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Di cosa parleremo

La vasta e fertile pianura mesopotamica si


estendeva tra i fiumi Tigri ed Eufrate
Mesopotamia vuol dire,infatti regione fra i
fiumi ;
la Mesopotamia,la terra tra i due fiumi dal
greco, mesos=in mezzo e potamos =
fiume

Tavola cronologica

3500-3000 a.C.ca. Periodo predinastico: sviluppo delle citta`-stato


(Lagash,Umma,Ur,Uruk) dei Sumeri
3000-2350 a.C. ca. Periodo sumerico o Protostoria sumerica :scrittura
cuneiforme,leggi scritte,sviluppo religioso e artistico
2350-2150 a.C. ca. Gli Accadi guidati dal re Sargon, conquistano il regno
dei Sumeri
2150-1750 a.C. ca. Periodo Neo-sumerica ,grandi opere darchitettura
religiosa
1730-1100 a.C. ca. Primo impero Babilonese con capitale
Babilonia,fondato dal re Hamurabi,cui si deve il famoso Codice di leggi.
1100 612 a.C. Impero Assiro: gli Assiri creano il loro regno indipendente
612-538 a.C. Secondo Impero Babilonese con capitale Babilonia,di cui va
ricordato il re Nabucodonosor
538 a.C. Limpero Babilonese viene conquistado da Ciro,re dei Persiani

La Mesopotamia si caratterizzo` per lo sviluppo e


lorganizzazione della popolazione in citta`-Stato. Al loro interno
la struttura politica si esprimeva di due centri di potere:Il tempio
e il palazzo.Il primo ospitava il dio protettore,il secondo era la
sede del sovrano e della sua corte.
Lo scontro fra le diverse citta` mesopotamiche per la conquista
del potere sul territorio permise levolversi di sistema di governo
sempre nuovo il formarsi di regni e imperi: i primi della
storia.Nel corso dei secoli,la Mesopotamia subi` ripetute
infiltrazioni di popolazioni nomadi e conobbe lavvicendarsi di
diverse civilta`:
Sumeri
Accadi
Assiri
Babilonesi e infine Persiani

Sumer

Le origini e di provenienza del popolo dei Sumeri sono ancora


tutto sconosciuto.Alcune fonti sembrano dimonstrare con
testimonianze di tipo archeologico,che verso il IV millennio
a.C.la civilta` sumera viveva a nord della Mesopotamia,e che
intorno 3500 a.C. Abbia occupato le zone del Tigri e
dellEufrate.
Poche sono queste testemonianze il primo `e per mancanza di
cave di pietra.Le construzioni venivano realizzate
prevelantemente con mattone cotto.

La nascita della scrittura

I piu` antichi testi scritti a tuttoggi conosciuti risalgono


alla fine del IV millenio a.C. E si compongono di
sequenze di segni pittografici (ossia figure simbolo)
incisi su tavolette di argilla rinvenute nel quartiere
templare dellEanna della citta` Uruk.Si tratta degli
antecedenti diretti della scritura cunieforme,cosi` detta
per la reduzione dei segni a forma cunei.
Linvemzione della scritura,attribuita ai Sumeri ,
scaturi` dalla necessita` di registrare e contare la
produzione e solo successivamente fu impiegata come
sistema di comunicazione;
Dalla Mesopotamia si diffuse nelle regioni circostanti
fino al Mediterraneo.

In questo periodo apparvero anche,in


coinzidenza con linvenzione della
scritura,i primi sigilli a cilindreto con vivaci
scene di sacrificio,di cacce,di battaglie:
esempi iniziali di unarte che conobbe in
seguito uneccezionale fioritura,sullo
sfondo di una societa` ricchissima
(soprattutto grazie allattivita`
commerciale,che fra laltro metteva a
disposizione materie prime pregiate).
Il motivo di Gilgamesh, luomo signore
degli animali il legendario re di Uruk
divenuto protagonista di un ciclo di poemi
epici sumerici.

In Mesopotamia i sigilli a cilindro erano


realizzati con diversi tipi di pietra, e in genere
raffiguravano una divinit, un rito religioso o
altre attivit. Questo sigillo di Shar-kali-sharri,
re di Akkad, di marmo nero e risale a un
periodo compreso tra il 2340 e il 2100 a.C.:
conservato al Museo del Louvre di Parigi.

