'osci l
l azi one i nnescata si r i durr i nvece
a poco meno di 2 mA.
Atti vato l 'osci l l atore, si passer al
l o stadi o del TR3, ruotando compl eta
mente C7. Se i n uno o in pi punti
del l a gamma l 'osc i l l azi one stenta a
mantenersi i nnescata (i l sofo ca
l a, di viene stri dente, si bl occa) l a R5
dovr essere va ri ata: genera l mente i n
pi , 330 k!, ad esempi o.
Se dopo questa operazi one l ' i nne
sco ri sul tasse ancora i nstabi l e, sar
necessa ri o col l egare un compensatore
da 1 /7 pF fra i l col l ettore del TR3
ed i l posi ti vo genera l e, regol andol o
poi per quel ta nto che rende stabi l e
i l funzi onamento.
Ora non resta che regol are i nucl ei
del l e L 1 - L2, L3-L-4, L5-L6, per ottene
re la massi ma ampl i ficazi one dei se
gnal i d' i ngresso.
Per questa operazi one conveni en
te i mpi ega re un generatore di segna
l i ed efettuare l a mi sura mediante
un vol tmetro el ettronico RF accoppi a
to a l l a L5. In mancanza si pu usa re
il segnal e di una stazi one ed impie
gare come monitore un di odo ed una
cufa.
Natura lmente, l a seconda manie
ra non dar i ri sul tati del l ' a l tra !
Ecco tutto: se avete un mi nimo di
esperi enza, e se vol ete real i zzare un
buon ri cevi tore per una gamma che i
norma l i apparecchi non coprono . . . si e
te serviti !
SPERI MENTARE - N . 7 1 968
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Tra le varie i dee tradtte i n pratica dai fabbricanti di giocattoli se ne 0 vista recentemente una he ha destato
un certo i nteresse, a causa del l e sue possibi l it di i mpiego anche per altri scopi. A presci ndere i nfatti dal l a ps
sibi li t che i l giocattolo regolato al l'erede di casa pssa divertire anche gli adulti, una piccola teleferica pu ren
dersi uti le in varie ci rcostanze, per trasprtare da un, punto al l'altro oggetti di peso l i mitato, evitan do cos lo
spostamento delle persone occupate in altro modo. Tali giocattol i - tuttavia - sono in genere privi di auto
matismo, per cui - per i nvertire la di rezione di marcia -occorre agi re mano su di un appsito comando.
L'idea che qui proponiamo consiste appunto nel l'automatismo dell'i nversione di marcia, con possibi l it di rego
Jare anche ia velocit.
Pare i mpossi bi le, ma a vol te anche
un semplice giocattol o pu destare un
certo i nteresse. Ad esempi o, nel caso
del ba nco di l avoro su cui due o pi
persone svol gono l a l oro atti vi t, a
\folte necessari o far passa re un oggetto
(un ferro da l avoro, un fog l i o di ca rta,
o comunque un corpo di peso rel ati
vamente ri dotto): ci i mpl ica a vol te
perdite di tempo a causa del l ' i nevi ta
bi le i nterruzi one del l avoro.
Ol tre a ci , l e pi ccol e teleferi che
messe i n commerci o appunto qua l i gi o
cattol i prevedono l 'i nversi one del sen
so di marci a, trami te un pi ccol o devi a
tore che inverte l a pol a ri t del l a ten
si one appl icata a l motori no. Ebbene,
si a per rendere automati co i l gi ocat
tol o, sia per rea l izzare un di sposi ti vo
SPERI MENTARE - N. 7 - 1 968
di . . . servIzIo in l a boratori o, in cuci na,
L i n quals i asi a l tro l uogo, ecco come
possi bi l e real i zzare un comando au
tomati co di grande sempl ici t e di co
sto pressoch trascurabi l e.
Per pri ma cosa, occorre di sporre del
l a teleferi ca propri amente detta : se
essa gi di sponi bi le i n veste com
merci a l e, certamente possi bi l e usar l a
cos come , con l a sol a aggi unta del
l ' a utomati smo. Se i nvece non di spo
ni bi l e, ecco un metodo assa i sempl i ce
per rea l i zzarne una a basso prezzo e
con aspetto esteti co assai soddi sfacen
te. Natura l mente, i l ti po descri tto ap
parti ene , a l l a categori a dei gi ocattol i :
comunque, vol endo real i zzare un di
sposi ti vo di servi zi o, l a cabi na pu es
sere sosti tui ta con un sempl ice vas-
soi o, che non di fci l e da escogi tare
di mensionandol o in base a l l e esi
genze specifiche.
I nna nzi tutto, occorre procurare un
pannel l o di pl asti ca (urea, pol i sti rol o,
o a l tro materi a l e ana l ogo), avente l o
spessore di 2,5 mi l l i metri , e l a super
fi ci e di 295 A 1 70 mi l l imetr i . Questo
deve avere un col ore qua l si asi , purch
vi vo (ad esempi o rosso o bl u, o qual
si asi a l tro col ore preferi to) . Su di esso,
si provveder a tracci are l e sei super
fici del l a cabi na del l a tel eferi ca, con
l ' ai uto di una squadra e di una norma l e
punta da segno, nel modo i l l ustrato
a l l a fgura 1 . Essa comprende due pez
zi del t i po A, costi tunti le due fi ancate,
due del ti po B che costi tu i scono la par
te anteri ore e quel l a posteri ore (ri spet-
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Fig. 1 Pia no di taglio del pannello di plastica dello spessore di 2,5 millimetri, per ricavarne
i componenti del la cabina e del carrello.
to al senso di ma rci a), e due del ti po
C, che costi tu iscono i l fondo ed il tetto.
Ol tre ad essi , occorrono due pezzi del
Fig. 2 Aspetto d

lla cabina e del caro


rello, dopo l'applicazione dei pannelli co
lorati per migliorarne l'estetica.
490
ti po D per a l l esti re l e fi ancate del car
rel l o di tra i no, due del ti po L che ren
dono sol i dl i tra l oro i due ci tati pre
cedentemente, ed uno del t i po F, che
serve per sospendere l a ca bi na al ca r
rel l o.
I vari pezzi , l e cui di mensi oni sono
lutte ri portate s ul l a fgura , devono
essere ri tagl i ati con un comune seghet
to da t raforo, facendo attenzi one a pro
cedere cn una certa l entezza, onde
evi ta re che i l ca l ore dovuto a l l ' attri to
del l a l ama raggi unga i l punto di fusi o
ne del materi a l e, compl icando l 'ope
razi one di tagl i o. Tra un pezzo C l ' al
tro la fi gura comporta un certo spa
zi o, che rappresenta l ' i nevi tabi l e sfri
do dovuto a l la lama del seghetto.
Nel l e quattro fi a ncate (quel l e l ate
ra l i e l e due anteri ore e posteri ore) de
vono essere r i tagl i ate l e fi nestre, che
potranno poi essere chi use con del l e
pi ccol e l astri ne di pl exi g l as traspa ren
te, fssate nel modo che di remo. In to
ta l e, i sei pezZi del l a cabi na ed i l set
li mo per I sospensi one a l carrel l o, ed
i quattro che costi tui scono quest' ul ti
mo, devono essere i ncol l ati tra l oro
nel modo i l l ustrato a l l a fgura 2, che
rafgura l a cabi na ed i l carrel l o i nte
ramente montati . Per uni re tra l oro l e
vari e parti ,

sufci ente i numi di re l e


superfici di contatto con un po' di cl o
roformi o, faci l mente ottenibil e i n far
maci a. Le sei pareti verranno uni te a
due a due, l asci a ndo per ul ti mi i l fon-
do ed i t tetto. Pri ma di appl i car l i , sem
pre con l ' ai uto del cl oroformio, si prov
veder ad i ncol l a re dal l ' i nterno l e l a
stri ne trasparenti che costi tui scono i
vetri . I nfi ne, dopo aver chi uso defi ni
ti vamente l a cabi na, si i ncol l er a l cen
tro il pezzo F, nel l a posi zi one vi si bi l e
del l a fi gura 2.
Per mi gl i or are l 'esteti ca del l a cabi
na, si potra nno i ncol l are del l e stri sce
di pl asti ca di a l tro col ore nel l e posi zi o
ni punteggi ate del di segno di fi gura 2:
in essa, l e decorazi oni consi stono i n
due stri sce sotti l i i ncol l ate a l centro
del le fa ncate, in posi zi one verti cal e,
tra i due battenti , ed i n sei pannel l i ,
aventi mi sure si mmetriche, ed appl i
cati a l di sotto dei sei fi nestri ni .
L e due fa ncate del carrel l o vengono
i nvece rese sol i dal i tra l oro medi ante
l ' i ncol l atura del l e due stri sce rettango
l ari , cos come si osserva al l a fgura 3.
La stri sci a superi ore recher a l centro
una vi te, per il fi ssaggi o del l a fune di
trazi one: quel l a i nferi ore recher i n
vece un foro centra l e, per i l passaggi o
di un chi odo pi egato ad unci no, onde
sospendere l a tel eferi ca. I l metodo di
fi ssaggi o del l a fune di trazi one a l l a
vi te i l l ustrato per una sol a del l e
estremi t del l a fune stessa . Per l ' a l tra
estremi t i l metodo i dentico, ma i n
senso opposto.
La fgura 4 i l l ustra i l ci rcui to elet
tri co del l ' i ntero di sposi ti vo: esso consi
ste i n un motori no funzi onante con una
tensi one C: !4,5 vol t, ed i n grado di fun
zi onare ,on una vel oci t a vuoto pari
a 4. 500 gi ri al mi nuto. La sua vel oci t
di rotazi one di pende comunque da l l a
posi zi one del potenzi ometro P (da
1 '00 ohm), che regol a l a vel oci t da un
mi nimo di 1 . 00' 0 gi ri ad un massi mo
di 4. 000 ci rca a pieno cari co. La di re
zi one di rotazi one del motori no di pen
de i nvece dal l a posi zi one del commu
tatore C, trami te il qual e possi bi l e
i nvert i re i l senso di rotazi one grazi e
a l l ' i nversi one' del l a pol a ri t del l a ten
si one appl i cata , con la conseguenza
del l ' i nversi one del senso di ma rci a del
l a tel eferi ca .
L'i nterruttore | provvede i nfi ne a di
si nseri re compl etamente l a batteri a,
onde evi tare che questa si sca ri chi
quando l ' i mpi a nto non i n funzi one.
LA REALIZZAZI ONE MECCANI CA
Tutto ci che occorre a l l esti re consi
ste i n due stafe, i n due supporti , ed
SPERI MENTARE - N. 7 1 96
vI1E ||SSACCIC TAZICNE
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CANClC

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Fig. 3 - Veduta in sezione del carrello,
onde chiarire la posizione della vite di
fssaggio della fune di trazione, e quella
del gancio di sospensione della cabina.
illustrato anche il metodo di applica
zione della fune, nei confronti di uno dei
suoi estremi.
in una pi ccol a pul eggi a in ottone, che
deve essere rea l i zzata a l torni o i n ba
se a l le mi sure forni te a l l a fgura 5.
Questa pul eggi a serve uni camente per
col lega re i l motori no all a pul eggi a
grande di demol ti pli cazi one, onde por
tare ad un va l ore ammi ssi bi le l a vel o
ci t massi ma del l a teleferi ca. I nfatti ,
con l 'ai uto del l a vi te di fssaggi o senza
testa, vi si bile nel l a fgura! essa deve
essere f ssata di rettamente su l l 'a l bero
del motori no.
La fgura 6 rappresenta i n pianta l a
si stemazi one del demol ti pl i catore e
del la pu l eggi a di trazi one del l a tele
feri ca. Una stafa ad U, di cui non ven
gono forni te l e di mensi oni i n qua nto
i l lettore potr faci lmente stabi l i rl e i n
base a l l e sue esi genze, reali zzata i n
a l lumi ni o o i n ottone, provvede a so
stenere un perno ori zzonta l e sul quale
sono f ssate due pul egge del di ame
tro di 30 mi l l imetri , come si osserva
MCICE
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nel l a fgura ci tata. I n ta l modo, l a pu
l eggi a di s i ni stra - azi onata dal mo
tori no trami te l a t rasmi ssi one a ci n
ghi a - ruoter con una vel oci t ta l e
da determi nare uno spostamento del l a
tel eferi ca di ci rca 1 00 mi l l i metri a l se
condo, qua ndo i l motore ruota a l l a
massi ma vel oci t. La suddetta pul eg
gi a meccani camente sol i dal e con
quel l a di destra, i n quanto entrambe
sono fsate a l medesimo perno. Di
conseguenza, l a seconda pul eggi a -
che provvede a l l a trazi one - ruota
nel l e stesse condi zi oni di quel l a di si
n istra.
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Fig. 5 - Struttura della puleggia da rea
lizzare in ottone, per il fssaggio a ll'albero
del motorino. La gola deve avere un dia
metro di 3,5 millimetri, per ottenere i l
l'apporto voluto.
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Fig. 0 - Veduta in pianta delle reciproche posizioni dei componenti che costituiscono il sistema
di demoltiplicazione del motorino, e ,uello di trazione della cabina.

