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Valutare gli apprendimenti. Criticit e prospettive.

Berta Martini Universit degli Studi di Urbino

Valutazione e cambiamento sociale e culturale

Cos come le teorie e le pratiche dellapprendimento cambiano attraverso la ricerca, cos anche la valutazione ha bisogno di cambiare per riflettere listruzione che oggi (o dovrebbe essere) fornita nelle classi.

Prima criticit: insegnare, apprendere, verificare e valutare devono essere processi congruenti

Le credenze e le convinzioni sullapprendimento devono essere pertinenti e conformi alle modalit di verifica, controllo, valutazione e decisione. Prospettive sullapprendimento vs
Prospettive sulla valutazione

Il riferimento alle competenze

Identifichiamo una competenza come la capacit di orchestrare risorse interne ed esterne in funzione di uno scopo.

conoscenze abilit disposizioni motivazionali e affettive

elementi del contesto strumenti collaborazioni

un obiettivo che ha valore realistico

Una possibile direzione di intervento per la prima criticit

Differenziare nella progettazione curricolare (e nella conseguente programmazione didattica) livelli logici di apprendimento. Correlare ai diversi livelli logici, diverse modalit di accertamento e valutazione.

Seconda criticit: lassenza di criteri espliciti e comunicati in anticipo

Se valutare significa attribuire valore, ci che conta deve essere reso esplicito. Occorre esplicitare le operazioni compiute (modalit) e il metro di paragone (strumento di misura) usato per attribuire un dato valore.

Occorre considerare e rendere esplicita la maggiore o minore qualit di ci che apprezziamo: ci che ha valore in un contesto pu non essere apprezzabile in un altro.
loggetto gli obiettivi scale strumenti procedure

Definire:

I diversi livelli logici dellapprendimento devono essere correlati alle diverse forme di valutazione

apprendere che conoscenza dichiarativa

apprendere come abilit/ c. procedurale

Prove strutturate carta e penna (scelta multipla; vero/falso; domande aperte; schede di lettura) Compiti di prestazione aperti.

apprendere ad apprendere competenza

Compiti di prestazione aperti, complessi e autentici

I descrittori dellapprendimento

Per rilevare, interpretare e valutare comportamenti cognitivi e non cognitivi occorre saperli descrivere, osservare e registrare. Si pu partire dalla griglia degli obiettivi valutativi messi a punto in fase di programmazione e descrivere in forma operativa quei comportamenti (cognitivi o non cognitivi) unitari e le abilit-criterio sottesi a ciascun obiettivo o capaci di dar conto del loro raggiungimento

Lista di descrittori dellapprendimento


Descrittori dellapprendimento Sa distinguere Sa classificare Sa indicare Sa ipotizzare A1 A2 A3 A5 A6 A7

Uso di scale nominali: 0/1 Criterio valutativo assoluto fissato per ciascun descrittore o per tutti i descrittori.

Per ciascun descrittore: si pu, per esempio, stabilire che il criterio di accettazione della conoscenza del valore posizionale delle cifre sia dato dalla capacit di determinare in modo esatto la loro posizione in almeno 8 su 10 numeri decimali presentati nella prova;
Per tutti i descrittori: si pu stabilire che la soglia di accettabilit delle prestazioni sia pari al 70% di risultati positivi nelle prove finalizzate a controllare ciascuna delle abilit indicate dai descrittori.

Valutare le competenze: importanza delle rilevazioni e delle interpretazioni

Natura trasversale della competenza


Natura contestuale" dello sviluppo della competenza
consigliabile adottare modalit di valutazione autentica o inclusiva, con il ricorso efficace a compiti di prestazione aperti e complessi

Luso delle rubriche per la valutazione delle competenze

Valutare una competenza comporta decidere: Il compito o prodotto per far agire conoscenze, abilit e disposizioni interne Un set di criteri attraverso i quali determinare i livelli di padronanza (rubriche)

Una rubrica definisce ci che conta Una rubrica definisce i livelli di qualit

Una rubrica, piuttosto che corrispondere allattribuzione di un singolo punteggio una guida per valutare le prestazioni dello studente in base ad una gerarchia di livelli.

Gli elementi componenti una rubrica

Tratti o dimensioni a cui si riferisce il giudizio sul lavoro degli studenti; Definizioni/descrizioni per chiarire il significato di queste dimensioni; Una scala di valore per stimare ciascuna dimensione; Standards di eccellenze per specificare i livelli (esempi o modelli)

Esempio di rubrica di valutazione sul prodotto Mappa concettuale


esperto
Dimensioni che devono essere presenti contenuto leggibilit completezza
Include tutti i concetti identificandoli con precisione Include tutti gli argomenti e molti sono identificati con precisine Include quasi tutti i concetti e alcuni non sono precisamente identificati Molti argomenti non sono inclusi e molti non sono identificati con precisione

praticante

apprendista

novizio

Grado di strutturazione gerarchica