Con il sorgere, a opera dei Sumeri,delle citta`-stato


meridionali e con lo straordinario incremento culturale che
segui` (invenzione della scrittura),inizio` lo sviluppo dellarte
figurativa nella scultura,nel rilievo,nella glittica.
Di quest `epoca sono anche i primi esempi di architettura
monumentale religiosa,fin dallinizio espressione della
concezione mesopotamica secondo la quale la citta`
appartiene a una divinita`,al cui servizio soltanto la
comunita` puo prosperare.
Il tempio Bianco di Uruk (attuale Warka), dedicato ad
Anu,dio del cielo,testimonia di grandiosita` dellarchitettura di
questa fase.

Schema ricostruttivo della zggurat di Ur

Un architettura grandiosa: la ziggurat


Simbolo di tutta larchitettura mesopotamica era la colossale
costruzione della ziggurat,che dominava le citta`. Con la sua
altezza e la sua maestosita` ricordava agli uomini la potenza
dei dei;non a caso gli stessi Sumeri la definivano collina del
cielo o montagna del dio.Ogni citta` ne aveva almeno
una,con piani che variavano da tre a sette.Sulla sommita`
delledificio si trovava la cella del tempio,che custodiva le statue
delle divinta` ed era accessibile solo ai sacredoti; il
popolo,infatti,non poteva entrare in diretto contatto con il dio e
assisteva alle ceremonie sacre dallesterno.
La construzione ospitava anche altri ambienti,che si trovavano
generalmente nei piu` bassi,con sale di riunione e di
rappresentanza e,a volte,bottege e magazini.

La cella del tempio

I materiali costructtivi : la tecnica dei mattoni crudi


Nelle pianure allovionali della Mesopotamia i sistemi costruttivi
vennero fortemente condozionati dallambiente.La scarsita` di
materiale litico e de legname rese necessaria la ricerca di altri
materiali: gli artigiani mesopotamici riuscirono a ricavare dei
blocchi resistenti,leggeri e facilmente trasportabili,
semplicemente amalgamando largilla (abbondante sulle rive
dei fiumi) con un legante (paglia,erba,sabbia o ghiaia) e
facendo essiccare limpasto al sole o in apposite fornaci.
Si tratto` di una vera e propria rivoluzione nel campo delle
tecniche costruttive,che forni` una soluzione rapida ed
economica, anche se scarsamente resistente nel tempo.

Ziggrat di Ur, dedicata al dio Nannar,XXII-XXI sec a.C.,Iraq

Questa sorta di montagna sacra rappresenta la


terra,in cui si concentrano tutte le forze
misteriose della vita e in cui si manifesta il
potere divino,e la sua erezione rappresenta la
comunicazione tra il mondo umano e quello
delle divinita`. Attraverso le varie culture della
Mesopotamia,dai sumeri agli assuri, lo schema
della ziqqurat `e ripetuto in innumerevoli
esemplari strutturalmente simili,articolati su vari
piani,con un tempio alla base e uno alla
sommita`.

Caprone rampante in oro e lapislazzuli


Periodo paleosumerico
Londra,british museum

Statuette mesopotamiche in
pietra realizzate tra il 2750 e il
2600 a.C., rinvenute nel
tempio di Abu a Tell Asmar
(Iraq): rappresentano figure di
oranti, forse re o sacerdoti. I
grandi occhi, resi con inserti in
conchiglia e calcare nero,
sono una caratteristica della
statuaria sumera del primo
periodo dinastico. Le statuette
sono conservate all'Oriental
Institute dell'Universit di
Chicago.

Il gruppo di statuette di divinta` e di oranti (Tell Asmar)

Oranti stattuete in marmo


Periodo paleosumerico
Baghdad,Museo dellIraq

I Sumeri sono i primi a e elaborare anche una e vera e propria


religione.
Essa `e di tipo politeista (dal greco polys =molto e theos = dio),
cioe` basata sulla contemporanea esistenza di varie
divinta`,che secondo la loro credenza,impersonificano le forze
della natura e gli astri del cielo.
Alle loro molteplici e spesso misteriose divinita` i Sumeri
dedicano gran parte della propria produzione di sculture in
argilla cotta (terracota) -4000millennio a.C e in pietra calcarea`
-3000 milennio a.C.
Gli dei sono rappresentati con forme umane in posizione
solitamente eretta e con atteggiamenti di grande dignita` e
severita`.
Tutti i personaggi delle statue sumere,siano essi dei,re o fedeli
oranti,ci sono appaiono squadrati e massicci.Sono vestiti,
uomini e donne,con una sorta di lunga gonna a balze e i loro
enormi occhi sbarrati,con pupille spesso realizzate in
lapislazzuli,stanno forse a indicare la grande devozione
religiosa.