--I

La fgura 7 i l l ustra l a pos i zi one che
i l commutatore deve aSSL"ere ri spetto
a l l a fune di trazi one, afnche possa es
sere azi onato dal carrel l o a f ne corsa.
Pri ma di montarl o, occor rer togl i ere
dal commutatore l a mol l a che si trova
sotto il pul sa nte, ed il ganci o di fer
mo nel l e due pos i zi oni . I l pul sa nte de
ve qui ndi ri sul ta re l i bero di muoversi
nel l e due di rezi oni , senza scatti e con
mini mo sforzo. Ol tre a ci , al centro
del pul sante occor re prati ca re un foro
per i l fassaggi o di una vi te, al l a qua l e
verr a sua vol ta f ssata la funi cel l a di
acci ai o per i l comando di i nversi one
a f ne corsa a l l'estremi t opposta . I n
posi zi one norma l e . . i l pul sa nte deve es
sere in posi zi one estratta dal commu-
B
Fig. 4 Circuito elettrico del comando di inversione automatica.
SPERI MENTARE - N. 7 ~ 1 968 491
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Fig. 7 Posizione del commutatore rispetto alla fune di trazione, e relative connessioni al
resto del circuito.
latore. Non appena i l carrel l o lo rag
gi unge, esso stesso l o spi nge fi no a
determi nare l a commutazi one che ne
i nverte i l senso di marci a. A ta l e sco
po, la ci tata fi gura 7 i l l ust ra a' nche l e
connessi on i al commutatore, corri spon
denti a quel l e i l l ustrate, nel ci rcuito di
fgura 4. Si tenga presente che i l com
mutatore munito di quattro teme
di contatti , una sol a del l e qual i vi ene
usata per efett uare l a commutazi one:
l e a l tre restano i nut i l izzate.
Nel l 'eventua l i t che - a ca usa di
una forte i ncl i nazi one del l a fune - i l
carrel l o non efettui bene l a commuta
zi one, possi bi l e i ncol l are a l l a sua
estremi t una stri sci a di pl asti ca spor
gente nel modo i l l ustrato a l l a stessa
fgura 7.
La fgura 8 i l l ustra i nvece l 'estremi t
opposta del l a fune di trazi one: essa
consiste in un. bl occhetto di supporto,
sul qual e fssata una stafa che. so
sti ene la terza pu l eggi a, anch' essa del
di ametro di 30 mi l l i metr i . Anteri or
mente, i l bl occhetto A muni to di un
i ncavo l ongi tudi na l e, nel qual e trova
posto una l eva che deve essere rea
l i zzata i n ottone crudo, avente l a strut
l ura i l l ustrata i n B nel l a stessa fi gura.
Lungo i l tratto vertica l e, ta l e l eva mu
ni ta di un' asol a nel l a qual e scorre i l
cavo di trazi one. AI di sopra di essa si
lrova i nvece un foro a l qual e vi ene fis
sata con un nodo la funi cel l a di ac
ci aio per il comando del l ' i nversi one.
Non appena i l carrel l o raggi unge l a
fi ne corsa i nferi ore, esso preme con
tro l a l eva che - - ruota ndo nel perno
che attraversa l atera l mente i l bl occhet
to, ti ra la funi cel l a di acci ai o. Que-
492
sta - a sua vol ta - t i ra i l pul sante
del commutatore, provocando l ' i nver
si one del l a marci a. Non appena i l car
rel l o ha raggi unto la fi ne corsa supe
ri ore, i l pul sante vi ene nuovamente
spi nto verso l ' i nterno, per cui l a tel e
feri ca comi nci a a scendere di nuovo.
La veloci t di moto vi ene regol ata tra
mi te i l reostato P, fi nch l ' i ntero i m
pi anto non vi ene di satti vato t rami te
l ' i nterruttore.
La fgura 9 forni sce un' i dea del l a
struttura del supporto superi ore, che
sosti ene i l motore, l a trasmi ssi one mec
cani ca a demol t i pl i ca, e l a pul eggi a di
trazi one. Ovvi a mente, i due supporti
superi ore ed i nferi ore devono essere
ben fi ssi nel l a l oro posi zi one, onde con
feri re una certa ri gi di t a l l a sospen
si one. t i nfatti necessa ri o che l a fune
di trazi one (che ci rcol a tra l e due pu-
l egge) e l a funicel l a di acciaio per l a
i nversi one di marci a, presenti no una
certa tensi one meccani ca .
La fgura 1 0 i IIustra i nfi ne le con
nessi oni al potenzi ometro per l a rego
l azi one del l a vel oci t. Col l egandol o i n
questo modo, l resistenza i nser i ta nel
ci rcui to di mi nui sce ruotando i l perno
i n senso orari o. Di conseguenza, a tal e
rotazi one corri sponde un aumento pro
gressivo del l a vel oci t del l a tel eferi ca.
I n sostanza, tra i due supporti vi ene
i nsta l l ata l a fune di trazi one, che deve
essere tesa l ungo i l percorso che se
gue: essa pa rte dal l a vi te del ca rrel l o,
ri vol ta verso i l supporto i nferi ore e -
passando a l di sotto del l a stri sci a re
cante la vi te, si di ri ge verso i l suppor
to superi ore fi no a passare al di sotto
del l a pul eggi a superi ore. Uscendo dal
l 'a l to di quest' ul ti ma, raggi unge la pu
l eggi a i nferi ore ed esce dal di sotto di
questa . Dopo aver raggi unto nuova
mente i l carrel l o, passa al di sotto del
l a stri sci a che reca l a vi te di ancorag
gi o, per agga nci arsi i nfi ne a quest' ul
li ma. Si veda i n proposi to i l parti col are
i l l ustrato a l l a fgura 3.
t i ntui ti vo che - dopo aver chi uso
i l ci rcui to trami te l ' i nterruttore I (che
deve essere fissato al medesi mo sup
porto del motore) - l a tel eferi ca pa rte
con una vel oci t che di pende da l l a po
si zi one del reostato, e con una di rezio
ne che di pende i nvece da l l a posi zi one
del commutatore. Ad ogni fne corsa,
i l carrel l o fa agi re i l commutatore spi n
gendone i l pul sa nte qua ndo ar ri va i n
a l to, e ti randol o i n fuori quando ar
ri va in basso, per cui l a di rezi one di
moto si i nverte automati camente.
SPERI MENTARE - N. 7 1 968
Fig. 9 " Struttura del blocchetto superiore, che su!porta i l motore, la demoltiplica, la puleggia
motrice, ed i l commutatore. Nella parte inferiore (non visibile) trovano posto il reostato P e
l'interruttore I. All'interno pu trovare posto la batteria da 4,5 volt.
CONCLUSIONE
Abbi amo stabi l ito a l l ' i n i zi o che si
tratta di un gi ocattol o, che pu di ver
li re (come accade di sol i to) sia i pi ccol i
che i grandi : tuttavi a -- volendo l o -
possi bi l e sosti tu ire la cabi na con un
vero e propri o pi ano di appoggi o, nel
qual caso l ' i mpi anto pu servire per
efettuare pi ccol i trasporti a l l'i nterno
SPERI MENTARE - N. 7 1 968
di un l oca l e. Ovvi amente, usando un
motori no di maggi ore potenza, ed una
sorgente di a l i mentazi one adeguata,
l ' i mpi anto pu essere rea l izzato anche
con di mensi oni maggi ori , e qui ndi con
una portata pi ri l evante. Al l'occorren
za, l ' i nterruttore pu essere costi tui to
da uno o pi pul santi , col l egati in pa
ra l l el o tra l oro, e di sposti i n vari e posi
zi oni l ungo i l percorso del l a fune di
MOTORE
COMMUTATORE
Fig. I0 " Oisposizione delle connessioni al
reostato r, !er fare in modo che la velo
cit aumenti ruotando il perno in senso
erario.
lrazi one. Ol tre a ci , possi bi l e fare
in modo che i l carrel l o si sposti su di
un pi ano ori zzontale o verti ca l e, a nzi
ch i ncl i nato. Ci che conta - i n ogni
caso - che la commutazi one auto
matica consenta l ' i nversione del moto
senza agire su di un control l o manual e.
I l motori no muni to di per se stesso
di un i nterruttore-i nverti tore: esso va
per predisposto su una qua l si asi del le
posi zi oni l atera l i , e va l asci ato in tal e
posi zi one, i n quanto l a messa i n moto
e la di rezi one vengono control l ate i n
a l tro modo.
'L' i mpi anto si presta i nfi ne a nume
rose vari anti : ad esempi o, a l l a fune di
trazi one possi bi l e abbi nare una sot
ti l e trecci a facente capo ad una l am
padi na insta l l ata a l l ' i nterno del l a ca
bi na, per ottenerne l ' i l l umi nazi one i n
terna trami te un coma ndo a di sta nza.
Ol tre a ci t l a teleferi ca pu essere i n
sta l l ata su di un pl astico di supporto
per un i mpi anto di treni ni el ettri ci t ab
bi nandone i comandi al quadro gene
ra l e: si avr cos un i nteressa nte com
pl etamento del pl asti co stesso.
L'i dea pu dunque essere sfruttata
i n vari modi , e - ne si amo certi -
lra i nostri lettori ve ne sar certamen
te qua l cuno che vorr raccontarci l ' i m
pi ego a l qual e egl i ha dest i nato que
sto sempl i ce a utomati smo che - pur
essendo nato come un vero e proprio
gi ocattol o - presenta di versi aspetti
i nteressa nti dal punto di vi sta funzi o
na l e.
493
GENERATO
PER LEGITT
DIFESA
Sul numero 3 di quest'anno del la nostra Rivista, abbiamo pubblicato un
articolo che descriveva un piccolo radio-trasmettitore a bassa portata (ra
dio fantasma), e ci a sol o scopo di dattico, in quanto le trasmissioni ad
Onde Medie non sono consentite dalla Legge, neppure con portata cos
ridotta.
Orbene, sempre al l'insegna di M SPERIMENTARE, pubbl ichiamo una se
conda versione di un apparecchio del tutto analogo, precisando per
che il suo i mpiego 0 rigorosamente vietato: esso i nfatti pu i mpedi re
l'uso dell'apparecchio radio in un appartamento o in un luogo pubblico,
producendo un segnale i nterferente che agisce entro un raggio di pochi
metri. Ci 0 appunto oggetto del divieto, in quanto - secondo l'attua
l e codice - chi unque ha i l di ritto di disturbare i l prossimo costringen
dol o ad un ascolto involontario della radio, ma nessuno ha il di ritto di
i mpedi re che la ricezione possa avere l uogo.
Se l ega l e costri ngere chi non l o
desi dera ad ascol tare una radio-tra
smissi one, perch deve essere i Il e:
ga l e costri ngere l ' utente del ri cevi tore
importuno a spegnerl o, con un artifci o
el ettronico, dopo un eventual e inuti l e
tentati vo di ottenere i l si l enzi o con l e
buone mani ere?
Supponi amo che - dopo una setti
mana di quot i di ane fati che - si ri e
sca ad ottenere qua l che ora l i bera da
passare l i etamente di stesi al sol e, su
di una spi aggi a deserta, per godere
un po' di raggi u l travi ol ett i , un po' di
dol ce suono del l a ri sacca, ed un po' di
meri tata pace. Dopo aver scel to con cu
ra i l posto pi cal mo, ci di stendi amo
494
dunque al sol e, e schi acci amo un pi so
l i no. Ad un tratto, un a l tro l i bero citta
di no ( l i bero come noi ) si sdrai a a po
chi metri , ed accende la sol i ta di abo
l i ca radi ol i na per ascol ta re i l program
ma radiofonico ( una radio cronaca, u n
i ntermezzo pubbl i ci tari o, un brano di
prosa o un programma musi ca l e).
Supponi amo anche che ci di a ol tre
modo fasti di o, e che -forti del di ri tto
di pri ori t - facci ano nota re a l so
pravvenuto che gradi remmo un po' di
si l enzio: qui ndi per favore, chi uda
quel l a radi o, oppure si metta pi i n
l . . . o ancora facci a uso del pi ccol o ri
cevi tore da mettere nel l 'orecchi o per
l 'ascol to pri vato P.
Supponi amo i nf ne che i l nuovo ve
nuto, i n regol a col canone e con la l eg
ge, si ri f uti , e ci costri nga a sopporta re
l'ascol to i nvol onta ri o. In ta l caso, non
ci resterebbe che cambi are posto!
Ebbene ami ci , questa la l egge, e
con essa non si scherza . Tuttavi a, ta n
to per essere a l trettanto di abol i ci , un
si stema ci sa rebbe, sempre che ne
fosse consenti to l ' uso.
P questo punto i l Lettore avr gi
compreso di che cosa si tratt i . Con
tre transi stor, poche resistenze, a l cuni
condensatori, una bobina ed un picco
l o vari abi l e, possi bi l e a l lesti re una
pi ccol a trasmi ttente che i rradi a un se
gna l e di di sturbo ri cevi bi l e entro un
raggio di 6-8 metri , nel l a gamma del
l e onde medi e. Pri ma. di procedere -
tuttavi a -occorre una i mportante pre
ci sazi one: come si detto l ' uso di si mi
l i appa recchi 6 vi etato dal l a l egge, no
nostante l a mi ni ma portata : tuttavi a,
propri o a ca usa di quest' ul ti ma carat
teri sti ca, assai i mprobabi l e che una
simi l e fonte di segnal e possa essere
i ndi vi duata, n d' a l tra pa rte essa in
grado di a rreca re di sturbi ad a l tre per
sone, speci e se l ' i mportuno radi o-ascol
tatore acconsente a fa re uso del l 'ascol
to pr i vato, a ri durre i l vol ume, o ad
a l l onta narsi adeguatamente.
I n ogni modo, i l Lettore che vol esse
costrui r l o, potr sempre farl o a ti tol o
speri menta l e, constatarne i l funzi ona
mento, compi endo cos un l avoro as
sai uti l e agl i efetti del l a sua persona-
SPERI MENTARE - N. 7 1 968
RE A.F.
IMA
l e esperi enza nel l e rea l izzazi oni el et
troni che, e qui ndi . . . di struggerlo, l i mi
tandosi a fa ntasti ca re su l l e i mmense
soddi sfazi on i che potrebbe trarne i n
momenti opportuni , se l o avesse sem
pre con s.
La realizzazione
La fgura 1 i l l ustra i l ci rcui to el ettri
co del di sposi ti vo: i n essa, faci l e no
ta re che TR l e TR2, che formano
un ci rcuito multi vi bratore consistente
i n due stadi in cascata, con accoppi a
mento reatti vo trami te l a capaci t, C2,
LZ
L

producono un segna l e a frequenza


acusti ca che modul a una porta nte ad
Al ta Frequenza prodotta da TR3. Que
st' ul ti mo - i nfatti - forma con L 1 ,
L2, CV, C5 ed R6 un sempl ice ci rcui to
osci l l atore, la cui frequenza di funzi o
namento di pende dal l a posi zi one del
condensatore vari abi l e di si ntoni a.
L' i ntero ci rcuito vi ene a l i mentato
con un' uni ca batteri a da 9 V, del ti po
usato per l ' a l i mentazi one del l e comu
ni radi ol i ne tasca bi l i . I n questo caso,
tratta ndosi di tre sol i transi stor, ed i n
assenza di uno stadi o di potenza, va
da s che l a durata del l a batteri a
L4 L Y
|I
:
:
u
|!
|!
|!
|!
l!
|I L<
|!
lI
l!
ll
Fig. 1 * Circuito elettrico del di spositivo: 1k1 e 1k2 funzionano in Bassa Frequenza, per pro
durre un segnale di modulazione del tipo a onde quadre. 1k3 invece l o stadio che produce
la portante ad Alta Frequnza, irradiata dall'antenna in ferrite.
SPERI MENTARE N. 7 1 968
assai maggi ore che non quel l a norma l
mente ri scontrata in un radi oricevi tore.
Al l o scopo di rendere mi ni me l e di
mensi oni del l ' i ntero apparecchi o, per
l a rea l i zzazi one del ci rcui to consi
gl i abi l e evi tare l ' i mpi ego di una ba
setta sul l a qual e fi ssare tutti i compo-
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LZ~2 L13jCY
L21
lNERH\
L21
Fig. 2 Esempio di realizzazione a pacchetto" del circuito elettronico costituito dalla
mggior parte dei componenti.
nenti : a l contra ri o, questi possono es
sere uni ti tra l oro nel modo i l l ustrato
al l a fgura 2. Natura l mente, per i mpe
di re ci rcoci rcui ti acci denta l i che ne
comprometterebbero i l funzi onamento,
bene proteggere i vari termi na l i me
di a nte brevi tratti di tubetto i sol a nte,
specie nei punti i n cui due o pi di es
si sono vi ci ni tra l oro, senza che debba
no essere i n contatto di retto.
Dopo aver efettuato tutte l e sa l da
ture (beni nteso facendo mol ta atten
zione a non i nsi stere con l a punta del
sal datore, per non danneggi are i cri
sta l l i a l l ' i nterno dei transi stor, per
non compromettere l ' i sol amento del l e
capaci t, e per non a I tera re i I va l ore
del l e resi stenze) tutti i componenti
possono essere avvi ci nati tra l oro, e
fasci ati con un po' di comune nastro
adesi vo. Con questo si stema, si segue
496
grosso modo l a tecni ca rea l i zzati va
dei cosi ddetti ci rcui ti a pacchetto i
dal cui perfezi ona mento sono deri vati
gl i attual i ci rcui ti mi crosol i di i ntegrat i .
I n questo caso speci fco, i l ci rcui to a
pacchetto potr essere costi tui to da tut
ti i componenti , ad eccezi one di L l , L2,
CV e B, ol tre che a l l ' i nterruttore.
Costruzione del l a bobina
La bobi na di s i ntoni a e quel l a di
reazi one, avvol te su di un uni co sup
porto, rappresentano forse la pa rte pi
cri ti ca del l avoro che occorre compi e
re nel l ' i ntera rea l i zzazi one. Nel proto
ti po a l qua le si ri feri sce questa nota,
l 'espl orazi one del l ' i ntera gamma del l e
onde medie stata ottenuta i mpi egan
do un nucleo in ferri te a sezi one ton-
da, del di ametro di 9 mm, che stato
tagl i ato con l ' ai uto di uno sca l pel l o e
di un martel l o a l l a l unghezza di
50 mm ci rca.
Dopo averl o i sol ato s ul l a superfcie
esterna medi ante l ' appl i cazi one di uno
strato di nastro adesi vo trasparente,
su di esso sono state avvol te - a par
t i re da una estremi t - 70 spi re af
fancate di fi l o i n rame sma l tato del
di ametro di 0,3 mm. Le estremi t so
no state fissate con due pi ccol i fram
menti nel medesi mo nastro adesi vo.
I mmedi atamente dopo, va l e a di re ad
una di stanza di ci rca mi l l i metro, sono
state avvol te a l tre 20 spi re del medesi
mo conduttore, che costi tui vano l 'av
vol gi mento L2.
t del l a massi ma i mportanza che L l
ed L2 si ano avvol te nel medesi mo sen
so, e che l e spi re vengono fissate poi
con del nastro adesi vo a nde evi tare
che si svol gano. AI termi ne, sono state
appl i cate a l le estremi t due a nel l i ni di
gomma, i l tutto nel modo i l l ustrato a l
la fgura 3, che mette i n evi denza an
che l a dest i nazi one dei quattro termi
na l i ri spetto al ci rcui to, medi ante gl i
stessi numeri di ri feri mento usati a l
l a figura 2.
L a fgura 4 una fotografia che i l l u
stra l' apparecch io montato i n una sca
tol etta di pl asti ca avente l e di mensi o
ni esterne di mm 75 di l unghezza, 40
di l a rghezza, e 30 di profondi t. La
foto mostra l 'apparecchi o i n modo da
mettere i n evi denza l a posi zi one del l a
bobi na, del l a batteri a, del ci rcui to a
pacchetto e del condensatore va
ri abi le, l a cui manopol a di regol azi one
si trova a l l 'esterno, per comodi t di
manovra, a fanco del l ' i nterruttore.
Ed ora .. un passo avanti
A questo punto, i l Lettore che ci ha
segu i ti sa come rea l izza re un di sposi
ti vo che i rradi a un segna l e acusti co
r icevi bi l e: tuttavi a vi ene i sti nt ivo chie
dersi : da l momento che possi bi l e
trasmettere un segna l e acusti co, per
ch non muni re l ' appa recchi o di un
mi crofono, e farne un vero e propri o
trasmetti tore? .
SPERI MENTARE N. 7 1968
A N1 L LI I N O | |
/ ~

l L1 11
L2
l

Fig. 3 " Cara"eristiche costru"ive della bobina su supporto in ferrite. I numeri dei terminali,
da 1 a 4, sono gli stessi che vengono usati come riferimento al l a fgura 2, !er Ll ed l2.
Ni ente di pi faci l e. Supponi amo di
di sporre di un commutatore a tre vi e
e tre posi zi oni , di ti po abbastanza pi c
col o per poterl o uti l i zza re i n questa
mi croscopi ca appa recchi atura. Ebbene,
modificando i l ci rcui to del l a batteri a,
quel l o di reazi one ottenuto trami te l a
capaci t C2, e quel l o di base del tran
sistor 1K1, nel modo i l l ustrato a l l a -
gura 5, possi bi l e fare i n modo che
qua ndo i l tri pl i ce commutatore i n
posi zi one , l ' apparecchio si a spento,
quando in posi zi one 2 venga i nseri ta
l a capaci t \2 tra l a base di 1K ed i l
col lettore di 1K2, ottenendo cos u n
segnal e di modul azi one a frequenza
fissa, e che qua ndo i nfi ne in posi zi o
ne 3, C2 venga di si nseri ta e venga
i nvece i nseri to i l mi crofono sul l a ba
se di 1K , per consenti re una trasmi s
si one in foni a.
Messa a punto e uso dl trasmetitore
Data l 'assenza tota l e di di sposi ti vi di
taratura, la messa a punto pu r ivel arsi
cri ti ca sol o se l e caratteri sti che costrut
ti ve del l a bobi na non corri spondono
al l a gamma del l e onde medi e. A tal e
scopo, occorre segui re l a procedura che
qui descri vi amo.
Ul ti mata la costruzi one del l ' appa rec
chi o, i ndi spensabi l e di sporre di un
PACCHETTO
qual si asi radi ori cevi tore, che verr
messo i n funzi one al l ' i ni zi o del l a gam
ma del l e onde medi e, col l ocandol o i n
corri spondenza di u n angol o del ta
vol o. Nel l' angolo di agona l mente op
posto si col l ocher i nvece il pi ccol o tra
smett i tore, ori entandone i l supporto i n
ferri te del l e due bobi ne i n modo che
ri sul ti coassi a l e con l ' antenna i n ferri
te contenuta nel ricevitore. Ci fatto,
baster mettere in funzi one entrambi
gl i apparecchi (col vol ume del ricevi
tore al massi mo). e ruota re l a manopo
l a di si ntoni a del trasmettitore fno
ad avere l a ri cezi one da pa rte del ri
cevi tore. Nat ural mente l a prova verr
fatta con l 'eventual e mi crofono, si a col
segnal e di di sturbo.
Se non si ha a l cuna ri cezi one, porta
re la s- i ntoni a del ri cevi tore al centro
del l a sca l a, e ri petere l e regol azi one
del l a si ntoni a del trasmetti tore. I n un
punto del l a sca l a sar al fi ne possi bi l e
ottenere l a ri ce-trasmi ssi one, per cui
- partendo da quel punto, ed esp
rando vari e posi zi oni del l e due sca l e
di si ntoni a i n entra mbi i sensi - sar
CV
8
A ta l e scopo, si noti che la pri ma
sezi one di si ni stra del commutatore ha
i l contatto mobi l e i n comune con quel
lo del l a seconda sezi one, ed entrambi
fanno capo al l a base di 1KJ. I l mi cro
f fa i nvece capo al terzo contatto
corri spondente a l l a terza posi zi one,
tramite la capacit C6, di cui occor re ri
spettare la pol a ri t tratta ndosi di un
condensatore el ettrol i ti co. La seconda
sezi one i nseri sce l a capaci t C2 tra l a
base di 1Kl ed i l col l ettore di 1K2 sol o
quando i l commutatore nel l a secon
da posi zi one. I nfi ne, l a sezi one di de
stra di si nserisce la batteri a in pri ma
posi zi one, e l a i nseri sce i n entra mbe l e
due posi zi on i successi ve.
MICROFONO
SPERI MENTARE N. 7 1 968
Fig. 4 " Fot0rafa ilustrante l'aspe"o interno deU'apparechio cos come stato realizzato
dall'autore. Sono visibili i vari componenti, tra cui il variabile (CV), i l circuito a pacche"o . ,
la bobina e la batteria.
497
faci l e stabil ire se la gamma di l unghez
ze d'onda del trasmettitore pi bas
sa di quel l a del ri cevi tore, o vi ceversa .
Nel pri mo caso, si aggi unger qua l che
spi ra (a seconda del l e esi genze) a l " l a
bobi na L l, mentre nel secondo caso
se ne togl i eranno a l cune.
Tale eventual i l potr verifcarsi nel
caso che non si di sponga di un nucl eo
i n ferrite del ti po descritto. Ad esem
pio, se i l nucl eo del ti po pi atto, come
nel caso del l a bobi na 0/1 90-6 reperi
bi l e presso l a G. B. C. Ita l i a na, sar be
ne ri durre le spi re di L ed L2 ri spetti
vamente a 60 ed a 1 5. I n ogni modo,
procedendo per tentati vi con un po'
di pazi enza, assai faci l e del i mi tare la
gamma di si ntoni a a quel l a uti l e, com
presa a l l ' i ncirca tra 200 e 600 metri .
Agl i efetti del l ' uso del pi ccol o tra
smettitore, esso si presta a tutti gl i
i mpi eghi descritti a proposito del l a
Radi o Fantasma a breve portata,
descritta a pagi na 1 69 sul numero 3
di quest'anno del l a nostra ri vi sta. A
498
8A$E Tl
00LLE"10R
T2
C
E^ETTlT0R TS
R6 0S
Fig. 25 " Modifca che possibile apportare al circuito Der trasformarlo in un "iccolo radio
trasmettitore.
causa del l a di retti vit del l ' antenna i n
ferrite, sempre necessari o che i l nu
cl eo del l a bobi na del trasmettitore si a
ori entato i n di rezi one coassi a l e ri spetto
a l nucl eo del l a bobi na del l ' apparec-
chi o ri cevente, poi ch in caso contra
ri o l a ri cezi one avvi ene ad un l i vel l o
mi ni mo.
La portata l i mitata - come gi si
detto -a pochi metri , e ci costi tui
sce uno svantaggi o da un l ato, ma un
grande vantaggi o agli efetti della le
gi sl azi one vi gente i n fatto di trasmi s
si oni . Vol endo usare l ' apparecchi o a
ti tol o di prova con dei conoscenti , ci
si potr anche permettere di i nterferire
con l 'emittente l oca l e, nel l e pause del
l a trasmi ssi one, pregando l 'ami co i n
forma . . . anoni ma di chi udere l 'appa_
recchi o, o pronunci ando a l tre frasi
scherzose. Successi vamente, se la ri
chiesta non ha esito posi ti vo, si pu
possa re a l l 'i rradi azi one del segna l e di
di sturbo, ottenendo i l ri sul tato vol uto
con mezzi un po' meno . . . ortodossi.
Comunque l ' a pparecchi o venga usa
to - tuttavi a bene ri badi re an
cora una volta che, nonostante la mi
ni ma portata, l 'uso di questo di sposi
ti vo non ufci almente consenti to. AI
lettore qui ndi l a responsabi l it di su
bi re l e eventua l i conseguenze del l a
sua rea l i zzazi one e del suo uso. I n
queste pagi ne, l 'apparecchi o stato
descri tto a l l ' i nsegna di SPERI MEN
TARE , ed a sol o ti tol o di curi osit
el ettronica . L. per fni re, cari letto
ri , se vol ete un consi gl i o di vertitevi pu
re, ma fatel o sol o con gl i ami ci !
SPERI MENTARE - N. 7 1968
Vengono passati in rassegna tutti i tipi di accumul atori che hanno avuto
importanti applicazioni pratiche, fornendo di ognuno i dati carateristici .
LA CHIMICA
dO
J
I uCCumu
J
u!CII
Com' noto, un accumul atore el et
trico pu essere paragonato ad un
serbatoi o capace di conservare l ' ener
gi a in essa i mmagazzi natasi e di re
sti tui rl a a di stanza di tempo.
Pu anche essere considerato una
speci e di pi l a ri cari cabi l e e, i nfatt i ,
sono stati ideati accumu l atori i l cui
funzi onamento non di feri sce da quel
l o di una comune pi l a, tranne che per
i l fatto di possedere un ci cl o rever
s' i bi l e.
Una pi l a comune, qu'ando esau
ri ta si deve gettare; i nfatti , anche i m
mettendo nuovamente i n essa ener
gi a el ettrica non si ri car.ia. Una pi l a
reversi bi l e, i nvece, quando esauri ta
pu essere ri messa i n efci enza come
se fosse nuova ri caricandol a un gran
di ssi mo numero di vol te. Tutte l e sca
ri che successi ve a l l a pri ma si l i mi ta
no a rest'i tui re ad un ci rcuito esterno
l ' energi a el ettrochi mi ca accumu l ata
dando l uogo non pi al funzi onamen
to a pi l e, ma accumu l atore.
I l vantaggio pri nci pa l e oferto dagl , i
accumul atori qui ndi quel l o di non
esauri rsi teori camente mai ; i n prati ca,
la durata di un accumul atore non
i nfni ta, perch se la capaci t di ri cari
ca tende ad accrescersi nei pri mi pe-
SPERI MENTARE - N. 7 1968
ri odi d'uso, in seguito l ' i ntervento di
l ente a l terazi oni i nterne non reversi
bHi ne ri ducono gradua l mente l 'ef
ci enza fno a renderl o i nservi bi le.
Tuttavi a, un accumul atore ha pur
sempre una durata enorme ri spetto
ad una pi l a e, anche se i n genere
i ni zi a l mente costa di pi , i l ri sparmi o
che si consegue col trascorrere del
tempo eccezi ona l e. Purtroppo, ben
ch da ol tre un secol o si ano stati
i nventati numerosi ss i mi ti pi di accu
mul atori , sol o pochi ssi mi sono ri usci ti
ad afermarsi nel l 'uso pratico.
Cronol ogicamente, le pi l e Dani el l
( 1 836) furono fra l e pr i me ad esse
re usate come accumul atori in quan
to, essendo a ci cl o reversi bi l e, pote
va no essere ri cari cate un grandi ssi mo
numero di volte.
Successi vamente furono usate a l l o
stesso scopo le pi l e la l ande e Chape
ron. Tuttavia i l pri mo vero accumul a
tore nel senso moderno del ter mi ne
fu quel l o al pi ombo ( Pl ant-Fau re)
che, con poche modi fche, tutt'ora i l
pi di fuso e regola rmente montato
su tutte l e automobi l i .
I n segui to comparvero e si afer
marono: l 'accumul atore a l ferroni ckel
(Edi son), a zi nco-argento (Andr) e,
pi recentemente, l 'accumul atore al
nickel-cadmi o con el ettrodi si nteri z
zati .
Fi g. 1 " StruHura di accumulatore al
pi ombo a formazione naturale.
499
Accumulatore al piombo
La forma pi rudi mental e di un ac
cumul atore di questo t i po rappre
sentata da due pi astre di pi ombo i m
merse i n aci do sol fori co di ' l ui to con
acqua pura. Poi ch l ' aci do sol forico
al tamente corrosi vo vi ene contenuto
i n un reci pi ente i nattacca bi l e (vetro,
eba ni te, grs, l egno bi tumato, pl asti
ca anti aci do, ecc. ).
Cari cando e sca ri cando el ettri ca
mente per un grandi ssi mo numero di
vol te questo accumul atore el ementa
re (f g. l ) esso accresce progressi va
mente l a propri a atti tudi ne ad accu
mul are quanti tati vi sempre maggi ori
di energi a el ettri ca, si no a raggi un
gere un massi mo. Si di ce a l l ora che
l ' accumul atore formato .
Ci avvi ene perch l ' anodo, ossi a l a
pi astra col l egata al pol o posi ti vo del
l a sorgente di corrente cont i nua, si
trasformato in massi ma parte in pe
ross' i do di pi ombo, di col ore bruno,
mentre i l catodo, ossi a l a pi astra col
legata al pol o negati vo, si trasfor
mata i n pi ombo spugnoso, di col ore
argento. Du rante ogni ri ca ri ca a l l ' ano
do si svi l uppa ossi geno ed al catodo
i drogeno.
L'ossi geno forma i l perossi do men
tre l e conti nue ca riche e scari che i n
taccano a fondo gl i el ettrodi , renden
do i n parti col are spugnoso i l catodo.
500
I l primo accumul atore a l piombo,
inventato dal francese Pl ant, corri
spondeva a ta l e schema ed era qui ndi
a formazi one natural e .
Una pr i ma mi gl i ori a i ntrodotta da l
Pl ant stesso fu quel l a di usa re l a
stre di pi ombo arrotol ate a spi ra l e,
con l ' i nterposi zi one fra esse di uno
strato isol a nte, ma permeabi l e al l 'el et
trol i ta, per di stanzi are gl i el ettrodi .
Tuttavi a, l ' accumu l atore Pl ant a
formazi one natura l e presentava non
pochi i nconveni enti ! ol tre a ri chi edere
un l ungo e l aborioso processo di for
mazi one. Se non si ar restava al mo
mento gi usto quest'u l ti mo, l a trasfor
mazi one del l ' anodo in perossi do e del
catodo i n pi ombo spugnoso ri sul tava
eccessiva tanto da compromettere l a
V
2.8
2.6
sol i di t mecca nica degl i el ettrodi che,
di venuti fragi l issi mi , tendevano a rom
persi . I nol tre, l a struttura a spi ra l e de
termi nava i rregol a ri t l oca l i nel la for
mazi one del perossi do e piombo spu
gnoso, causando deformazi oni mecca
ni che compromettenti l a durata.
Fa ure, ovvi a ta l i i nconveni enti
creando l ' accuml atore al pi ombo a
formazi one arti fci al e (fg. 2) che,
sa l vo poche modi fche, ancora og
gi i n uso. In esso vengono usate due
grigl i e, con al veol i rettangol ar i , rea
l i zzate i n l ega pi ombo (95%) - anti
moni o (5%).
L'anti moni o ha l o scopo di aumen
ta re l a robustezza mecca ni ca di ogni
gri gl i a che, se fatta di sol o pi ombo,
sa rebbe troppo debol e ed i nsufci en
temente ri gi da.
Gl i a l veol i del l a pi astra anodi ca o
posi ti va vengono ri empi ti con una
pasta ottenuta mi scel a ndo pol vere di
mi ni o con sol uzi one al 30% di aci do
sol fori co i n acqua di sti l l ata. Gl i al
veol i del l a pi astra catodi ca o negati
va, vengono ri empi ti con una pasta
prepa rata in modo ana l ogo al l a ' pre
cedente, ma in cui i l l i targi rio sta
to sosti tui to col mi ni o.
Le pi astre cos prepa rate vengono
lasci ate stagi onare e poi i mmerse nel
l ' aci do sol fori co di l ui to contenuto i n
vasche di materi al e pl asti co anti aci do.
Dopo parecchi e ore si procede ai' l a
pri ma ca ri ca del l 'accumul atore che
trasformando la pasta atti va presente
al l ' anodo tutta in perossi do e quel l a
presente al catodo i n pi ombo spugno
so, crea un accumul atore gi soddi
sfacentemente formato arti fci a l mente,
senza necessi t di a l tri trattamenti .
m

.
2.4
Carica


I

Scarica
2.2
--
1.8

TE MPO
SPERI MENTARE - N. 7 1968
V
T , d
I . b
T . 4
T . Z
T .

b
.4
L r| .