Vaso rituale da Uruk

La testa di toro con


barba in oro e
lapislazzuli,
fissata a unarpa
British museum

Stendardo di Ur
Grande mosaico di lapislazzuli e
conchiglie trovato nella piu` grande
tombe reali di Ur che rappresenta
lesercito vittorioso in corteo.
Ca 2500.a.C
20x47 cm
Londra,Britsh Museum
Gli stendardi rappresentano con
grande vivacita` cerimonie di
corte,parate militari,riti religiosi e altre
scene di vita quotidiana.

Nel campo dell arte figurativa sono


prevenuti documenti (oggi conservati al
Mus.dellIraq a Baghdad) di estrema
chiarezza plastica.
La testa di una statua polimetrica,
probablimente della dea Inanna,
proveniente da Uruk.Il volto della dea,in
gesso alabastrino,`e descrito con
straordinaria sensibilita`,che doveva
essere accentuata dal colorismo di
materiale,poiche la sopracciglia erano
probablimente in lapislazzuli e i capelli
erano ricoperti da una lamina doro o di
rame finemente incisa.

Gudea

Le statue in diorite di Gudea,il piu` noto fra i


governatori di Lagash
Il volto,convenzionale e inespressivo,non ha
pretese realistiche.In testa porta un turbante
pieghettato a forma di ciambella, ulteriore
simbolo di regalita`,come si riscontra anche
decine di altre sculture dellepoca a lui dedicate
ca 2150 a.C.Diorite.alteza 23cm o 25,6cm
Oggi conservate a museo Louvre di Parigi

Periodo Accadico
2340-2239
La testa bronzea
(Sargon) `e un ritratto

La Stele di Naram -Sin


Parigi ,Museo del Louvre
Notevolissima per lunita`
della composizione e la
sintesinteticita` della
narazione
2254-2218 a.C
Dimensioni h. 200 cm ca

I Babilonesi
La prima grande fioritura dellarte babilonese si ha fra linizio del
XVIII e la fine del XV secolo a.C. ed `e in gran parte di
derivazione sumera.Da quella grande civilta`,infatti,riprende
anche i modi di rappresentare la figura umana.Nei bassorilievi,
ad esempio,i personaggi vengono scolpiti con il volto,la braccia
e le gambe di profilo,mentre busto e occhio sono visti
frontalmente,secondo una schematizzazione simbolica comune
a tutta la pittura del tempo.
Celebre Stele di Hamurabi ca 1760 a.C
Si tratta di un blocco di diorite alto 225 cm sul quale il potente
re babilonese Hamurabi,nuovo riunificatore della Mesopotamia,
fece incidere in caratteri cuneiformi leggi,che tutti avevano
lobligo di rispettare.

La stele,al di la` del suo alto valore


artistico, rappresenta anche la
prima testimonianza storica
dellapplicazione del diritto.
La maggior parte dello spazio
disponibile `e naturalmente
dedicata al testo delle leggi,mentre
la zona superiore `e decorata con
un bassorilievo in cui lo stesso re,
in piedi sulla sinistra, si `e fatto
rappresentare nellatto di ricevere
simbolicamente le leggi da
Shamash,il dio Sole,patrono della
giustizia.

Su una stele di basalto


risalente al 1780 a.C.
inciso il codice di
Hammurabi, uno dei pi
antichi codici giuridici
della storia. La parte
superiore della stele
mostra il re Hammurabi
mentre riceve da
Shamash, dio del Sole, il
bastone e l'anello, simboli
della facolt di imporre le
leggi. La stele, alta 220
cm, esposta al Louvre di
Parigi.

Gli Assiri
Citta` fortificate e dei mostruosi per un popolo guerriero

Degli Assiri impressionano soprattutto la vocazione


espansionistica,loragnizzazione militare e il feroce istinto
combattivo.
Larte assira rispecchia pertanto il carattere aggressivo e guerresco
di questo popolo.Le loro citta`,ancor piu` di quelle sumere e
babilonesi,hanno laspetto di vere e proprie fortezze.
Ninive, lultima capitale,era ad esempio circondata da una
straordinaria cinta di mura in laterizio alta 24 metri e lunga oltre
12 kilometri.Al suo interno sorgevano palazzi reali che
superavano,per grandiosita` e ricchezza di decorazioni,gli stessi
templi.In tutte manifestazioni dellarte assira,infatti,si tende a
celebrare la potenza e le vittorie dei vari monarchi piu` che
glorificare gli dei,ai quali,comunque,non si manca mai di erigere
imponenti ziggurzt.Nulla meglio del bassorilievo,spesso dipinto con
vivaci colori, si prestava alla decorazione dei grandi palazzi e delle
mura cittadine.Esso costituisce una specie di narrazione
continua,semplice e comprensibile a tutti,mediante la quale il
popolo viene messo al corrente in modo quasi leggendario delle
imprese guerresche dei suoi sovrani.