... ..
`
M| w
.
\
\
\
Fig. 4 Diagramma di carica e scarica
del l 'accumulatore al ferro-nickel.
Poi ch l e pi astre vanno montate pa
ra l l el e e vi ci ne, per evi tare che si toc
chi no fra l oro s' i nterpone un separa
tore in l egno, pl astica porosa, eba ni
te, ecc.
H regi me di ca ri ca e scari ca VI SI
bi l e nel la fg. 3; i l rendi mento i n
energia del l 'ordi ne del 75-85%.
La concentrazi one del l 'aci do sol fo
ri co ha grande i nfl uenza sul compor
tamento del l 'accumul atore e sul l a ten
si one svi l uppata; quest' ul ti ma i n ge
nere i ni zi a l mente di 2 , 1 -2, 2 V, ma
pu scendere a sol i 1 , 85 V usando
aci do troppo di l uito ( l ).
La concentrazi one negl i accumul a
tori per i mpi anti fssi , ove i l peso ed
i l vol ume non hanno gra nde i mpor
tanza, si ti ene bassa per di mi nui re la
sol fazi one del l e pi aste ed del l 'ordi
ne di 1 , 8 (accumu l atore cari co) e di
1 ,5 (accumu l atore scari co).
Negl i accumul atori per automobi l i
e per trazi one si tengono densi t me
di e di 1 ,24- 1 , 28.
l | passaggi o del l a corrente el ettri ca
al l 'atto del l a cari ca provoca nel l 'accu-
( I ) Nota: La tensione svi l uppata e ca l col abi l e con
la seguente formul a: V 1 ,85 + 0,9! 7 L dove:
V tensi one i n vol t; L " diferenza fra | pesi
speci fci del l 'aci do sol fori co e del l 'acqua di sti l l ata.
SPERI MENTARE - N. 7 1968
mul atore l e seguenti reazi oni chi mi che
reversi bi l i :
pi astra posi ti va:
PbS04 + S04 + 2HO
pi astra negati va:
Si ri l eva che a l l 'atto del l a cari ca s;i
produce aci do sol fori co, per cui l a
densi t del l 'el ettrol i to aumenta con
trari amente a quanto avvi ene duran
te l a scari ca.
Col l egando fra l oro i termi na l i +
e - del l 'accumul atore carico si ha
una erogazi one di corrente ad una
tens'i one i ni zi al e di ci rca 2 , 1 V e f
naie di 1 ,8 V. Cont i nuando la scari ca
a l di sotto di questa tensi one l 'accumu
l atore resta menomato nel l a propri a
capaci t di r i prendere nuovamente l a
cari ca norma l e, i ntervenendo un fe
nomeno i rreversi bi l e di sol fatazi one
del l e pi astre.
Poi ch per usi prati ci vengono usa
ti genera l mente 3, 6 o 1 2 accumul a
tori el ementari col l egati i n seri e i n bat
teri a per avere tensi oni uti l i di 6, 1 2
v
2 . 0
1 . 5

1 . 2
TEMPO
o 24 V, ne segue che quanto per ec
cesso di scari ca o di fetto di ri carica ha
l uogo l a sol fatazi one, questa mette
fuori uso tutte l e pi astre contempora
neamente. Propri o per el i mi nare anche
questo i nconveni ente, ol t re a quel l i
del l 'eccessi vo peso e del l a peri col osi
t del l 'aci do sol forico, i ri cercatori han
no svi l uppato un grandi ssi mo numero
di nuovi ti pi di accumu l atori ma sol o
quel l i qui di segui to ci tati hanno avu
to durevole successo prati co.
Accumul atore al ferro-nickel
Fu scoperto da Edi son, sul f ni re del
secol o scorso, provando a casaccio tut-
te le combi nazi oni i mmagi nabi l i e pos
si bi l i di el ementi chi mici e l oro sol u
zi oni .
Conobbe si no a poco tempo dopo l a
guerra mondi al e una di screta di fusi o
ne, senza tuttavi a ri uscire mai a mi nac
ci a re seri amente l a supremazi a dei ti
pi al pi ombo. R i spetto a questi ult,i mi
l 'accumul atore al ferro-ni ckel tuttavi a
meno del icato, non si sol fata ed pi
l eggero.
I l rendi mento i n energi a sol o del
60% e la tensi one medi a di ca ri ca si
aggi ra attor no a 1 , 67 V, mentre quel
la di scari ca di sol i 1 , 2 V (fg. 4).
Le reazi oni chi mi che che hanno l uo
go a l l a cari ca sono:
pi astra posi ti va:
2 Ni (OHh + 2 OH 2 Ni (OHh
pi astra negati va :
Fe(OHh + 2 H Fe + 3 H203
La materi a atti va costruita essen
zia l mente da i drossido di ni ckel al
l ' anodo e da ferro fnemente suddi vi
so a I catodo.
Per gl i accumu l atori al ferro-ni ckel
l ' i ntensi t di cari ca otti ma di 1 /4 -
.
Cari ca
~
I .
Scari ca
..
"
W 1 0 O R E
1 /6 del l a capaci t di amperora del l a
batteri a, bench senza i ncoveni enti si
possono efettuare cari che rapi di ssi me
o l enti ssi me ( 1 / 1 00) . Attua l mente
l 'accumu l atore Edi son tende ad essere
sosti tui to da i pi recenti accumul atori
a l ni ckel-cadmi o.
Accumulatore allo zinco argento
Scoperto, nei suoi el ementi essen
zi a l i , si n da l 1 895 da Kri eger, fu
pronto per i mpi eghi prati ci soltanto
nel 1 94 1 graz,i e a l l e mi gl i ori e appor
tatevi dal francese Andr e da al tri .
I n Ital i a fu presentato una qui ndi
ci na di anni fa, ma i l notevol e costo
501
Fig. 0 " Struttura di un accumulatore al
nickel.cadmio di ti po ermetico.
l o ha confi nato a l l e appl i cazi oni spe
ci a l . Ri spetto ad al tri ti pi di accumu
l atori presenta, durante la sca ri ca, i
seguenti rapporti :
L'anado formato con ossi do d'a r
gento fi nemente suddi vi so ed i l cato
do con zi nco poroso; fra essi i nter
posto un sotti l i ssi mo sepa ratore cel l u
l osi co, microporoso. L'el ettrol ita al
ca l i no costi tui to da i drossi do di po
tassi o al 40%. Le reazi oni chi mi che re
versi bi l i che i ntervengono sono l e
seguenti :
( caica )
Ag + Zn(OHh AgO + Zn + 2 H20
(sca|ca)
Questo accumul atore non ri chi ede
manutenzi one ed assorbe l ' acqua ne
cessa ri a per i l suo funzi onamento dal
l ' umi di t atmosferi ca; pu essere sca
ricato compl etamente senza i nconve
ni enti ed i n pa rti col ari versi oni forni
sce correnti raggua rdevol i (360 A per
6 mi nuti per ogni chi l ogrammo di pe
so). Tuttavi a non tol l era sovratensi o
ni durante l a ca ri ca e l a tensi one resa
al l a sca ri ca vari a notevol mente (da
l J2 V a l A V) (fi g. 5).
Accumul atore
Tensione
media (V)
zi nco-argento 1 , 5
pi ombo 1 , 9
ni ckel-cadmi o 1 , 2
ferro-ni ckel 1 , 2
502
Accumul atori al ni ckel-cadmio
Sono a nche noti come accumu l atori
ermeti ci i n quanto i s i ngol i el e
menti , che hanno forma di bottone
(fi g. 6) s i mi l e a quel l a del l e pi l e a l
mercuri o, sono s i gi l l ati a tenuta sta
gna. Non ri chi edono qui ndi al cuna
manutenzi one e possono essere usati
i n qua l si asi pos i zi one.
Gl i el ettrodi di ni ckel hanno el eva
ta porosi t (70-90%) e sono atti vati i n
corporando i drato di ni ckel nel l a pi a
stra posi ti va ed i drato di cadmi o i n
quel l a negati va. L'el evata porosi t
ottenuta si nteti zzando per 1 5 e pi
mi nuti pr i mi a 900 C i n atmosfera
d' i drogeno il nickel -carboni bi l e in pol
vere.
Un sotti l e strato di materi a l e mi cro
poroso i sol ante col l ocato fra l ' anodo
ed i l catodo i n funzi one di sepa ra
tore. Le reazi oni chi mi che reversi bi l i
Energia j peso Energi jvol um,e
(W hjkg.) (W hjdm3)
9.0 1 35
30 60
30 88
20 25
che avvengono sono l e seguenti :
( ca. ca)
2 Ni O(OH) + Cd + 2 H202 Ni (OHh +
+ Cd(OHh
(sca|ca)
L'el ettrol i to, costi tui to da una sol u
zi one di potassa causti ca, trattenu
to a l l ' i nterno dei pori del l e masse at
ti ve. Durante i l funzi onamento non si
svi l uppa i drogeno, ma sol o ossi geno
che vi ene fi ssato da l l e masse atti ve.
La tensi one a l l a cari ca non deve
tuttavi a superare 1 , 5 V per el emento
ed a l l a scari ca si ottengono i ni zi a l
mente l A V che quasi subi to decre-
scono a 1 , 22- 1 , 25 V. La tensi one di
fi ne sca ri ca di l , l V (fi g. 7).
Questi accumul atori possono esse
re l asci ati sca ri ca re tota l mente senza
che perdano la l oro propri et di rica
ri ca; restano danneg,gi ati sol o nel ca
so che l a scari ca sia cos eccessi va da
determi nare i nversi oni di pol a ri t, fe
nomeno faci l e a prodursi in batteri e
col l egate i n seri e, quando non tutti
gl i el ementi hanno una ca ri ca resi dua
i denti ca.
Grazi e ai notevol i va ntaggi che of
frono questi accumul atori ermeti ci ri
spetto ai t i pi aperti o convenzi ona l i ,
essi mostrano ogni gi orno maggi or
favore e vasta di fusi one, trovando
i mpi ego per l ' al i mentazi one di tel e
vi sori portati l i , radi o ri ceventi e tra
smittenti , l ampeggi atori el ettronici , re
gi stratori a nastro, rasoi el ettri ci , tel e
foni , ecc.
SPERI MENTARE - N. 7 1968
&
ARC H I ME DE "
ca l col atore
el ett roni co
Impiega sol o tre potenziometri, due pi le, un miUiamperometro e pochi altri elementi. Tuttavia
in grado di estrarre radici quadrate, efettuare somme, sottrazioni , moltipliche, divisioni e di
trovare i l quadrato di un numero.
I l pi ccol o ca l col atore speri menta l e
che qui presenti amo (fi g. l ) e che ab
bi amo chi amato Archi mede } per l a
sua versati l i t nel l e sci enze matema
ti che, consente a chi unque di afronta
re fnal mente un settore del l ' el ettro
ni ca che si no ad oggi stato quasi del
tutto precl uso ai di l ettanti ed agl i hob
bi sti .
Forse perch la matemati ca con
si derata una sci enza pochissi mo di
vertente, oppure perch ai pi non
i nteressa assol uta mente sa pere che
l a radi ce quadrata di 3 1 , 73, sta di
fatto che non si pu di re che l e rea
l i zzazi oni di ca l col atori el ettroni c! spi c
chi no attual mente numerose fra l e rea
l i zz?-i oni di letta nti sti che.
Abbi amo cos pensato di col mare
questa l acuna rea l i zzando un model l i
no di ca l col atore di ti po casa l i ngo }
che pu essere i l punto di pa rtenza
per lo svi l uppo di apparecchi ature pi
compl esse. Qua l cuno si chi eder che
di ferenza c' , si a pure tenendo conto
del l e ri spetti ve proporzi oni , fra que
sto ca lcol atore e quel l i di ti po i ndu
stri a l e pi di fusi .
SPERI MENTARE - N. 7 - 1 968
Cos al l a buona, potremmo ri spon
dere che i l pri mo di scende, come pri n
ci pi o, dal regol o ca l col atore mentre i
secondi (con un po' di fantasi a) deri
vano dal pa l l ottol i ere.
x : M
*
Fig. 1 Il pannel l o del alcolatore M Archimede M
Bench sembri i ncredi bi l e, Archi
mede } di scende qui ndi da l ombi pi
ari stocrati ci ed evol uti che non i co
muni cervel l i } el ettroni ci . La spi e
gazi one, i n un certo senso, ovvi a.
503

A
H \
a
B\
! 0Y
B
bY
HZ
J
Fig. Z Moltipliche e divisioni: una parte della tensione di kI giunge ad k2. M si azzera
quando la tensione fra k2 e k3 uguale.
L' espressi one di cervel l o el ettro
ni co del tutto i mpropri a ed usata
sol o ai f n i pubbl i ci ta ri per dare l ' i m
pressi one ai profa ni che si tratta di
macchi ne di estrema compl essi t. Una
t al e compl essi t poi rel ati va i n quan
to vengono i mpiegati elementi sem
pl i ci ssi mi che ha nno sol o i l compito di
assumere due posi zi oni opposte; un
po' come degl i i nterruttori bi pol ar i
che possono trovarsi nel l e posi zi oni di
aperto o chi uso .
Va da s, che s e poi per rea l izzare
un ca lcol atore parti col armente po
tente , di ta l i el ementi occorre afa
stel l arne in pi ccol o spazio un numero
enorme, magari corredandol i con qual
che regi stratore a nastro et s i mi l i a, da
chi amarsi per l 'occasi one pomposa
mente memori a , si ha che un co
mune ca l col atore el ettroni co potr di rsi
compl esso , ma sol o perch ha un
grande i nsieme di el ementi molto
sempl i ci , tutti ugua l i fra l oro, ri petuti
un gran numero di vol te.
Cos, per fare un confronto va l i do
di compl essi t fra i l ca l col atore che
ci acci ngi amo a descr i vere e quel l o che
sarebbe l a sua equi val ente versi one
i ndustri a l e, occorre i mmagi nare pi o
meno lo stesso ci rcui to, per ri petuto
mol ti ssi me vol te, con l ' aggi unta di quei
di sposi ti vi aus i l i ari (memori e, coordi
natori , ecc. ) che renderebbero fun
zi ona l e i I tutto.
I n fatto di compl essi t si vedreb
be al l ora che questo ca l coi atore non
504
temerebbe confronti . . . Tuttavi a, la so
stanzi al e di ferenza di base che di
sti ngue Archi mede dai vari col os
si a cui si amo abi tuati a pensare
quando senti amo par l are di ca l col a
tori el ettroni ci , non sta escl usi vamen
te nel fatto che comprende sol o uno
dei ci rcui ti el ementa ri senza ri peti
zi oni , ma nel modo i n cui efettua i
ca l col i .
I nfatt i , funzi ona per ana l ogi a corre
l a ndo dei dati numeri ci a dei va l ori f
si ci , mentre i ca l col atori pi di fusi ef
fettuano i cal col i operando di rettamen
te su dati numeri ci .
Arch i mede appa rti ene qui ndi a
quel l a categori a di cal col atori detti
ana l ogi ci o ana l og computers ,
i n contrapposto con gl i a l tri , che sono
ca lcol atori numeri ci o dig ita i
computers .
Come funziona
I va l ori che si deci so di prendere
a base del funzi onamento a na l ogico
sono quel l i rel ati vi a del l e tensi oni el et
tri che. Qui ndi , per efettuare ad esem
pi o l 'operazi one 3 A 4 1 2, i l ca l co
l atore mol ti pl i cher 3V A 4V e dovr
dare come r i sul tato 1 2V.
Questo ca l col atore i n grado di ef
fettua re 6 operazi oni e preci samente:
addi zi one, sottrazi one, mol t i pl i cazi one,
di vi si one, estrazi one di radi ce quadra
ta ed el evazi one a l l a seconda potenza.
La di ficol t comune a tutti i cal co
l atori ana l ogi ci quel l a del l a va l uta
zi one degl i zer i . t propri o questa l i mi
tazi one che ha fatto s che i versati l i
ca lcol atori ana l ogi ci hanno dovuto ce
dere i l passo in campo i ndustr i al e ai
ti pi numeri ci che, sebbene i mmensa
mente pi fa raggi nosi , non ri sentono
del succi tato grave svantaggi o. Per
tanto, Archi mede rester fedel e
al l a categori a a cui apparti ene e si a
che mol t i pl i chi ate ad esempi o 2 A 3,
oppu re 200 A 300, vi for ni r sempre
l o stesso ri sul tato ossi a 6. Esattamente
come quando si usa un regol o cal co
l atore.
Sta poi a l buon senso del l 'operatore
di sti nguere se i l ri sul tato forni to va
letto 6 oppure 6'0. 00'0. Chi vuol e evi
tare equi voci , i nvece di i mmettere nel
ca l col atore i dati greggi cos come si
presentano, pu preventi vamente el a
borar l i per renderl i pi appeti bi l i a l
pa l ato del cal col atore.
t questa un'operazi one che neces
sari o fare anche con i grossi ca l col a
tori numer i ci , e qu i ndi , mal comune . . .
mezzo gaudi o! Perta nto, i nvece di
200 A 300 si el aborer i l tutto i n modo
da ottenere 2. 1 02 A 3. 1 02, che la
stessa cosa: ma presentata in modo di
verso.
I l ca l col atore efettuer al l ora i l pro
dotto 2 A 3 dando come r i sul tato 6,
mentre per la pa rte deci mal e si potr
fare l a somma degl i esponenti (2 +
+ 2 ~ 4) venendo cos a conoscere,
senza possi bi l i t di equi voci , che i l
r i sul tato rea l e dato dal numero 6 se
gu i to da 4 zeri , ossi a 6
'
0 .. 000.
Se i nvece di un prodotto, si trattasse
di una di vi si one, baster sottrarre fra
l oro gl i esponenti . Sono tutte faci l i re
gol e che si possono trova re spi egate
per esteso in qua l si asi trattate I l o el e
menta re sui l ogar i tmi .
Qui ndi , s e con Arch i mede s i deve
di vi dere 9. 935. 71 2. 372 per 20'0. 1 23,
nessuna di fcol t se si r i scri ve i l tutto
cos :
(9,9 x 1 09) : (2 A 1 05) (9,9 : 2) l OA.
Che 9,9 : 2 d come quozi ente 4, 9
l o si ri cava i n un batti ba l eno da l cal
col atore ed efettuando poi l a diferen
za fra gl i esponenti (9 -5 4) si pu
gi ungere in porto ed ottenere il ri sul
tato f nal e:
9. 935. 71 2. 372 : 20' 0. 1 23 49. 0'00
SPERI MENTARE - N. 7 1 968
t qui , per, che si vede l ' i mpossi
bi l i t i ntri nseca di questo e di tutti i
cal col atori di ti po ana l ogi co che quel
l a, non tanto di forni re i l numero di
deci mal i esatti di una operazi one qual
si asi , ma d'i ndica re i l val ore numer ico
di questi deci mal i ol tre le pri me due o
tre ci fre. I val ori for ni ti sono sempre
sol o val utabi l i con di fcol t e qui ndi
approssi mati . Tuttavi a, sono mol ti i
casi prati ci i n cui non i nteressa mi ni ma
mente l a preci si one numeri ca estesa si
no al l ' ul ti ma ci fra, per cui Arch i me
de P pu ri usci re in prati ca molto pi
uti l e di quanto sembr i .
Si pensi , ad esempi o, a l ca l col o di
resi stenze da i mpi egare i n ci rcui ti el et
troni ci . A ben poco serve sapere che i l
va l ore esatto dovrebbe essere d i 46
mi l a 932 | oppure di 47. 3 1 8 |, da l
momento che i l val ore standard di spo
ni bi l e solo quel l o di 47 . .000 | tondi .
Qui ndi , pi che sufci ente che, i n
un s i mi l e caso, i l ca l col atore i ndi chi
4, 7 x !|, ossi a 47.000 |, senza pre
ci sare i l va l ore del l e ci fre successi ve
a l l e pri me due.
Come detto, l e operaz. oni efettua
bi l i con i l ca l col atore i n questi one sono
sei e .assi amo ora ad esa mi narl e.
Moltiplicazione
Si a da mol ti pl i care, ad esempi o,
6 x 5.
Da l l o schema sempl ificato di fg. 2
si vede che per compi ere questa ope-
razi one occor re i mpostare i l va l ore 6
sul potenzi ometro R 1 . Poi ch ai capi
di questo l a batteri a B 1 appl i ca una
tensi one di 1 0 V, l a tensi one di 6 V
si otterr qua ndo detto potenzi ometro
sar stato fatto ruota re a 6} 1 0 dal l a
s ua corsa.
Si r uota poi R 2 s i no a met corsa
esattai i nfatti , se l a tensi one appl i cata
a questo potenzi ometro fosse que l l a
massi ma di 1 0 V, si otterrebbero cos

d
A
Hl
! U Y
Z

+ 7Y

HZ
=)Y

~ !UY
H3
+ /Y
Fig. 3 Addizioni e sottrazioni: la tensione di 8I si somma o si sottrae da quella di 82.
SPERI MENTARE - N. 7 1968
5 V. Ma R2 ri ceve una tensi one che
funzi one del l a posi zi one i n cui si trova
R 1 . Abbi amo vi sto che quest'u l ti mo
eroga una tensi one di sol i 6 V, per
tanto, da l l a spazzol a di R2 esce l a met
di questa tensi one, ossi a 3 V.
Medi ante i l mi croamperometro a ze
ro central e M s i pu a l l ora conoscere
l a posi zi one esatta su cui bi sogna por
tare R3 afnch da l l a sua spazzol a esca
una tensi one, pure di 3 V, capace di
azzerare M.
Se R l , R2, R3 vengono provvi sti di
manopol e ad i ndi ce e di sca l e deci
mal i graduate accuratamente, dal l a
sempl ice pos i zi one assunta dai va ri po
tenzi ometri (quando M stato azze
rato), poss i bi l e conoscere i l ri sul tato
di ogni operazi one.
Nel caso i n esempi o, ponendo R 1
s ul l a di vi si one 6, R2 su 5, si avr l 'az
zeramento sol o quando R3 vi ene posto
s ul l a di vi si one 30. Ecco cos ottenuto
i l prodotto 5 x 6 30. Negl i schemi
abbi amo anche contraddi sti nto R 1 con
l a l ettera A, R2 con B ed R3 con Ci
pertanto, pa r l a ndo in termi ni pi ge
neral i , si pu di re che una mol ti pl i
cazi one si efettua i mpostando i si ngol i
fattori e l eggendo i l ri su l tato, come
segue:
505
Va osservato che l a precI sI one de
cresce quando si a A che B vengono i m
postati su numeri i nferi ori a 3. AI con
tra ri o, aumenta quando entra mbi que
sti potenzi ometri vengono ruotati ol tre
questo numero.
Divisione
Fermo restando i l si gni fI cato dato
ad A, B e C, si ottengono l e di vi si oni
i mposta ndo l e operazi oni come segue:
ossi a, si procede i n senso esattamente
i nverso ri spetto a l l e mol t i pl i cazi on i . I l
di vi dendo l o s i i mposta sul potenzi o
metro R3 (CL i I di visore su R2 (B) ed i I
ri sul tato (quozi ente oppure quoto se
non ha resto) lo si l egge su R 1 (A), i n
corri spondenza di quel l a posi zi one per
cui i l mi croamperometro M ri sul t a az
zerato. Ad esempi o, per efett uare l a
di vi si one 80 : 8 = 1 0, si porter C su
80, B su 8 ed a l l ora s i avr M azze
rato solo quando A sul l a posi zi one
1 0.
Bench possa appari re strano, Ar
chi mede efettua con maggi ore faci
l it l e estrazi oni di radi ci quadrate
e le el evazi oni a l l a seconda potenza
che non l e addi zi oni e l e sottrazi oni .
El evazione al quadrato
Se vero che 2 x 2 4 per an
che vero che 22 = 4. Cos se o x 3 =
anche vero che 32 = 9.
Da qui l a regol a genera l e, sempl i
ci ssi ma, che per el evare a l quadrato
un numero con Archi mede basta
i mposta re si a R 1 che R2 s ul l o stesso
numero. I n l i nea genera l e si ha:
(con l a condi zi one che A B)
per cui si ha:
Cos , per t rovare i l quadrato di 5,
si porteranno si a R 1 che R2 su l l a gra
duazi one 5, poi si ruoter R3 f nta nto
che M va a zero. Ci si otti ene quando
l a manopol a di R3 si t rover sul l a gra
duazi one 25: che C appunto i l ri su l tato
cercato.
Estrazione del l a radice quadrata
Si procede come per efettua re le
di vi si oni , con la sol a avvertenza che
dev'essere i mpostata sul numero da
cui si vuol e estrarre l a radice quadrata,
mentre i l ri su I tato l o si l egge su A
| 20~ ~ I20
4

' 3
l


.. . j
b b
Fig. 5 Piano di foratura del pannello.
506
nel l a posI zI one i n cui M si azzera; va
ri spettata per l a condi zi one che B
deve essere fatto contempora neamente
ruota re assi eme ad A quando si ri cerca
l ' azzera mento. I n genera l e si ha:
Per col oro a cui ta l e spi egazi one o
questo modo di procedere ri sul tassero
poco chi ar i , aggi ungeremo d' i mmagi
nare R 1 ed R2 come un potenzi ometro
doppi o con perno unico cos che ruo
tando R 1 si sia obbl i gati a ruota re con
temporaneamente e nel l o stesso senso
R2.
Pertanto, se ad esempi o si ri cerca l a
radice quadrata di 25, si porr R3 (Cl
su 25 e poi , ruota ndo assi eme R 1 ed
R2 (A-B), si l egger i l ri su l tato 5 quan
do M si azzera . Ovvi amente, questo
ri sul tato pu essere l etto i ndiferente
mente tanto su l l a sca l a di R 1 che di R2,
dato che l ' i ndi cazi one ugua l e.
Addi zione e sottrazione
Come detto, Archi mede poco
abi l e a fare sempl i ci conti ari tmeti ci e,
qu i ndi , ha bi sogno di un ci rcui to au
s i l i ari o per efettuare addi zi oni o sot
trazi oni .
Questo ci rcui to addi zi onal e compare
nel l o schema di f g. 3.
t costi tui to da l l a batteri a B2 e da R2
di versamente i nseri ta; somma ndo o
sottraendo l a tensi one di B2 da quel l a
di B 1 si otti ene i l ri sul tato cercato.
Ad esempi o, se A = + 7 V e B =
= -3 V i l mi croamperometro M si
azzerer quando C 7 + 4 V. Ossi a se
si pone R su 7: e su R2 i l numero da
sottra rre, su R3 si l egge i l ri su ltato .
Se si rovesci a l a pol a ri t di B2, i n
vece del l a di ferenza, si otti ene l a
somma; i nfatt i : A = + 7V, B = +3V,
C = + 1 0V.
Ma anche vero che si pu proce
dere a l l ' i nverso, senza capovol gere la
pol a ri t di B2; con ch si ha:
C = + 1 0V, B = -3V, A = +7V,
oss i a 1 0 -3 7.
I n a l tre parol e si pu passare da l l a
somma a l l a sottrazi one od i nvertendo
| capi di B2, oppure usando i n ordi ne
i nverso R l , R2 ed R3.
SPERI MENTARE - N. 7 1 968
Nel nostro model l o di Archi me
de stata usata quest' ul t i ma sol u
zi one, perch permetteva di ri sparmi a
re i l commutatore per i nvert i re i capi
di B2.
Perta nto, passa ndo ora a l l o schema
di f g. 4, che quel l o compl eto e def
ni ti vo di Archi mede , sta nte i l senso
i n cui col l egata B2, l e sottrazioni si
efettuano i mpostando i I numero pi
grande su R l , i l numero da sottrarre
su R2 ed i l ri sul tato l o si l egge su R3.
Per ottenere i nvece una somma, gl i
addendi s' i mpostano s u R3 ed R2 men
tre su Rl si l egge i l ri su l tato.
Se tutto ci non aggrada, basta
scambi are i l + con i l - di B2 ed a l
l ora le somme si efettuera nno proce
dendo da R l verso R2 e le sottrazi oni
i n senso i nverso. Chi ari to cos i l funzi o
namento (a l meno speri amo), possi amo
passa re ad esami nare l a pa rte forse
pi faci l e che quel l a del l a costruzi o
ne di Archi mede .
Costruzione
Come detto, l o schema el ettrico
compl eto r i portato in f g. 4 e di fe
r isce da quel l i gi esa mi nati di f g. 2
e 3 per i l fatto di possedere i n pi ben
4 di odi (D1 , D2, D3, D4) col l egati ad M.
Chi user un mi croa mperometro a
zero centra l e pu ometter l i i n bl occo e
cos ri avr l o schema di f g. 2; chi i n
vece trover pi comodo usa re un co
mune mi croamperometro con sca l a
norma l e dovr aggi u. ngervi i 4 di odi
che al tro scopo non hanno se non quel
l o d' i mpedi re che l ' i ndi ce del l o stru
mento scenda pi i ndi etro del l o zero,
quando l a tensi one proveni ente da R3
supera quel l a di R2. Grazi e ai 4 di odi ,
M d sempre i ndi cazi oni uti l i e posi
ti ve, i ndi pendentemente dal segno
del l a tensi one.
Un' ul t i ma va ri ante presente nel l o
schema di fg. 4 ri spetto a quel l o di f g.
3 data poi da l l e presenza di R4 e del
pul sa nte F; hanno lo scopo di proteg
gere M dai sovraccari chi di tensi one
durante i tentati vi di azzeramento.
Qua ndo poi si ottenuto uno zero
quasi perfetto, premendo F si cortoci r
cui ta R4 e si pu sfrutta re M al l a mas
si ma sensi bi l i t .
SPERI MENTARE - N. 7 1 968
Fig. 6 " Disposizione dei componenti del calcolatore elettronico.
B 1 e B2 forni scono sol o 1 ,5 V, a nzi
ch 1 0 V, come si era fatto f gurare
negl i esempi . Si tratta di una comodit
costrutti va data l a faci l e reperi bi l i t
di pi l e a 1 , 5 V, perfettamente ugua l i
f r a l oro i n tensi one. Vol endo si pos
sono per i mpi egare batteri e a 4,5 o
9 V, senza i nconvenienti , anzi ottenen
dosi una maggi ore preci si one durante
l ' azzeramento.
Tutto l ' appa recchi o montato su un
pannel l o di 1 80 x 240 mm che pu es
sere di qual si asi materi a l e (pl asti ca, l e
gno, ca rtone, ecc.) ed i n f g. 5 ri por
tato, in via d'esempi o, i l pi ano di fo
ratur a. Non sono i ndi cate le quote re
l ati ve a l l e quattro vi ti di fssaggi o di M
perch preferi bi l e stabi l i r l e di vol ta
i n vol ta con esattezza i n base a l l o stru
mento di cui si di spone.
La di sposi zi one dei vari componenti
di etro i l pannel l o vi si bi l e i n f g. 6.
La batteri a, i nvertendo l a pol a ri t
del l a qual e si otti ene l ' addi zi one da R 1
ad R3, i nvece che i n senso i nverso,
B2.
Per R l , R2 ed R3 sono stati usati nel
model l o dei t i pi di potenzi ometri di -
versi da quel l i che poi consi gl i eremo
pi avanti neWel enco dei materi a l i e
che ri teni amo pi adatt i . Tuttavi a, non
sono cri ti ci n i l l oro val ore n i l l oro
ti po.
Ad esempi o, per R l si possono usa
re va l ori pi bassi s i no a 50 !1, men
tre per R3 si pu s a l i re si no a 5.000 !,
e per tutti , possono essere usati poten
zi ometri economi ci a grafte i nvece che
a f l o. Natura l mente devono essere tut
ti del ti po a vari azi one l i neare di re
si stenza ; non vanno qui ndi bene i po
tenzi ometri ri cuperati da radi ol i ne e
s i mi l i perch hanno vari azi one l ogari t
mi ca.
Nessun a l tro componente cri tico e
per M si pu usa re anche uno strumen
to di maggi ore sensi bi l i t, aumenta ndo
opportunamente i l va l ore di R4.
I col l egamenti sono rea l i zzati i n par
te con fl o ri gi do i sol ato ed i n parte
con fl o di rame nudo, dove non vi
era peri col o che f l i adi acenti si toccas
sero. L' uni ca cosa veramente cri ti ca i n
questo ca l col atore l a tracci atura del l e
sca l e deci mal i di R2 ed R3. Per quan
to ben fatti , i potenzi ometri del com
merci o presentano pur sempre qual -
507
che pi ccol a i rregol a ri t nel l a curva di
vari azi one del l a l oro resi stenza. Se si
tracci assero qui ndi tutte l e sca l e i n
base a sol i cri teri geometri ci , si avreb
be poi l 'amara del usi one di constatare
che pi di un ca l col o ri sul ta errato.
t qui ndi necessari o sobbarcarsi a l
noioso l avoro di tracci a re l e scal e di R2
ed R3, punto per punto, facendo efet
tua re rea l mente a l cal col atore tutta l a
seri e progressi va del l e mol t i pl i cazi oni .
Non occorre ovvi amente ri petere l a
taratura per tutte l e a l tre operazi oni ,
perch quando d responsi esatti per
l e mol t i pl i che, sar anche un ca mpi one
di preci si one per tutte l e a l tre opera
zi oni .
Se per l e addi zi oni e sottrazi oni si
ri scontrassero errori , bi sogner non
correggere l e sca l e, ma ca mbi are B2
con a l tra pi l a che forni sca una tensi o
ne perfettamente i denti ca a quel l a di
B l .
Perta nto, segnati con cura l ' i ni zi o ed
i l fne-corsa dei potenzi ometri , si pro
ceder a di segnare la sca l a di R l di vi
dendo geometri camente l a parte uti l e
del l a ci rconferenza da l a lO.
Ad esempi o, i n fi g. 7 i l l ustrato i l
modo di procedere nel caso che R l
avesse una corsa uti l e di 3100; i n ta l
caso, le di vi si oni frazi onari e va nno
fatte in corri spondenza di ogni 6,
mentre quel l e pri nci pa l i ogni 30. I
raggi dei ri spetti vi cerchi sono pure
508
+
R !
B
R2
HK
Fig. 8 " Aggiungendo i l potenziometro Rx, M Archimede acquista l a capacit di estrarre radici
cubiche e di el evare alla terza potenza.
i ndi cati nel l a fg. 7 e sono ri spetti va
mente di 20, 25 e 30 mm.
Questi raggi sono i denti ci anche per
l e scal e di 'R2 ed R3; quest' ul ti ma an
zi ch essere graduata 0- 1 0 segnata
0- 1 00, ma ha l o stesso numero com
plessi vo di di vi si oni del l e a l tre sca l e.
Poi , tenendo fermo R2 a fi ne corsa
(x J' O) si sposta l ' i ndi ce del l a manopol a
di R J da una di vi si one di scal a a l l ' al
tra, azzerando ogni vol ta M agendo
su R3. Si ri porteranno cos sul l a sca l a
di quest'ul ti mo potenzi ometro i corri
spondenti va l ori esatti che si sono vi a
vi a i mpostati su R l . Tarata cos l a
sca l a di R3 si proceder a ta rare quel
l a di R2; a l l o scopo si porter Rl a
fondo corsa (x 1 0) e sposta ndo di di vi
si one i n di vi si one l a manopol a di R3,
se ne r i porteranno i val ori sul l a sca l a
di R3 i n corri spondenza di ogni az
zeramento.
I nfatti , se ad esempi o R3 su 50,
i l punto i n cui (ruotando R2) i l mi cro
amperometro M va a zero, va segnato
5 .e cos vi a fi no a t ar are tutta la sca l a.
Per termi nare, ci teremo a l cune ul
teri ori prestazi oni che possono essere
ottenute da questo ca lcol atore e che
sono a l l a portata di quegl i speri men
tatori che desi derano i ntrodurre mi
gl i ori e.
Ad esempio[ usando un pa nnel l o di
maggi ori di mensi oni , i n modo da po
ter di stanzi are maggi ormente i po
tenzi ometri , possi bi l e usa re manopo
le di ti po demol ti pl i cato e con i ndi ci
l unghi . I n questo caso, anche. l e sca l e
possono essere pi ampi e ed . essere
graduate da zero a mi l l e e con qua l che
arti fci o (es. : nonio) anche da zero a
di eci mi l a .
Ci facendo, Archi mede di vi ene
ca pace di forni re l etture esatte del l e
pri me 4 ci fre si gni fi cati ve di ogni nu-
SPERI MENTARE - N. 7 1 968
mero i nvece che sol o del l e pri me due.
I nol tre, pu essere svi l uppato i n modo
che forni sca l a possi bi l i t di efettua
re estrazi on i di radi ci ed el evaz ' oni di
potenza di ordi ne superi ore al se
condo.
Per sempl i ci t, nel l o schema sem
pl ifcato di f g. 8, i ndi cata sol o l 'ag-
gi unta del potenzi ometro Rx da efet
tuare per rendere Archi mede capa
ce di estrarre anche l e radi ci cubi che
e di el eva re un numero al cubo; ma,
aggi ungendo dopo Rx un a l tro poten
zi ometro ancora, sa rebbe possi bi l e ef
fettuare el evazi oni a l l a quarta potenza
od estrarre l a radice quarta e cos
vi a.
La potenza massi ma che si pu trar
re data i nsomma dal numero di
potenzi ometri i n cascata che vengano
i nseri ti a si ni stra di M. Con 9 poten
zi ometri si potrebbero estrarre, ad
esempi o, gi tutte l e radi ci da l l a se
conda a l l a nona compresa, od efettua
re le corri spetti ve el evazi oni a potenza .
Uni ca di fcol t che questi poten
zi ometri devono funzi onare a l l ' uni so
no, come comandati da un unico per
no, in gr uppi crescenti o decrescenti a
seconda del l 'esponente oggetto del
ca l col o. Occorrerebbero, i nsomma, dei
potenzi ometri raggruppabi l i o meno i n
comando uni co a seconda del l 'opera
zi one che si vuol e efettuare.
questa una difcol t non i nsor
montabi l e, che l addove stata ri sol ta,
ha dato origi ne a fratel l i maggi ori di
Archi mede, che funzi onano da tem
po egregi amente i n centri di ca l col o
ed i n l aboratori di ri cerche.
G.A. U.
MI LANO VIA VALLAZZE, 95. TEL. 23.63.81 5