Nei palazzi dell'antica


Mesopotamia erano
frequenti i fregi decorativi
a bassorilievo con scene
della vita dei re. Questo
esempio, scolpito su una
lastra di alabastro,
proviene dal palazzo di
Dur Sharrukin, oggi
Khorsabad, e raffigura il
re Sargon II in compagnia
di un suddito.

I resti di Dur-Shurrukin (lodierna Khorsabad), la nuova


capitale fortificata che il feroce re SargonII fa edificare
nellinospitale regione al Nord di Ninive, verosimilmente
tra il 713 e il 707 a.C., ci fanno pensare a uno dei primi
e migliori esempi di progettazione urbanistica
dellantichita`.
Alla cittadella si accede mediante una porta
monumentale,ai cui stipiti montano simbolicamente la
guardia due giganteschi lamassu` in alabastro,oggi
conservati al Museo del Louvre.Si tratta di mostri alati
in forma di tori androcefali con cinque zampe,
caratterizzati nonostante la grandi dimensioni- da una
tecnica scultorea estrememente minuta e raffinata, che
impreziosisce linsieme con particolari
(barbe,ali,corone) da grandissimo effetto decorativo.Gli
Assiri,del resto,non sono estranei a rappresentazioni
mostruose.

Toro androcefalo
alato,proveniente del
palazzo di Sargon II,
713 707 a.C
Alabastro gessoso,
alteza 4,20 m,Parigi,
Louvre

Uno dei tori alati con volto umano, posti a guardia del palazzo
di Sargon II a Dur-Sharrukin (Khorsabad), ca. 713-716 a.C, Museo del Louvre

Il re assiro Assurbanipal mentre


caccia i leoni
Particolare proveniente da
palazzo di Assurbanipal a
Ninive,650 a.C
Londra,British Museum

I temi si orientarono verso lesaltazione delle imprese del


sovrano,da quelle di guerra a quelle di caccia,dispegando le
scene in lunghe sequenze scolpite a bassorilievo.

la Leonessa ferita.

Nuova Babilonia
Intorno a VII sec a.C., dopo secoli dominazione assira,torno` al
potere una dinastia babilonese che visse un breve ma
legendario momento di splendore (612-539 a.C) grazie al
governo del celebre sovrano neobabilonese Nabucodonosor,
divendendo una delle citta` piu` belle e famose dellantichita`.
Del periodo a Nabucodonosor si conservano alcune parti della
monumentale porta di Ishtar, ma lidea del suo splendore ci `e
stata tramandata anche a fonte scritte,in particolare dalla
BIBBIA e da autori classici, fra cui Erodoto che ricordano
questa citta`per i suoi edifici e per spetacolari soluzioni
architettoniche e urbanistice.
La tradizione ricorda, ad esempio, i suoi lussureggianti giardini
pensili come una delle sette meraviglie del mondo e identifica
la monumentale ziggurat allinterno delle mura come la biblica
torre di Babele.

Riconstruzione della ziggurat di Nuova Babilonia,meta` I milennio a.C.ca

Torre di Babele,una
gigantesca ziggurat a
sette gradoni
sovrapposti,alta forse
90 metri e celebrata
in modo legendario
dagli artisti di tutti
tempi.

Disegno
reconstrutitivo della
porta Ishtar a Nuova
Babilonia

RICOSTRUZIONE DELLA PORTA DI ISHTAR


a Nuova Babilonia,altezza 14,30 m,Berlino,Pergamonmuseum

Porta di Ishtar

La Porta di Ishtar,
interamente rivestita
di mattonelle
smaltate, in origine
faceva parte del
tempio dedicato a Bel,
fatto costruire a
Babilonia da
Nabucodonosor
intorno al 575 a.C.
Oggi, completamente
restaurata, si trova al
Pergamonmuseum di
Berlino.

Mattonelle di ceramica
invetriata

Situati nell'antica citt di

Raffigurazione dei Giardini pensili

Babilonia (letteralmente,
Porta del Dio), vicino alla
odierna Baghdad (Iraq), i
giardini pensili di
Babilonia furono costruiti
intorno al 590 a.C. dal re
Nabucodonosor II (anche
se la tradizione attribuisce
la loro costruzione alla
regina assira Semiramide).

Piter Bruegel Vecchio,La torre di Babele,1563.Olio su tavola


Vienna,Kunsthistorisches Museum