E L E C T K U N | C
VOLTMETRO ELETTRONI CO
Mod. A.V. O. 7 lE
Tensi oni cc: 1 ,5 - 5 - 1 5 - 50 - 1 50 - 500 - 1 500 V 30 kV,
max 50 kV con puntale AT 7 lE
Tensioni ca: 1 , 5 - 5 - 1 5 - 50 - 1 50 - 500 - 1 500 V
Tensioni pp: 4 - 40 - 1 40 - 400 - 1 400 - 4000 V
Livel l i di uscita: 20 a + 65 dB 7 portate
Resi stenze: 1 - 1 0 - 1 00 - 1 000 kn; 1 0 - 1 00 - 1 000 Mn
Resi stenza d' i ngresso cc: 1 1 Mn con 2pF
Resistenza d' i ngresso ca: 1 ,4 Mn con 1 5 30 pF
Banda passante: 30 Hz 1 0 MHz; 250 MHz con sonda
RF 7/E
Precisione: Vee 2,5 %, Vea 4% n 3 %
Al i mentazione: 220 V 50-60 Hz
Di mensi oni :. 1 84 x 1 64 x 80
SPERI MENTARE - N. 7 - 1 968
v tO
' WM
W
C
~UI
kC
S
R,1'I.5 V
R,II' 5V
RIIOOISV
R,IK'50 V
R,IK I IOV
R.IO \O V
R,llOV
509
Sperand.o di fare cosa gradita ai lettori, abbi amo dedicato del lo spazio
ad al cuni prodotti reperi bi l i sul mercato a prezzi i ndi scuti bi l mente
eccezi onal i .
La gamma che i n queste pagi ne viene presentata comprende: radi o
transi stor, compl essi stereo, gi radi schi , casse acusti che, radi otele
foni e i nterfoni ci . Questi apparecchi sono disponi bi l i , come vera
occasi one, presso tutti i punti di vendi ta del l 'organizzazione G. B. C.
i n I tal i a, fi no a l oro completo esauri mento.
Kl L1KMol o1LK
Radioricevitore portatile a transistor
* Crown TRF 1 6
per AM-FM - 9 transi stor
Antenna ferroxcube i ncorporata per AM
Antenna telescopi ca per FM
Presa per auri col are
Commutatore per AM-FM
Al i mentazi one: ( pi l a da 9 V
Mobi l e in materi al e stampato anti urto
Custodi a in pel l e
Di mensi oni con custodi a: 1 05x65x35
L. 1 1 . 500
510
Radioricevitore portatile a transistor BROWNI
per OM - 6 transi stor
Antenna ferroxcube i ncorporata
Presa aur icol are
Al i mentazi one: I pi l a da 9 V
Mobi l e i n mater i al e stampato anti urto
Custodi a in pel l e
Di mensi oni con custodi a: 1 1 0x65x35
L. 3. 200
Radioricevitore portatile a transistor ORION
per AM-OC-FM - 8 transi stor
Antenna ferroxcube i ncorporata per AM
Antenna tel escopica per OC-FM
Presa per auri col are
Commutatore per AM-OC-FM
Al i mentazi one: 1 pi l a da 9 V
Mobi l e in materi al e stampato anti urto
Custodi a in pel l e
Di mensi oni con custodi a: 1 20x85x35
l. 1 0.900
SPERIMENTARE - N. 7 - 1 968
& '" ""
Radioricevitore portatile a transistor
ASTRA
per OM - 8 transi stor
Antenna ferroxcube i ncorporata
Presa per auricol are
Al i mentazi one: 4 pi l e sti l o da 1 , 5 V
Mobi l e i n mater i al e stampato anti urto
Custodi a in pel l e
Di mensi oni con custodi a: 1 45x85x40
L. 4.250
Radioricevitore portatile a transistor Akkord JERRY * FM/5 1 5
per FM-OM-OC
Antenna in ferri te per OM
Antenna tel escopi ca per FM-OC
Commutatore di tono
Presa per auri col are
Ampi a scal a or i zzonta, l e
Mobi l e i n materi al e stampato - borsa i n pl asti ca
Al i mentazi one 6 V c.c. medi ante 4 pi l e da 1 , 5 V
Peso: 700 g
Di mensi oni : 1 90x95x45
L. 1 4. 500
U1LKl L
Autoradio e Radioricevitore portatile a transistor Akkord AR/71 6
per OM-FM
Antenna tel escopi ca - Si ntoni a manual e
Sel ezi one di gamma e si ntoni a automati ca per FM a tastiera
Al toparl a nte ad al to rendi mento acustico
Transi stor i mpi egati : 1 1 + . 3 di odi
Assorbi mento: 60 mA
Potenza d' usci ta: 2, 5 W (con supporto)
Potenza d' uscita come portati l e: 0,5 W
I mpedenza d'usci ta: 4, 5
Al i mentazi one come portati l e: 4 pi l e a st i l o da 1 , 5 V
Di mensioni : 1 68x 1 46x44
Tramutazi one automati ca da portati l e i n autoradi o
L. 27. 500
SPERI MENTARE - N. 7 - 1 968
Autoradio a transistor Selonix MI LLER
per OM
Si ntoni zzazi one manual e
I nterruttore - Control l o di vol ume
Al toparl ante i ncorporato
Transi stor i mpi egati : 6 + 2 di odi
Assorbi mento: 0, 65 A
Potenza d'uscita: 2 W
I mpedenza d'usci ta: 4 M
Al i mentazi one: 1 2 V cc
Negati vo o posi ti vo a massa
Di mensi oni : 1 80x 1 30x55
L. 1 3. 500
51 1
KLL| b1K1LKl

Registratore * Selonix CORDER
a due tracce
Apparecchi o a transi stor portati l e in el ega nte mobi l e
i n materi al e stampato anti urto
I ndi catore otti co di l i vel l o
Control l o vol ume tono. I ngressi mi crofono di nami co,
pi ezoel ettrico e radi o. Usci ta radi o
Bobi na da 5"
Vel oci t: 9,5 cm
/
s
Potenza : 1 , 4 W
Ri sposta di frequenza: 40 - 1 4.000 Hz
Wow e fl utter: , 4%
Sensi bi l i t mi crofono di nami co: 2 mV
mi crofono piezoelettrico: 60 mV
radi o: 20 mV
Al i mentazi one: 1 1 0 -- 220 V - 50 Hz
Di mensi oni : 275x244x83
L. 1 8. 500
Registratore * Selonix SEDDY
a due tracce
o a: O
Apparecchi o tra nsistor portati l e in el egante mobi l e
i n materi al e stampato anti urto
I ndicatore ottico di l i vel l o
Control l o vol ume-tono. I ngressi per mi crofono di namico,
pi ezoelettrico e radi o. Uscita radi o
Bobi na da 5"
Vel ocit 9, 5 cm
/
s
Potenza: 1 ,4 W
Ri sposta di frequenza: 40 - 8. 000 Hz
Wow e fl utter: 0,5 %
Sensi bi l it mi crofono di nami co: 2 mV
mi crofono pi ezoelettrico: 60 mV
radi o: 20 mV
Al i mentazi one: 1 2 V cc medi ante 8 pi l e torci a da 1 , 5 V
Di mensi oni : 275x244x83
L. 1 9.900
Ml - |l b1LKLL
Fonovaligia stereofonica a transistor MADERA FV / 1 8
Gi radisch i a 4 vel oci t
Potenza d'uscita 4, 4 W i ndi storti (2, 2 W per cana le)
Cont rol l o vol ume e tono
Al i mentazi one mi sta: i n C. c. con 6 pi l e da 1 , 5 V,
i n c. a. con al i mentatore i ncorporato da 1 1 0 -;- 220 V
2 al topa rl anti el i tti ci staccabi l i dal coperchi o
El egante mobi l e i n l egno ri coperto i n tessuto pl asti f icato bi col ore
Peso 8. 000 Q
L. 1 8.50
51 2
SPERI MENTARE - N. 7 1 968
Diffusore . G.B.C. HI-FI
Potenza nomi na l e: 1 0 W
Campo di frequenza: 30 -; 1 5. 000 Hz
Al toparl anti i mpi egati : 1 woofer A/449-2 - 1 tweeter A/450
I mpedenza: 8
Di mensi oni : 498x278x 1 52
A/BOO
L. 9.900
Diffusore * G.B.C. W HI-FI
Potenza nomi nal e: 1 0 W
Campo di frequenza: 30 - 1 5. 000 Hz
Al topar l anti i mpi egati : 1 woofer A/449-2 - 1 tweeter A/450
I mpedenza: 8 M
Di mensi oni : 600x345x 1 52
A/BOl
L. 1 3.500
Complesso stereo G. B. C. Hi-Fi ACAPULCO - FV /B5
Ampl i fi catore Hi -Fi
con potenza d' usci ta 1 2 W - 6 W per canal e
Cambi adi schi ELAC a 4 vel oci t
Control l o vol ume - toni bassi - al t i e bi l anci amento
Prese per regi stratore - si ntoni zzatore e di ffusori acusti ci
El ega nte mobi l e i n l egno pregi ato
Al i mentazi one: 1 1 0 -;- 220 V - 50 Hz
Di mensi oni : 730x340x265
Senza di ffusori
L. 37.500
Base in legno teak
-
I
II
II
II
II
II
.
z
M

Cambiadischi stereo El ac modo 1 60


4 vel ocit - motore si ncrono a 2 pol i - Bracci o in pol i sti rol o
Corredato di ca rtucci a ti po KST 1 06
Al i mentazi one: 1 1 0-220 V - 50 Hz
Di mensi oni : 308x236
Al tezza sopra l a pi astra: 1 1 0
Al tezza sotto la pi astra: 80
RA/400
L. 1 1 .900
Coperhio in plexiglass
per gi radi schi El ac 1 60 1 6 1 e 1 9 1
Di mensi oni : 420x345x 1 00
con pareti i n l egno tea k e superfci e
i n pl exgl ass trasparente
serve per le basi RA/850 - RA/870 -
RA/880 - RA/890
SPERI MENTARE - N. 7 - 1 968
RA/90
L. 4.900
Di mensi oni : 450x375x 1 1 U
RA/970
L. 5. 500
51 3
514
K| L1CLC|LlL
Radiotelefono portatile
WALCKI E TALKI E JR4
a 4 transi stor
Frequenza di emi ssi one: 27 MHz
Potenza: 1 0 mW
Anten na tel escopi ca: 1 . 000
Mobi l e in materi al e stampato ant i urto
Di mensi on i : 200x65x65
L. 7.500 l a coppia
| P1LK|LlL
Interfono TMC-S03 a onde
convogliate * Telecon
consente di creare posti
di ascol to e ri sposta
tramite rete l uce
Control l o vol ume -
al toparl ante i nterno
4 transi stor + ! di odo
Potenza d'uscita
t rasmet t i tore : !U mW
Potenza d' uscita ri cevi tore:
1 00 mW
Frequenza: 90- 1 1 0 kHz
Al i mentazi one: 220 V
50 Hz
Mobi l e in materi al e
stampato ant i urto
Di mensi oni : 1 70x 1 30x40
L. 20.700 la coppi a
MLMM
ALEXANDER SPCEL - INGRANDIRE
CHE PASSIONE - pagine oo libera
traduzione di L. Mozio e A. Ney - illu
strazioni di Paul Lang - Edizione a cu
ra della ERCA S.p.A. Milano - L. /O.
In questo volume si descrive come,
grazie alla tecnica Drust B ormai pos
sibile avere a disposizione anche in
casa un piccolo laboratorio fotogra
fico, miraggio dei sempre pi nume
rosi fotoamatori che desiderano la
soddisfazione di ingrandire da s le
proprie fotografie.
In tredici capitoli pi uno (definito dal
l'autore fuori sacco ) si danno pre
ziosi consigli agli hobbysti di fotogra
fia, per sviluppare, ingrandire e valo
rizzare le proprie fotografie; si ram
mentano le operazioni pi semplici,
ma essenziali, per ottenere un ottimo
risultato e si insegna a non sciupare
quattrini.
Dopo aver svelato talune raffinatezze
del mestiere, si danno alcuni cenni
teorici sugli ingranditori al fine di far
conoscere meglio gli apparecchi da
usare.
Il libro B in vendita presso i migliori
negozi di ottica-foto-cine.
L'ELABORATORE ELETTRONICO
Un libro che finalmente spiega in for
ma accessibile, pur rispettando il con
tenuto scientifico, che cosa B e come
funziona nelle aziende l'elaboratore
elettronico, B uscito per i tipi della
Etas Kompass di Milano.
Ne B autore Mauro Langfelder, inge
gnere elettronico, consulente di orga
nizzazione aziendale, e membro di
Commissione del Consiglio Nazionale
delle Ricerche.
Il volume si presenta in un periodo
particolarmente favorevole, se si con
sidera il crescente interesse dello
aziende all'installazione dei sistemi
elettronici per l'elaborazione rapida
dei dati. Si calcola che entro quattro
anni il numero dei sistemi in funzione
sar raddoppiato. D'altra parte, ci ri
sponde ad una inderogabile necessit
collegata al progresso tecnico. E' que
sto, perci, il momento migliore per
istruirsi, o per riordinare le proprie co
gnizioni sul problema di appassionan
te attualit, vigorosamente proiettato
verso ampi sviluppi futuri.
Il libro soddisfa queste esigenze sia
dal lato culturale sia da quello pro
fessionale. Il titolo esatto B :Scelta e
Impiego dell'Elaboratore in Azienda.
Prezzo L. ..
Chi non lo trovasse nelle librerie, scri
va a: Etas Kompass, Divisione Libri,
Via Mantegna O Z!O4 Milano.
SPERI MENTARE - N. 7 1 968
l LbVl JL b
`L r lb b `
Riporti amo i n questo articolo l a descrizione di un radioricevitore
(ti po 440 BA - Alfere 5) equipaggiato con sei valvole ed un occhio
magico, dotato di tre gamme d'onda comprendenti le onde medie,
le onde corte e la modulazione di frequenza. Lo stesso tipo di radio
ricevitore e stato anche montato su un radiofonografo (Tipo 441 HA -
Arbiter 4) comprendente un giradischi automatico tipo AG 1 01 6
fornito di punta di di amante e di cambiadischi a 45 g/m. A questi
due model l i se ne e aggiunto un terzo, il tipo 460 BA, che ha le
stesse caratteristiche dei precedenti ma con la possibilit di ricevere
anche i canal i del l a flodifusione.
Il ri cevi tore Phi l i ps ti po 440 BA - Al
fere 5 equi paggi ato di sei val vol e
a funzi oni mul ti pl e e di un occhi o ma
gi co per l a si ntoni zzazi one esatta del l e
stazi on i . I l ri cevi tore forni to di tre
gamme d'onda e preci samente: onde
medi e, onde corte e modu l azi one di
frequenza ; l a l oro commutazi one av
vi ene per mezzo del l a tsti era posta
sul frontal e del l 'apparecchi o. Questa
tasti era comprende ol tre i tre tasti del
l e gamme d' onda, un tasto che fuzi ona
da i nterruttore, un tasto per l a posi zio
ne Fono e i nfi ne un tasto per i l re
gi stro di tono funzi ona nte s ul l e note
basse. Sul fronta l e del l 'apparecchi o so
no poste: la manopol a per l a si ntoni a e
una ma nopol a doppi a per l a regol a
zi one del vol ume e del tono, quest'u l
t i ma ad azi one conti nua s ul l e note a l te.
L' Al fere 5 dotato di una presa
fono, una presa per regi stratore e una
presa per a l topa rl ante suppl ementa re.
I l ci rcui to di si ntoni a del ti po a per
meabi l i t va ri abi l e; i ci rcui ti ri vel atori
sono, per l a parte a modu l azi one di
frequenza , del ti po a ri vel atore a rap-
SPERI MENTARE - N. 7 1 968
porto, mentre per la pa rte a modu l a
zi one di ampi ezza del t i po normal e a
di odo.
L'a l i mentazi one del ri cevi tore uni
versa l e in a l ternata con tensi oni di ,
1 27, 1 45, 1 60, 220 V - 50 Hz; i l con
sumo a 220 V 240 mA di 60 W. I l
ri cevi tore montato i n u n mobi l e i n
l egno avente l e di mensi oni di 57, 4 x
x 24, 1 ? 20, 2 cm. I l radi ofonografo
44 1 HA - Arbi ter 4 montato anch'es
so in un mobi l e in l egno con coperchi o
apr i bi l e per permettere l ' uti l izzazi one
del gi radi schi . Le di mensi oni di que
st' ul t i mo apparecchi o sono di 57, 4 A
A 3 1 , 5 x 33, 8 cm.
Norme di taratura del radioricevitore
Per procedere a l l a ta ratura del l ' ap
pa recchi o consi g l i abi l e escl udere l ' a l
topa rl a nte e sosti tu i rl o con una res i
stenza di va l ore ugua l e, fatto ci si col
l eghi uno strumento mi suratore d' usci
ta . Queste operazi oni vanno esegui te
con i l control l o di vol ume a l massi mo.
Si procede ora a l l a taratura del l a me-
N O T E . "
0 1
S E R V I Z I O
di a frequenza. F. M. Si deve i nnanzi
t utto col l ega re un vol tmetro a val vol a,
attraverso una resi stenza da 1 00 kn,
a i capi del condensatore C54. Durante
questa operazi one si deve fare atten
zi one che l a tensi one conti nua massi ma
ri vel ata non super i i l va l ore di -1 , 5 V,
attenuando l ' usci ta del generatore di
segnal i a mano a mano che si acco
dano i vari ci rcui t i .
La ta ratura per i l massi mo d' usci ta
si ri feri sce ad un val ore di ci rca D mW
di potenza per l e mi s ure i n modul azio
ne di ampi ezza e di ci rca 500 mW per
l e mi sure i n modul azi one di frequenza.
Durante le operazi oni di ta ratura con
regol abi l e, uscente da l l a parte superi o
del l e frequenze di taratura con l a posi
zi one del l ' i ndi ce.
Per accordare l e bobi ne S2 1 e S1 0
( 1 ) bi sogna agi re sul nucl eo l atera l e
regol abi l e, uscente da l l a pa rte superi o
re del l o schermo. Per accordare i nvece
la bobi na S 1 8 (2) bi sogna agi rE su l l a
spi ra esterna del l a stessa bobi na (ci o
sul col l ega mento fra S 1 8 e C203).
51 5
-t--
+
05
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0
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LH H4 l A\ A
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. . . . J
Schema elettrico del radioricevitore.
:

1
s
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1
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1
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_s.--.
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LI s- d B s s:
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I
+ 2 s+ | : |
J5+ d s- s - + +

- + I +
: :-- M -:s : : ::
00-1
00-7
00-4
SOt|O 400 mW
SOt|O J , W
SOt|O J 0 W
SOt| O Z0 W
SOt|O W
00-5
l| DOa V a| "
BZY 78 I d!!D| C| SdD| | | !S = 1 CD0 =1 1 , b mP T, __ b 1 L
_ PHILIPS S.P.A SEZIONE ELCOMA REPARTO SEMICONO"TTORI - MILANO - P . I V NOVEMBRE. 3 - TEL 6994
SPERI MENTARE - N. 7 1 968 51 7
1AbLLLA | 1AHA1UHA
Posione
Indice
Taratura commu
su
tatore
Filtro
M.F. O M
1 660 kH%
A.M.
A
l
ta 1 660 kHz
frequen% OJM. 51 0 kHz
O.,M. 630 kHz
Alta
6 MHz
frequenza O.C.
6, 1 MH%
O. C.
Filtro
87 MH%
M.F.
F.M.
F,M.
87 MHz
Alta 1 04,5 MH%
frequenza 87 MHz
F.M. 96 MH%
Control l o della curva
del discri mi natore
Frequenza
di
,taratura
460 kH%
1 660 kH%
51 0 kH%
630 kH%
6 MH%
6,1 MHJ
1 0,7 MH%
moo
400 kH%
deviax.
22,5 kHz
1 0,7 MH%
1 04,5 MHz
87 MHz
96 MH%
Per fare questa mi sura si deve ap
pl i care a l l e boccol e d' antenna un se
gna l e si mmetri co a 94 MHz, modul ato
in frequenza a 50 Hz, con una devi a
zi one di 200 kHzi qui ndi si deve
si ntoni zzare l ' apparecchi o e regol a re
la tensi one d' i ngresso si no ad ottene
re, s ul vol tmetro a va l vol a, un' i ndi ca
zi one di ci rca -4 V.
Proseguendo la mi sura, si deve col
legare l 'osc i l l oscopio, aVente i n seri e
una resi stenza da 1 00 kn, ai capi del
condensatore C5 1 i concl udendo ci si
Meno
e punto di
accoppia.
Disaccordare Accordare Pel
mento
33 kpF
5 31 5 30
uscita
5 26 5 30 5 2S 5 26
su g, 82
ritocco $30
massima
C 27 C 1 2
Antenna 5 21 l }
artifciafe $ 1 0 1 )
fra antenna
uscita
~
massima
A.M. e
$ 22
massa
5 1 1
$27 5 24 massimO
1 0 kpF
5 1 6 5 24
5 23 k.V.
ceramico
5 28
su g, 82
5 2,8
uscita
massima
5 1 6 5 1 7 5, 1 6
massima
Adattatore
k.V.
simmetrico
30 $ 1 8 2)
al l e boccole C 20
massim'a
.
del dipolo C 33
uscita
deve accertare che l a l i near it del l a
parte centra l e del l a curva s i a compre
sa fra 75 kHz.
Tensioni e correnti
Tutte l e tensi oni sono state mi surate
con un anal izzatore da 20. 000 n/v.
Le tensi oni mi surate s ul radi ori cevi to
re sono ri portate sul l o schema el ettr ico
nei vari punti di mi sur a. Come si pu
vedere per ogni punto sono ri portati
due va l ori di tensi oni che si ri feri sco
no ri spetti vamente a l l a posi zi one FM
ed AM.
CARATTERISTICHE TECNI CHE
Gamme d'onda
FM - VHF: 87 1 04, 5 MHz
AM - OM: 51 0 - 1 660 kHz
OC : 5, 85 - 7, 35 MHz
Frequenze in'te'rmedie
FM : 1 ' 0, 7 MHz
AM: 460 kHz
Si ntonia
A permeabi l i t var i abi l e
Rivel atori
FM : - ri vel atore a rapporto
AM: - ri vel atore a di odo
Valvole
ECC 85 - ECH 8 1 - EF 89 - EABC 80
EL 84 - EZ 80 - EM 87
Al i mentazione
1 1 0 - 1 27 - 1 45 - 1 6'0 - 220 V - 50 Hz
Conumo
60 W (240 mA a 220 V)
Di mensioni (44' BA)
57, 4 x 24, 1 x 20, 2 cm
Di mensioni (44 l HA)
57,4 A 3 1 , 5 x 33, 8 cm
CORRI SPONDENZE DEI
T R A N S I ST O R
A seguito delle tabelle di equivalen%e tra semiconduttori, presentate nei numeri precedenti, iniziamo in questo numero la pubbli.
cazione di nuove tabelle di corrispondenze, ove, oltre ai pi noti componenti americani ed eurqpei, vengono elencati anche nu
merosi tipi di transistor giapponesi. Riteniamo con questo, di rendere un utile servi:io a tutti coloro che hanno il problema di
riparare l e difusissime radi ol ine . gi apponesi o altri apparecchi simili.
51 8 SPERI MENTARE - N. 1 1 968
Corri spondente Corri spondente Corri spondente
, Tipo Tipo Ti po
EUR AM GI AP EUR AM GI AP EUR AM GI AP
AC1 05 AC1 1 7 2N291 288220 AC1 63 288365 GFT25
AC1 28 GFT32 288415 OC71
AC1 52 OC72 OC303
AC153 OC308 OC304
GFT31/15 OC604 8FT351
OC74 8FT322 TF65/30
OC80 TF65/30
OC31 8 AC126
AC1 22 2N506 288219
8FT1 24
AC1 1 7 AC1 05 2N467
288222
AC1 51
28141 5
TF66/30 AC1 06
288415
AC1 63
AC1 28
GFT21
AC1 06 AC1 1 7 2N31 1 288220
AC1 52
GFT25
AC1 28
AC1 53
OC71
AC153
GFT32
OC303
GFT3211 5
GFT34
OC304
OC80
OC31 8
8FT352
OC31 8
8FT125
TF65/30
8FT1 25
28Dl 00
TF66/30
AC118 AC128 AC127
280 i 04
AC107 AC1 1 7
AC1 1 9 AC1 28
280105
AC1 22
2N467 AC128 2N467
288222
AC1 28
AC120 AC1 1 7 288222 AC1 1 7
AC1 51
AC1 21 AC'I24
28841 5
ACY32
AC1 24 AC153
GFT21
AC1 28 GFT32
GFT25
AC1 53 GFT34
OC303
GFT32 OC74
OC304
GFT34 OC318
TF65/30 ra
OC74 8FT1 25
OC318 TF66/30
AC108 AC1 22 2N506 28821 9
8FT1 25
AC1 25
TF66/30 AC1 28K
28841 5
AC1 51
AC1 1 7 AC129
AC1 63
AC121
28854
OC57
A8Y27
AC1 28
2S856
OC58
GFT21
AC1 53
2S8364
OC59
GFT25
GFT32
288365
OC60
OC71
GFT34
2S841 5
OC303
OC74 AC131 AC1 25
288415
OC304
OC318 AC1 28
8FT351
TF66/30 AC151
TF65/30
2S821 9
AC1 52
AC122 AC1 25
2N506
AC153
AC109 AC1 22 2N506 28821 9
AC1 50
2S8364
AC1 25
AC1 51 AC132 AC1 23
288364
AC151
AC1 62 AC1 52
AC1 63
GFT21 AC1 62
A8Y27
GFT25
GFT21
OC303 AC1 34 OC71
2N406
GFT25
OC304
OC71
OC603 AC135 OC72
2N408
OC303
OC604
OC304
SFT352F8
AC136
OC72
2N1 09
SFT352
TF65
2N21 7
TF65/30
AC122/30
AC137
AC1 26
28856A
AC1 07
AC1 10 AC122 2N506 288219
ASY48 AC1 26
AC1 26
AC123 AC1 25 2N613 28A204 AC138
A0148
2N456 2S42
AC151
ACl 63
AC1 26 28856A COT1 31 3
A8Y27
AC1 52
OC28
GFT21
ASY48
OC36
GFT25
GFT31
SFT25
OC71
OC76
OC303
OC307
AC1 39
AC1 28 TA2065
OC304
SFT321
SFT353
TF66
AC141
AC1 27 2N647
TF65/30
AC124 AC1 28
AC1 53
AC1 42
AC1 28 2N21 7
AC1 l 3 AC1 25
GFT32
AC132
OC72
AC1 l4 AC128 OC308
AC150 AC107
2S8439
TF66/30
AC1 23
AC1 1 5 AC1 28 AC1 25
AC125
AC1 22 2N506 28821 9 AC1 51
AC1 1 6 AC1 22
2N610
2S32 AC1 26 288415 ACY32
AC1 25 28854 AC1 51 GFT21
AC1 26 2S856 AC1 63 GFT25
AC151 2S8364 GFT21 OC306
SPERI MENTARE - N. 7 1 968 51 9
Corri spondente Corri spondente Corri spondente
Ti po Ti po Ti po
EUR AM GI AP EUR AM GI AP EUR AM GI AP
AC151 AC122 2N238 2S81 01 AC180
AC1 53 AD1 30/3 CTP1 104
AC1 22/30 2S8439
GFT3008/40
AC1 25 AC181
AC1 76 OC26
GFT25/30
00603
OC303
AC185
AC1 76
SFT213
OC304
2S841 5
2N2063
SFT322
ACY1 6
ACY22
ACY33
AD1 30/4 GFT401 2/30
AC152 AC1 1 7 2N238 2S81 01
OC26
AC1 24 2S841 5
ACY23
IC1 22 2N37 2S821 9
SFT21 3
AC1 25
ASY80
2N257
AC1 32
GFT20
2N2064
GFT25/30
OC70
OC303
OC71
AD1 30/5 GFT401 2/30
OC304
OC303
OC26
SFT322
OC304
SFT213
2N257
AC1 52/4 GFT32 2N61 0 2S32
SFT351
2N2064
OC307
ACY24
ASY12 2N138 2SA1 1 9
OC308
ASY23 2S8421
AD131 ASZ16
2S8425
SFT322
ASY48
AD131/3 CTP1 1 1 1
AC1 52/5 GFT32 2N61 0 2S32
ASY77
GFT3008/60
OC307
GFT34/30
00603/50
OC308
SFT1 24
SFT250
SFT322
ACY27 ACY23
2N2065
AC1 52/6 GFT32 2N61 0 2S32
ACY28 ACY23
AD1 31/4
GFT401 2/60
OC307
ASY26
SFT250
OC308
2N268
SFT322
ACY29 ASY27
2N2066
AC153 AC1 1 7 2N467 2SB222
ACY32 AC1 22 2N506 28B21 9 AD131/5
GFT401 2/60
AC1 24 S841 5
A8Y80
SFT250
AC1 28
GFT21
2N268
GFT32
GFT25
2N2066
GFT34
OC71
OC31 8
OC303
AD132
ASZ15
2S8424
SFT1 25
OC304
ASZ1 8
AC153K 8B41 5
SFT352
AD1 3212
CTP1 1 1 1
AC153/S ACY24
ACY33 AC123 2N61 3 2SA204 GFT3008/60
AC1 28
OC26
ACZ10
GFT31
00603/50
ASY1 2
OC76
8FT250
GFT34/30
OC307
2N2065
OC79
SFT321
OC80
AD1 32/3
CTP1 1 1 1
AC1 53/6
ACY24
ACY34 ACY23 GFT3008/60
OC26
ACZ1 0
ACY38 AC1 25 00603/50
ASY1 2
ACY32
SFT250
GFT34/30
OC79 ACZ10 AC1 53/5
2N2065
OC80 AC1 53/6
AD1 32/4
GTF401 2/60
AC1 53/7
AC1 S3/7 ACY24
ASY12
OC26
ACZ1 0
ASY48
SFT250
ASY1 2
8CY1 1
2N268
GFT34/30

2N2066
8CZ1 2
OC79
GFT34/30
AOZ1 1
OC80
AD133 288236
ACZ10 OC79
AOZ1 2
AC160 AC151
OC80
SFT265
2N1 1 46
AC162 AC1 22 2N37 2S856
AD103 A0133
2S821 9
AOZ1 1
AD136 A0138
SFT265
AOZ1 1
8FT351
2N1 1 46
AD138 AD133 2N561 2881 51
AC163 AC1 22 2N506 2S856 AD104 AOZ1 2
A01 48 2S8425
AC1 28 28821 9 AUY21
A8Z15
GFT21 SFT266
ASZ1 7
GFT25 2N1 1 46A
COT1 313
OC71
GFT401 2/60
OC303 AD10S AOZ1 2
OC28
OC304 AU103
OC36
SFT352 AUY22 SFT250
SFT267
AC170 28854 2N1 1 468 AD1 38/S0 ASZ1 8
AC171 288439 AD130 A01 49 2S8426 AD139 AD1 48
520 SPERI MENTARE - N. 7 1 968
Corri spondente Corri spondente Corri spondente
Ti po
Ti po Ti po
EUR AM GI AP EUR AM GI AP EUR AM GIAP
AD140 AD1 49 AF102
AF1 06 AF1 1 8 2SA76
AF1 22
AD142 AD133 2N301 A AF1 29 AF1 19 AF1 27
ADZ1 2 GFT41 OC45
OC26
OC27 AF1 05 AF1 1 3 2N344 28A155 AF120 AF126
AF1 1 6 OC44
AD143 OC26 2N301 AF1 1 7
AF1 26
AF121 AF1 02
AD148 AC1 38 2N456 284<
AF1 32
AF106
CDT1 31 3 288426
AF1 37
OC28
GFT43A
AF122 AF1 02
OC36
8FT31 6
AF106
8FT250
AF1 06 AF1 02 28A230
AF1 24 AF1 1 2 2N346 28A1 1 6
AD149 AC1 38 2N456 2842
AF1 21
AF1 1 4 28A239
CDT1 313
28B425 AF1 30 28A240
OC28 AF107 AFY10
AF1 34 28A433
OC36 AFY1 9
AF1 35
8FT250
GFT42A
AF108
AFY1 0 OC61 5
AD150 AC1 38 2N456 2842
AFY1 9 8FT358
AD1 49
288426
CDT1 313 AF109
AF1 80 28A432 AF1 25 AF1 1 2 2N1 1 1 0 2SA156
OC28
AF1 1 5
2SA239
OC36 AF1 1 0
AF181 AF1 31
28A240
8FT250
AF1 35
28A433
AF1 1 1
AF1 1 3 2N641 2SA1 55
AF1 36
AD152 AD1 56
2S8425
AF1 1 6
GFT438
AF1 26
OC61 4
AD153 AD1 49
AF127
SFT31 7
AF137
AD155 AD156 2S8426
GFT43A
AF126 AF1 1 3 2N641 2SA155
8FT31 6 AF1 1 6
28A239
AD157 AD162
AF1 32
2SA240
AF1 1 2
AF1 1 3 2N1 1 1 0
281156
AF1 37
28A433
AD162
2SB426 AF1 1 5
GFT43A
AF125
AD163 ASZ18 2S8424
AF1 26
8FT316
ADY22 ADZ1 1
AF1 36
AF1 27 AF1 05
2N642 2SA155
ADZ1 2
GFT438
AF1 1 3
2SA239
AUY21
SFT31 7
AF1 1 7
2SA240
AUY29
AF1 1 3
AF1 1 2 2N346 28A1 1 6
AF1 26
2SA433
AF1 1 4
AF133
ADY23 ADZ1 2
AF1 24
IF1 37
AUY22
AF1 25
GFT43A
AF1 35
8FT31 6
ADY24 ADZ1 2
GFT42A
AUY22
SFT358
AF128 ASY27
ADY25
ADZ1 2
AF1 1 4
AF1 1 2 2N346 2SA1 1 6
AF129 AF1 02
AUY22
AF1 24
AF1 06
AF1 30
AF1 21
ADY28
A8Z1 5
AF1 34
AF1 24
AUY22
AF1 35
AF1 34
ADZ1 1
AD1 03
GFT42A
AF130 AF1 1 4
2N346 2SA1 1 6
AD133
OC61 5
AF1 24
AUY21
8FT358
AF1 34
SFT265
AF1 15 AF1 1 3 2N1 1 1 0 2SA1 56
GFT42A
2N1 1 46
AF1 25
OC61 5
AF131
8FT358
ADZ1 2 AD1 04
AF135
AD1 05
AF1 36
AF131
AF1 1 5
2N1 1 1 0 2SA156
AUY22
GFT438
AF125
8FT266
OC61 4
AF1 35
SFT267
SFT31 7
AF1 36
2N1 1 46A
GFT43B
2N1 1 468 AF1 1 6 AF1 05 2N641 2SA155 OC61 4
AF1 1 3
8FT31 7
AF101 AF1 1 7 2N799 2836
AF1 26
AF1 26
AF132
AF132 AF1 05
2N641 28A155
AF1 27
AF137
AF1 1 6
AF1 31
GTF43A
AF1 26
AFY1 5
SFT31 6
AF1 38
GFT45
GFT43A
OC44 AF117 AF105 2N642 284155 SFT31 6
OC45 AF1 27
OC390 AF1 33 AF133 AF105
2N641 2SA1-55
OC41 0 AF1 37 AF1 1 7
SFT308 GFT43A AF1 27
TF49 SFT31 6 AF137
SPERI MENTARE - N. 7 1 968
521
Corrispondente Corrispondente Corrispondente
Ti po Ti po Ti po
EUR AM GI AP EUR AM GI AP EUR AM GI AP
GFT43A AF181 AF1 1 0 AF1 65
SFT316 AF200 OC1 71
AF134 AF1 1 4 2N346 2SA76 AF182 AF1 78 AM16 AF1 1 5 2N2083
AF1 24 2SA1 1 6 AF125
AF1 30 AF185 AF106
AF168
AF136 OC1 70
GFT2A
AF186 AF139
SFT35t
AF200 AF1 81 2SA229
AM18 AF139 MM1 39
AF135
AF1 1 5 2N1 1 10 2SA76
2SA230
AM51 AC1 07
AF1 24 2SA1 56
2SA239 AC1 26
AF1 25
2SA240 AC1 37
AF131
AF201 AF1 21 2SA229
A. F1 36
AM52 AC134
GFT436
2SA230 OC71
SFT31 7
2SA239
2SA240 AM53 AC1 35
2N21 7
AF136 AF125 2N1 1 1 0 2SA76
OC72
2N408
AF126 2SA1 56
AF202 AF1 21 2SA229
AF1 31
2SA230 AM54 AC138
TA2063
GFT436
2SA239 OC75
SFT31 7
2S"240
AM71 AC1 28
AF137 AF1 27 2N642 2SA1 55
AF202S 2SA229 AC139
AF133 2SA433
2SA230
GFT43A
2SA239 AM72 AC1 27
2N647
SFT31 6
2SA240
AC1 41
AF138 AF1 1 6 2N641 2SA1 55
AFY1 0 AFY1 1 AM73
AC1 25
2N109
AFY1 9 AC132
AF1 26
AC136
AF1 27
AFY1 1 AFY1 9 OC74
AF1 32
GFT43A
AFY12 AFY1 21 2SA431 AM74
AC1 28
2N21 7
SFT316
AFZ1 2 AC132
AF139 AF239 M9031
AC1 42
AFY14 2SA72 AC153
AF142 AF1 24
AFY15 2SA52
AM91
AD1 43
2N301
AF143 AF1 24
AFY16
AD150
2N2869
M9031
OC26
AF144 AF124
AFY19 AFY1 0
AD1 39
AFY1 1
AM92 2N301 A
AF146 AF127
AD140
2N2870
AFZ10 AFY1 4
AD1 42
AF148 AF1 26
AFY1 9
AD1 49
OC26
AF150 AF1 26
AFZ12 AF102
AFY1 2
AM94
AD1 45
AF156 AF127 OC1 6
AF164 AF1 1 4
2N1 1 77
AL100 AU1 01
2Nl90
AM1 11
AD1 66
2N21 48
AF1 24
AL101 AU1 02 2N1 905
AL103
AF165 AF1 1 5
2N1 1 78
AL102
AM114
AD1 67
2N21 47
AF1 24
2N1 1 79
2N21 47
AL1 02
AF166 AF1 1 6
2N1 1 80
AL103
2N21 48 ASY12
AC1 24
2N59 2S6222
AF1 24
AC1 28
ALZ10 AUY1 0 AC1 52
AF168 AF1 1 5
2N2083
AC1 53
AF127
AM11 AF1 1 6
2N1 1 80
ASY23
AF1 26 ASY48
AF169 2N1 631 AF166 ASY80
2N1 632 OC45 GFT32
OC80
AF170 AF1 16
2N1 426 AM12 AF1 1 7 SFT322
AF1 26
2N1526 AF1 27
AF1 72 ASY13 ACY24 2N284 2S689
2N1 527 ASY23
2N1 635 AM13 AF1 1 4 ASY48
2N1 636 AF1 24 ASY77
AF164 ASZ1 5
AF172 A1 1 7 2N1 425 GFT44/30 GFT32
AF1 26 2N1524 OC44 SFT242
2N1 525
2N1633 AM14 AFi 1 7 ASY14 ACY24 2N284 2S889
2N1 634 ,. F1 27 ASY23
AF1 70 ASY48
AF178 AF1 06 2SA432 ASY77
AM15 AF1 1 5 2N1 1 78 GFT32
AF180 AF1 09 AF125 SFT242
522 SPERI MENTARE - N. 7 1 968
1AM4t
Valves and Tel etubes
Thorn-AEI Radio Valves Tubes Li mi ted
bOhO bqu|0, LOndOn WJ . 10| . LLhrrU bZJJ
bbULb
Ampl i ficatore stereo B L Interamente transl storl zzato al s i l l cl o. I ngressi pfr regi stratore, pl ck-up magnetico e pi ezo,. ml cro
fono si ntoni zzatore e asi l i ari o con regol azi one di sensi bi l it . Comandi vol ume, bi l anci amento toni al ti e bassi a scala l i neare .
Control l o automatico contro i cortoci rcui ti . Mobi l e di l i nea ul tramoderna in l egno pregiato.
Potenza d 'uscita musi cal e per canal e: 75 W, risposta di frequenza: 20 20.000 Hz 1 ,5 dB; sensi bi l it pick-up magnetico: 4 mV:
sensi bi l it a l tri ingress i : 250 mV, di storsi one armoni ca: 0,2%; rapporto segnal e/di sturbo : 60 dB; control l o di tono: J 1 7 dB a
50 Hz, 14 dB a 1 0 kHz; i mpedenza: 4 al i mentazi one: 1 1 0 220 ' V: di mensi oni : 470 X 96 X 250.
bbUNb1bh
Si nton izzatore FM stereo B L I nteramente transi stori zzato al s l l i ci o. Regol azl one del l i vel l o di usci ta. Comando per sl l enzl a
mento (muting) , Decoder stereo i ncorporato con funzi onamento automati co. Mobi l e di l i nea ul tramoderna in l egno pregi ato .
Entrata d'antenna: , 75 e 300 O; gamma di si ntoni a: 87 1 08 MHz; ri sposta d i frequenza: 20 1 5.000 Hz 2 dB; di storsi one
armoni ca: 0,4%; rpporto segnal e/di sturbo: 75 dB; sensi bi l it: 1 ,5 V; separazi one decoder: 40 dB; l i vel l o .d 'usci ta: 1 V:
al i mentazi one: 1 1 0 240 V - 50 Hz; di mensi oni : 470 X 96 X 250.